Ciao ragazze!

Mi sono resa conto di parlarvi spesso della mia dipendenza da shampoo a secco, ma di aver dedicato a questo prodotto solo un post ormai ben due anni fa! Ma siamo davvero sicure che tutte sappiate di cosa stiamo parlando? Ma pulisce i capelli? Ma è igienico? Ma non lascia tracce bianche? Ma a cosa serve davvero? Sicuramente ci sono ancora tante domande in sospeso e vorrei cercare di fare un po’ di chiarezza e vedere insieme quali sono quelli che ho provato, quali sono i miei preferiti, i flop e soprattutto… qualche tips&tricks sui mille usi di questo prodotto!

shampo a secco

L’idea di usare della polvere per assorbire il sebo dei capelli probabilmente è indatabile, ma la prima volta che un giornale ne parlò spiegandone gli utilizzi e vantandone i vantaggi era il 1918. I primi shampoo a secco sono stati commercalizzati negli anni ’40 e piano piano hanno continuato a diffondersi, creando un vero e proprio mercato. Per la vera fama però bisogna aspettare gli anni ’60: Twiggy ne è la prima testimonial e il prodotto diventa subito famoso!

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Tra i primi realizzati in spray ed ancora oggi in vendita ci sono sicuramente Kloraine che, nel 1972, realizza un prodotto pensato soprattutto per chi, per esempio, è in ospedale e non ha la possibilità di lavarsi facilmente i capelli con l’acqua (con un occhio di riguardo alle donne in maternità), e Batiste, produttori di shampoo a secco da 40 anni.

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E’ però in questi ultimi anni che si sta vivendo un vero e proprio boom, una vera rinascita di questo prodotto – e io non posso non essere d’accordo visto che non solo è molto pratico nei momenti del bisogno, ma è davvero versatile e utile per tantissime esigenze che tutte noi abbiamo!!

Fino a pochi anni fa, infatti, era ancora visto come un prodotto per chi non si lavava, una scusa per posticipare la doccia. Insomma qualcosa di palliativo e non proprio igienico. In realtà non è proprio così e la crescita esponenziale della richiesta di questo prodotto lo dimostra.

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Il concetto, infatti, è molto più simile a quello di una cipria che a quello di un sapone. Il fatto è che lo shampoo a secco non lava i capelli ma, proprio come quando mettiamo le polveri sul viso, la sua composizione riesce ad assorbire il sebo in eccesso, mostrando i capelli come meno unticci e flosci. Quindi, proprio come per il trucco e per il fondotinta minerale su una pelle grassa, l’effetto è puramente cosmetico e non igienico. Però non capisco come si possa considerare normale asciugare il sebo sul naso con una sana incipriata, ma non il sebo in testa con uno spruzzo di shampoo a secco!!

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E’ ovvio che quando poi i capelli diventano davvero sporchi è necessario lavarli, ma per chi ha bisogno di usare poco spesso i prodotti aggressivi, per chi banalmente ha fretta o quando i capelli non sono davvero sporchi ma semplicemente meno freschi di quando si è usciti dalla doccia (perchè si ha un po’ sudato, si è stati in un ambiente molto inquinato, si ha viaggiato a lungo ecco), lo shampoo a secco si rivela un grandissimo alleato!

Un esempio di prima-e-dopo. credits: @myprettylittlereviews.fr
Un esempio di prima-e-dopo. credits: @myprettylittlereviews.fr

Ma non solo: ci sono tanti altri modi per usare lo shampoo a secco!! Prima però una ripassata su come si usa (in generale leggete sempre le istruzioni): si vaporizza a 30cm circa dai capelli (tendete bene il braccio!), lo si massaggia un po’, lo si lascia agire qualche minuto e poi ci si pettina con una spazzola per portare via il prodotto. Per quelli che lasciano più residui si può passare un asciugamano asciutto sulla testa e/o darsi un colpetto di phon!

DARE VOLUME

Lo shampoo a secco è un prodotto immancabile anche nel backstage delle sfilate. Tutte amiamo i capelli voluminosi e a volte non è necessario comprare un prodotto o una polvere specifica: se volete aumentare il volume dell’acconciatura, un po’ di shampoo a secco vaporizzato sulle radici e massaggiato con le dita può davvero fare al caso vostro.

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In questo modo si può a volte evitare di cotonare: la tecnica che prevede di spazzolare “contropelo” i capelli alla radice è sicuramente la più efficace, ma non è certo delicata con i nostri capelli!

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credits: @pinkblog.it

PREPARARE LA TEXTURE PER ACCONCIATURE

Altro trucchetto da backstage: se vi siete appena lavate i capelli, sapete bene che saranno scivolosi e difficili da acconciare (chi di voi ha fatto danza si sarà sentita dire questa frase molte volte)! Per evitare di avere sempre “i capelli del giorno dopo” quando si vuole fare un raccolto o un’acconciatura particolare, lo shampoo a secco è un’ottima soluzione!

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Proprio come per il sebo, le polveri contenute nello shampoo a secco assorbiranno gli olii contenuti nei prodotti che abbiamo usato (balsami, creme ecc) e che rendono i capelli scivolosi. Immaginatevi quanto sia indispensabile durante le sfilate, quando ogni modella passa rapidamente da un’acconciatura a un’altra, sempre aggiungendo prodotti per lo styling! Ovviamente basta vaporizzarlo dove serve, togliere l’eccesso con la spazzola o con l’asciugamano, e si avrà il risultato perfetto, senza dover opacizzare troppo i capelli che abbiamo tanto cercato di avere belli lucenti!

ELIMINARE GLI ODORI

Vi è mai capitato di essere in un ambiente in cui ci sono odori di cucina per esempio (fritti&co) o di fumatori e tornare a casa e sentire quell’odore persistere sui capelli? E’ abbastanza insopportabile già sui vestiti, figuriamoci sui capelli (che non possiamo toglierci una volta arrivati a casa)! Beh anche questa volta lo shampoo a secco non è una cattiva idea: ci sono brand che offrono diverse profumazioni e in generali hanno quasi tutti una piacevole nota di limone. Una bella rinfrescata appena arrivate a casa farà sì che non passiate l’odore anche al cuscino su cui vi stendete!

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Ma passiamo a dire due parole su quelli che ho provato io!

Li trovate tutti nella prossima pagina!