Ciao ragazze,

si dice che una donna per cambiare la propria vita inizi dai capelli. A voi è mai capitato di farlo per davvero? Magari da giovanissime, dopo che la persona di cui eravate innamorate vi aveva spezzato il cuore?

La storia del cinema è zeppa di esempi in cui le donne tagliano i capelli – passando quindi dal lungo al corto… o cortissimo! – perché in qualche modo vogliono dare una svolta alla loro esistenza e cambiare sé stesse.

Nel post vi racconto come la penso!

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Quando si parla di donne che tagliano i capelli perchè vogliono cambiare vita, penso alla protagonista di Sliding Doors, che lo fa dopo una delusione d’amore (un grande classico!) ma anche a Mulan che, nel lungometraggio Disney, vuole fingersi un uomo e “dare onore alla sua famiglia” ed infine a Joy, recentissima pellicola (non ancora uscita in Italia) che narra la biografia di Joy Mangano, inventrice e fondatrice di un impero imprenditoriale.

Nel film la protagonista, interpretata da Jennifer Lawrenceprima di affrontare un’importante riunione si taglia i capelli… Azzardo: quasi a voler apparire “come un uomo” e quindi più forte durante una prova difficile?

cliomakeup-tagliare-capelli-cambiare-vita-10-joy-manganoPer chi non lo sapesse, Joy Mangano, classe 1956, è una newyorkese di origini italo-americane e ha inventato tra l’altro il “Miracle Mop”, meglio conosciuto come mocio! Tuttora Joy detiene più di 100 brevetti per le sue invenzioni e la sua azienda fattura 10 milioni di dollari all’anno solo per il “mocio”.

cliomakeup-tagliare-capelli-cambiare-vita-8-demi-mooreDemi Moore nei panni del soldato Jane si rasa a zero quasi a voler rinnegare il suo essere donna. Privarsi dei capelli infatti è da sempre un atto simbolico: un tempo, ad esempio, si rasavano le monache e le ergastolane. Credits: @thefilmexperience.net


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Per me invece i capelli sono una sorta di coperta di Linus: ci tengo, li curo, e se li taglio è perché ne ho voglia; magari mi va di seguire una determinata moda oppure sono curiosa di vedere su di me un taglio che mi piace… Ma si tratta appunto sempre di qualcosa che faccio solo per me stessa!

cliomakeup-tagliare-capelli-cambiare-vita-3-clio-bobMi è capitato di cambiare taglio perché mi sembrava che quello attuale non mi rappresentasse più.

cliomakeup-tagliare-capelli-cambiare-vita-5-clio-tintaO di cambiare colore perché avevo voglia di fare qualche esperimento… perché no, a volte anche un po’ pazzo!

Sinceramente mi offende un po’ il pensiero che un uomo, o un gruppo di uomini, magari in ambiente lavorativo, possano prendermi meno sul serio a causa di capelli lunghi che, tradizionalmente, esprimono femminilità!

cliomakeup-tagliare-capelli-cambiare-vita-2-winona-ryderQualcuna di voi forse ricorderà che in Piccole Donne Jo si taglia i capelli per venderli e aiutare così la madre: in questo caso è per una buona causa, ma si tratta pur sempre della “ribelle” di casa 🙂 Credits: @comingsoon.it

Tra l’altro, le donne-action nei film hanno spesso capelli rasati:

cliomakeup-tagliare-capelli-cambiare-vita-14-natalie-portmanNatalie Portman in V per Vendetta

cliomakeup-tagliare-capelli-cambiare-vita-4-sigourney-weaverSigourney Weaver in Alien 3

cliomakeup-tagliare-capelli-cambiare-vita-7-charlize-theronCharlize Theron in Mad Max Fury Road

Nella prossima pagina affronto un tema che ragazze, sarò sincera, mi fa un po’ cadere le braccia: le classiche “eroine” che si tagliano i capelli per superare un trauma amoroso!

97 COMMENTI

  1. Onestamente quest’articolo mi è sembrato sterile. Siamo tutti d’accordo sul fatto che il blog sia uno spazio virtuale in cui si discute anche di cose futili, che ci distraggono dalla stanchezza della quotidianità, però è bello quando da queste cose si possono apprendere novità e si possono generarsi discussioni interessanti, scambi di opinione ed esperienze, e non mi sembra che questo post riesca a centrare l’obiettivo; dopo averlo letto mi sento vuota, nel senso che non mi è rimasto niente. E’ come se non avessi letto nulla. Non so se riesco a farmi capire, la mia impressione è che si tratti di uno di quegli articoli senza una solida architettura, costruito sul niente insomma.
    Nel titolo del post compare una domanda a cui qualsiasi persona di buon senso sa dare una risposta, l’unica possibile, scontatissima e ovvia, che è poi ovviamente anche la risposta che dà Clio, ossia che è sciocco e immaturo legare un rinnovamento, positivo o negativo che sia, della propria vita ad un gesto certamente simbolico ma altrettanto “vacuo” come tagliarsi i capelli. Per allungare un po’ il brodo sono stati portati dei riferimenti cinematografici, che in realtà non sono molto congruenti al post stesso, si percepisce cioè che sono messi lì tanto per. Questo è il mio parere, che possa piacere o meno.
    PS: Buona giornata a tutte ^^

  2. Magari sarò stata, e forse lo sono tutt’ora, una sciocca ma io l’ho fatto.
    Quando son stata lasciata ed ero a terra o quando per un motivo o per l’altro mi son detta “da oggi basta cosí, cambio”, spesso ho tagliato i capelli.
    Forse perchè (in fondo per tutte noi) è quasi un atto di coraggio quindi una base di partenza, come dire “sono stata forte ad uscire dalla mia confort zone e azzadare con un taglio/colore con cui mi vedo diversa, posso essere abbastanza forte per dare una svolta anche al resto”.
    Probabilmente è l’illusione di un momento o di un periodo di tempo, però essermi sentita diversa, rinnovata, (coraggiosa), e coccolata (il parrucchiere mi fa star bene, sento che mi prendo cura di me) mo ha sempre fatto sentire meglio.
    Forse è sciocco e/o immaturo ma nonostante questo la penso cosí, e sí l’ho fatto e lo rifarei! Baci :*

  3. Io non l’ho mai fatto ma lo vedo e l’ho sempre visto come un modo per dire: basta, cambio. Voglio cambiare la situazione e comincio con fare questa cosa qui! Magari lo volevo fare da tempo ma non ne avevo il coraggio, ma la cosa che mi è appena successa (delusione) mi ha fatto talmente soffrire che ora devo e voglio cambiare e la prima cosa che mi sento di fare è tagliarmi i capelli! Una cosa per me stessa. Non per gli altri. Che in altri termini, più coraggiosi ma più dispendiosi potrebbe essere: prendo e me ne vado a fare un viaggio lontano. Uno di quei viaggi salva anima.

  4. Io non l’ho mai fatto, sono più da “mi hai lasciata? Non sai che ti perdi, stasera si fa baldoria con le amiche che mi vogliono bene !” x esempio. Prima di sposarmi nessun uomo era degno di avere così tanta attenzione da portarmi a tagliare i capelli.. inoltre ho imparato a fare determinate cose perché piacciono a me e me soltanto ( se poi gli altri apprezzano tanto di guadagnato). In ambito lavorativo mi offende e stupisce tanto pensare che portando i capelli lunghi potrei non essere presa sul serio, che poi se li porta un uomo i capelli lunghi è “figo ” se li porta una donna invece ? È una Donna che si piace così è si sente bene con se stessa, lo stesso discorso vale per i capelli corti se si hanno perché ci si sente a proprio agio.. comunque non bandisce chi fa questo gesto perché potrebbe comunque essere una prova verso se stessa..

  5. Ho tagliato i capelli parecchie volte…ho cominciato a 16 anni rasandoli a zero, crebbero, da quella volta non ho più smesso…..li lascio allungare..fin dotto le spalle e poi zac, corti, non rasati ma corti….
    Io l’ho sempre fatto per me stessa, perché ho attraversato momenti in cui il controllo sui miei capelli..era l’unico controllo che avessi, tutto andava male..poche speranze e la decisione, ogni volta, di cambiare almeno me stessa. Ricrescono sempre, rapidamente pure, in 1 anno e mezzo..2 son già lunghetti.
    Non l’ho mai fatto per un uomo, non ho mai avuto delusioni da loro…forse ne ho date e sono sempre stata abbastanza furba da non volerli “salvare” da chissà cosa per poi lasciare che mi ci trascinassero..
    Io li taglio, qiando va male li taglio, almeno quello lo posso cambiare.

  6. Secondo me Clio hai un po’ travisato il senso del messaggio di tagliarsi i capelli.
    La protagonista,e tante altre donne, non se li taglia per superare il tradimento, a mio parere, ma per chiudere un capitolo, rinnovarsi, e il rinnovamento passa spesso da un cambio radicale di look. Poteva tagliarseli, ma anche farsi mora, farsi riccia…..non è il concetto di taglio quello che conta ma il concetto di cambiamento. E si sa che la cosa più facile da modificare per noi donne, quando si vuole rinnovare il proprio aspetto, sono i capelli.

  7. Non permetterò mai a niente a nessuno di essere la causa di un mio taglio di capelli…e si sinceramente trovo un po’ ridicolo chi si tagliadrasticente i capelli dopo essere stata lasciata (e ne ho conosciute tante).

  8. Tagliare i capelli per alcune è un passo clamoroso, per altre no. Come cambiare il colore. Credo che nei momenti un po’ faticosi si abbia voglia di qualcosa di nuovo…quindi c’è chi si taglia i capelli, chi si regala un viaggio, chi un rossetto di un colore che mai avrebbe pensato di usare. Non è un modo di cambiare per qualcuno ma semplicemente di occuparsi di sé, facendo qualcosa che faccia stare bene e che spezzi un quotidiano che magari è diventato pesante

  9. Credo Clio voglia dire che tagliare i capelli dopo una delusione, oltre a cambiare pagina, possa essere, magari a livello inconsapevole, una mortificazione della femmminilità, e rasarsi a zero sicuramente lo è! Buona domenica capellute!

  10. Io sono quasi ossessionata dai miei capelli, mi piacciono lunghi ma non crescono molto e ho il trauma dei parrucchieri perché raramente fanno come chiedo. Sono abitudinaria e i cambiamenti non mi piacciono per cui quando decido di cambiare look ai capelli é perché sento l’esigenza di dare una svolta perché stufa di quella routine, lo faccio davvero raramente ma quando vado dal parrucchiere é un modo per ricominciare da me perché spesso mi occupo più degli altri che di me stessa

  11. Per modificare il proprio aspetto, dato dal voler cambiare, ringiovanirsi, rinnovare etc. il metodo più veloce sono i capelli. Io li ho sempre modificati (neanche poi molto) solo per vedermi un pochino (ino ino) diversa nello specchio… tutto qua!

  12. Che possa o meno essere d’accordo con te… mi complimento per il tuo commento. Chiaro, diretto, scorrevole…. non ne sarei stata in grado!

  13. Buongiorno a tutte.. Qui io avrei un papiro da scrivere.. Io si ho tagliato una volta i capelli drasticamente..quando avevo 16 anni dopo che avevo chiuso una relazione con il moroso..li ho tagliati xk sinceramente a causa delle tinte si erano rovinati ma anche xk essendo stato un peso l’ultimo periodo..volevo cambiare pagina e sentirmi diversa.. + leggera e bella eheh

  14. Anche secondo me c’entra più il concetto di cambiamento. Oltretutto, magari a volte la donna teneva i capelli in un certo modo più che altro perché piacevano così all’uomo in questione, quindi cambiare taglio o colore significa dire “Mi riprendo la mia vita”.
    P.s.: in Sliding Doors dov’erano finite le sopracciglia della Paltrow? 😛

  15. Hai ragione..io sono una k quando c’è qualcosa k voglio cambiare.. Magari essere + forte..+ sicura.. O quando mi annoio..li taglio o coloro

  16. Secondo Clio il fatto non è tagliarsi i capelli (o rasarli a zero, cosa che mi sembra un po’ esagerata nella vita reale), il concetto è “basta ho voglio di cambiare, di sentirmi diversa e di dare una svolta al mio look e alla mia vita!” A me è successo, non per essere stata lasciata, ma ci sono stati dei periodi di stallo in cui ho sentito il bisogno di cambiare qualcosa…

  17. Io ho tagliato diverse volte i miei capelli da molto lunghi (arrivavano quasi al sedere) a abbastanza corti (poco sotto le orecchie ) e devo dire che sì, ogni volta era per un motivo ben preciso. Non necessariamente per “cambiare la vita” e mai “dopo un crollo psicologico”, tuttavia questo passaggio aveva sempre il significato di “un nuovo inizio”.
    E credo fortemente che rasare i capelli a zero dava alle donne la sensazione di essere più forti, meno fragili, meno sensibili e che questo taglio in qualche modo faceva da scudo.
    È ovvio che ne te ne nessun’altra donna i uomini prendono meno sul serio se portate i capelli lunghi.
    Ma è anche vero che voi non andate in guerra. Ne a combattere gli alieni.

  18. Hai ragione..x me é proprio così.. Li ho tagliati anni fa dopo una delusione.. Ma non x quella in se stessa..ma xk era la goccia k aveva fatto traboccare il vaso..

  19. Mi è capitato una decina di anni fa di tagliare i capelli lunghi!!! E raparli a zero!!! X me fu una grande liberazione,!!! Dopo un anno di capelli lunghi, avevo fatto un taglio che mi faceva c…e e tutt’ora li porto sempre a zero!!! Ne sono fiero, sn anni che non vado dal parrucchiere, sono fai da me

  20. Concordo con quante scrivono che tagliare o colorare i capelli sono segno della ricerca di un cambiamento, ma aggiungo che il farlo in relazione alla rottura di un fidanzamento potrebbe voler dire anche che ci si è liberate del vincolo di piacere a qurlla persona che ci amava magari per un determinato stile, e questo ci inibiva nello speriementare dwi cambiamenti che avrebbero pituto non piacere al partner. Quante di voi si sentono libere di sperimentare tutti i look chr vogliono con il proprio fidanzato che magari ama i vostri boccoli e detesteebbe le vostre ciocche viola?

  21. Anche io ho voluto “dare un taglio” alla mia folta chioma, e nell’estate dalla 3a media alla 1a superiore ho fatto il cosiddetto taglio drastico, da lunghi a molto corti. Un nuovo inizio è proprio quello che volevo rappresentare con i miei capelli, volevo provare a cambiare almeno un po quello che di me si conosceva. Ora che credo di essere riuscita nell’intento sto provando a farli ricrescere, che dire, una vera sfida le mezze misure! Se qualcuno di voi ha qualche consiglio per tenere a bada i capelli “non lunghi ma neanche corti” ben venga.. Sono un pelino disperata! Un abbraccio a tutte!

  22. Ho tenuto i capelli lunghi per più di 10 anni, li ho portati in ogni modo possibile purchè lunghi, con frangia, senza frangia, più scalati, meno scalati, che finivano pari, a punta, stondati, shatush, hennè e così via. Poi li ho tagliati di fretta e furia prima di trasferirmi ad Amsterdam, un taglio a mio dire troppo scalato ( sempre lungo eh) che mi faceva sentire una pecora. Poi per un anno niente. Finchè non ho iniziato a cercare qualcosa di diverso, con più personalità, un taglio nuovo ed infine, dopo aver spulciato come una disperata Pinterest … Bingo! Sono entrata dal parrucchere coperta di capelli ( come mi ha detto lui) e sono uscita con uno stupendo inverted lob ( per capirci, è un long bob ma più corto dietro e più lungo davanti)! E… Non mi sono ancora pentita come il solito!
    Il motivo di un tale cambiamento? Ho iniziato a pensare che i capelli così lunghi creassero un immagine che non mi rappresentava più, tanto che soprattutto negli ultimi periodi non li curavo più di tanto, sempre legati alla bell’e meglio, senza sapere come aggiustarli, insomma, mancava qualcosa che desse un po’ di verve al mio volto.

  23. quando esce l’argomento la mia ragazza sostiene che se dovessi causarle un qualche trauma da tradimento o roba del genere, dovrei essere io a tagliarmi i capelli, tingerli, cambiare nome città e possibilmente anche continente…non so se è chiaro il concetto 😀

  24. Ciao, non concordo con il fatto che rasarsi i capelli sia una mortificazione della femminilità. Io ho sempre sperimentato molto con i capelli e non x delusuioni amorise, solo x il gusto di cambiare. Ho portato i capelli lunghi fino a metà schiena x 10 anni e poi li ho rasati a macchinetta a 1 cm, e mi sono sentita finalmente io: donna con carattere. E ti assicuro che la mia femminilità non ne ha risentito x nulla!
    Credo che si debba superare certe convinzioni, ed ognuno deve fare ciò che fa stare meglio.

  25. Ciao! Non so ora che mezza misura hai, posso però dirti come tenevo a bada i capelli quando facevo ricrescere la frangia. La cosa più veloce è la passata, altrimenti, facevo la riga laterale attorcigliano le ciocche e fermandole con una molletta e ne aggiungevo una con i brillantini o un fiore o cose così. Quando la frangia era abbastanza lunga facevo due treccine a spiga che partivano dal cento della fronte e le univo dietro ( i iei capelli erano lunghi). Se vuoi idee e ispirazioni dai un occhiata a Pinterest, cercando hairstyles for short medium hair. Spero di esseri stata utile! Ciaoo

  26. Io ho tagliato drasticamente i miei capelli solo 2 volte, la prima quando ho iniziato l’università, poi li ho lasciati ricrescere, e la seconda durante una dieta che mi ha fatto perdere circa 20 kg, più o meno 3 anni fa. Da allora ho cambiato leggermente il taglio e li sto facendo allungare un po’ in modo da avere un bob, ma non credo lì terrò più lunghi! Secondo me per una donna è più sintomo di cambiamento e spesso di rinascita, non credo che il “perdere” i capelli lunghi significhi rinnegare la propria femminilità ma anzi affermarla e dimostrare agli altri (e a se stesse) che si può essere femminili anche con i capelli corti! Dimostrano più fiducia in se stesse secondo me!

  27. Sono d’accordo ci mancherebbe che qualcosa è uguale per tutti/tutte! Intendevo dire che è una mortificazione della femminilità o comunque della propria identità nel’ immaginario/simbolico, es. una volta avveniva per le suore che prendevano i voti…….simboleggiava l’uscita dalla vita “secolare” e dal destino di donne e di madri, per entrare in una dimensione spirituale, non necessariamente va pensato come qualcosa di negativo! Lo era nella misura in cui non era una scelta libera! Un abbraccio!

  28. Si anke secondo me è più un concetto di cambiamento. Io mi sono appena tagliata i capelli perchè li ho portati lunghi per tutta la vita e ho sentito il bisogno di cambiare, di rinnovare il mio look. All’inizio pensavo ke alla fine me ne sarei pentita e invece il mio taglio mi piace molto!!!!!

  29. Condivido. Pero per me il taglio di capelli e il look rappresentano di più un coccolarsi e curarsi di se. Infatti prima era distrutta dal lavoro, perche lo manteneva pure! Ora poteva pensare solo a lei!!

  30. È la prima volta che scrivo qui, ma leggere i tuoi post è sempre interessante.
    Ho sempre sognato di portare i capelli lunghi ma per un motivo o per un altro non ho mai raggiunto la lunghezza desiderata. Più volte ho tagliato i capelli per vari motivi; rovinati da un arcobaleno di colori, una volta mentre ero in montagna su mio snowboard una bufera di neve mi ha ghiacciato le lunghezze e si son spaccate (…), ho capelli molto sottili e deboli (sciocca io) li ho mossi e li voglio lisci quindi la piastra è mia terribile alleata… ma non li ho mai tagliati per un cambiamento.
    Riflettendo su quello che hai scritto, penso che il tagliare i capelli non sia una ricerca all’essere più “forte” sembrando un uomo; messa su questo piano potremmo anche ad un collegamento più regresso; le persone rapate vogliano sembrare “tenere” come un bimbo in fasce (ahahah! Che cosa carina!).
    Il tagliarsi i capelli cambia visivamente un volto ed una persona con decisione, di conseguenza ogni volta che questa persona si guarda allo specchio si vede un’altra e visivamente sa di non essere quella di prima. Credo sia un ottimo monito!
    “Ricordi prima di….. com’eri? Ora non lo sei più! Vai avanti! Sii forte!”
    Ricorda un po il maialino nel frigorifero! (anche se funziona meno…) ;p

  31. Tagiarsi i capelli è una cosa simbolica. È un voler far trasparire un cambiamento che è interiore, volere che sia evidente, visibile e palpabile. È come una presa di posizione. Per come la vedo io è come cambiare modo di truccarsi, farlo in una maniera più decisa, o magari vestirsi in modo più audace, mettersi quello che prima non si aveva coraggio di indossare… Non comprendo perché, dal post, si evinca quasi uno sguardo di disappunto nei confronti delle donne che, come a mimare una rottura, si tagliano i capelli. Ma non è stato sempre detto, proprio qua, che si ci trucca per piacere a se stesse? Che il modo in cui ci vestiamo, acconciamo, è un mezzo anche per far “vedere” alla società chi siamo? Conseguentemente, il taglio di capelli comunica qualcosa. Non necessariamente un crollo psicologico o un bisogno di omologazione col sesso maschile. Sono conclusioni un po’ superficiali, a mio parere.

  32. Beh, io non ci vedo nulla di male nello sperimentare un nuovo taglio di capelli quando si sente il bisogno e la voglia di cambiare un po’! 🙂 Ecco, forse trovo un po’ eccessivi le rasature e il tagliarsi i capelli da sole a casa (a meno che non siamo tra le poche donne che stanno meglio rasate o che siamo provette parrucchiere! ;D) Però nell’andare dalla parrucchiera per sperimentare un taglio semplice, discreto e che ci valorizzi, semplicemente nuovo, innovativo e rinfrescante, non ci vedo nulla di male, anzi! 🙂 Poi è ovvio che nessuna donna si illude che cambiando taglio di capelli cambi automaticamente tutto ciò che non piace della propria vita, però può essere un inizio, un primo passo simbolico! 🙂 E anche un modo per prendersi cura di sé e sperimentare un taglio mai provato ma che magari ci fa sentire belle come mai prima! 🙂

  33. Per me i miei capelli sono “lo specchio della mia anima ” quindi si dopo un bel paio di delusioni li ho tagliati perché volevo tagliare un ricordo e fare grandi cambiamenti, poi c’è stato il periodo della via di mezzo un cui mi sentivo a metà e incompleta e adesso che mi sento finalmente libera voglio vederli ondeggiare selvaggiamente nell’aria, sentirli muovere quando mi muovo anch’io e nascondere all’interno di quella massa i miei sogni, i miei desideri e le mie consapevolezze. Quindi si, per me hanno un forte valore simbolico e non per questo mi sento stupida

  34. A me è capitato di tagliare drasticamente i capelli, sono passata dall’avere capelli biondo cenere e lunghi fino al sedere, ad averli cortissimi, rasati da un lato e biondo quasi platino (alla Miley Cyrus per intenderci). Ma questo non l’ho decisamente fatto per un uomo! L’ho fatto durante un periodo in cui io come persona stavo cambiando e diventando più adulta, e sicuramente questo gesto ha significato non solo un simbolo per la mia crescita personale, ma anche la richiesta inconscia che anche le altre persone mi vedessero diversamente e capissero che ero cambiata (questo l’ho capito anni dopo, con un gran lavoro di introspezione 😉 ). Io sinceramente non cambierei mai per una delusione d’amore, sono molto orgogliosa e non permetterei mai ad un uomo di avere tutta questa influenza su di me. Cambio solo colore e/o taglio quando sono io a sentire l’esigenza di rinnovarmi; non sopporto la routine, mi piace avere sempre nuovi stimoli e sicuramente una cosa divertente come cambiare taglio e colore aiuta a vedersi sempre “nuove” e personalmente, mi aiuta anche a rimanere motivata. 🙂

  35. Non ho mai cambiato look per superare traumi, rotture ecc. E’ un cliché che odio perché è proprio delle donne. Un uomo cambia un bel niente.
    Se cambio look è per pura vanità.

  36. esatto io la penso come te, mi sono tagliata i capelli dopo che tante cose sono cambiate nella mia vita ed i “vecchi” capelli mi ricordavano cose brutte e anche parecchio… quindi visto che mi appesantivano ci ho dato un taglio e sinceramente a lungo andare mi son sentita meglio! questo ovviamente implica anche un percorso interiore che si fa su se stessi….

  37. Quando quello che poi è diventato mio marito mi ha laciato mi sono tagliata i miei lunghi capelli biondi per un caschetto scurissimo..sono ingrassata 10 kg e poi ne ho persi 20.. sono morta e poi risorta più forte di prima..non la vedo affatto una cosa stupida, anche perché i capelli erano l’ultimo dei miei pensieri!

  38. Dipende anche che taglio fai… nei film sono sempre tutte perfette, magari però nella vita reale alcune donne si tagliano i capelli nel senso che sperimentano nuovi look, quindi è un modo per coccolarsi dopo una delusione… tagliarsi i capelli non significa “punirsi”, non automaticamente.

  39. Concordo con alcune ragazze sul fatto che il taglio di capelli talvolta indica un forte cambiamento interiore, emotivo. Personalmente quando mi sento diversa ho bisogno di esternalizzare questa mia sensazione, e il taglio di capelli ne è la prova. Poi mi piace comunque cambiare look negli anni, ho molte amiche che le conosco da una vita e non hanno mai cambiato taglio! Ma che tristezza!

  40. Si, mi è capitato di tagliarmi i capelli dopo una delusione d’amore. Volevo un segno tangibile per il mio “cambio di vita” e poi non volevo più avere quei lunghi capelli che aveva accarezzato lui. Da quel lontano 1997, successivamente, ho tagliato drasticamente i capelli, solo per voglia di vedermi diversa, per un cambio di look e non per ragioni sentimentali.

  41. Secondo me così stai dicendo implicitamente che se una donna si taglia i capelli diventa più brutta e quindi non dovrebbe farlo. Lo trovo un ragionamento abbastanza superficiale a dire il vero… quando una donna si taglia/colora i capelli o comunque cambia look lo fa per se stessa, per coccolarsi e amarsi un pò di più in quel momento difficile e riuscire a riscoprirsi bella in un modo nuovo. Non credo che compiere un gesto simile sia una stupidaggine, ma anzi un atto di forza di volontà di voler voltare pagina e andare avanti, proprio a partire dal proprio look.

  42. Io mi sono tagliata i capelli dopo “delusioni” cocenti anche se da ragazzina, più che altro perché volevo dimostrare la volontà di cambiare vita. Una sciocca idea diciamo.
    Ora se cambio taglio, lo faccio per piacere: magari perché penso di stare bene con quel taglio o quell’altro.

  43. Io li ho tagliato da sola con macchinetta del marito questa estate in preda a crisi di caldo stanchezza.da trasloco! Era la prima.volta che facevo una.cosa.cosi drastica! Devo dire.che questo pregiudizio di donna sttressata/ in crisi perché si è tagliata i.capelli penso sia molto diffuso… anche a.me inconsciamente capita di pensarlo spt quando vedo donne mature con tagli o colori strani… poi midicono ma perché solo perché ha 60 e i capelli verdi deve essere depressa! In generale.penso.che i cambiamenti.drastici si colleghino facilmente a cambi.di umore e a.volte può essere vero ma non si dovrebbe generalizzare

  44. Io da quando ero piccola ho sempre avuto i capelli molto lunghi!… fino al sedere per capirci! 🙂 mia mamma è ed è sempre stata amante della lunga chioma, così li ha fatti portare in questo modo sia a me che a mia sorella!… però…quando avevo 24 anni li ho tagliati da lunghissimi a corti!!! Complice, non il tradimento di un uomo… 🙂 ma il cambiamento di vita, ho cambiato lavoro, ho iniziato un nuovo “cammino” a livello personale..e ne ho proprio sentito il bisogno, bisogno di sentirmi e vedermi diversa dal passato… sono contenta di averlo fatto, da allora li ho sempre tenuti corti! 😉

  45. Io li tagliai corti corti solo dopo aver visto una foto di una ragazza nel programma tv Donnavventura, lei era bionda ma aveva lo stesso mio mosso, e così con la sua foto andai dal parrucchiere: nessun pentimento, ma lo shock di chi mi ha vista i giorni dopo è stato forte.
    Keri Russell coi capelli cortissimi in Felicity mi ha proprio fatta innamorare, ne ho viste poche di puntate di quella serie negli anni novanta, ma mi è sempre rimasta impressa, perchè col suo capello è “più facile” avere i capelli lunghi, ma quel taglio è stato ammirevole!

  46. Sono d’accordo in tutto con te. Un cambiamento esteriore il più delle volte riflette un cambiamento interiore e in questo caso il tagliare i capelli rappresenta semplicemente che “qualcosa è cambiato”,che la persona stessa è cambiata… concludendo quindi non condivido in questo caso il parere espresso nel post .

  47. io sin da ragazzina ho sempre sperimentato molto con i capelli, sia con colori che con tagli. e i miei cambi di look non erano mai legati a situazioni particolari… semplicemente mi piaceva (e piace) vedermi in tanti modi. comunque ho notato che è molto diffuso il clichè per cui se una donna taglia i capelli è successo qualcosa nella sua vita… ma lo reputo, appunto, un clichè

  48. Clio, a sto giro hai proprio cannato!
    I tagli o i colori pazzi ai capelli si fanno perchè si ha voglia di cambiare, di vedersi diverse.
    I film citati banalizzano la cosa, ma è normalissimo voler cambiare colore o taglio dopo una rottura… il punto non è rasarsi, ma vedersi diverse!
    Spesso lo si fa dopo la fine di una storia, perchè bene o male è un cambiamento anche quello…
    E se non abbiamo diciotto anni e una storia breve dietro è anche un cambiamento bello grosso! Non banalizziamo le sofferenze del cuore, non sono una “cosa da poco”, soprattutto se dietro ci sono anni, convivenze, speranze!
    Io sono fidanzata da molti anni e spesso tendo a ricordare le pene d’amore come quelle che ho vissuto dai 15 ai 18-19 anni perché non ne ho avute altre (per fortuna), ma quando sei più grande hanno un altro peso e non vanno banalizzate! Detto ciò, non sono qui a dire che ci dobbiamo disperare, voglio solo dire che se stiamo di emme per un po’ e facciamo un taglio assurdo…Va benissimo!
    Capita, è normale e non dovrebbe far cadere le braccia a nessuno! 😉

  49. Io lo consiglio alle mie amiche…fatevi il taglio che non vi sareste mai fatte un mese fa! Sono convinta sia terapeutico

  50. Io penso che il tema sia stato trattato con un po’ di superficialità! Nel senso che i meccanismi psicologici (che magari non condividiamo tutti, ma ci sono) sono tanti, per tante ragioni una donna può scegliere di darci un taglio, ed è inutile non tenerne conto per attestarsi su una posizione pseudo-femminista, senza approfondire! Per quanto mi riguarda credo non avrei mai il coraggio di darci un taglio netto, ma potrei fare qualcos’altro, cambiare colore, stile, e il risultato pratico non cambierebbe, sarebbe sempre una manifestazione di un cambiamento drastico, netto, di chiusura di un capitolo! Quindi son d’accordo con te, ma anche con chi non taglierebbe mai, perché capisco entrambi i punti di vista, che ripeto sono tanti e tutti quanti fondati! Credo che sarebbe stato gradito un discorso più ampio!

  51. Ti ringrazio moltissimo, sei stata onesta e gentile e sono entrambe doti che apprezzo parecchio! Se poi consideriamo che ci troviamo in uno spazio virtuale, dove è facile lasciarsi andare all’aggressività e al creare barriere, tanto di cappello. Tornando al discorso, diciamo che scrivere dovrebbe essere il mio mestiere, quindi parto avvantaggiata 😛

  52. Ho notato dai successivi commenti che sono parecchie le ragazze ad aver notato queste cose, ad essere deluse dall’approccio superficiale di questo post, e ne sono contenta. No, non perché sono cattivella e godo di un “fallimento” del blog, ma perché in questo modo si fornisce un chiaro feedback a Clio e al Team che sarà loro certamente d’aiuto (e non di intralcio)!

  53. e poi non è automatico che ogni volta si taglia, o si faccia un cambiamento drastico, per amore (o delusione che sia). Certe volte ci viene in mente e lo facciamo, perchè sentiamo il bisogno di rinnovarci…..ci sono quelle (io!) che ci pensano su tre mesi, e quelle che si svegliano un giorno con la voglia di cambiare, vanno e tagliano. L’idea che ci si tagli i capelli perchè si sta soffrendo per amore è molto stereotipata. Ci si può dare un taglio perchè si è felici, e si vuole novità anche nel look!

  54. Io in fatto di capelli sono la donna più banale del mondo. Difficilmente azzardo. Passo da sotto orecchie a sotto spalle. Ne più lunghi ne più corti. Colore sempre lo stesso. Traumi o non traumi non è con i capelli che me la prendo.

  55. mamma quanto ho pianto quando Jo si è tagliata i capelli!! L’unica volta che mi sono tagliata i capelli era x cambiare look..non per delusioni amorose o cose simili.. credo sia lo stesso x la maggior parte delle donne! anche la paltrow!!e talvolta il cambio giova molto 😉

  56. Ciao Clio, in effetti è strano che per cambiare vita o superare un trauma ci si tagli i capelli. No io non l’ho fatto per superare un trauma…

  57. Brava Clio. Hai ragione, non se ne può più di queste signorine che di fronte ad una delusione amorosa reagiscono tagliandosi i capelli. È uno stereotipo, come d’altronde le donne d’azione che portano obbligatoriamente i capelli corti.
    Quanto a me, devo ammettere che il taglio di capelli ha una certa influenza nella percezione che ho di me stessa (ma non il contrario: non taglio i capelli perché mi sento in un determinato modo, ma mi sento meglio perché ho cambiato taglio). Da quando sono passata dal lungo al corto mi sento più sicura di me, perché il corto mi dà un senso di libertà e spensieratezza ed è piú veloce da gestire. Penso di aver trovato il mio taglio ideale, ma niente di più, non che questo abbia qualche profondo significato psicologico 🙂

  58. Vabbe’, non credo che il cocnetto sia così limitato al “una donna è solo un taglio di capelli”, penso al contrario che i capelli siano la “cosa” più accessibile ed immediata della nostra persona per “esorcizzare” un cambiamento o una transizione. Sono la cosa più semplice da cambiare, si prestano al rinnovamento e alla fantasia ed inoltre… ricrescono 😉 il che ci permette di fare “pazzie” non irreversibili sia come atgli che come colori 🙂 Non è che “siamo” solo quello, ma è una cosa simbolica.

  59. Anche io concordo con i vostri ragionamenti: il tagliarsi i capelli è solo un simbolo, un gesto che si compie perchè si ha bisogno di sentirsi padroni di una cosa in un momento difficile in cui tutto sembra sfuggire al nostro controllo. E’ come un “punto e a capo”, e ha la stessa valenza di cambiare lavoro o casa (anche se questi due aspetti sono difficilissimi da attuare, per cui ci si butta su qualcosa di più fattibile). Inoltre non condivido l’idea che tagliarsi i capelli voglia dire rinunciare alla propria femminilità per colpa di un uomo: esistono tagli corti che sono molto sexy e femminili, e che fanno sentire la donna più sicura di sè! 🙂

  60. io non mi taglierei mai i capelli per niente al mondo. Ci ho messo tre anni per farli crescere dalle spalle al sedere e anche se ho appena concluso una storia d’amore di sette anni non vado di certo a sacrificare la mia chioma. Faccio un mestiere per cui tutte le mie colleghe tengono i capelli corti o comunque di lunghezza media per comodità. A me basta legarli in una treccia e non mi danno alcun fastidio.
    Per me sono uno dei massimi indici della femminilità. Senza offesa per chi li ha, ma una donna con i capelli tagliati come un uomo o rasati, a meno che non sia per questioni di salute, non l’accetto. Può anche avere un seno e un fondoschiena da favola ma per me perdono molto del sex appeal femminile.

  61. Si io l’ho fatto … dopo la maturità…. è finito un capitolo della mia vita.. riccia mora capelli lunghi.. una settimana dopo ero liscia bionda e a caschetto..^_^ quando mi sono innamorata ho cambiato di nuovo look, sono tornata al mio colore naturale e mi sono rasata da un lato.. “emma” e adesso che mi sto per sposare sto facendo allungare i capelli! 🙂

  62. Si io l’ho fatto … dopo la maturità…. è finito un capitolo della mia vita.. riccia mora capelli lunghi.. una settimana dopo ero liscia bionda e a caschetto..^_^ quando mi sono innamorata ho cambiato di nuovo look, sono tornata al mio colore naturale e mi sono rasata da un lato.. “emma” e adesso che mi sto per sposare sto facendo allungare i capelli! 🙂

  63. io sono come te! sono mesi che penso che voglio rinnovare un po’, purtroppo mi manca il coraggio 😀

  64. Io ho tagliato i capelli in primavera… mi sono separata…ho dovuto lasciare la mia casa e la città. L’ho fatto per rinnovarmi.. che ne pensi?

  65. Non sto dicendo che una donna debba per forza stravolgere il suo look in seguito ad un evento che le ha “sconvolto” la vita, ma se lo fa perchè la aiuta a star meglio non ci vedo nulla di strano nè di frivolo o stupido

  66. Non si parla solo di rotture con uomini, può anche riguardare l’esigenza di una donna di cambiare vita magari dopo aver passato anni a dedicarsi solo a lavorare trascurando se stessa e i suoi bisogni

  67. si io l’ho fatto dopo un “trauma amoroso” da permanenti e capelli lunghi a un po piu corti… un po piu corti … niente piu permanenti e zac… carre scalato… ma era anche xk volevo provare mi piaceva un sacco quel taglio… e il “trauma” mi ha dato il coraggio di farlo 😛

  68. sottolineao però che da ragazzina ogni 3×2 cambiavo… li avevo sempre corti, cresta, rasati in parte, piu corti da una parte, ciuffi, frange, colori forti, doppi colori… ecc ecc quindi x me cambiare è un sollievo diciamo…da un po di tempo non facevo piu iente di “spettacolare” a parte tagliare punte, decidere di fare una frangia, accorciarla ancora, farla allungare… e adessp m son rifatta riccia e li rivoglio luuuuunghissimi 🙂

  69. l’ultima volta che ho fatto un cambiamento drastico (taglio da lunghissimo a corto + cambio colore dal biondo cenere scuro al rosso :O ) è stato proprio in coincidenza di un cambiamento nella mia vita…però credo sia stata l’unica occasione,normalmente mi piace portare i capelli lunghi…però sempre in ordine!!! 😀
    bel post!!! 🙂

  70. Posso parlare dal mio punto di vista io voglio cambiare stile per essere in ordine ,per sembrare diversa e per coccolarmi un po’.

  71. Secondo me non c’è mai niente di stupido nel cercare di fare un qualcosa che ci migliori la giornata o in generale l’umore, soprattutto in un periodo un po’ più difficile degli altri…che sia tagliarsi i capelli oppure imparare a valorizzarsi con il make-up…certo il trucco a fine giornata si lava via, ma a livello “simbolico” non ci vedo tutta questa differenza 😉

  72. Se scrivi che i capelli per te sono una sorta di coperta di Linus non ha senso poi chiedersi perché il taglio di capelli è spesso associato ad un cambiamento e ad una presa di consapevolezza e forza.
    Anche per me i capelli lunghi erano una coperta di Linus, pensavo di poter essere carina solo così. Li ho tagliati cortissimi non per un crollo, né per una delusione. Anzi, era un periodo in cui mi sentivo sicura di me. Proprio per questo li ho tagliati: perché era il momento giusto per dimostrare a me stessa che potevo essere carina e femminile anche con i capelli rasati alle tempie. Per dimostrare a me stessa che potevo rinunciare alla mia coperta di Linus.
    Non è un passaggio obbligatorio, non sto dicendo che chi non taglia i capelli sia debole. Semplicemente, le conclusioni del post mi sembrano un po’ contraddittorie.

  73. Le uniche volte che ho avuto tagli corti è stato perché mi sono fatta convincere dal parrucchiere o mia mamma me li ha tagliati per forza. Mi sono sempre piaciuti i capelli lunghi e avendone pochi e fragili considerei un traguardo riuscire ad averli lunghi fino al sedere, cosa in cui non sono mai riuscita.
    Non mi vedo bene coi capelli corti e con le difficoltà che ho la regola del “tanto poi ricrescono” non vale affatto su di me, devo pazientare per ogni singolo centimetro, potessi evitare anche il taglio delle punte per eliminare le doppie punte, lo eviterei volentieri, ma è una manutenzione necessario e quindi sopporto.
    Con lo stato d’animo e gli eventi della vita cambio semmai il vestiario e il make up, i capelli no.

  74. Non mi taglierei mai i capelli per “cambiare vita”. Che senso ha? Dopo l’euforia iniziale ti accorgi che in realtà non è cambiato nulla, sei sempre la stessa con i problemi di prima ma coi capelli più corti.
    Inoltre i capelli lunghi sono una parte fondamentale della mia costruzione identitaria, non ci rinuncerei mai volontariamente. Corti li ho avuti a forza quando ero piccola e a 13 anni ho deciso di farli allungare come gesto di ribellione. E ancora adesso, a 30 anni, mi aggiro in un mare di lob e caschetti tutti uguali sentendomi una leonessa.

    (Sì, lo so che lob e caschetti non sono tutti uguali e che tante persone stanno benissimo con questi tagli, è semplicemente una mia opinione opinabilissima che non intende offendere nessuno.)

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