Ciao a tutte!

Molte di voi, probabilmente ieri hanno letto online la notizia: un giornale nazionale italiano ha ben pensato di intitolare un articolo sulle atlete italiane di tiro con l’arco, definendole “il trio delle cicciottelle”. Ma se la cosa vi ha fatto indignare siamo qui per dirvi che, tra l’altro, non è finita così: un altro quotidiano italiano ha ritenuto opportuno dedicare un articolo online al lato B “disegnato con il compasso” della campionessa di scherma Rossella Fiamingo, commentando che avrà anche preso l’argento nello sport, ma “in bikini merita un oro”.

Il sessismo verso lo sport femminile è una realtà ancora presentissima in tutto il mondo (arriverà un giorno in cui si scalderanno le nazioni per i mondiali di calcio femminile? O in cui al Super Bowl l’unica donna in campo non sarà Lady Gaga?), ma i Giochi Olimpici moderni sono nati con l’intenzione di abbattere questa barriera, almeno quando si pratica sport sotto la bandiera con i cinque cerchi.

Eppure, in Italia soprattutto, un certo “giornalismo” sembra non aver colto lo spirito olimpico e non aver avuto l’intelligenza sufficiente per prendere sul serio un’eccellenza italiana – di cui il nostro paese dovrebbe andare più che fiero. Ma, d’altronde, noi sappiamo bene che questa mentalità supera non di poco i confini del campo sportivo – chi non ricorda la definizione “una cicciona che trucca” attribuita a Clio l’anno scorso?

Reagire, in questo contesto, è la cosa più importante, ma va fatto con senno: il più sbagliato dei femminismi”, infatti, risponderebbe con un articolo con una classifica dei 36 migliori “pacchi” degli atleti maschili – come ha fatto uno dei più noti magazine femminili, nella sua versione americana. Alè.

Per conoscere i dettagli e i nostri commenti, non avete che da continuare a leggere il post.

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È doveroso partire dall’inizio: i Giochi Olimpici. I Giochi Olimpici così come li conosciamo oggi sono nati dall’idea di un barone francese, Pierre de Coubertin, dopo aver attribuito la sconfitta della guerra franco-prussiana allo scarso allenamento ed educazione fisica dei francesi. Ha pensato, però, non di istituire una gara in grado di migliorare le prestazioni fisiche dei suoi compatrioti, al fine di poter vincere la “prossima guerra”, ma al contrario, di dar vita ad una competizione internazionale che sostituisse con lo sport, i conflitti militari.

ClioMakeUp-cicciottelle-tiro-con-arco-titolo-giornale-sessista-rio-polemica-5Ecco il nostro baron Pierre!

Quindi, in primis, quello che ancora oggi viene chiamato “spirito olimpico”, si basa su un principio di pace politica e di sana competizione sportiva internazionale.


Per sottolineare come i Giochi Olimpici avrebbero dovuto unire piuttosto che dividere, dopo la prima edizione nel 1896, ad Atene, in memoria degli antichi giochi di Olimpia, il Comitato Olimpico da poco istituito rifiutò l’idea greca di stabilire per sempre ad Atene la competizione, preferendo cambiare location di edizione in edizione.

ClioMakeUp-cicciottelle-tiro-con-arco-titolo-giornale-sessista-rio-polemica-4Una foto ricolorata dei primi Giochi Olimpici Moderni, ad Atene nel 1896

Ecco che, allora, anche l’universalismo è uno dei capisaldi dello “spirito” che anima le Olimpiadi. E per renderlo palese e manifesto, nel 1920 venne realizzata una bandiera (che ad oggi è considerata una delle più note e riconoscibili al mondo) rappresentante cinque cerchi colorati intrecciati tra di loro. I cerchi rappresentano i cinque continenti e i colori sono stati scelti in modo che, con il bianco dello sfondo, ogni stato sulla terra potesse ritrovare quelli della propria bandiera.

ClioMakeUp-cicciottelle-tiro-con-arco-titolo-giornale-sessista-rio-polemica-cerchi-olimpiciSapevate, poi, che la frase “L’importante non è vincere ma partecipare” è proprio un motto inventato da De Coubertin?

Ma perché questa premessa? Per arrivare a parlare delle donne, che ancora nel 2016 devono sentirsi ridicolizzate, per la loro eccellenza sportiva. De Coubertin, nel 1896 si oppose fermamente alla partecipazione femminile ai Giochi Olimpici e fondava la sua idea su una presunta “differenza fisiologica” che avrebbe impedito alle donne di gestire una competizione ad alti livelli. Ma attenzione, attenzione: già nella seconda edizione, nel 1900, a Parigi, il Comitato Olimpico incluse le donne nei Giochi, rendendo la promozione dello sport femminile una colonna portante del proprio credo. L’ufficializzazione arrivò poi nel 1920, dopo la I Guerra Mondiale.

ClioMakeUp-cicciottelle-tiro-con-arco-titolo-giornale-sessista-rio-polemica-2La prima vincitrice olimpica di Tennis: Charlotte Cooper!

Insomma: pace, universalismo e uguaglianza di genere sono praticamente da sempre ciò per cui le Olimpiadi esistono. Possono, un gruppetto di “giornalisti” e una mentalità ancora ottusa, rovinare qualcosa di così grande?

Nella prossima pagina vi parleremo di cos’è successo sulle testate italiane e di come, fortunatamente, abbiano scatenato l’indignazione generale. Non certo consolatoria, ma al contrario, “allarmante” è stata anche una “risposta” americana, fatta del più sbagliato e falso dei femminismi, che ha pensato di dare medaglie d’oro…ai profili dei peni maschili che si intravedono sotto il costume da bagno. Per approfondire, cliccate qui!

125 COMMENTI

  1. È davvero vergognoso!! Tuttavia non può stupirci o indignarci! Il corpo e il nudo femminile viene esibito continuamente e praticamente ovunque, anche per pubblicizzare la pasta! Questo succede perchè le donne lo permettono e spesso amano essere guardate e desiderate. Sui social sederi seni e quant’altro, anche così giusto per dire guarda quello che ho, non quello che sono. Ovvio che quando ci sono donne che hanno spessore, che hanno sudato per conseguire un obiettivo cosa guarda la maggioranza? ( uomini e donne)il sedere!!!! È davvero triste…..non voglio fare la bigotta ma a me tutto ciò mi infastidisce e mi intristisce e penso che la giusta risposta non è guardare i peni o i deltoidi degli uomini ma cominciare a uscire fuori da questa ossessione!!!!!

  2. Quando ho visto la notizia sui social non ci credevo talmente é gigante la cafoneria del giornalista che ha scritto l’articolo…pensavo fosse una bufala… E invece é tutto vero… E quel che é più grave é che non ha minimamente capito la gravità di ciò che ha scritto : in un’intervista di ieri su Repubblica rincara la dose dicendo “Volevamo essere affettuosi, nei confronti di atlete che lottavano per una medaglia, che sono bravissime ma anomale, nel senso di fisicamente lontane dall’immagine che molti di noi possono avere di un atleta. Voleva essere un modo per avvicinarle a noi, non certo per offendere qualcuno”
    ANOMALE ?!?! AVVICINARLE A NOI ?!?! Insomma, c’é ancora taaanta strada da fare perché le donne siano finalmente rispettate come si deve ed é importante continuare a parlarne…
    Vi lascio anche il link…. http://bologna.repubblica.it/cronaca/2016/08/09/news/qs_il_direttore_rimosso_cicciottelle_un_equivoco_voleva_essere_affettuoso_-145673121/

  3. ciao clio, non sapevo il fatto della notizia della “cicciona ke truccca”… mi dispiace molto x qll ke hanno scritto, anke sulle “atlete cicciottelle”… purtroppo siamo in un mondo dove l’ aspetto fisico conta di più della personalità e del talento… io lavoro in un ambiente dove sono tutti uomini e 4 donne, quindi maschile e maschilista e ne ho sentite di tutti i colori… un giorno, indossai un pantalone un po’ + aderente ed un cafone mi mandò un messaggio dove mi scrisse “hai un bel lato b”… feci inversione di marcia con l’ auto e andai dritta verso il suo container dicendogli ke non doveva + permettersi di dire cose del genere… il fatto è ke lui osò dire anke ke era un complimento.. io la trovo solo una cosa terribilmente squallida!!

  4. Leggendo questo articolo, mi è venuto subito in mente come molte atlete, appena diventano un minimo conosciute, accettano di buon grado di farsi fotografare senza veli e/o in pose sexy. Sarà pure una loro libera scelta…ma finché siamo noi a mettere in mostra tette e sederi e ad ammiccare anche solo x la pubblicità della pasta non possiamo stupirci più di tanto

  5. Penso che l’articolo sulla Fiamingo sia più offensivo di quello sulle ragazze del tiro con l’arco. Perché un’ennesima volta si pone l’aspetto fisico davanti alla prestazione di questa fantastica ragazza che ci ha regalato una semifinale da urlo. L’epiteto “tre cicciottelle” è inammissibile, ma più di cattivo gusto che sessista, d’altronde qualche anno fa c’era stata la stessa polemica su Galiazzo (tiro con arco maschile). Forse se la smettessimo di dare del sessista a chiunque offende una donna ci sarebbe più parità di genere.

  6. ciao vale… è vero ke a volte si esagera con “la fiera dei corpi” tipo Cristina buccino & co. però per esempio in spagna o nel nord Europa le donne stanno tranquillamente in topless esponendo il loro corpo (non credo per esibizionismo) e i maschi non fanno commenti squallidi, anzi addirittura ci sono così abituati ke quasi non ci fanno caso… è ke lì hanno semplicemente una mentalità più aperta!

  7. affettuosi???? cioè se uno mi dicesse cicciottella col cavolo ke lo considererei un complimento affettuoso!!

  8. Hai ragione, tuttavia per ogni atleta che si esibisce ce ne sono 10 che rimangono nell’ombra ad allenarsi, come le nostre vinci errani di tennis, le splendide atlete della pallavolo, le ragazze della ritmica, le judoka e le ragazze del sincro, sono solo esempi…per ogni vignali o pellegrini ci sono decine di ragazze che scelgono la via più dura per il successo!

  9. Quando ho letto il titolo sul Resto del Carlino ho pensato ad una bufala…invece no, il giornalista è realmente un minkione sessista, mi sono messa nei panni delle nostre atlete e mi sono sentita umiliata, incazzata.
    Il giornale online americano non l’ha sbagliata del tutto forse…io non avrei scelto i veri atleti in gara..avrei preso le foto dei tanti Gran Signori che dai piedistalli danno i voti a tette e culi e li avrei messi in prima pagina, con i loro pisellini mignon in primo piano, e di fianco ad un super giornalista super figo con tanto di gioielli al vento a citare ” ecco i giornalisti come dovrebbero essere”…Giusto per fargli capire il senso(?)(ne ha?)..
    Resto basita, incazzata, e ancora sorpresa dall’inutilità di certi articoli.

  10. apprezzamenti su Galiazzo e sui giocatori di calcio carini quando vedo le partite li ho fatti anke io… -_-“

  11. Galiazzo è un ragazzo “in carne” del tiro con arco maschile, anche lui canzonato dalla stampa, uguale polemica. Poi una cosa è fare commenti con le amiche o con gli amici sugli atleti, una cosa è trovare un titolo che riguarda il tuo culo più che il tuo argento olimpico. Io mi offenderei.

  12. Ho molto riflettuto su questa vicenda, e per la prima volta ho commentato sulla pagina di Repubblica. La cura è stata peggio del male, ritenendo che ‘cicciottelle’ potesse essere un appellativo affettuoso (ma comunque fuori contesto, un atleta va raccontato per i suoi atti sportivi, specie quando la forma fisica non è richiesta dalla disciplina): cos’è, ‘talentuose’, o ‘coraggiose’, non erano sufficienti? Molti hanno commentato ritenendo questo un episodio di genere (posto che per alcuni la questione femminista è già stata risolta venti anni fa: magari!), cioè legato alla visione del corpo femminile da parte di uomini. A me pare che in questo caso, però, bollare tutto come questione di genere semplifichi troppo, dando l’idea che certi episodi legati all’estetica e al corpo siano unidirezionali. Non è così: ricordiamoci il commento di una rivista feminnile circa un’attrice e le sue cosce indegne di shorts. Donna che commenta donna. Il fatto che si tratti di una rivista senza grandi fini intellettuali non giustifica a parer mio la bassezza della pratica: parliamo di bellezza, di trucchi per sentirci al meglio, ma c’è un confine da mantenere. Guardiamo poi la vita di tutti i giorni, e chiediamoci se non ci è mai successo (maschi e femmine) di usare il criterio estetico per incasellare una persona, o se non ci siamo mai sentite chiedere da un’amica a cui vogliamo presentare un amico: ‘ma è bello?’ ‘oh, presentamene uno bello’, ‘fammi vedere la foto – no, non mi piace’. Chiedete ad un amico non proprio in forma se si sente a suo agio in palestra, circondato da maschietti in piena competizione all’addominale o al bicipite più scolpito. Nessuno è immune: alcuni episodi sono più visibili di altri perché molte firme del giornalismo sportivo sono maschili (qui sì, che si potrebbe aprire una questione di genere), ma, lasciatemelo dire, nel privato siamo tutti sulla stessa barca, perché, chi più chi meno, guardiamo con una lente perennemente impostata sul fisico. E allora ben venga che TUTTI gli episodi di questo tipo vengano segnalati, cosicché la sensibilità di TUTTI sia educata a cambiare rotta.

  13. Vero! Io sono adesso in vacanza alle Canarie, qui c’è di tutto: bikini, topless, costume intero, nudismo… Nessuno lo vede come strano!

  14. invece il corpo femminile va esposto. senza vergogna.

    sono i commenti squallidi ke vanno risparmiati. per esempio invece di dire “la medaglia d’ oro è sexy” http://www.rompipallone.it/2016/08/09/rossella-fiamingo-sexy-scherma-gallery (da notare ke hanno preso una sua foto in costume.. ke doveva fare lei? non andare a mare? o mettersi un costume intero?)
    potevano scrivere “medaglia d’ oro per la fiamingo” e poi nell’ articolo mettere semplicemente “bella donna” senza particolari riferimenti al lato b o a altre parti del suo corpo. c’è una sottile differenza.
    c’è modo e modo di apprezzare il corpo femminile. una cosa è ammirarne la bellezza, un’ altra è fare commenti volgari.

  15. siiiii anke io a Maiorca 6 anni fa c’ era una donna sulla 50ina, in sovrappeso ed in topless e nessuno diceva “vecchia cicciona in topless” come avrebbero detto in Italia!! anzi nessuno ci faceva caso come se fosse una cosa di tutti i giorni! loro sì ke sono di mentalità + aperta di noi in Italia ke siamo mooolto + arretrati purtroppo 🙁

  16. Appena letto, sono inorridita! Massima solidarietà per le tre ragazze che hanno dimostrato grande abilità! Inammissibile ciò che è stato scritto e mi spiace dirlo ma il licenziamento ben gli sta a quel fantomatico direttore del “giornaletto”..

  17. Tristezza, tanta tristezza. Mi metto nei panni delle ragazze chiamate “cicciotelle”. La maggior parte che si permette a scrivere questi appellativi offensivi sono degli uomini che di bello hanno poco niente (magari con una panza enorme e le calvizie). Ma guardatevi voi, brutti cessi!!!! Ma perché bisogna fermarsi al “cicciotella”? Erano in gara per un concorso di bellezza a mettere in mostra le loro forme? Assolutamente NO!!!! Quindi perché sminuire il valore di una persona solo per il gusto di rompere le palle? E’ una cosa che mi infastidisce molto perchè so cosa si prova a restarci male per una parola di troppo. Sempre avuto quando ero ragazzina, problemi legati al mio sovrappeso e ricordo che un mio “amico” ci prendeva gusto nel sottolinearmi questo difetto. Pur essendo dimagrita molto nel tempo, aveva sempre da ricordarmi che ero “cicciotta” (che ormai non lo ero neanche più tra l’altro, ma questo è un altro discorso).Queste ragazze hanno ottenuto dei risultati che quei grassi , pelati e ignoranti giornalisti si possono solo che sognare in tutta la loro triste e vuota esistenza. Per quanto riguarda invece l’altra ragazza….Beh, vince sempre il motto, nel bene e nel male l’ importante è che se ne parli. Bravissima per i meriti sportivi, non può lamentarsi se parlano del suo culo se è esattamente quello che vuole mostrare lei stessa.

  18. Penso che gege ce l’avesse con quelle tipo la vignali che perdono di vista lo sport per la fama che acquistano da svestite. Se siamo le prime a trattare il nostro corpo come un oggetto poi non ci si può stupire che arrivino commenti tali. Comunque la Fiamingo è argento.

  19. Penso che potremo fare di tutto meglio dei maschi ma non verrà mai riconosciuto. Mai.
    Le donne saranno sempre discriminate e per questo gli uomini che lo fanno, sono omuncoli. E sinceramente più andiamo avanti, poi andiamo indietro perché è più facile, con i mezzi di oggi, che ognuno dia voce al proprio maschilismo. Che schifo.

  20. Mi pare di aver visto di sfuggita su twitter un articolo in cui si diceva che le egiziane hanno rovinato il beach volley perché hanno giocato completamente coperte anziché con il classico bikini… cioè, addirittura

  21. Sono rimasta anche io turbata da queste offese gratuite e colgo l’occasione per fare i miei complimenti a queste ragazze e a tutte le nostra fantastiche atlete, forza fatevi valere faccio il tifo per voi!!!quanto alla “cicciona che trucca” beh Clio ha dimostrato con i fatti la sua bravura e il suo talento e sta facendo del bene a tante persone,aiutandoci con i suoi consigli ad accettarci e a prenderci cura di noi stesse.

  22. Caro team Clio, dopo aver chiamato Angelina Jolie anoressica fate una figura più brutta voi a pubblicare questi post che quel poveraccio ignorante di un “giornalista”. Lasciate veramente stare, il bue che dice cornuto all’asino..

  23. Sono d’accordo con te. Chiamare tre atlete cicciottelle è un fatto gravissimo, ma pure io ricordo con fastidio l’articolo in cui si commentava angelina jolie con frasi tipo ” non avremmo mai voluto vederla così! ” e perché poi? E se veramente il suo dimagrimento fosse dovuto a una condizione medica, è corretto sottolinearlo?

  24. Ciao,
    Sono d’accordo con te fin quando si parla di libertà di vestirsi o svestirsi come ci pare, senza essere etichettati. Mi riferivo non tanto a questo tipo di libertà ma al corpo usato come provocazione ed esibizionismo, francamente non credo che chi si mette in topless lo faccia per sembrare un oggerto sessuale e nient’altro.Invece Istagram è strapieno di foto di ragazze che sembrano pornostar , lo fanno per sentirsi libere o per esibizionismo? Con questo non giustifico commenti ottusi di uomini ( e donne) ma credo che più di arrabbiarci per la scarsa considerazione e gli epiteti stupidi e offensivi di persone che fanno “di tutta un’erba un fascio ” bisognerebbe cominciare dalla considerazione che noi abbiamo di noi stesse.Se TUTTE ci rifiutassimo di voler sembrare oggetti ma persone, forse questi stupidi commenti non si farebbero più!

  25. Onestamente nel caso delle “cicciottelle” io non ci ho visto del sessismo, ma solo del cattivo gusto ed un commento che poteva essere risparmiato. Ciò nonostante, devo ammettere che io per prima ho notato come queste ragazze che praticano tiro con l’arco e che sono atlete olimpiche non brillino certo per la loro forma fisica, al che stavo riflettendo: senza voler offendere nessuno, ritengo che sport come tiro con l’arco, tiro con la pistola, balestra, e mettiamoci pure l’automobilismo anche se non è uno sport olimpico, non dovrebbero essere considerati veri sport, dal momento che il fisico dell’atleta fa poco o niente in questi casi, ma fa tutto lo strumento unito alla mente e alla concentrazione dell’atleta. Io la penso così, ripeto senza aver l’intenzione di offendere nessuno, vorrei sentire anche i vostri pareri su questo.

  26. Queste ragazze già hanno avuto l’amara delusione di una medaglia di legno,e in più verranno ricordate per essere state chiamate “il trio delle cicciottelle”!
    Pazzesco,come se non si potesse per UNA VOLTA, almeno per le Olimpiadi, lasciar stare l’aspetto esteriore e concentrarsi sui traguardi di una Nazione!
    Per quanto riguarda Cosmopolitan non c’è da sorprendersi,d’altronde è un giornale gestito da povere false femministe che hanno solo voglia di…ci siamo capite. Avevano l’occasione di poter essere serie per una volta ma NO, hanno preferito come al solito parlare di falli,sesso e bei ragazzi.

    Non commento neanche lo squallore dell’altro articolo,quello su Rossella Fiamingo,perché quello mi fa veramente incazzare.

    Complimenti a tutte le atlete comumque!!!!

  27. Alcuni sport non richiedono un fisico in forma (bene a sapersi ehehehe!), se il discorso del lato b ha offeso quella atleta, lo dovrebbe dire lei, caso mai avesse il legittimo piacere ad esibire il proprio corpo…..poi ragazze non denigriamo il femminismo, tanto di cappello alle donne americane e al loro umorismo!

  28. è vero che ormai diventa più facile dare voce al maschilismo ma anche al feminismo. adesso dobbiamo lottare per far sentire la nostra voce più alta, per non far dimenticare che purtroppo non è tutto fatto, che ancora abbiamo una lunga strada da percorrere come societá fino ad arrivare a una parità vera e propia in tutti i sensi. Sinceramente non sapevo di questa notizia, dopo che ho letto l’articolo qua, mi sono incazzata, perché è sempre la stessa storia, le donne non solo dobbiamo essere brave en cioè che facciamo, ma anche belle, perfette sempre, e ci dimentichiamo noi stesse che siamo tutte belle perfette fisicamente semplicemente perché siamo donne, fin che noi non ci crediamo nessuno potra crederci.

  29. è triste che su i meriti in questo caso sportivi rimanga il fisico per bene o per male delle atlete. in ogni caso non si giudica le ragazze per quello che hanno fatto, tra l’altro vorrei dire che tutte quelle che arrivano alle olimpiadi si sono sforzate al massimo e hanno un curriculum impeccabile, e sono brave, anzi, le più brave fra le brave, si giudica il fisico che ancora conta più di quello che fai, di quello che sai….

  30. Purtroppo sarà che sono pessimista/ realista di natura, ma c’era più libertà 60 anni fa più che ora! Stiamo andando indietro e le battaglie degli anni 70 non le fa nessuno (in nessun campo come il lavoro).

  31. Concordo. Non mi piace il “cicciottelle” quanto “anoressica”. Ricordo che in quel post avevo esposto il mio fastidio.

  32. Vero, ho notato anche io che in Italia c’è molto “bigottismo”. Nel topless non ci vedo nulla di male, anche se personalmente non rimango a seno nudo solo perché ho la coppa D e mi pesa (letteralmente) senza sostegno

  33. Piena solidarieta’ a tutte! Non sapevo che qualcuno si fosse azzardato a “dedicare” a Clio una frase cosi inutile e offensiva. Per far che? E soprattutto mi sapete dire su che giornale? E’da tantissimi tempo che non leggo piu il resto del carlino perche molto spesso ci sono articoli cosi superficiali e poi lo ritengo un giornale spesso a sfondo razzista e quindi non lo tollero. Mi dispiace che per dover scrivere il loro articolo i giornalisti si aggrappino ad argomenti bassi ed inutili indirizzati a uomini che la pensano pressoche come loro solo x avere uno spazio in piu sul giornale. Non e’ certo leggendo di quanto sono “grasse” le ragazze dello sport che la vita dei lettori migliora! Chissene frega di come sta in costume da bagno una csmpionessa che si sara’ fatta un mazzo tanto x raggiungere gli obbiettivi prefissati, e chissene frega se le ragazze del tiro con l’arco hanno 5 kg in piu!! Ma cos’e’ davvero un problema?? Veramente ci attacchiamo a queste cose?? Siamo davvero retrogradi in Italia, siam sempre dietro a criticate il resto del mondo senza guardarci dentro e vedere che siamo rimasti ai primi del 900 come mentalita’ e non conta niente avere in mano il telefono piu avanti se noi siamo cosi indietro!! Dobbiamo fare in modo che questa mentalita’ sia prosciugata, non e’ giusto, non e’ utile e non e’sano!! Ciao a tutte

  34. Hai pienamente ragione! Tutti dovrebbero imparare a farsi gli affaracci loro senza giudicare sempre sul piano fisico. Perché non guardano cosa uno sa fare al meglio? Le sue qualità migliori? Perché sempre e solo i lati negativi dell’aspetto estetico? Ecco queste cose mi fanno imbestialire…

  35. A parte il fatto che con l’automobilismo toppi alla grande perchè per riuscire a sopportare l’effetto della gran velocità sulla parte superiore del corpo un pilota deve essere allenatissimo mi sembra che la tua concezione di sport sia estremamente riduttiva. Poi sul sessismo non commento neanche, abbiamo idee proprio diverse.

  36. Che schifo!.. davvero!! Seguo sempre grandi eventi come le Olimpiadi o l’atletica.. e aver letto questa cosa mi ha veramente schifata!.. e vi dirò di più.. l’altro giorni stavo seguendo la batteria nuoto femminile.. e uno dei commentatori parlando di un’atleta straniera (nuotatrice appunto,della quale mi scuso ma non ricordo il nome) dice al suo collega.. “eh si,quest’anno non bellissima.. ha preso qualche kilo!”…

  37. Aiuto… ma io dico come si faaaaaaaaaaaaaaaa… ma a me non verrebbe mai in mente di scrivere una roba simile su un giornale! Non voglio mica fare la santa per carità anche io a volte ho uscite poco carine (come tutti noi esseri umani credo) ma da lì a farlo sapere al mondo intero… bah
    Purtroppo sono comportamenti che tantissimi hanno e che si sentono liberi di dire apertamente pur sapendo che non sono cose carine da dire. Non c’è nulla da fare con queste persone… io le ho visto mentre scoccavano e tra me e me ho pensato: “un filino di trucco” poi ovviamente so che è una considerazione sciocca ma penso sempre che un filo di mascara e un lucidalabbra non rende una donna automaticamente frivola e in questo caso, una sportiva non capace o seria.
    Ho cercato sempre di non giudicare gli altri dall’aspetto fisico ma di farlo solo in base al comportamento che hanno con me e con la gente e mi piace questo mio modo di agire. Forse perchè a me è sempre successo il contrario. Sono una ragazza che ama le cose belle, mi piace “tirarmi”, come si dice da me, e in ogni occasione sono impeccabile. Fa parte del mio carattere, adoro vedere le persone a posto, adoro i capelli puliti, l’ombretto in tono con i vestiti, le borse belle… tutto quello che potrebbe essere etichettato come FRIVOLO E SCIOCCO …Ma non sono solo questo, sono tante cose e ho imparato nella mia vita a non fermarmi all’aspetto esteriore e devo dire che ho conosciuto tante persone stupende oltre le griffes, le unghie sempre smaltate ecc ecc
    Ancora adesso mi sento dire “cavoli non pensavo fossi così?” e io dentro di me penso “ma perchè come pensavi fossi! Non mi conoscevi, dovevi solo aspettare nel tuo giudizio cosa che non hai fatto” …ma la gente non lo fa, ovviamente non mi riferisco a tutta la gente ma purtroppo vedo che è tantissima. Addirittura qualcuna mi ha detto “scusa per quello che avevo pensato di te all’inizio” AIUTO ma cosa mai avrò fatto e poi ti rendi conto che è bastato un vestito, un trucco, un capello a posto per farti sembrare SATANA a gli occhi di tanti.
    Devo dire che me ne sono sempre stra fregata anche perchè so che se una persona poi mi conosce cambia idea ma è cmq brutto.
    Ho letto eccome la notizia di Clio lo scorso anno hahahahah mi ha fatto tanto ridere perchè non l’ho presa minimamente in considerazione…di chi l’ha scritto ho solo pensato “poveretto” e spero che Clio non sia stata ferita da questo.
    Ho letto che la ginnasta messicana è stata chiamata “peppa pig” no ma io mi domando dove andremo a finire…il problema è che internet è una cosa stupenda ma la possono usare anche i cretini! Lo posso dire???? Allora vorrei dire a tutti sti scimuniti che intanto LEI E’ ALLE OLIMPIADI e vorrei vedere tutte ste persone che offendono come sono, no perchè se si parla di fisico voglio vederle tutte!
    Aiuto adesso mi scaldo hehehehehehe
    Meglio smetta va e mettere una frase ad hoc per l’occorrenza

  38. L’articolo sulla schermitrice è fuori luogo.
    Ma francamente sono stufa di questo politicamente corretto al limite dell’assurdo.
    Che qualcuno venga licenziato in tronco per un cicciottelle…bah… Puoi fargli un richiamo…
    Lo trovo esagerato. Considerato che nella vita di tutti i giorni la realtà è ben altra. E non sarà certo per questo licenziamento che le cose cambieranhno. Si continuerà a giudicare le persone per l’aspetto fisico. Sono stata giudicata anni per i miei denti storti o altro. Certo ci stavo male, ma sono cresciuta, maturata e quelle offese hanno contribuito solo a rendermi piu’ forte.

  39. ANOMALEEEEEEE???????????????????????????????? Sto ancora pensato a questa parola… ma una cosa anomala teoricamente è una cosa non bella…ma se l’avessero detta a sua figlia! Ma io dico! Il buon Tassi, ho letto l’articolo che hai postato, è stranito poverino… non si capacita hahahahahahahha potrebbe venire qui a leggere i nostri commenti, glielo spieghiamo noi cosa è accaduto! Ma poi io dico, nessuno del suo staff che gli abbia detto “sarebbe meglio non scriverlo” MA DAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII COS’E’ NON CI SONO PERSONE DI SENNO CHE LAVORANO LI’ DENTRO???? NON CI CREDE NESSUNO! Sto qui pensava di fare il simpatico ! Meno male che lo hanno rimosso…prova a pensare cosa avrebbe potuto scrivere per le para olimpiadi! Mi vien freddo

  40. In effetti ha parlato come se OGNI atleta olimpico fosse dotato del corpo perfetto. Mi vengono in mente i giocatori di golf (incredibilmente considerato sport olimpico per quanto mi riguarda) o magari le donne del lancio del peso (o anche gli uomini), i sollevatori di pesi e via dicendo.
    Sono tanti gli atleti in formissima ed eccellenti che non corrispondono ai suoi e del suo redattore, canoni di bellezza. Il problema quindi è il suo che non è affatto informato su ciò che scrive. Un giornalista ignorante (nel senso che ignora) fa più male che bene.

  41. Aiuttttttoooooo ma poi ci sono ben 30 foto nell’articolo che hai postato tu e sono arrivata solo fino alla 17 e son tutte in costumeeeeeeeee! Ma cosa c’entra con le Olimpiadi! Benissimo è una bella ragazza che ha FB e va al mare ma qui l’articolo teoricamente dovrebbe trattare di altro. Bah…
    Mi viene una tristezza…
    Poi dopo aver letto l’articolo di Tassi su Repubblica sulle ragazze dell’arco “Volevamo essere affettuosi nei confronti di atlete che lottavano per una medaglia, che sono bravissime ma anomale, nel senso di fisicamente lontane dall’immagine che molti di noi possono avere di un atleta.” mi son sentita svenire… ANOMALE??? Ma chi??? La tua testa è anomala!

  42. La tentazione di partire con un pippone sulla storia dello sport è forte ma mi trattengo. Ti suggerisco, però, di informarti meglio perché hai una concezione dello sport molto limitata. Ma poi come si fa a dire che un arciere “fa poco o niente” con il fisico?? Le frecce le scocca con la telepatia?? “Fa tutto lo strumento” è un’altra frase che mi ha sconvolto. Per non parlare poi dell’automobilismo, che è uno sport molto usurante e richiede doti fisiche notevoli. Mah.

  43. Hai ragione, io spingo molto su questo concetto quando sento qualche commento fuori luogo, non accetto facilmente il giudizio di default, nè verso di me nè verso l’altro. Tendo sempre a non giudicare perchè mi è stato insegnato a non farlo dato che non mi piacerebbe esserlo.
    D’impatto forse il giudizio c’è ma ho imparato a non dargli più di tanto peso o quantomeno a non far si che sia la definzione ultima di chi ho davanti.
    A volte sbaglio a volte no, ma questo è normale.

  44. Il fisico dell’atleta centra poco o niente???? Scherzi spero! Quel arco che tengono in mano pesa dai 18 ai 20 kg la forza che ci vuole per incoccare una freccia e assurda. Conosco omini palestrati che non ce la farebbero neanche sputando sangue. Quelle ragazze anche se non sono delle silfidi hanno addominali e dorsali che ce li possiamo solo sognare. Pensa di passare ogni giorno con 20kg in mano a braccio teso e poi mi dici. In un anno scoccano attorno alle 23000 frecce. A braccio di ferro possono battere qualsiasi atleta iperdefinito. In più sai che mira

  45. io sono contraria a pubblicare foto su facebook instagram & co, ke tra l’ altro non ho, però per esempio vestirmi in modo appariscente mi piace, non ci vedo nulla di male, apprezzo i complimenti, se sono fatti con educazione e buongusto, ma se diventano volgari no. e non è colpa del mio vestito sexy ma dell’ ignoranza del cafone ke apre bocca.

  46. Ho seguito fino alla fine la gara di queste ragazze. Fantastiche! Mi hanno appassionata. Proporrei un idea. Usiamo il didietro di questi uomini a dir poco stronzi e testiamo la mira di queste splendide arciere!

  47. Mi spiace disilluderti ma per il tiro con l’arco il fisico ci vuole… Quel coso pesa 18/20kg…

  48. infatti le foto non c’entrano per niente con le olimpiadi. lei è bellissima, ma l’ articolo è inappropriato.

  49. Bravissime, Team Clio!! Avete fatto benissimo a sottolineare che il maschilismo non si lotta con un maschilismo al contrario! E anche a non mettere nessuna foto della Fiamingo in costume!
    Bell’articolo su un tema importante, gestito molto bene e con classe!
    Brave!

  50. sará che le cose sono molto diverse su la lotta feminista tra l’Italia e la Spagna, qua al meno la lotta c’è, e le cose stanno cambiando piano piano, sopra tutto nel tema del lavoro, anche se purtroppo ancora non siamo valutate come i maschi, al meno si fa visibile questo problema come quello che è un problema da soluzione presto.
    Comunque se tutti ci accontentiamo di quello che c’è ovviamente non ci saranno mai dei cambiamenti veri, e per fortuna e per le differenze storiche qua le cose stanno moooolto negli degli anni 60-70 dove una donna non poteva ne anche avere un conto corrente al suo nome, in più negli anni 80, mia madre non ha potuto comprare un frigorifero perché non era accompagnata di mio padre, quindi, al meno qua, molto meglio adesso….però come tutto sono punti di vista 🙂

  51. Sarò sincera,quando le ho viste domenica in TV,essendo make up addicted e possedendo di mio un gusto estetico molto spiccato,ho pensato che un minimo di cura in più non avrebbe guastato (non mi riferisco al peso ma proprio a come portavano i capelli,al fatto che fossero del tutto au naturel ecc ) tuttavia poi mi sono concentrata sulla gara e devo dire che l’ho seguita con piacere…ora dal pensiero che ho fatto sul divano di casa mia,a qst commento scioccante ne passa che ce ne passa…quindi ben venga il licenziamento,e l’indignazione generale…qst direttore non è degno di scrivere nemmeno sui giornaletti da spiaggia

  52. Assolutamente vero! Volevo solo dire che non hanno il fisico magro tonico che da non esperti attribuiamo agli sportivi! Che siano delle grandi atlete non c’è dubbio!

  53. Una ragione per cui non metto il costume intero (e mi piacciono moltissimo) è perché rimane bagnato sulla pancia

  54. Ed ecco che arrivano puntualmente tutte a scandalizzarsi! La mia era solo una riflessione, un dubbio che mi è venuto e che per questo volevo condividere con voi per sapere cosa ne pensavate, aperta a un dialogo che speravo mi avrebbe chiarito le idee… non capisco perché bisogna per forza avere dei toni così da saccenti, scandalizzati e pronti ad attaccare l’altro, quando io per prima mi sono posta in modalità di dialogo…
    In ogni caso, avete ragione nel dire che ci vuole forza a tendere l’arco, però boh il fatto stesso che non abbiano un fisico così “in forma” (hanno sicuramente muscoli, ma hanno anche un bel po’ di panzetta) mi pare strano per uno sportivo olimpico, che dovrebbe comunque essere il ritratto della salute e del fisico! E sia chiaro, non sto parlando in senso estetico, non le sto condannando come cicciottelle perché così non sono belle, il mio è solo un ragionamento dal punto di vista sportivo…
    IN sintesi la mia domanda è: perché uno sport come ad esempio il tiro con l’arco in questo caso, non ti modella il fisico come gli altri?
    ad esempio uno che corre non potrebbe mai tenersi del peso in più perché lo rallenterebbe, stessa cosa per i nuotatori, pallavolisti ecc…

  55. Oddio, il tuo punto di vista mi sembra un po’ troppo tragico XD Dire che 60 anni fa c’era più libertà mi sembra esagerato! Sono stati fatti dei passi avanti sia in ambito sociale sia in ambito lavorativo, questo non toglie che ci sia ancora tanto lavoro da fare! Ma anche solo parlare di questi argomenti è un modo per non dare per scontato quello che si è conquistato e quello che ancora non funziona. Poi ovviamente ognuno ha la sua opinione, non voglio di certo importi la mia 🙂

  56. Un complimento?! Ma che cafone! Queste sono le classiche molestie verbali mascherate da “complimento” o “scherzo”.

  57. Bellissimo post, concordo con ogni vostra parola!!! E in bocca al lupo a tutte le atlete, che dovrebbero essere menzionate sui giornali per il loro talento sportivo, i loro sacrifici e il loro impegno e non per l’aspetto fisico! Complimenti Team Clio per questo post, mi è piaciuto davvero tanto! Un bacione!

  58. Giusto per restare in argomento, guardate la vignetta satirica del Fatto Quotidiano sulla Boschi: ‘lo stato delle cos(c)e’. Ecco, quello è sessismo puro mascherato da satira, perché non si usa altro che la fisicità per sminuire la valenza politica di una donna e, indirettamente, fare campagna per il referendum. Sono sicura che di argomenti contro il referendum se ne possono trovare di ben più concreti e validi dei centimetri di pelle, solo che per tirarli fuori serve documentazione e approfondimento: sono quelli che voglio sentire per formarmi un’opinione e andare a votare con criterio. Non sono così cretina da andare contro una persona solo per come si veste, ma per qualcuno basta che la riforma sia stata partorita da una donna per invalidarla, senza troppi sforzi. Di Salvini e della bambola gonfiabile-Boldrini ne vogliamo parlare? Dei continui attacchi di Travaglio, degli inviti a preoccuparsi della cellulite e gli accenni alla diffic oltà di spoiegare ai figli come la Boschi sia arrivata al governo, sottintendendo la mercificazione del corpo? Delle risatine fatte a suo tempo a spese della Carfagna? Gli attacchi di qualche tempo fa alla Meloni candidata sindaco a Roma, che venne invitata a concentrarsi sulla gravidanza e a non stancarsi con la campagna elettorale? Ma quanto è lungo, questo elenco, e soprattutto, estremamente bi-partisan? E perché non viene mai detto niente, nessun clamore paragonabile a quello (ribadisco, giusto) delle arciere, sui continui attacchi personali alle donne in politica? Temo che finché si tratta di sport siamo tutti uniti, ma quando si tratta di politica prevalga lo schieramento e si ottenebri il giudizio, perché onestamente non mi spiego come mai non se ne parli mai con lo stesso fervore e la stessa indignazione.

  59. permettimi di non essere d’accordo: sono due sedi certamente diverse, tra il blog di clio che parla di trucchi, capelli, etc ed il resto del carlino ne passa!
    Ed in secondo luogo, cosa più importante secondo me, è che non è l’essere “cicciottelle” ad essere inaccettabile in sé ma il fatto che siano state viste per la loro fisicità e non per il loro talento e sportività!
    Angelina Jolie per quanto donna di importanza rilevante anche nell’ambito umanitario etc è pur sempre un’attrice che in molte occasioni ha fatto del proprio corpo un mezzo ed è stato anche la sua fortuna (diciamocelo, in tomb raider non è ricordata per le sue capacità recitative!) per cui un commento sul suo corpo è più “accettabile” in quanto concerne al suo ambito!
    almeno io la penso cosi 🙂

  60. Mi spiace se sembravo saccente e mi scuso. Era solo la constatazione di un dato di fatto. E poi che ce di male di un po di panzetta??? Se non influisce nelle prestazioni uno può essere come vuole. Magari non tutti sono fissati con peso dieta e corpo alla Victoria secret. Secondo me se sono arrivate alle olimpiadi vanno benissimo come sono. Magari un’altra super atletica senza un filo di grasso è rimasta a casa perché il talento di queste atlete non l’avrà mai. E poi di atleti olimpici ce ne sono di tutte le taglie dai 35kg e 1.50m a quelli di 130kg e 2m. Se sei bravo e sei là vuol dire che vai benissimo così.

  61. Che tristezza!! Ma quelli che scrivono ste cavolate non si possono guardare un po’ addosso prima???

  62. Purtroppo nella nostra cultura si considera un vero e proprio sport solo quello che sottopone il fisico a prove di forza estrema. Io penso che sia una bellissima categoria sportiva quella del tiro a segno che mette alla prova mente, riflessi, braccio e precisione. Alla fine tanti sport modellano il fisico in modi diversi (i nuotatori hanno il busto muscoloso, le ginnaste di artistica sono tozze, etc). Ti invito a provare a tirare con l’arco per vedere quanto sia faticoso 😉

  63. Concordo. Ogni giorno i giornalisti le sparano grosse tra diffamazioni e illazioni da codice penale, nessuno viene licenziato anche se ogni tanto sarebbe stato il caso. I giornalisti sempre protetti in una botte di ferro da diritto di cronaca e di informazione. Giusto per carità, ma adesso al contrario si arriva a licenziare un giornalista per un cicciottelle? Ha sbagliato nelle parole, non è stato professionale, lui che dovrebbe avere un vocabolario quanto mai ampio per trovare termini più adatti, ha probabilmente offeso (pur non volendo davvero essere sessista io credo), ma mi sembra davvero troppo. Scuse formali e richiami potevano essere più che sufficienti

  64. Il bello delle olimpiadi è questo secondo me, perché vedi 100 sport a confronto e c’è l’atleta bassissimo che ha 30kg e quello di 2.20 enorme. Se sei li non capiti per caso ma ci sono anni di lavoro e poi il mondo è bello perché è vario.

  65. Credo intendesse dire che non sono delle sportive nel significato ”classico” del termine, e che gli atleti non devono essere super agili, leggeri e scattanti come accade invece per la gran parte degli altri sport (corsa, calcio, rugby, pallavolo, basket, nuoto e così via, tutto richiedono agilità, velocità). La forza ovviamente serve eccome ma non un fisico da ghepardo visto che è una disciplina statica! In questo loro si differenziano dalla fisicità degli altri atleti e forse in ció possono essere più vicine alle donne ”comuni”, tutto qui 🙂 poi certo, la forza delle loro braccia io non la ho! Eheh

  66. Concordo. La coerenza? Due pesi e due misure e guai a toccare le ”cicciottelle”. Per quanto abbia vergognosamente sbagliato quel mezzo giornalaio, per quanto debba scusarsi, se ne sta facendo un’esagerazione.

  67. Avevo sentito delle polemiche nei giorni scorsi e mi chiedo come ad un giornalista possa venire in mente di scrivere una cosa del genere. Ma cos’è?? O sono tutte Belen oppure non valgono niente?? Questo è il difetto di molti, moltissimi (soprattutto uomini ma non solo): anche se una donna è capace, brava, imbattibile in una qualsiasi disciplina, lavoro e via dicendo, si dovrà sempre guardare e giudicare l’aspetto fisico. Sono un po’ stufa di queste cose.
    Oh beh, la testata americana non ha fatto tanto meglio. Certo che fanno lavorare il cervello queste persone eh…

  68. Mi dispiace di averti risposto in modo acido, ma se inizi una discussione dicendo “ritengo che sport come […] non dovrebbero essere considerati veri sport” parti molto male perché dici una cosa che per chi è minimamente competente è una cavolata di proporzioni epiche, ma soprattutto manchi di rispetto alle persone che praticano questi sport, sia a livello professionale che dilettantistico.
    Riguardo la tua domanda, mi sembra evidente che per correre 100 metri in meno di 10 secondi devi avere delle doti fisiche che nel tiro con l’arco sarebbero inutili, così come avere il braccio forte e fermo ed una mira quasi infallibile non servirebbe a nulla a Usain Bolt XD

  69. Nell’articolo a cui ti riferisci sono stati riportati i casi di alcune celebs che hanno vissuto dei periodi difficili e l’intento era chiaramente espresso nell’incipit dell’articolo stesso “La speranza è di poterne trarre un insegnamento sul fatto che, no, non possiamo giudicare dalle apparenze e che una vita glamour potrebbe non essere così luccicante come sembra.” Questo è un articolo sul sessismo nello sport. Se c’è un collegamento, noi non lo vediamo. Ciao.

  70. in questo paese manca la serieta’..cosa non si fa per un po’ di notorieta’..ormai siamo pieni di giornalai piu’ che di veri giornalisti..siamo arrivati a chi la spara piu’ grossa..che ci azzecca definirle cicciottelle??.sono le nostre atlete..donne che ci rappresentano nel mondo..dovrebbero valorizzarle e non denigrarle…mi e’ dispiaciuto per loro..povere ragazze…io sono dell’idea che sia sempre l’onesta e la responsabilita’ a dover essere perseguita in ogni campo..ma purtroppo la madre dei cretini e’ sempre incinta..

  71. bella riflessione! L’ho pensato anch’io, anche quando si parla di peli. Per quanto si possa essere sensibili al bello, per quanto potrebbe essere giustificabile da ataviche promesse di ottima riproduzione, perché allora ci sono queste crociate contro chi non rientra nella categoria? Quanto siamo condizionati? Perché le valutazioni sul merito non pesano mai quanto quelle sull’estetica? Perché l’unica cosa che puoi dire su 3 ragazze che vanno alle olimpiadi (su 57 milioni di italiani se vi pare poco) è cicciottelle?

  72. Ti capisco anch’io ho vissuto una situazione simile però all’inizio non ci facevo caso (forse perché ero piccola, facevo le medie). Praticamente venivo “etichettata” per il mio modo di vestire e il mio aspetto fisico sia dai miei compagni sia dai professori fin dalle elementari!! Mi dicevano cose come “divetta”, “fighetta” o come una che pensa solo ai vestiti e alla moda e che non studia, insomma la classica “oca” della situazione. Solo che io non sono affatto così anzi, alla fine prendevo voti molto alti e studiavo sempre e facevo sempre i compiti a differenza di molti miei compagni. Solo che venivo sempre giudicata dal mio aspetto: ma non era colpa mia se mia mamma mi vestiva bene e mi ha insegnato a prendermi cura di me fin da piccola, eppure è come se vestirsi bene ed essere sempre in ordine a scuola equivalesse a pensare solo all’aspetto fisico e di conseguenza essere una “stupida senza cervello”. E di sicuro non era colpa mia se tutte le mie compagne erano sciatte e un po’ bruttine (senza offesa ovviamente). Comunque tutto questo papiro era per dire che fin dalle scuole elementari/medie c’è già il pregiudizio (da parte di tutti) che se un bambino/a si veste bene è ordinato/a e magari anche carino/a viene giudicato/a inferiore rispetto a un bambino/a che magari si cura meno. Alla fine veniamo giudicati tutti dall’aspetto fisico fin dalla tenera età. Odio spero di essermi spiegata bene, spero che abbiate capito:D

  73. La colpa parte da noi stesse, noi donne che vendiamo il nostro corpo per avere profitti non solo economici, ma anche di posizioni nella società… spesso leggendo la vita di queste ” donne politicanti ” non sai davvero come abbiano fatto ad essere ministro a 25 anni… sinceramente il dubbio c’è. Ma non perchè sia donna, semplicemente perchè non hanno competenze per trovarsi li eppure ci sono. Non sono apprezzate le battute ovvio, perchè potrebbero buttarla su quanto ignoranti siano queste donne invece del loro aspetto, ma si sà.. non lo faranno mai. Come quei due cretini che fecero il gesto del ” succhiare ” alle due parlamentari 5 stelle.. un oltraggio, eppure quale fu la punizione imposta dal governo? qualche giorno di sospensione e via, tutto dimenticato. Noi in primis non dobbiamo scendere a questi compromessi per essere qualcuno nella società ( e ce ne sono che accettano eh.. ) e poi farci sentire quando invece di valorizzare il nostro sport e i nostri atleti commentano parti del corpo!. Che si facessero sentire le persone invece di dormire…

  74. C’è chi quell’articolo l’avrebbe scritto con più professionalità, Ben venga il licenziamento, ce ne sono di persone che vogliono lavorare seriamente al posto di questi rimbecilliti!, E non solo su quest’articolo, ma su tutte quelle persone che il loro lavoro lo fanno a favore di altri o tanto per.. servono le persone serie in questo paese di pagliacci.

  75. Assolutamente benissimo! Dimenticavo anche un’altra cosa… sono BIONDA ahhahahahahahaahha
    uuuuuuuuuuh quante ne ho sentite e io stessa per provocazione rispondevo sempre “beh sono bionda cosa ti aspetti” ahaahhaha
    E’ vero, da ragazzine non ci si fa caso, se una persona non è invidiosa fa fatica a capire ma è così…la cattiveria delle gente spesso ti arriva addosso solo perchè sei carina o vestita bene.
    Ultimamente poi mi hanno fatto notare un’altra cosa che ho faticato davvero a capire ma poi sono arrivata alla conclusione che è vera. Una persona sempre sorridente, con carattere, che trascina gli altri dà molto fastidio alle persone cattive. Adesso non è il caso di queste nostre atlete che sono state offese per il loro fisico ma per dire che la cattiveria della gente spesso va ben oltre all’aspetto puramente esteriore.
    E’ molto triste ma più vado avanti più vedo che l’umanità invece di aiutarsi e supportarsi si odia e lo si vede anche da tutto quello che sta accadendo

  76. si anke io poi inizio a sentire freddo!! e quando devo cambiare il pezzo di sopra devo fare mille acrobazie, quando potrei semplicemente togliere uno e mettere l’ altro stando x poki secondi in topless. infatti a volte lo faccio XD

  77. .paragonare le due cose non mi sembra corretto..ma accetto il fatto che si possano avere opinioni differenti…e’ uno stimolo per ogni sana discussione..ma leggere quel “Caro Team Clio” dopo quello che hai scritto…mi da’ tanto di presa in giro ..a me il post e’ piaciuto… la brutta figura rischia di farla anche chi commenta..ricordalo

  78. Più che sessismo a me pare una profonda mancanza di rispetto e di buona educazione: mi pare che un commento simile era stato fatto per un atleta maschio. È comunque inammissibile mandare in stampa un articolo simile: certi giornalisti sviliscono la categoria professionale cui appartengono.

  79. bravissimaa :-D..sai quanta gente dovrebbe essere cacciata a pedate che non fa il proprio dovere?..lista lunghissima…se si cominciasse a farlo forse le cose andrebbero meglio in Italia..chi sbaglia paga..gli serva da esperienza..

  80. Concordo sul tuo commento in generale ma….perché il golf non dovrebbe essere uno sport olimpico? Ps ci gioco quindi sono di parte

  81. Beh della serie… no comment… la penso come voi, ragazze del Team Clio… Davvero deludente vedere scritte su un quotidiano delle cose del genere… Le sportive prese i ballo dovrebbero chiedere oltre che danni per diffamazione, anche i danni morali: perché penso che questo abbassi l’autostima, cosa che per una gara invece avere autostima e sicurezza di sé sia importantissimo…

  82. Le scusa formali ha provato a farle ma é stato ancora più maldestro…e, visto il clamore mediatico che ha suscitato l’articolo, penso che l’editore abbia voluto smarcarsi da lui che peraltro era anche direttore del giornale in questione. Credo che per una volta il tam tam mediatico sia stato utile e, anche se condivido l’idea che sia stato in fondo un pò un capro espiatorio rispetto ai tanti impuniti che la sparano ancora più grossa, penso anche che l’editore abbia avuto ragione a dare un segnale forte.

  83. Sono contenta che tu abbia trovato la forza per fregartene, e lo dico sul serio perché é successo anche a me, ma non tutte abbiamo le stesse risorse e non penso che per crescere dobbiamo per forza tutte farci offendere. Basta pensare a noi donne prima come a un corpo e solo in seguito come a delle persone….io ne ho le scatole strapiene e sono ben contenta che ci siano dei segnali forti di cambiamento. Sono convinta che veramente l’abbia fatto in modo inconscio e non volutamente offensivo, ma é proprio questo che é grave : non é uno studentello sprovveduto, é il direttore di una testata nazionale! E una frase del genere indica una visione del mondo che secondo me nel 2016 non é più compatibile con un ruolo del genere.

  84. Sinceramente non considererei un tabloid di intrattenimento femminile come un esempio di risposta femminista… anche questo mi sembra un “epic fail”

  85. Ciao, onestamente e senza cattiveria credimi, non ritengo il golf uno sport pari alle altre discipline olimpiche. E’ talmente elitario e chiuso come mondo che difficilmente mi suggerisce di fondo i valori che incorporano le Olimpiadi. Che poi sia comunque uno sport e se si ha la possibilità di farlo va benissimo praticarlo, spero sia ovvio.

    Non voglio dire che ho ragione, dico solo che fatico a vedere il golf come sport olimpico.

  86. L’ignoranza regna sovrana!!!! Se fosse x me la parità non esisterebbe XHE’ NOI DONNE SIAMO SUPERIORI IN TUTTO E X TUTTO. IO NON VOGLIO ESSERE PARI all’uomo maschio XKÈ IO SONO SUPERIORE A LUI riesco ad utilizzare ogni parte del cervello anche la più piccola e riesco a fare tutto e velocemente in confronto ad uomo,bradipo dalla nascita, che ha sempre bisogno di una donna X andare avanti fin dal concepimento. A loro è rimasto solo questo sessismo di bassa lega diventando degli pseudo uomini.Sono stata esagerata??? Nn credo la realtà è sotto i nostri occhi costantemente!!!! Faticheremo di piû questo è vero ma assaporeremo anche di più!!

  87. Ma anche se fosse *anche se ad un certo punto della loro vita decidessero, potendoselo permettere fisicamente parlando perché cavoli, se la Pellegrini non è una statua che si muove!, di ritirarsi dallo sport eo fare in contemporanea anche le modelle per calendari, intimo e cavoli vari…*, anche se fosse, non sarebbero fatti loro? In America se non hai come minimo sette linee di intimo, profumi e design d’interni, un disco di platino e non sei contemporaneamente l’Oscar alla miglior attrice, potremmo dire che non sei quasi nessuno a livello mediatico. E qui e lì nessuno se ne stupisce. Ci sta, la gente intraprende strade diverse, non puoi fare l’atleta a certi livelli oltre un’età che in genere è molto bassa. L’aver fatto la modella, aver scelto “la via più facile” per il successo, rende forse meno degna di merito la Pellegrini come nuotatrice? La rende superficiale, rende nulli i suoi risultati olimpici e mondiali o gli anni *possiamo dire decenni* in cui si è fatta un culo così in vasca? O rende le altre che in questo momento sono concentrate unicamente sullo sport moralmente migliori di lei? Dico questo non per criticare direttamente te, ma perché sono stufa di leggere solo e soltanto commenti negativi su un’atleta che, alla fine, alle Olimpiadi tutti sperano porti il risultato a casa, ma poi passano l’anno a denigrarla per le scelte che fa della sua vita personale. Se avesse voluto scegliere la via più facile per il successo avrebbe tentato l’ingresso al Grande Fratello. Non possiamo dire niente di una vita che non conosciamo personalmente, credo.

  88. Ma infatti, considerato il livello del giornalismo italiano e certi scivoloni davvero disdicevoliperfino da gente che normalmente è seria, andrebbe fatta una bella epurazione da questi personaggi. A cominciare da chi definisce, altro esempio, un femminicidio “delitto passionale” dicendo che lui era “pazzo d’amore”, “folle”, “in preda ad un raptus” *cosa che fra l’altro, in termini medici, neanche esiste*

  89. La mia era una riflessione generale, la pellegrini è un’atleta che stimo e in questi giorni che tutti la accusano di aver perso la medaglia perché pensava ad altro sono stata la prima a difenderla. Non ho detto questo

  90. Mi ha interrotto il commento, dicevo, come atleta resta una grande ma come persona non mi piace in quanto si mette in mostra è un mio parere personale e non c’era bisogno di scaldarsi tanto. Apprezzo di più una elisa santoni ad esempio che durante la sua carriera sportiva non ha mai fatto altro, una volta terminata ha posato per dei servizi fotografici. Non mi permetto assolutamente di giudicare i risultati sportivi della Pellegrini.

  91. Capisco cosa intendi e sono d’accordo che in Italia il golf é vissuto come uno sport elitario…ed é vero che i golf club italiani fanno poco o nulla per aprirsi al grande pubblico (salvo poi lamentarsi che lavorano poco e che sono sempre in deficit

  92. Sono completamente d accordo con te. Che male c e a cambiare strada? Mi sembra un atteggiamento mentale molto sbagliato criticare le atlete se decidono di cambiare strada, o se decidono di fare le modelle mentre lavorano nello sport. Mentre fanno le modelle sono loro a decidere come e quanto esporsi, certo non si puo dire lo stesso dell articolo su sederi seni etc. Come se essere belle dovesse per forza oscurare l essere brave, o l essere “cicciottelle” dovesse “giustificare” il non aver portato a casa l oro e anche in questo caso, oscurare la loro bravura. Una col proprio corpo puo fare quello che vuole e se fa la modella ci sara la rivista di moda di turno a parlare del suo fisico, ma mentre ti esponi per i tuoi meriti sportivi le riviste devono parlare SOLO dei tuoi meriti sportivi.

  93. Che poi vorrei vedere in faccia l'”adone” che si è permesso di offendere Clio… quelli che offendono noi donne di solito sono inguardabili! Ma come si è permesso?

  94. Ciao a tutte….la notizia che mi ha fatto più piacere leggere qualche giorno fa? Che il direttore di questa famosa testata giornalistica sia stato rimosso dall’incarico. Ne parlavo proprio ieri sera con mia sorella a cena di questi titoli sessisti che non fanno bene a nessuno, ne a chi li legge ne a chi li scrive e soprattutto fanno solo constatare che i maschi si ritengono superiori alle donne tanto da riuscire a giudicare solo la loro fisicità!!!! Si sarebbe potuto parlare e scrivere di quanto si fossero impegnate in ore e ore di allenamento, delle condotta di gara freccia dopo freccia e anche se una medaglia è stata solo sfiorata poco importa perché alla prima olimpiade sono arrivate in finale. e non penso che Fiamingo si senta “celebrata” come soprtiva pluripremiata leggendo di quanto sia perfetto il suo sedere. Ciao a tutte.

  95. io non tratto il mio corpo come un oggetto, è un bel corpo e lo mostro, non vedo perché nasconderlo. una cosa è apprezzare un corpo femminile, anche perché un complimento ad essere sincera fa sempre piacere, un’ altra sono i commenti squallidi che derivano solo dall’ ignoranza di chi li fa.

  96. È vero…se lo meriterebbero. Vendetta cafona?? Pazienza,senza un po’ di umiliazione non impareranno mai

  97. Massimo rispetto per la pellegrini come atleta per esempio, ma è una vita che fa di tutto per mettersi in mostra
    C’è modo e modo anche da parte delle atlete di farlo.

  98. Assolutamente, mai fermarsi alle apparenze neanche “al contrario ” …con le donne curate e quant’altro

  99. Mi sa ci siano parecchi uomini che ROSICANO e Rosicano ancora sugli spazi che ci stiamo prendendo..per questo motivo provano a svilirci appigliandosi a qualcosa
    Fateci caso. Io seguo un po’ di politica.fanno interi articoli su come si veste Hillary Clinton o sul trucco delle deputate. Non ovviamente su cliomake-up che tratta di ciò, ma sulle testate intendo.
    Approfondimenti sui programmi/idee ecc. ZERO.
    A questo punto forza Hillary, Falli piange a sti maschilisti

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