Ciao a tutte!

Oggi vogliamo tornare a parlarvi di un tema molto importante e che ci sta molto a cuore, ossia il coraggio di alcune Donne (sì, con la D maiuscola) di autoaccettarsi, superando traumi e serie difficoltà, diventando un vero modello per tutte.

Queste donne, dopo esser state sfigurate dall’acido, sono tornate a nuova vita “accettando” i cambiamenti del loro volto e trovando una nuova bellezza e nuova forza dentro di loro.

Vi parleremo di Reshma, che ha calcato recentemente le passerelle della New York Fashion Week e vi parleremo di Lucia Annibali la quale, dopo aver diffuso la sua storia tramite un libro, arriverà anche in televisione. Perché il loro esempio deve servire innanzitutto ad una cosa: a parlarne.

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RESHMA ALLA CONQUISTA DELLA NEW YORK FASHION WEEK!

cliomakeup-acid-attack-reshma-quereshi-lucia-annibali-2Credits: globalcitizen.org

Ve la ricordate? Vi avevamo parlato di Reshma Quereshi poco più di un anno fa nell’articolo e lei dedicato. Reshma è una ragazza indiana vittima di violenza che è stata sfigurata dall’acido, ma che ha deciso, con coraggio, di reagire. Da tempo infatti è il volto di EndAcidSale, una campagna tutt’ora attiva a cui vi invitiamo, se non lo avete ancora fatto, a partecipare. L’obbiettivo è quello di vietare la vendita dell’acido alle persone comuni. Sì, perché comprare una tanica di acido, come ci dice Reshma, è semplice come comprare un rossetto.


cliomakeup-acid-attack-reshma-quereshi-lucia-annibali-3Trovare la giusta tonalità di rossetto è più difficile di trovare dell’acido. EndAcidSale Firma la petizione. Credits: topyaps.com

cliomakeup-acid-attack-reshma-quereshi-lucia-annibali-4Credits: globaladvisors.biz

Come mai torniamo a parlare di lei? La sua forte determinazione verso questa campagna non è passata inosservata tanto che è stata contattata da FTL Moda, una casa produttrice di New York, chiedendole di partecipare come modella alla New York Fashion Week. Sul canale Youtube Makelovenotscarsorg è possibile vedere il video di quando Reshma ha scoperto di andare a New York per la sfilata.

cliomakeup-acid-attack-reshma-quereshi-lucia-annibali-5Credits: ibtimes.co.in

In un’intervista ha dichiarato “Questa sfilata è stata molto importante perché al mondo ci sono tantissime ragazze che, come me, sono sopravvissute ad un acid attack e questo potrà dar loro coraggio. Oltretutto serve a dimostrare alle persone di non giudicare un libro dalla  copertina: bisognerebbe guardare tutte le persone con lo stesso “criterio”, con gli stessi occhi”.

cliomakeup-acid-attack-reshma-quereshi-lucia-annibali-6Credits: dailymail.co.uk

Reshma ha aperto la sfilata accolta da numerosi applausi e non poteva essere altrimenti. La diciannovenne ha calcato la passerella vestita con un abito creato dalla designer Arcana Kochhar, un vestito lungo color avorio decorato con diversi ricami multicolor, ispirati al Taj Mahal, ed una tiara fra i capelli. Le sta d’incanto, non trovate anche voi? 🙂

cliomakeup-acid-attack-reshma-quereshi-lucia-annibali-7Credits: nytlive.nytimes.com

cliomakeup-acid-attack-reshma-quereshi-lucia-annibali-8Credits: ibtimes.co.in

Con questa sfilata Reshma sfida la percezione che alcune persone hanno della “bellezza” mostrando come, sentirsi belle dentro, fa in modo di farci sentire belle anche fuori, no matter what! Il messaggio che vuole trasmettere, quello più importante, è che le persone che vengono sfigurate dall’acido non hanno colpe ed è per questo che devono continuare a vivere appieno la loro vita cercando, per quanto possibile, di tornare alla normalità.

cliomakeup-acid-attack-reshma-quereshi-lucia-annibali-9Credits: dailymail.co.uk

Non è la prima volta che FTL Moda porta sulle passerelle ragazze lontane dal classico standard di modelle. Abbiamo scoperto infatti che anche la modella australiana Madeline Stuart, la quale ha la sindrome di down, ha fatto il suo debutto lo scorso anno per il fashion show FTL Moda. Noi speriamo che questo cambiamento sia permanente e che questo messaggio di accettazione arrivi veramente a TUTTI.

cliomakeup-acid-attack-reshma-quereshi-lucia-annibali-10Credits: newslocker.com

Ragazze non abbiamo ancora finito. Se pensate che queste cose succedano solo nelle altre parti del mondo vi sbagliate di grosso: nella prossima pagina vi racconteremo la storia di Lucia Annibali.

29 COMMENTI

  1. Applausi! Vorrei avere anche solo la metà della forza e del coraggio che hanno queste donne! Quello che mi piacerebbe molto, anche, è che venisse loro dedicato uno spazio nelle scuole, fare conoscere le loro storie a chi sta crescendo e si sta formando nel carattere, così che possano avere degli esempi concreti, anche fuori dai libri, di persone vere, reali e straordinarie allo stesso tempo.

  2. Adesso solleverò un polverone e delle polemiche ma voglio dire la mia su Lucia Annibali. Premessa: è assolutamente condannabile il gesto di quell’uomo, mai si dovrebbe arrivare a tanto. A rovinare la vita di una persona, per sempre. Detto ciò la storia di Lucia mi lascia un po perplessa: ha conosciuto il tizio in questione mentre lui era fidanzato ed è andata a mettersi in mezzo. Prima messaggi, poi chiamate, una specie di stalker. Lui a quel punto ha ceduto e sono finiti a letto assieme. Lei era assolutamente convinta di poter stare con lui. Lui invece, appena si è seccato è tornato dalla fidanzata. Lucia allora ha continuato a tartassarlo, a chiamarlo, a presentarsi sul posto di lavoro. Era diventata un’ossessione: dove andava lui,c’era lei. Un tormento. Al che lui non ci ha visto più e ha combinato quel che ha combinato. RIPETO, il gesto è stato orribile, dettato dalla disperazione, dalla follia, dal doversi trovare questa ragazza sempre attorno. Condanniamo lui, ma io condanno pure lei. Era fidanzato? Lascia perdere. Guarda altrove. Che agli uomini piace farsi l’altra ma tornano dalla fidanzata. E queste cose si sanno e certo lei non è una scema. Mi scuso se ho urtato la vostra sensibilità.

  3. La veritá sta sempre nel mezzo. Io se uno mi infastidisce lo denuncio non mi passa neanche per l’anticamera del cervello di fare quello che ha fatto lui. La veritá la sanno solo loro due

  4. Ciao! Non voglio alimentare le polemiche, ma gli articoli di giornale sul caso Lucia Annibali raccontano che era il “fidanzato” che non voleva accettare la fine della storia ed era diventato una specie di stalker, dopo che lei l’aveva lasciato quando aveva scoperto che era già fidanzato con un figlio in arrivo…

    http://www.lastampa.it/2013/04/19/italia/cronache/cene-di-lusso-promesse-e-minacce-la-doppia-vita-dell-avvocato-che-ha-fatto-sfregiare-l-ex-innamorata-5xcqks4BKcu7efzc1wuk6N/pagina.html

  5. Aiuto oggi sarò ipersensibile, ma mi viene da piangere! Non so come facciano queste ragazze, chissà cosa hanno dovuto passare.

  6. Benissimo rendere equilibrato un discorso. Ma riprovevole farlo alterando la verità dei fatti. Non è scritto da nessuna parte che lui fosse vittima di stalking da parte di lei. Al massimo lei è andata dalla fidanzata storica per dirle con che pezzo di anafettivo disturbato fossero finite entrambe.

  7. Non esiste al mondo nulla, NULLA, che possa giustificare, attenuare, controbilanciare, un gesto di violenza.
    Fare digressioni su chi si è comportato bene o male prima non ha alcun senso.
    Semplicemente la violenza si condanna. Punto.

  8. non so dove tu abbia letto questa versione … fin dall’inizio si è sempre parlato di lui che era lo stalker di lei, pur essendo fidanzato con “un’altra” Lucia e che era pure incinta … di sicuro accettare di mettersi con un uomo fidanzato o sposato non è un bel gesto, ma in ogni caso se tu sei libera è lui che è sempre e comunque dalla parte del torto; un uomo innamorato e onesto non riesci neanche con lo stalking ad allontanarlo dalla sua donna.

  9. Come sempre a far cambiare una persona nella vita sono le grandi sofferenze e delusioni… episodi come questi però vanno oltre la sofferenza , sono cose che la mia mente non comprende… una sera ho seguito un programma se non sbaglio “amore criminale” dove veniva raccontata la storia di una ragazza a cui il fidanzato aveva dato fuoco. Il problema è che la ragazza non ha mai perso i sensi ed è rimasta completamente lucida e sveglia per tutto il tempo ( è andata a fuoco per tantissimo tempo ). è senza mani e completamente sfigurata. Sentirla parlare e raccontare quello che ha provato mi ha fatto male. Si erano lasciati ma lei voleva aiutare lui dato che per la delusione aveva iniziato a drogarsi. Fatto sta un bel giorno hanno litigato in casa di lui, lui ha chiuso la porta preso la tanica di benzina , l’ha bagnata bene e le ha dato fuoco . Forse qualcuna di voi avrà seguito la storia e si ricorderà il nome della ragazza….

  10. Perdonami ma la storia è proprio diversa, e lo dico non perché lo abbia letto su qualche rivista, ma perché l’ho sentito dalla bocca del colpevole nell’intervista su raitre di storie maledette. Dopo averlo messo difronte una scelta, il tipo ha finto di essersi lasciato, e quando lei non lo ha più voluto proprio perché non libero…lui l’ha perseguitata fino a quel gesto. Ti consiglio di vederla. Io sono rimasta sconvolta da questa storia anche per questo, ovvero lui non solo è stato il classico stronzo bugiardo che voleva stare con il piede in due staffe, ma non ha sopportato neanche che lei non lo volesse più per questo ! Forse l’intervista è on demand, consiglio a tutte di vederla.

  11. Ma era tanto un bel post con dei messaggi positivi..perche’ puntare il dito spostando il focus su ste cose? Anche se lei fosse una stalker pazza furiosa di prima categoria, non cambierebbe nulla. Che si faccia i suoi 20 anni in galera lui, sperando non esca prima.

  12. Coraggiose donne che vanno avanti come posso ormai…mi spiace che le persone arrivino a tanto, perchè rifiutati o perchè devono dominare la propria donna/ uomo che sia. Non c’è scusante per i gesti avvenuti nè tanto meno una pena giusta. Troppo facile sbatterli in galera, per poi farsi uscire per buona condotta alla metà della pena. Perchè si, ragazze, la giustizia italiana è anche questo. Però faccio un appunto, le tv, i giornali che vogliono diffondere queste storie coraggiose , dovrebbero fermarsi li, o almeno far sapere che ci sono associazioni da loro create contro queste violenze. Invece è tutta notizia da La vita in diretta, le dai 5 minuti di spazio in tv e ciao ciao al prossimo argomento. Per di più non sono d’accordo sulla realizzazione del film. Ogni occasione è buona per farsi le tasche piene su disgrazie altrui. Non so, a me basterebbe che qualcuno ricordasse queste storie nel dovuto modo e non lasciarle nel dimenticatoio…e non mi serve un film. Visto che di film si parla ragazze, se conoscete stephen hawking ( lo spero ) .. vedetevi il film, l’unico di cui io possa dire, capolavoro fatto senza scopo di lucro. Anche perchè la sua storia è qualcosa di ..non lo so..vi lascia un vuoto dentro.

  13. Anch’io. Con questo tipo di violenza è l’unica cosa che si meritano. Questi e quelli che fanno del male agli animali.

  14. Ciao TeamClio, non conoscevo le loro storie, anzi forse quella di Lucia sì ma mi ero dimenticata il nome.
    E’ bello che facciano i film anche su queste cose. E penso che per Lucia il fatto che abbiano fatto un film prendendo spunto dal suo libro sia bello!

  15. Per tutti questi post, Clio e ragazze del team, grazie dal più profondo del cuore. Non aggiungo altro.

  16. io non capisco mai perchè quando in una coppia è lui a fare le corna è colpa sempre della ragazza con cui tradisce la fidanzata…ma cavolo è lui che doveva trattenersi,è lui che ha da perdere qualcosa,mica lei!Lei ha fatto il suo e basta,non aveva niente da perdere.Senza toccare l’argomento che la violenza non è giustificata in ogni caso,se voleva togliersela di torno 1)non ci scopi 2) la denunci .echeccavolo!!

  17. Ho detto la mia. Punto. Avete intasato mail e tutto il resto. Datevi una calmata… Mi sembra di sentire le arpie che accusavano il team tempo fa. Una camomilla e tutte a nanna! 😀

  18. alla fine non l’hai mica giustificato…tanto la verità non è nè quella dei giornali, nè tantomeno quella della tv e programmi tipo la vita in diretta che valgono zero. La verità la sanno loro.

  19. Il mondo può andare avanti solo grazie alla forza di queste donne, forza che dovremmo avere tutte noi per non permettere mai più che succedano cose simili.
    Ho firmato la petizione due volte e lo farei altre mille! Un abbraccio a tutte <3

  20. Mi spiace ma non ti condivido!! Se non volevi la mail intasata non scrivevi ciò che hai scritto senza nemmeno documentarti per bene! Tutto qua

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