Ciao ragazze!
Tempo fa avevo dedicato un video in collaborazione con Imetec agli errori che tutte facciamo con la piastra, e dato che è stato molto seguito ho pensato di riprenderlo sottoforma di post, per darvi la libertà di leggero e “spulciarlo” più comodamente

Per chi non avesse visto il video, stiamo parlando degli scivoloni più comuni che tutte o quasi abbiamo commesso – o commettiamo tuttora – nell’usare la piastra, un tool che si può rivelare un valido alleato di bellezza ma anche un distruggere i capelli, se non usato nel modo corretto,

Ai sei errori del video ne ho aggiunti altri due di bonus; se quindi anche voi usate spesso la piastra, o avete intenzione di iniziare, questa guida è tutta per voi :-)!

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#1 NON REGOLARE LA TEMPERATURA

Presente eheheh! Anche a me è capitato di commettere, soprattutto da ragazzina, l’errore di non regolare la temperatura o peggio di regolarla al massimo convinta che così avrei avuto il miglior risultato: sbagliatissimo!

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Quando regoliamo la temperatura della piastra dobbiamo tenere conto del tipo di capelli che abbiamo e anche del fatto che più la piastra sarà calda, più la sua azione sarà aggressiva.Io ad esempio che ho i capelli fini non potrei mai usare la temperatura massima, ma devo stare tassativamente sotto i 200 gradi. Ecco una guida di massima sui tipi di capello e le relative temperature:

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#2 NON “AIUTARE” IL LAVORO DELLA PIASTRA

Ponendo di voler ottenere grazie alla piastra una piega liscia,  il vostro lavoro deve iniziare già sotto la doccia, usando shampoo e conditioner specifici (ovvero, nel nostro esempio, che vadano a lisciare il capello) e, se poi usate il phon, cercare di pettinarli con una spazzola dall’alto verso in basso iniziando così a lisciarli.

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#3 NON USARE UN TERMOPROTETTORE

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Prima della piastra bisogna SEMPRE usare un prodotto protettivo, capace di formare sul capello un film che lo protegga dal calore.

cliomakeup-errori-piastra-4-termoprotettoriQui abbiamo parlato dei nostri termoprotettori preferiti

Il termoprotettore è l’unico che si può usare prima della piastra: lacche, gel o altri prodotti per lo styling in combinazione con la piastra potrebbero spezzare il capello, un po’ come quando si usa il piegaciglia sul mascara asciutto.

#4 USARE LA PIASTRA SUI CAPELLI UMIDI

Tutte sappiamo che la piastra non si può usare sui capelli bagnati, ma è facile cadere nell’errore numero 4 ovvero usarla con i capelli leggermente umidi anche solo per aver spruzzato il termoprotettore. Se sono umidi potreste iniziare a vedere del fumo… e non è mai un buon segno 😀

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Se vedete il fumo anche se i capelli sono perfettamente asciutti, può essere che avete messo troppo termoprotettore.

Ragazze, siamo a quita 4 degli 8 errori più comuni sull’uso della piastra; nella prossima parte arriviamo al sodo, ovvero come comportasi nella fase di styling vero e proprio. Seguitemi a pagina 2 ;-)!

20 COMMENTI

  1. Clio mi piacerebbe un video o un post in cui ci spiegate come fare le flat waves! È da un po’ che vorrei provare a farle

  2. Ciao va tutti! Qualcuno potrebbe consigliarmi un termoprotettore senza siliconi? Quelli che ho visto io in giro li avevano tutti e nel post in cui se ne è parlato mi sembra non fosse specificato.

  3. Utilissimo post. Dopo anni di bio e asciugatura naturale, da qualche settimana sto usando la piastra. Mi trovo molto meglio ad aiutarmi con il pettine. Il termoprotettore non lo uso sempre, xé mi dimentico. Comunque spesso lavo i capelli la sera e la piastra la uso il mattino dopo e il mio termoprotettore é da usare a capello bagnato….
    Corre provare qualche spray alla cheratina, di quelli che col calore fissano la cheratina. Conosco solo il Phyto. Altre opzioni?

  4. Con i miei capelli spessi, mossi e crespi, 200 gradi li ho azzeccati; però non ho mai usato un termoprotettore :/ Mi sa che devo rimediare.
    Comunque, nonostante tutto il mio mosso mi piace, quindi la piastra la passo di rado. Quando voglio fare il liscio totale divido i capelli in piccole ciocche, quando invece voglio solo attenuare il mosso la passo velocemente e “a caso”: questa tecnica l’ho soprannominata “piastra disordinata”.

  5. Io ho i capelli lisci, uso poco la piastra, tipo 1 volta a settimana, e la temperatura cmq raramente supera i 170°, quindi in questo sono brava! 🙂
    Le uniche due cose che non faccio è usare il termoprotettore e dividere le ciocche in settori.

  6. Mi sembrano tutti consigli scontati, almeno adesso. Questo post mi sarebbe stato molto utile 7-8 anni fa, quando la me 14enne ha fatto molti danni con la piastra.

  7. Io uso il termoprotettore della Noah che è senza parabeni,paraffina,oli minerali,DEA e SLS.Lo prendo da tigotà e mi trovo molto bene.Non costa molto e tutta la linea Noah la trovo molto valida.

  8. Fantastico il metodo della “piastra disordinata” 🙂 Lo stesso effetto probabilmente puoi ottenerlo con phon e spazzola piatta. Un bacione!

  9. Ciao, io uso il termoprottetore dell’Occitane en Provence che è senza siliconi si chiama Heat protective control mist e lo puoi anche acquistare sul loro sito. Io mi trovo benissimo

  10. Ciao a tutte 🙂
    Mi accodo al discorso termoprotettori: qualcosa che vada bene anche sui capelli asciutti??

    Grazie mille

  11. Io faccio la piastra due volte a settimana da un anno e mezzo. Ho sempre usato lo spray termoprotettivo “Tony&guy” e non mi ritrovo neanche una doppia punta, nonostante mantenga sempre la temperatura a 230°

  12. Praticamente sono gli stessi consigli dati nel video della piastra imetec, la trovo una ripetizione…

  13. Io sono consapevolmente riccia quindi non uso piastra ma credo di poter tranquillamente affermare che non esistono termoprotettori, si brucia il capello, più è alta la temperatura prima arriva il danno

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