Ciao a tutte!

Il sogno di tante si può avverare: indossare il pigiama per uscire!

Anche a voi capita di passare le giornate sul divano a guardare serie TV tenendo sempre addosso il pigiama? Perché non esiste outfit più comodo e toglierlo al mattino spesso è una vera sfida!

Eppure in questo periodo il tema del pigiama per uscire è assolutamente attuale, quando si parla di moda. Allora, è davvero possibile indossare il pigiama o la vestaglia per uscire ed essere comunque elegantissime?

Certo non stiamo parlando dell’amato pigiamone di flanella o della tuta con le stampe simpatiche. Sicuramente comodissimi, ma non sono proprio il massimo dell’eleganza…

Il tessuto deve essere morbido e raffinato, possibilmente di seta; inoltre quando uscite “in pigiama” il resto del look deve essere curato e ricercato, altrimenti sembra davvero che vi siate dimenticate di cambiarvi! Infatti, il confine tra chic e trash è sottilissimo e, se non curate i dettagli, l’effetto “mi sono appena alzata” potrebbe essere un vero disastro!

Tanto fa anche come lo si porta: si tratta di un trend un po’ snob, inutile negarlo, e va portato con molta sicurezza. Se non vi sentite a vostro agio con un capo, non indossatelo solo perché va di moda. Prima di tutto è importante sentirsi belle e…in questo caso anche comode!

Vediamo ora insieme i vari modelli che si vedono in giro… Tra pigiami, chemisier e vestaglie da camera, le celebrity sembrano davvero amare questo look e ormai anche le grandi catene di “fast-fashion” ci stanno proponendo abiti simili, motivo per cui a qualcuna potrebbe venir voglia di provvare…! Speriamo di darvi una mano nel capire come farlo al meglio! Buona lettura!

ClioMakeUp-pigiama-vestaglia-chemisier-celebrity

PIGIAMA PER USCIRE: UN PO’ DI STORIA

Sul web e nelle riviste di moda si sta parlando tantissimo delle celebrity che sfoggiano, ultimamente, i loro favolosi completi-pigiama di seta in giro per le città più chic del mondo, se non proprio sul red carpet. Ugualmente, le sfilate ci stanno mostrando così tante proposte che cavalcano questo stile, al punto che anche Zara, ASOS &Co., hanno riempito vetrine e lookbook di giacche-pigiama e pantaloni di seta o simil-seta profilata. Ma si tratta davvero solo della “moda del momento” o c’è una storia dietro questo trend?
Ovviamente buona la seconda!

ClioMakeUp-pigiama-vestaglia-chemisier-zara-fantasia-neroZara, giacca stampata collo a revers e maniche lunghe. Prezzo: 79,95€. 

ClioMakeUp-pigiama-vestaglia-chemisier-zara-fantasiaZara, cardigan kimono stampato. Prezzo: 49,95€. 

ClioMakeUp-pigiama-vestaglia-chemisier-look-asosMonki, tuta lunga alla caviglia con stampa di piume e fondo ampio. Prezzo: 41,99€ su ASOS.it 

La prima a lanciare look comodi, ispirati ai pigiami maschili più chic, impreziositi nella stoffa e ricercati nelle linee è stata la rivoluzionaria #1 della storia della moda: Coco Chanel, nei primi anni ’30. Da lì lo hanno sfoggiato in tante, soprattutto negli ambienti degli artisti, come Zelda Fitzgerald, Luisa Casati, fino a Dalì. Ma quella che forse è rimasta la vera icona del “pigiama-per-uscire” è la mitica Louise Books, che ha mostrato al mondo come essere elegantissime, anticonformiste e pratiche in magnifici completi da camera di seta o velluto.

ClioMakeUp-pigiama-vestaglia-chemisier-louise-brooks

ClioMakeUp-pigiama-vestaglia-chemisier-louise-brooks-vintage

ClioMakeUp-pigiama-vestaglia-chemisier-greta-garboGreta Garbo in posa con lo stilista Adrian mentre indossa un pigiama maschile disegnato per lei.

Insomma, guardandosi indietro si può sempre imparare molto sullo stile e l’attitudine adatta per rievocare certi stili, non è vero? Ora scopriamo tutte le opzioni!

PIGIAMA DI SETA TINTA UNITA

Il pigiama di seta in tinta unita è quello più semplice. Ma se non si portano gli accessori e il trucco-e-parrucco giusto, il rischio di sembrare appena alzate dal letto è altissimo!

Sicuramente è più portabile se di colori scuri, come blu o nero.

ClioMakeUp-pigiama-vestaglia-chemisier-selena-gomesSelena Gomes, ad esempio, scende dalla macchina con il suo pigiama di seta blu. Ciò che fa la differenza? I dettagli rosso fuoco: sandali e rossetto!

Uscire in pigiama significa anche questo: stile rilassato, volumi ampi e comodità. In più, si può essere sexy, perché comunque l’idea è di mostrarsi in “déshabillé”, ma non troppo provocatrici.

Per le più modaiole, il pigiama è l’ideale per una cena con le amiche, un party… e non solo un pigiama party! 😉

E le celebrity lo sanno bene! Anche le star infatti decidono spesso di indossare il pigiama di giorno e sfilare per le strade delle loro città. Anche a costo, a volte, di dare l’impressione di aver avuto qualche problema con il jet leg

ClioMakeUp-pigiama-vestaglia-chemisier-kim-kardashianKim Kardashian indossa un elegantissimo pigiama di seta nera. Capelli raccolti, trucco scuro e sandali alti e il look è completo! Forse un gioiello o una pochette avrebbero però reso l’outfit meno da “sfilata di Victoria Secret”.  Credits: popsugar.com

ClioMakeUp-pigiama-vestaglia-chemisier-outfit

Si può anche pensare di spezzare il look con un paio di scarpe stringate e un pantalone un po’ più stretto. Credits: loslooksdemiarmario.com

PIGIAMA DI SETA FANTASIA

Per sdrammatizzare si può scegliere un pigiama fantasia. Le stampe sono tantissime e diverse: fiori e fantasie orientali per un look molto stiloso, righe per uno stile un po’ più maschile e, per le più ironiche, anche cagnolini, gattini e stampe colorate… Chi più ne ha, più ne metta!

In questo caso gli accessori devono essere assolutamente tinta unita, per non creare un’accozzaglia di colori.

ClioMakeUp-pigiama-vestaglia-chemisier-alessandra-ambrosio

ClioMakeUp-pigiama-vestaglia-chemisier-jessica-alba

Jessica Alba è l’esempio che si può essere sensuali e chic anche con un pigiama! Partendo dai capelli, leggermente ondulati e spostati sul lato da un fiore rosso che richiama la fantasia del vestito, rossetto e smalto rosso e mini pochette nera borchiata. Ma il tocco davvero sexy è dato dal fatto che la blusa del pigiama non è allacciata, ma aperta, e lascia vedere il reggiseno bustier di pizzo nero.

ClioMakeUp-pigiama-vestaglia-chemisier-cara-delevingneCredits: people.com

ClioMakeUp-pigiama-vestaglia-chemisier-fioriCredits: chicityfashion.com

ClioMakeUp-pigiama-vestaglia-chemisier-rihanna

Ragazze, abbiamo visto come indossare il pigiama per uscire… Ora passiamo alle vestaglie e ai kimono! A pagina 2 trovate tante idee outfit per vestaglie e chemisier e un consiglio per chi ama lo stile pigiama, ma teme di essere fuori luogo!

32 COMMENTI

  1. Ma per carità!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Non uso il pigiama nemmeno in casa figuriamoci fuori… allora, se si parla di tuta sexy è un conto ma che sia mono colore grazie senza orsetti sopra…Altrimenti w i panta e le felpe con il cappuccio in casa!
    Ovviamente poi i gusti son gusti ma per me è orribile anche se devo ammettere che già nel ’96 ricordo che in America uscivano con le pantofole da casa per andare al ristorante… questa cosa mi lasciò di stucco…

  2. Anche per me è la stessa cosa. In casa solo leggins e/o tute con pile o magliette. Il pigiama solo per andare a letto!

  3. A me piace tanto questo trend, certo magari nella mia città di provincia non ci uscirei per andare a bere il caffè ahahah però per l’occasione giusta, con i giusti accessori a me piace tantissimo. La scorsa estate a un matrimonio a cui ho partecipato c’era una signora con un completo di seta su questo genere, faceva più figura lei di noi ventenni! Lo trovo elegante, diverso, un po’ eccentrico..molto nel mio stile 😀

  4. Io adoro i pigiami flanellosi. Che ovviamente non sono fatti per uscire.
    Questi capi, mi sembrano più tute chic. E soprattutto se spezzate, hanno un senso.
    Il dress taxi è molto bello.
    E mi è venuto in mente un tema per voi ragazze.
    L’eleganza. Noto che i riferimenti all’eleganza sono sempre rivolti al passato. Come se certi standard siano stati definiti per sempre e che al massimo li si possano modernizzare, ma resta sempre un allure evocativa.
    Che ne dite?

  5. Se io esco così non sono chic sono uscita in pigiama (anche di seta) per andare a prendere mezzo litro di latte al super… no e poi no.

  6. Penso che sia un capo bello solo se di qualità, quindi seta spessa e bella fantasia. Il pigiama in effetti non nasce per dormire, ma come abbigliamento da casa. Penso anche che sia corretto curare il resto come dite, quindi scarpa giusta, trucco e capelli. Cappotto e abiti a vestaglia e vestaglia stessa sono invece delle cose diverse, come l’abito a chemisier o a incrocio, che stanno particolarmente bene in chi ha fisico a clessidra. Però Mel B con quel gabbano addosso, ballerina sformata e gamba col segno del linfedema non s può vedere.. penso sia l’esempio esatto di come NON ci si dovrebbe vestire! meglio jeans e maglietta piuttosto

  7. questo trend non mi fa impazzire. Secondo me dipende molto dall’ambiente. Lo posso vedere bene per i VIP in certi eventi (sullo sfondo nella foto con Jessica c’è un letto…quindi sarà stato un evento comunque pertinente al tema “pigiama/letti di lusso”ahahah).
    Ho fatto alcuni esperimenti sul tema. Lavorando spesso in hotel 5 stelle con Spa di lusso e cliniche in Svizzera ho “osato” con outfit in stile chic/relax, soprattutto con vago sapore orientale (adoro lo stile kimono e l’eleganza degli abiti di seta giapponesi). Ho abbinato pantaloni alla turca di seta o abito stile kimono…trovato tutto low cost (l’ultimo un abito/kimono l’ho trovato da Zara a soli 7 euro, bello e d’effetto!). Insomma sta tutto nel saper abbinare gli accessori, il trucco…e vedere l’ambiente in cui si sfoggia tale outfit come un “accessorio indispensabile” per farlo funzionare. Constestualizzare, sempre, è a mio avviso una delle regole principali dell’eleganza e della moda.

  8. Mmm sono un po’ allibita da questo trend! L’unica volta che ho indossato un pigiama è stato qualche anno fa a carnevale: il pigiama era in raso stile kimono, mi ero raccolta i capelli con una bacchettina e truccata con gli occhi a mandorla!

  9. ho sempre trovato elegantissimi i pigiami di seta con stampe colorate tipo seta cinese!
    ho sempre sognato un giorno di comprarne uno e di indossarlo la domenica mattina, quando mi alzo con calma indosso le ciabattine con il pelo … faccio colazione con caaaalma ….. seeee forse quando avrò 70 anni! per il momento domenica mattina è una corsa, tra lavatrice ferro da stiro e cose da fare che non sono riuscita in settimana!
    mi piacciono da morire le foto delle dive di un tempo, ma sono sempre in contesto divano relax … usarlo per uscire proprio no, anche perchè magari a L.A. ci hanno fatto l’occhio ma nella provincia padana :-O se esci per la piazza così chiamano la neuro!!
    gli unici che trovo portabili sono i taxi dress! elegantissimi … ma solo per le stangone che pesano 40 kg … se lo metto io sembro in vestaglia!

  10. Concordo, l’ambiente è fondamentale. Personalmente non metterei uno di questi capi (che peraltro mi piacciono quasi tutti) per andare a fare la spesa o alla posta, mi sembrano eleganti e in questi contesti li troverei non adatti. Li vedo meglio per un evento o una cerimonia.

  11. Questi capi mi piacciono, ma per la mia vita di tutti i giorni non li vedo adeguati, mi sembrano troppo eleganti (quelli di seta) o troppo informali (quelli con le stampe). Poi se voglio stare comoda con il pigiama ma devo abbinarci i tacchi, allora scelgo anzi jeans, maglietta e scarpe basse. E poi avrei troppo freddo per uscire con il pigiama XD
    Per il Team: potreste cercare foto di ragazze non magrissime e non curvy? 🙂

  12. Ho apprezzato molto i riferimenti storici 🙂 ancora prima di Chanel i pigiami da sera di seta li ha proposti Paul Poiret (sempre sia lodato che ci ha liberate dal bustino!) ispirandosi ai costumi orientaleggianti del Ballet Russes, è stato uno dei primi capi con pantaloni creati apposta per le donne in un periodo dove c’era ancora un forte stigma sociale e morale per chi non indossava la gonna. Adoro i wrap dress (che sono ispirati anche alle classiche vestagliette da casa da casalinga italiana anni ’50) trovo che siano fra quei pochi capi che riescono a valorizzare qualsiasi tipo di fisicità, quest’anno ne ha proposti parecchi anche H&M. I pigiami di seta mi piacciono ma li trovo poco pratici, non abbastanza caldi in inverno, troppo poco traspiranti in estate.

  13. Ciao Gabry! Anche io non sto in pigiama in casa per gli stessi tuoi motivi, e che bello il nuovo blog!!!!!!!!!!!

  14. L’unica cosa che utilizzo sono i panta-pigiama a fantasia d’estate abbinati a una maglia o canotta a tinta unita: lo trovo un look fresco e comodo, ma cmq molto informale, da lavoro (non sto a contatto col pubblico) o da uscita mattiniera/pomeridiana….se devo sistemarsi per uscire col pigiama la comodità dov’è? Tanto vale cambiarsi

  15. Io uso molto i vestiti a vestaglia, anche stile kimono, così come il trench sempre a vestaglia…comodissimo. il look pigiama invece non fa per me, soprattutto per il clima (fa sempre troppo freddo o troppo caldo qui per usarlo) e per le occasioni elegamti che mancano….non mi vesto così per un aperitivello in centro con le amiche.

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here