Un prodotto molto trendy, chiacchierato e che desta la curiosità di tantissime persone è sicuramente il dentifricio nero al carbone attivo che millanta di essere miracoloso sui denti: in grado di renderli immediatamente più bianchi e brillanti in pochi gesti e applicazioni.

Il mio Team dunque ha deciso di acquistarne e testarne alcuni tra i più famosi sul web in modo da verificare la loro validità e poi condividere con tutte le loro opinioni. Se anche voi siete alla ricerca di un prodotto simile e non sapete quale acquistare, date un’occhiata alle nostre review. Pronte? Lascio la parola alle mie ragazze! Curiose? Proseguite nella lettura del post.

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CEDDY: UN DENTIFRICIO DAL SAPORE DELICATO

Questo prodotto, innanzitutto, ha un sapore molto tenue e delicato, che tende a sparire dopo qualche secondo che ci si lava i denti, ben lontano dal classico ed intenso aroma di menta a cui i normali dentifrici da supermercato ci hanno abituato.

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Carbonwhite, dentifricio nero. Prezzo: 21€


La consistenza non è corposissima e, in bocca, si sente un effetto leggermente pastoso, dovuto alla presenza del carbone attivo. L’ho usato per quattro settimane, e devo dire che i miei denti sono puliti e in forma, sebbene non abbia notato uno sbiancamento degno di nota.ClioMakeUp-dentifrici-neri-carbone-attivo-sbiancante--5

A parte questo, però, ho avuto un grande vantaggio: a causa di un integratore che ho dovuto prendere, molto pigmentato, gli elastici del mio apparecchio (quelli che si cambiano una volta al mese) purtroppo si erano ingialliti. Ebbene, ho notato un lieve schiarimento dell’apparecchio da quando uso questo dentifricio, il che male proprio non ha fatto eheh!

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È un buon dentifricio: sì, ma il prezzo è comunque molto elevato. Mi sono divertita a provarlo, ma non avendo avuto risultati super wow, credo che tornerò, una volta terminato, ad usare i dentifrici classici. Altra pecca del prodotto, oltre al prezzo, è il fatto che macchia molto il lavandino, che va pulito ogni volta poiché dopo ogni uso presenta residui neri!

SILVIA: UN DENTIFRICIO SBIANCANTE NON DEL TUTTO RIVOLUZIONARIO

Il prodotto che ho testato è il dentifricio Bamboo Charcoal. Prima di tutto devo segnalare che sulla confezione riportata sul sito viene mostrato che il dentifricio è di LuckyFine mentre, sulla mi scatola, è segnata la marca Daì Ve su cui sopra è stata applicata un’etichetta con scritto LuckyFine “made in china” (e già qui mille dubbi).

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Luckyfine, dentifricio nero. Prezzo: 9,99€ su Amazon.it

Il prodotto appare di colore nero ed ha un piacevole sapore alla menta, come i classici dentifrici. Consigliano di utilizzarlo almeno due volte al giorno sfregando la pasta per due minuti, e così ho fatto, ma non ho riscontrato dei benefici per quanto riguarda lo sbiancamento dei denti. Certo, li pulisce e lascia la bocca fresca, ma diciamo che fa lo stesso lavoro dei classici dentifrici che si trovano tranquillamente al supermercato e ad un prezzo inferiore.

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Insomma sicuramente lo finirò, non è un prodotto da buttare (il lavaggio dei denti lo fa bene) ma non si tratta di un prodotto rivoluzionario o che consiglierei a chi è in cerca di un prodotto sbiancante.

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Bellezze, siamo solo all’inizio! A pagina due troverete anche le opinioni di Laura e Malvina che hanno avuto modo di testare altri due prodotti sbiancanti per i denti dal colore nero. Entrambe scoprendo due prodotti super top! Curiose? Correte a pagina due!

13 COMMENTI

  1. Ma veramente c’è gente che spende 20€ di dentifricio solo per farsi i selfie? Oh signore!
    Cmq vivendo in una caverna non ho mai sentito di questi dentifrici neri ma sembrano interessanti 🙂

  2. Mi sembrano tanti già 10 euro per un dentifricio, figurarsi 20! Comunque non ho i denti bianchissimi, ma non me ne faccio un cruccio, lo sbiancamento dentale, anche fatto dal dentista, fa male, toglie lo smalto e io avendo qualche volta problemi di carie nonostante mi lavi i denti 3 volte al giorno (conosco gente che se li lava 1/2 volte al giorno e non ha mai avuto una carie in vita sua). I denti costano ahimè e quindi faccio di tutto per non indebolirli…

  3. Non so dove abbiate letto che è raccomandato dai dentisti, ma attualmente (riporto direttamente l’articolo del “The Journal Of The American Dental Association”) “Dental clinicians should advise their patients to be cautious when using charcoal and charcoal-based dentifrices with unproven claims of efficacy and safety.” Dalle pubblicazioni su Pubmed sono emersi oltretutto danni da abrasione allo smalto ed un aumento di carie!

  4. Proprio ciò che immaginavo, se qualcosa sbianca vuol dire che va a togliere uno strato dai denti, quindi sì certo sarà consigliato dai dentisti perché così hanno più carie da curare ahah. A parte gli scherzi hai fatto bene a puntualizzarlo, con i denti non si scherza :/

  5. Ciao Artemilla, lo abbiamo letto in alcuni forum americani: diverse persone asserivano che questo dentifricio gli era stato consigliato dal proprio dentista. Grazie comunque per l’utile chiarimento.

  6. Non spendo 5€ per un dentifricio, figuriamoci 20€.
    Detto ciò, sono molto cauta su queste cose perché non voglio rovinare i denti con questa ossessione dei denti bianchi, anche perché in natura i denti NON sono mai bianco ottico ma sempre tendenti al giallo.
    Tra i dentifrici neri come questo che, come quelli bianchi o il bicarbonato, sono sicura che erodono losmalto e sono troppo aggressivo, e non quelli con le particelle/sferette che le pubblicità dichiarano miracolose perche puliscono meglio ma sono sempre erosive, che inquinano in quanto perle di plastica che finiscono nei mari; mi pare che care ormai un dentifricio normale, sia un miraggio.

  7. Un altro prodotto con il carbone per lo sbiancamento dei denti che vi consiglio è lo Smile Detox di Merci Handy (si trova da Sephora). Il principio è quello della tecnica dell’oil pulling: si tratta di bustine di olio di cocco e carbone, se ne apre una e si tiene in bocca facendo sciacqui per una decina di minuti. Una al giorno per 14 giorni. Funziona! Ovviamente non si passa dal giallo giallo al bianco ottico ma la differenza si vede decisamente.

  8. Hahaha, beh se e’per farsi i selfie potrebbero risparmiarsi i soldi e usare le make up applications sul cellulare che hanno l’opzione di sbiancare i denti.

  9. Gli ultimi due sembrano molto interessanti (la confezione del Curaprox è da collezione!) ma sono decisamente cari e anche a me sorgono dubbi riguardo alla loro efficacia. L’ultima volta che ho fatto la pulizia dei denti, il mio dentista – e parlo di un medico specializzato, non di un patacca qualsiasi – mi ha dato le minisizes del Parodontax e del Biorepair, entrambi ottimi che anche in full size costano molto ma molto meno di questi al carbone.

  10. Stvolt passo. Ho i denti sensibili r rovinati da anni di sbiancanti e lavare i denti dopo aver bevuto il succo e diete con tonnellate di frutta. Tutta roba che rovina i denti. Io ne ho provati miliardi e il più performante si chiama SETTIMA di usa una volta a settimana infatti è ogni volta schiarisce mezzo tono. Però rovina i denti, come tutti gli sbiancanti. Io ora uso elmex (sia arancio che verde che viola), sensodyne e biorepair (sia versione classica che sbiancante)e quelli per le Gengive delicate tipo meridol. Ho indenti di natura molto bianchi ma evito di sporcarli. Dopo vino e caffè bevo sempre un po’ d’acqua, non fumo, mi lavo sempre i denti e uso uno spazzolino elettrico che aiuta a pulire più a fondo ho proprio notato la differenza

  11. Ciao a tutti, sono una igienista dentale e posso confermare che il curaprox black is white è consigliato dalla categoria ed è un ottimo dentifricio sbiancante (o smacchiante come è meglio definirli) con un basso indice RDA (indice di abrasività) che è 50. Tenendo conto che l’RDA va da 0 a 200 non causa danni allo smalto dentale, ma se si preferisce lo si può alternare 1 settimana sì e 1 no con un’altro dentifricio dedicato al rinforzo dello smalto. Per i dentifrici sbiancanti bisogna sempre tener conto dell’RDA e diffidate sempre se non è scritto sulla confezione. Per quanto riguarda gli altri non li conosco quindi non mi sento di poterli giudicare. In ogni caso affidatevi sempre al vostro igienista dentale per qualsiasi dubbio e ricordatevi di fare sempre una igiene orale prima di usare questi dentifrici, il tartaro non si smacchia!!!!

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