La Giornata Internazionale Della Donna è passata, ma guardandoci intorno abbiamo notato che diversi brand, dall’inizio dell’anno, hanno proposto iniziative e campagne a favore della parità di genere. Una parità che, secondo una relazione della Banca Mondiale, ancora oggi non c’è in 181 Paesi del mondo su 187 presi in esame. Secondo l’indagine, ripresa da Quartz.com, pare che soltanto in Belgio, Danimarca, Francia, Lettonia, Lussemburgo e Svezia, uomini e donne abbiano le stesse opportunità.

Ciò non significa che non si stia facendo nulla, ma che i Paesi hanno velocità d’azione differenti e che c’è ancora tanto da fare. Ecco perché sono importanti impegno continuo e sensibilizzazione anche da parte dei grandi marchi, beauty e non. In questo post abbiamo raccolto 5 campagne a sostegno della parità di genere, perché è una lotta ancora lunga e va portata avanti tutto l’anno. Volete saperne di più? Allora, via con il post!

cliomakeup-brand-parità-di-genere

1ADIDAS E LA FORZA DELL’ABBATTERE LE BARRIERE

Credits: @adidas.com

Partiamo con lo sport, che negli anni ha abbattuto diverse barriere, anche quelle di genere. Gli standard sociali hanno infatti portato a identificare alcune discipline come più femminili e altre come “da maschi”, ma queste “classificazioni di genere” non dovrebbero esserci, perché non tengono in considerazione l’indole, l’inclinazione e il talento dell’individuo.

clioakeup-brand-parità-di-genere-billy-elliot

Indimenticabile scena dal film Billy Elliot 

È vero che fisicamente uomini e donne hanno per natura prestazioni differenti, ma ciò non impedisce agli uni e alle altre di praticare determinate discipline! Abbiamo campionesse della boxe e stelle del calcio femminile, campioni di nuoto sincronizzato e stelle maschili della danza classica.

clioakeup-brand-parità-di-genere-Stefania Bianchini

Stefania Bianchini, pugile italiana.
Credits: @boxe-mania.com

Proprio per continuare verso un totale abbattimento delle barriere di genere nello sport, a dicembre 2018 Adidas ha dato il via al progetto She Breaks Barriers, i cui cardini sono: garantire alle donne maggiore accesso allo sport, eliminare definitivamente gli stereotipi di genere e denunciare ogni forma di discriminazione subita dalle atlete.

Lo spirito dell’iniziativa è racchiuso in un bellissimo video che riunisce giovani aspiranti sportive a famose atlete, tra cui: Becky Sauerbrunn, difensore della nazionale di calcio femminile statunitense e delle Utah Royals, la primatista mondiale dei 100 metri ostacoli Keni Harrison, la cestista WNBA Layshia e Rahaf Khatib, maratoneta del club dei Six Star Finisher.

clioakeup-brand-parità-di-genere-She Breaks Barriers-2

Credits: @Adidas

Soltanto il 4% dei contenuti sportivi trasmessi dai media è dedicato alle donne

Volto presente nel video è anche quello Maria Taylor, ambasciatrice Adidas, commentatrice, conduttrice e inviata di ESPN, con la quale il brand vuole sensibilizzare anche sulla scarsa visibilità degli sport “femminili” sui media, promuovendo una parità in merito alla copertura mediatica.

Le atlete sono infatti svantaggiate rispetto ai colleghi uomini e, secondo alcune indagini svolte negli USA, soltanto il 4% dei contenuti sportivi trasmessi dai media è dedicato alle donne.

clioakeup-brand-parità-di-genere-She-Breaks-Barriers-MariaTaylor

Credits: @Adidas

2CON NIKE SIAMO “PAZZE” E POSSIAMO CAMBIARE IL MONDO

Se mostriamo emozioni, ci chiamano drammatiche. Se vogliamo giocare contro un uomo, siamo matte. E se sogniamo le pari opportunità, deliranti“. Così inizia il video Dream Crazier, che Nike ha divulgato a febbraio 2019, dedicando tutto il messaggio alla donna. Una donna che è ancora perennemente in lotta per un’uguaglianza di genere che ormai dovremmo avere.

cliomakeup-brand-parità-di-genere-serena-williams-nike

Via Twitter

La campagna è in perfetto stile Nike; piena di emozione e assolutamente d’impatto, colpisce nel segno e porta a riflettere attraverso immagini di “guerriere” che erano considerate pazze e che hanno cambiato il loro (e il nostro) mondo.

cliomakeup-brand-parità-di-genere-Katerine Switzer

Credits: @wbur.org

Tra queste, Katerine Switzer, che nel 1967 fu la prima donna a partecipare alla maratona di Boston sotto falso nome. Poi Becky Hammon, la prima donna ad allenare una squadra di basket in NBA e tante campionesse, come Serena Williams che ha vinto 23 Grandi Slam ed è tornata a giocare più forte di prima, dopo aver dato alla luce sua figlia.

cliomakeup-brand-parità-di-genere-Becky Hammon

Ed è proprio sulle immagini di queste forti donne che la voce narrante fa riflettere, dicendo che se una donna si arrabbia, se vuole correre una maratona, se vuole fare boxe, se vuole allenare una squadra dell’NBA, è spesso considerata pazza.

cliomakeup-brand-parità-di-genere-Ibtihai Muhammad

Se ti vogliono chiamare pazza, va bene. Mostra loro cosa la pazzia può fare” prosegue il video, ricordandoci in chiusura che tutto “è pazzo finché non lo fai”. Quindi, just do it. In perfetto stile Nike, fallo e basta. Ed è un bel messaggio per sensibilizzare sulla parità di genere, ancora non così radicata come dovrebbe essere.

3STAND4HER: CON AVON PER ESPRIMERE IL POTENZIALE DELLE DONNE

La hit “All My Girls”, lanciata l’8 marzo di un anno fa, è parte del movimento #Stand4Her ed è cantata dal duo Icona Pop. Credits: @topgirl.it

Passiamo al beauty con l’azienda Avon, che l’anno scorso ha presentato il progetto globale Stand4Her, che vuole migliorare la vita di milioni di donne, favorendo loro la libertà di lavorare e guadagnare nel rispetto delle proprie esigenze e con la garanzia di una vita sana e sicura. L’iniziativa ha anche l’obiettivo di affrontare e superare gli ostacoli che tutt’oggi impediscono alle donne di esprimere il loro potenziale.

Credits: @avonworldwide.com su YouTube

Si tratta di un progetto decennale che prevede tante iniziative, tra cui l’ Avon Academy che mensilmente formerà 500.000 presentatrici, creando sia possibilità di lavoro con un’opportunità di guadagno compatibile con vari stili di vita ed esigenze, sia formando figure professionali competenti, in grado non solo di vendere, ma di dare anche consigli di bellezza alle clienti.

cliomakeup-brand-parità-di-genere-stand4her-2

A sinistra: Jan Zijderveld CEO di Avon. A destra Avon UK Sales Leader e Beauty Entrepreneur Leanna Biagioni. Credits: @avonworldwide su YouTube

Jan Zijderveld, Chief Executive Officer di Avon, ha dichiarato che l’obiettivo di Avon “non è mai stato così ambizioso. Oggi la partecipazione economica delle donne alla forza lavoro rimane inferiore a quella degli uomini, ma con questo programma decennale possiamo diventare un fattore di cambiamento, sfidando le barriere radicate e aprendo nuove opportunità“.

Il brand beauty, quindi, mira alla parità di genere nel mondo lavorativo, in cui negli ultimi 20 anni le donne hanno creato tantissime opportunità, ma c’è ancora un grosso divario in ambito imprenditoriale.

4CHIME FOR CHANGE: IL NUOVO CAPITOLO DELLA CAMPAGNA GUCCI

Credits: @equilibrium.gucci.com

Nel 2013 Gucci aveva lanciato la campagna CHIME FOR CHANGE, insieme all’attrice e modella Salma Hayek Pinault e all’icona della musica Beyoncé. Si tratta di una campagna globale per la parità di genere, che da sei anni mira a migliorare la vita di bambine, ragazze e donne in tutto il mondo.

Basato sui tre pilastri di istruzione, salute e giustizia, questo progetto ha raccolto negli anni più di 15 milioni di dollari a supporto di progetti in 89 Paesi. CHIME FOR CHANGE ha finanziato ben 430 progetti con 156 partner e di questo supporto hanno beneficiato direttamente più di 570 mila ragazze e donne a livello globale.

cliomakeup-brand-parità-di-genere-chime-for-change-londra

Alessandro Michele, direttore creativo di Gucci, ha collaborato con l’artista italiana MP5 per la realizzazione dei Gucci Art Wall di Londra, Milano, New York, Taiwan e Hong Kong. In foto quello a Londra. Credits: @wwd.com 

A inizio 2019 Gucci ha lanciato il nuovo capitolo di questa longeva campagna per l’uguaglianza di genere, con il motto To Gather Togheter, invitando dunque il mondo a unirsi per sostenere l’uguaglianza di genere non solo tra uomo e donna, ma tra tutti; uomini, donne, transgender, genderfluid e tutti gli individui che non si riconoscono nel binarismo uomo/donna.

cliomakeup-brand-parità-di-genere-chime-for-change-milano

Il murale a Milano. Credits: @waitfashion.com

5IL “POSSO FARE QUELLO CHE VOGLIO” DI UNICEF CON LA NOSTRA CLIO

Chiudiamo con la campagna Unicef #8marzodellebambine, raccontata con il video “Posso essere quello che voglio”, per promuovere l’uguaglianza di genere su tutti i livelli, oltre che l’ empowerment di bambine e bambini. Di questa bella campagna Unicef è stata protagonista anche la nostra Clio, insieme alla campionessa olimpica Valentina Vezzali.

Con questa campagna, l’obiettivo di Unicef è dare ai bimbi e le bimbe di tutto il mondo la possibilità di realizzare i propri sogni. Ci sono 600 milioni di ragazze che hanno le potenzialità per diventare imprenditrici, scienziate, leader politiche, ma tantissime di loro incontrano barriere quotidiane difficili e dolorose.

cliomakeup-brand-parità-di-genere-unicef

il 10% delle bambine
in età da scuola primaria
non la frequenta

Sono per esempio ancora tantissime le adolescenti costrette a rapporti sessuali, che subiscono violenze, che contraggono l’Hiv all’età di 15 anni… Sono circa 12 milioni le spose bambine e 200 milioni al mondo quelle sottoposte a mutilazioni genitali. Così come il 10% delle bimbe in età da scuola elementare, non la frequenta. Non è questo il mondo che vogliamo, non è questo un mondo egualitario. Ecco perché è importante continuare a lottare e sono vitali campagne come queste.

Ragazze, anche questo post finisce qui. Però, sempre per restare in tema sensibilizzazione e girl power, vi invitiamo a leggere anche:

1) CLIOMAKEUP & UNICEF: SOSTEGNO ALLA PARITÀ DI GENERE E ALL’EMPOWERMENT DI BIMBE E BIMBI

2) FESTA DELLA DONNA 2019: 5 STORIE DI DONNE STRAORDINARIE

3) INTIMO BODY POSITIVE: LA LINEA CHE SI ADATTA AL CORPO DI OGNI DONNA

cliomakeup-brand-parità-di-genere

Cosa ne dite di queste campagne 2019 per la parità di genere? Ne ricordate altre, anche del passato, che vi sono piaciute particolarmente? E cosa pensate dell’attuale situazione che vede ancora disparità di genere in diversi contesti e situazioni? Fateci sapere tutto nei commenti. Un bacione dal TeamClio! 😘