Sempre più spesso si cercano spunti per una cameretta in stile Montessori, quindi abbiamo raccolto una serie di idee e consigli per arredarla al meglio secondo i principi della filosofia montessoriana.

Ragazze, se non ne avete mai sentito parlare (ma dubitiamo!) il metodo Montessori prende il nome dalla sua fondatrice, Maria Montessori: pediatra prima e pedagogista ed educatrice poi, sosteneva la piena autonomia del bambino, fin dalla più tenera età. Il primo luogo dove mettere in pratica i principi di questa filosofia è proprio la cameretta montessoriana: viene arredata per favorire l’indipendenza e la spontaneità del bambino, ad esempio con un lettino montessoriano basso (al livello del pavimento) o la divisione delle aree della stanza in base alla loro funzione.

Ma non è tutto qui! Venite con noi nel post per scoprire come arredare una cameretta in stile Montessori per favorire l’apprendimento e l’autonomia dei nostri piccoli!

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Credits: @alondrababyrooms via Instagram

COME ARREDARE UNA CAMERETTA IN STILE MONTESSORI: I PRINCIPI CHIAVE

Maria Montessori è famosa perché è stata la prima figura educativa a parlare in modo così esteso del bisogno di autonomia e indipendenza dei bambini, che vanno incoraggiati fin dai primi mesi a esplorare il mondo senza limiti.

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Credits: Foto di Pexels | Tatiana Syrikova


Questo non significa lasciare i piccoli senza regole né confini, ma adattare il loro spazio affinché siano in grado di sviluppare le competenze da soli, senza l’intervento del genitore.

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Credits: Foto di Pexels | Cottonbro

La cameretta in stile Montessori non è da meno: i principi cardine su cui si basa l’arredamento della cameretta montessoriana sono la naturale traduzione “pratica” del metodo Montessori.

#1 TUTTO A PORTATA DI BAMBINO

Nella cameretta Montessori tutto deve essere facilmente raggiungibile dal bambino, dai mobili ai giochi montessoriani e non, senza l’intervento di mamma o papà. Questo principio si estende anche al resto della casa, perciò se volete adottare questo approccio spostate gli oggetti pericolosi in alto!

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Credits: @benlemi via Instagram

NELLA CAMERETTA IN STILE MONTESSORI SONO I MOBILI AD ADATTARSI ALLE ESIGENZE DEL BAMBINO

L’idea alla base di questo principio è quella che il bambino deve sentirsi sicuro nelle sue competenze, senza sviluppare frustrazione se non può, per esempio, afferrare un oggetto. Deve essere in grado di spostarsi nel suo ambiente, modificandolo a proprio piacimento, senza dover chiamare i genitori.

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Così svilupperà autostima e indipendenza. Ecco quindi che la cameretta in stile Montessori dovrà avere, per esempio, scaffali bassi e una libreria frontale da cui il piccolo potrà prendere i libri preferiti e sfogliarli da solo.

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Un ambiente così stimola la creatività e la spontaneità, ecco quindi che se avete deciso di usare il metodo Montessori una cameretta che lo rispecchia sarà importantissimo.

#2 ORDINE E ORGANIZZAZIONE

Ragazze se siete mamme lo sapete: i bimbi tendono alla confusione e al disordine. Per questo motivo la cameretta montessoriana li aiuterà a capire che ogni cosa ha il suo posto.

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È perciò fondamentale che nella stanza in stile Montessori ci sia un posto per ogni cosa. Sembra un gioco di parole, ma non lo è! È importante predisporre gli ambienti in modo che il bambino possa riporre i suoi oggetti e sapere sempre dove trovarli il giorno successivo.

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Credits: @intuizionidarredo via Instagram

La routine e la ripetizione forniscono sicurezza ai bambini, ecco quindi anche nella cameretta montessoriana avere un posto “fisso” per ogni cosa è di centrale importanza. Inoltre ricordiamoci di dividere gli spazi nella cameretta in stile Montessori: ci sarà un angolo destinato al gioco e uno alla nanna, per esempio. Servirà un po’ di organizzazione se dovete arredare una cameretta Montessori per due, ma non sarà impossibile!

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Per l’angolo gioco, quando il bambino è piccolo e sta imparando a girarsi, a gattonare e ad alzarsi in piedi poi, è utilissimo predisporre un’area dedicata con tappeto e oggetti morbidi inseriti in una cesta Montessori, insieme a uno specchio montessoriano. Si tratta di uno specchio infrangibile su cui è posta una maniglia rigida che il bambino può afferrare per alzarsi in piedi; specchiarsi poi lo stimolerà nella conoscenza di sé e del mondo.

#3 UN LUOGO SICURO E PROTETTO

Come dicevamo prima, poi, necessario che la cameretta Montessori sia un luogo sicuro.

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Credits: @benlemi via Instagram

Coprire le prese di corrente, per esempio, è un gesto che tutte noi avremo già compiuto; seguendo i principi montessoriani, però, dobbiamo fare un passo in più e fornire al bambino un ambiente così ben organizzato da poterlo lasciare nella cameretta da solo senza la nostra sorveglianza (ovviamente quando è un po’ più grandicello!).

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Credits: Foto di Pexels | Tara Winstead

Ora vi starete tutte chiedendo fino a che età si usa la cameretta Montessori: ebbene non c’è una risposta esatta! Normalmente una stanza in stile montessoriano si adatta allo sviluppo dei bambini dagli 0 ai 5 anni.

Ragazze, siamo solo a metà! Nella prossima pagina scopriremo il fulcro della cameretta in stile Montessori, cioè il lettino basso! Non solo, vi daremo anche qualche idea per altri dettagli della camera montessoriana. Ci vediamo a pagina 2!