🔥 CLIOMAKEUP BLACK FRIDAY WEEKEND ATTIVO FINO A DOMENICA 28 A MEZZANOTTE 🔥 SCONTI FINO AL 30% VAI SU CLIOMAKEUPSHOP.COM

🔥 CLIOMAKEUP BLACK FRIDAY WEEKEND ATTIVO FINO A DOMENICA 28 A MEZZANOTTE 🔥 SCONTI FINO AL 30% VAI SU CLIOMAKEUPSHOP.COM

Forum HEY CLIO! CHIEDI A CLIO Vogue e la presa di posizione sulle Fashion Blogger Rispondi a: Vogue e la presa di posizione sulle Fashion Blogger

Rispondi a: Vogue e la presa di posizione sulle Fashion Blogger

Homepage Forum HEY CLIO! CHIEDI A CLIO Vogue e la presa di posizione sulle Fashion Blogger Rispondi a: Vogue e la presa di posizione sulle Fashion Blogger

#166548
Messaggi: 69

Premetto che sono un’avida lettrice o meglio sfogliatrice di Vogue: ho l’abbonamento a quello UK e compro occasionalmente anche quello USA, francese e italiano e non seguo per nulla le fashion bloggers. Sinceramente però sono anni che non leggo sulla rivista un articolo su una collezione o una sfilata che commenti la visione dello stilista, la scelta di colori, materiali e taglio … e tantomeno un articolo su uno stilista emergente per amore del mestiere e non del profitto. Almeno metĂ  della rivista è pubblicitĂ  e anche i servizi fotografici rappresentano “chi paga”, prova ne è che si vedono gli stessi abiti, spesso improponibili sia come prezzo che come vestibilitĂ , su tutte le benedette riviste. Quindi non vedo cosa trovino da ridire sulle blogger, non è che le giornaliste di Vogue con tutto quello che scrivono durante la sfilata producano poi un pezzo da premio pulitzer. Le blogger impazzano perchè è molto semplice creare un blog su internet ed avere un numero inordinato di “followers”, non così semplice farsi assumere da Vogue. Molte bloggers sono contente di avere un invito e pubblicizzare lo stilista, anche quello emergente o sconosciuto, appunto perchè vogliono farsi vedere e conoscere, per avere spazio su Vogue bisogna pagare fior di quattrini e se non sei arrivato non ti dedicano nemmeno una virgola, le blogger fanno leva sulla nuova generazione che di carta non ne compra è tutto a portata di mano su you tube, instagram, twitter etc. poi il blog ti dĂ  anche la possibilitĂ  di dire la tua, Vogue pontifica, quello che puoi fare al limite per esprimere la tua è non comprare la rivista, che è appunto ciò che “ruga” alle giornaliste. Insomma trovo che Vogue per primo sia caduto di stile nel criticare le bloggers, anche perchè l’ha fatto con poca grazia, in maniera petulante ed evidentemente istigata dalla graduale perdita di presa sul pubblico, che compra la rivista, e di popolaritĂ  con gli stilisti, che pagano pubblicitĂ  e servizi, portandoci quindi al solito motivo che fa girare il mondo: il profitto.

POST POPOLARI