Ciao ragazze!

Come sempre quando mi occupo di capelli devo premettere che non sono assolutamente un’esperta in materia, ma parlo solo in base alla mia esperienza. O meglio, avevo frequentato un piccolo corso di acconciature ma, come avete modo di vedere nei miei video, non ha portato proprio grandi risultati 😉 Oggi parliamo di spazzole: vi sembrerà un argomento strano, forse perché come me non sapevate che si tratta di strumenti importanti e specifici, da scegliere in base al nostro tipo di capello e all’uso che vogliamo farne. Io ho passato una vita intera a usare quella sbagliata… e voi?

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Le spazzole sono come i fondotinta: vanno provate per capire se possono fare al caso nostro, perché una che su di me funziona alla perfezione potrebbe risultare tremenda su una mia amica con una chioma diversa. Io, come sapete, ho i capelli mossi, abbastanza sottili, ma tantissimi; per una vita, soprattutto nell’adolescenza, non li potevo sopportare e cercavo in tutti i modi di lisciarli. In particolare una decina di anni fa, quando vivevo a Milano, andai da un parrucchiere che mi assicurò che la spazzola che faceva al caso mio era la classica piatta rettangolare. Io, fidandomi, la utilizzai fino a poco tempo fa per la piega liscia, pur rendendomi conto che i capelli non venivano mai bene, ma sempre un po’ crespi.

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Arrivata a New York, invece, iniziai a interessarmi di più all’argomento, fino all’illuminazione: la spazzola perfetta per me non era quella piatta, ma la sempre odiata e snobbata spazzola tonda, che al tatto ricorda un porcospino e pizzica senza pietà. Questo perché le setole dure, solitamente di cinghiale, riescono ad aggrapparsi bene al capello e a tirarlo alla perfezione, lasciandomi una bella piega liscia, ma soprattutto morbida e lucente! Nella foto potete vedere che ne ho due tonde, una leggermente più grande dell’altra.

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Un’altra davvero utilissima è quella da usare sui capelli bagnati o sotto la doccia (nella foto è quella strana spazzolina rosa senza manico). Le setole in plastica sono molto morbide e di lunghezze diverse e permettono di eliminare completamente i nodi senza tirare i capelli; sono adatte a tutte, lisce e ricce, e io le straconsiglio anche se avete delle bambine piccole che soffrono quando le pettinate (infatti l’ho regalata a mia nipote 😉 ) La più famosa è la Tangle Teezer, che potete trovare su Asos, ma sono sicura che si possa trovare qualcosa di simile anche nei negozi. Di solito la utilizzo appena uscita dalla doccia e poi lascio asciugare i capelli all’aria senza più toccarli… ebbene sì, ormai ho imparato ad apprezzare il mosso e non sento l’esigenza di stirare sempre la mia chioma.

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La spazzola classica rettangolare che mi ha accompagnata per tutta la vita ormai viene utilizzata solo durante il giorno se sento l’esigenza di darmi una sistemata veloce o di eliminare qualche nodo al volo.

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Quella piccolina nera, la seconda da sinistra, è fatta apposta per la cotonatura; non è una tecnica che uso spesso, ma a volte mi piace dare un po’ di volume in più alle radici, soprattutto se voglio creare un’acconciatura.

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Infine quello strano pettine blu mi serve per fare la riga o se devo sezionare i capelli con precisione.

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Insomma ragazze, con il tempo ho imparato che la spazzola giusta fa davvero la differenza, sia per l’aspetto che per la salute del capello. Voi cosa ne pensate? Avete solo una spazzola tuttofare o ne usate diverse in base all’effetto desiderato? Quali sono le vostre preferite? E invece per curiosità… voi ricce (fortunate!), come sciogliete i nodi??