Ciao ragazze!

Anche oggi voglio affrontare con voi un argomento abbastanza generale ma che tocca tutte noi ben più di quello che alcuni pensano: lo stile, e lo stile della nostra epoca. Abbiamo visto, nei post sulle varie annate del ‘900, quando la storia, i fatti e la cultura di un decennio fossero presenti e determinanti nello stile, nella moda e nel makeup. Lo stesso discorso vale al contrario: oggi, avendo l’idea di aver già visto tutto, sembra che l’unica cosa che conti sia la ricerca ossessiva (nella moda e nel makeup come nell’architettura, nell’arte, al cinema ecc…) dell’originalità.

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Ma poi, si riesce davvero ad essere originali, o solo eccentrici? E, in nome di questo, si è davvero rinunciato a qualsiasi forma di ‘buon gusto‘? Cerchiamo di capirlo un po’ insieme!

In queste settimane, rivedendo l’eleganza di certe dive, molte di voi (e anche io) hanno sospirato chiedendosi che fine avesse mai fatto quel gusto raffinato, elegante ed essenziale che le ha contraddistinte. E’ ovvio che però, oggi, se uscissimo vestite e agghindate come Audrey Hepburn attireremmo l’attenzione e se lo facessimo tutti i giorni risulteremmo delle macchiette. Insomma, non si può tornare indietro e un po’ di innovazione è necessaria per non sembrare appena uscite dalla macchina del tempo o da una festa a tema. Infatti, sono io la prima a sorridere sotto i baffi nonappena leggo di ‘nuovissimi’ trend e prodotti che nuovi non sono affatto, e anzi, che son sempre le stesse cose trite e ritrite.

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Lei era perfetta, ma copiarla e basta risulterebbe ridicolo e fuori luogo, nella vita di tutti i giorni!
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Vi immaginate in ufficio o ad un matrimonio così?? Per Halloween invece è perfetto!

Ogni stagione sentiamo dire, sia per quanto riguarda l’abbigliamento che il make up: “quest’anno vanno di moda gli anni ‘80“, “questa stagione è tutta a tema anni ‘60“, “lo stilista XY ha  rispolverato gli anni ’90″…ecc ecc. E allora, i nostri anni? Da una parte copiano e dall’altra, per cercare di liberarsi dai canoni passati, cercano di stupire, di far finta che ognuno possa vestirsi e truccarsi come vuole, senza regole, per poi ritrovarsi di nuovo tutti uguali. Passando dalla festa a tema…al carnevale.

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Recentemente una ragazza che scrive per Vice.com ha fatto un esperimento: si è data un budget bassissimo (12€) e si è vestita, durante la settimana della moda di Londra, come peggio poteva: ritrovamenti dall’immondizia, pezzi di stoffa rotti, una sveglia in mano e una presa elettrica al collo, magliette da calcio e così via. Si è messa davanti a un ristorante ‘in’ e ha conquistato i fotografi di street style, i quali fingevano di conoscerla come blogger e/o chiedevano i suoi contatti per collaborazioni. Se le chiedevano i brand dei suoi ‘capi’ rispondeva “quasi tutto Vivienne Westwood vintage” e qualcuno faceva pure finta di ricordare certi accessori. Povera Vivienne Westwood!!

Ecco i tre outfit che con 12€ sono sembrati super glamour agli specialisti del settore!

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Di questa ‘moda del brutto’ molte star hanno fatto il loro marchio di fabbrica e hanno senza dubbio aiutato alla diffusione di questo …’trend’. Insieme però hanno avuto successo perchè l’idea dell’originalità a tutti i costi già piaceva e attirava il pubblico. Però non so voi, ma io mi sto anche abbastanza abituando: vedere Lady Gaga in giro con solo un cintura, un tanga e una parrucca, non mi provoca nessuno scalpore. Stessa cosa vale per Miley Cyrus: per togliersi il personaggio di Hannah Montana, si è messa a fare la bad girl esattamente come lo avevamo giù visto fare a Britney Spears, Madonna e colleghe dagli anni ’80 in poi. Insomma: di nuovo, veramente nulla.

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Ma magari vi starete chiedendo che cosa può tutto questo avere a che fare con noi comuni mortali e soprattutto per noi appassionate di make up e non di vestiti fatti con le bistecche. Beh l’aspettativa dell’originalità a costo del gusto tocca spesso anche noi, e anche me. Se volete conoscere la mia piccola esperienza, continuate a leggere il post!