Ciao ragazze!

“Cosa troviamo istintivamente bello nei volti umani e come si traducono queste caratteristiche nell’immagine di sé? Che supposizioni faremmo di un’altra persona se potessimo vedere in che modo idealizza il proprio viso?” Questo è il punto di partenza del lavoro fotografico di Scott Chasserot, che con il suo progetto “Original Ideal” ha voluto scoprire come vorremmo cambiare il nostro aspetto fisico, modificando dettagli qua e là, o stravolgendo completamente la nostra fisionomia. Voi vorreste fare dei piccoli miglioramenti al vostro volto? E allora leggete il post!

Schermata 2014-12-23 alle 00.33.58

“Original Ideal” nasce dalla convinzione che nessuno è veramente soddisfatto del proprio aspetto fisico: so bene che qui sul blog sono la prima a sottolineare l’importanza dell’accettazione di noi stesse, a prescindere da difetti più o meno evidenti, ma è ovvio che il discorso è più facile in teoria che in pratica. Adoro leggere nei commenti la storia di chi ha imparato a convivere con se stessa nel bene e nel male, ma stimo e capisco benissimo chi invece ammette con sincerità che qualche ritocchino lo farebbe volentieri, o che non riuscirà mai a rassegnarsi di fronte a quei kg di troppo o a un naso non proprio drittissimo. Se mi “conoscete” un po’, soprattutto attraverso il mio Coolspotting, saprete che mi sono serviti tanti faticosi anni per scendere a patti col mio corpo; ho lavorato sullo stile, ho iniziato a fare più esercizio fisico e ho cercato di valorizzarmi attraverso la mia passione, il make-up, ma anche a livello psicologico. Ora sono in un momento della mia vita piuttosto equilibrato, conosco i miei pregi e i miei difetti e non lascio che siano loro a definirmi.

primi-giorni-a-ny-2007-anni-24-800x600

Schermata 2014-12-23 alle 00.36.54

Tornando a noi, il progetto di Scott si è svolto in quattro fasi: per prima cosa ha fotografato in studio un certo numero di soggetti, eliminando qualsiasi elemento superfluo, dal trucco ai gioielli, per catturare i visi nella loro essenza.

Schermata 2014-12-23 alle 00.47.19

Schermata 2014-12-23 alle 00.47.31

Poi ha elaborato le immagini con Photoshop, modificando alcuni dettagli e adattandoli a diversi canoni estetici “scientificamente provati”: per esempio ha ingrandito occhi piccoli e rimpicciolito orecchie, ha alzato zigomi e diminuito nasi, ha disteso rughe e infoltito sopracciglia.

Schermata 2014-12-23 alle 00.47.44

Schermata 2014-12-23 alle 00.49.41

La terza fase è stata più complessa: ha mostrato tutte le versioni photoshoppate ai suoi modelli e intanto è riuscito a registrare le emozioni che provavano nel guardare le foto tramite un dispositivo che registrava i movimenti del cervello. In questo modo ha potuto capire qual era l’immagine più apprezzata dai soggetti, quindi anche la loro “versione di sé” preferita.

Schermata 2014-12-23 alle 00.52.44 Schermata 2014-12-23 alle 00.51.17 Schermata 2014-12-23 alle 00.51.38 Schermata 2014-12-23 alle 00.52.03

Infine ha accostato il volto originale a quello photoshoppato di loro gradimento, creando dei collage. Volete vederli? Cliccate qui per la seconda parte del post!