Ciao ragazze!

E se all’improvviso il make-up diventasse un ‘make-down’? Eheh non sono impazzita, ma immaginate: nessun correttore per nascondere occhiaie, niente occhi illuminati o sguardo seducente, no a terre e blush per dare tridimensionalità e colore all’incarnato. Niente di tutto questo. Piuttosto occhi rossi come dopo un pianto, viso super pallido e stanco…. da esibire! In due sole parole: ‘byojaku face‘!! Sta impazzando in Giappone ed è diventato un vero trend tra le ragazze… Ma vediamo insieme di cosa si tratta!

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Sulla copertina di una nota rivista giappoese ‘Ranzuki’, a quanto pare una vera ‘bibbia’ in fatto di trend e moda per le ragazzine, qualche mese fa è apparsa una giovane modella con il viso diafano, lo sguardo come se fosse perso e un po’ triste e la bocca quasi imbronciata.

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Ma da quel momento, quella che poteva essere solo una foto per una rivista, si è trasfomata in un vero e proprio trend per moltissime ragazze che hanno iniziato a riprodurre il makeup di quella foto, portandolo all’estremo per enfatizzare ancora di più l’espressione così triste e quel viso, per dirlo corrrettamente in giapponese, ‘byojaku’, ovvero dall’aria malaticcia.

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Ma in cosa consiste esattamente questo trucco e quali sono le caratteristiche di una perfetta ‘byojaku face’?

Innanzitutto viso pallidissimo, bianco latte, ottenuto applicando correttori chiarissimi, un po’ come quelli che useremmo per illuminare. Le sopracciglia devono essere il più possibile dritte e quasi tendenti al basso, come nell’espressioni tristi.

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Labbra e guance con un pizzico di colore, come se si volesse ricreare il volto di una bambola con i suoi colori tenui.

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Ma per il resto niente terre per ricreare la tridimensionalità del viso. Piuttosto un rossore (come quello del blush) direttamente sotto gli occhi, e non sulle gote, come per dare l’impressione di aver appena finito di piangere o comunque di un viso sofferente, infreddolito e malato. E il tutto meglio ancora se accompagnato anche da una matita rossa nella rima inferiore.

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Ma non solo. La vera ‘byojaku face’ ha anche le borse, per rendere il viso ancora più stanco, come dopo una notte insonne. Sono le cosiddete ‘aegyo sal‘ che in coreano dovrebbe significare qualcosa come ‘occhi dolci’, ottenute grazie a un piccolissimo nastrino adesivo, un po’ come quelli che vi avevo fatto vedere io per alzare la palpebra o come quelli usati sempre in Asia per ricreare la piega dell’occhio, oppure ottenuto grazie a un semplice prodotto con illuminante e ombretto 2 in 1 che ombreggia e illumina:

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Ed ecco il prima e dopo.. senza e con le mini-borse che 'addolcisono l'occhio'!
Ed ecco il prima e dopo.. senza e con le mini-borse che ‘addolcisono l’occhio’!

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Qui però questa leggera piega sotto l’occhio viene usata proprio per ricreare quel naturale gonfiore degli occhi, proprio come quando si è malati, stanchi o si è appena finito di piangere.

 

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