Ciao ragazze!

Nei flop del mese di Marzo vi ho parlato dell’ombretto in crema viola di Debby, sottolineando quanto è difficile trovare dei prodotti validi di questo colore; in molte mi avete domandato se ho comunque qualche nome da consigliarvi, così ho pensato di rispondere alle vostre richieste con un post apposito! Se volete saperne di più e scoprire i miei ombretti viola preferiti i flop e quelli “medi”, leggete oltre!

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Ho un rapporto di amore-odio con gli ombretti viola: da una parte li trovo perfetti per realizzare dei trucchi d’effetto, sia unendoli ad altre tonalità per aggiungere solo qualche tocco di colore, sia stesi su tutta la palpebra per un look più importante e particolare. Dall’altra parte, però, sono veramente problematici sotto diversi aspetti: innanzitutto è difficile che siano abbastanza pigmentati, di solito anche le cialdine all’apparenza più intense risultano piuttosto smorte sull’occhio. La consistenza, poi, è spesso un disastro, soprattutto per quanto riguarda gli ombretti in crema: è quasi impossibile trovarne di omogenei, quasi tutti quelli che ho provato hanno sempre finito per creare delle chiazze di colore lasciando altri punti semitrasparenti una volta sfumati. Insomma, un disastro!

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Infine bisogna ricordare che non tutte le gradazioni di viola donano allo stesso modo: io, per esempio, li preferisco più accesi, quasi tendenti al fucsia, mentre trovo che quelli con molto blu al loro interno risultino troppo simili al colore dei lividi e delle occhiaie, quindi non esattamente l’ideale per la zona degli occhi!

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Immaginatevi un trucco così nella vita reale…!

Sono problematiche anche le sfumature del lilla e del lavanda, soprattutto nelle versioni pastello, che su una carnagione mediterranea o con un sottotono molto giallo risultano decisamente innaturali e poco armoniose. Insomma, si tratta di prodotti che possono dare tante soddisfazioni… ma solo se si trovano quelli più adatti a noi, e la ricerca non è delle più facili!

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Un velo di colore semitrasparente e una passata di mascara viola: un modo semplicissimo per incorporare il viola in un make-up da tutti i giorni

A proposito di carnagioni: Kat Graham ha una pelle ambrata molto calda, quindi ha lasciato giustamente da parte i toni pastello puntando su un color prugna appena sfumato sulla palpebra e per un viola più freddo, ma appena accennato, sotto alle ciglia inferiori. Il rossetto, anch’esso color prugna, completa questo look davvero azzeccato!

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Per quanto mi riguarda credo proprio che dovrei rinunciare all’idea di trovare il perfetto ombretto viola in crema; anzi, il problema non è neanche tanto la perfezione, ma comprarne uno che sia almeno DECENTE! Per esempio quello di Debby non si stendeva in modo omogeneo, e quindi non andava bene né usato da solo, né come base per un prodotto in polvere.

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Debby Creamy Eyeshadow

Lo stesso capita di solito con le matite, che uso come eyeliner per aggiungere un tocco di colore a un trucco, ma anche come basi appiccicose per gli ombretti: mi è capitato di trovarmi benissimo con diverse linee, ma di restare ogni volta delusa dai viola! Il colore resta sempre un po’ trasparente, così mi trovo a dover fare diverse passate, e alla fine la riga risulta troppo spessa e un po’ tremolante.

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Matita viola nella rima inferiore per Sarah Hyland

Quelli perlati, in particolare, sono i peggiori, mentre con i colori opachi mi trovo leggermente meglio. Insomma, sono giunta alla conclusione che è sempre meglio utilizzare un prodotto cremoso di un colore neutro e di applicare poi un ombretto viola in polvere, rinunciando a quelli in crema una volta per tutte: in questo modo renderemo più intensa e vibrante la polvere senza farci troppo sangue marcio per la base!

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Questo punto di viola-blu-indaco è davvero meraviglioso!

Eccoci arrivati alla parte più importante: quali sono esattamente i prodotti che mi sento di consigliare (e sconsigliare)? Lo scoprite nella prossima pagina!