Ciao ragazze!

Vi ricordate quando vi avevo parlato delle abitudini beauty delle newyorkesi e le ragazze del Team vi avevano raccontato quelle delle inglesi e delle parigine? Ovviamente anche noi, in quell’occasione siamo state costrette a semplificare, a fare un po’ “di tutta l’erba un fascio” e di accontentarci delle impressioni che abbiamo vivendo fuori dall’Italia. Ma vi è mai capitato, leggendo un magazine o un blog straniero, di imbattervi in uno di quegli articoli che spiegano “i segreti di bellezza delle italiane”?Oppure vi è successo di leggere titoli come “come ottenere una pelle luminosa come quella delle italiane” e pensare “maccome, se io combatto ogni giorno contro il grigiume”?! Insomma, lo sapete cosa si dice di noi, fuori dallo stivale? Qual è lo stereotipo dello stile e della bellezza italiana? Chi dovremmo riconoscere come le nostre icone e quali sarebbero le nostre tradizioni di bellezza? Scopritelo in questo post: assicuro anche qualche risata!

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LE ICONE

Allora, innanzitutto, quando si parla di “bellezze italiane”, all’estero il riferimento è uno: Sophia Loren. “Ah che belle le donne italiane… come Sophia Loren!” è una frase che ho sentito dire mille volte, fuori dai nostri confini. Non c’è molto da stupirsi, visto che io stessa penso alle francesi come Brigitte Bardot e alle americane come delle aspiranti Marilyn. Insomma: le icone eterne di bellezza segnano gli stereotipi del paese a cui sono legate, lo influenzano e, agli occhi del mondo, restano il primo punto di riferimento.

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marilyn-pour-toujours.over-blog.com_Marilyn BrigitteCredits: marilyn-pour-toujours.over-blog.com

In generale, ho notato che all’estero sono particolarmente conosciute attrici e star del cinema italiano di un tempo – attrici che spesso da noi sono dimenticate da chi non è appassionata di cinema! Claudia Cardinale, Isabella Rossellini, Monica Vitti, Virna Lisi, Gina Lollobrigida, Stefania Sandrelli… cercando tra gli articoli stranieri che parlano dell’autentica bellezza all’italiana, questi sono i nomi (gli unici) che saltano fuori.

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E per quanto riguarda gli ultimi anni? I riferimenti sono due (e ci dispiace per gli altriiii): Carla Bruni e, soprattutto, Monica Bellucci.

Oscar de la Renta spring 1993 show in Paris.Carla Bruni prima della fase botox, durante la sfilata di Oscar de la Renta, collezione Primavera-Estate 1993 a Parigi.

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E per quanto riguarda la contemporaneità, l’erede segnata è Bianca Balti, conosciuta in tutto il mondo per le sue sfilate e per le campagne che la vedono protagonista. È spesso scelta come rappresentante della “bellezza all’italiana” (vedisi Dolce&Gabbana e Signorina di Salvatore Ferragamo)!

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Da notare come, però, in entrambi i casi l’atmosfera sia molto vintage: trucco e parrucco alla Sophia Loren per Dolce & Gabbana e telefono anni ’60 per Ferragamo. L’Italia che all’estero amano è (era) quella lì!

LO STILE

Recentemente era anche uscito il video di The Cut della serie “100 anni di bellezza in 1 minuto” dedicato alle mode italiane. Indovinate? L’Italia, in questo video, è tutta una sfilata. D’altronde siamo ancora famosi in tutto il mondo per i nostri stilisti! Ma siamo sicuri che gli stili raccontati in questo video rispecchino tutta la realtà? Ve lo faccio vedere, così potete giudicare anche voi!

(Un commento sotto al video che mi ha fatto ribaltare: “Italy………the only country with respectable 80’s fashion”, ovvero: l’Italia, l’unico paese in cui la moda degli anni ’80 era rispettabile. Ahahaha, orgogliosa di noi!)

Insomma: il quadretto dipinto da The Cut non è affatto male… Ma voi lo trovate veritiero? Ovviamente, siccome internet e la globalizzazione hanno mescolato un po’ tutto insieme è difficile riconoscere quali siano davvero “i trend italiani”… però personalmente non mi sento molto rappresentata, per esempio, dallo stile Moschino, indicato come icona degli ultimi cinque anni. Voi trovate che sia, ad oggi, davvero il brand più influente per i beauty look? Che si debba ringraziare anche una delle trend-setter italiane più famose all’esterno per questo? (Ebbene sì, parlo di Chiara Ferragni!)

_MISSONI_anigif_optimized-1334-1436895071-1Il riferimento per gli anni ’70 è Missoni!

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_VERSACE_anigif_optimized-25650-1436895133-2Per i nostri anni ’80 “rispettabili” dobbiamo ringraziare Versace!

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_DOLCE & GABBANA_anigif_optimized-31567-1436895239-1Chi non l’ha riconosciuta? Parliamo proprio di Dolce&Gabbana!

___D&G_2012:13_true-monica-dolce-gabbanaIn realtà si riferiscono alle campagne dal 2010 in poi…(negli anni 2000 la testimonial era una più dark-rock Madonna) ma li perdoniamo!

_MOSCHINO_anigif_optimized-2728-1436895298-1Per il post-2010 il riferimento è lo stile Moschino di Jeremy Scott!

_________MOSCHINO_201418beauty-moschino-articleLargeDalla sfilata del 2014 ispirata a Barbie

_______________3U5A0672Chiara Ferragni in un total look Jeremy Scott

E questo era per quanto riguarda lo stile. Ma che si dice invece riguardo alle nostre abitudini e ai nostri “segreti di bellezza“? Alcuni sono anche validi consigli, ma sono davvero una tradizione italiana? Altri fanno proprio ridere… preparatevi! Se siete pronte allora girate pagina e scoprite com’è percepita “la bellezza all’italiana” anche all’estero e cosa il mondo invidia del nostro fascino!

201 COMMENTI

  1. Ho appena scoperto che x le ragazze di altri paesi sarei un’italiana al 5% XD di tutto il post io mi ritrovo solo nel punto make up (scegliere un solo focus sul viso)..non seguo rimedi delle nonne, non mi ispiro alle star citate (anche se le trovo belle) e non ho un solo capo Moschino..insomma a che paese dovrei appartenere? XD

  2. Secondo me il vero segreto di bellezza all’italiana… È la dieta mediterranea! Che purtroppo si va perdendo, ma sarebbe la prima via da seguire per un fisico e una pelle sani e quindi belli, equilibrati e luminosi. A questo aggiungo una cultura della bellezza e del buongusto che probabilmente assorbiamo anche dai posti meravigliosi in cui viviamo, che siano i paesaggi naturali delle Alpi o le architetture di Roma. E dalla forza di storia e tradizioni che, diversamente da molti paesi esteri (e parlo anche per esperienza), ci formano e ci fanno diffidare degli eccessi… Anche se ammetto che quello che si vede in giro anche qua negli ultimi anni un po’ mi fa dubitare.

  3. Ciao!! Tanto per citare una canzone “non si esce vivi dagli anni ’80”! E se mi guardo indietro nemmeno noi italiane/i e ne usciamo vive/i.
    Penso ai miei fuseaux di mille colori e alla permanente super riccia di mia mamma e mia sorella, alle giacche con le spalline alla Michael Jackson, all’ombretto celeste…e io che per anni ho creduto che “non si esagera mai con l’ombretto azzurro”… fortunatamente non son mai riuscita a seguire questa dritta!
    Ma superiamo gli anni ’80 e diciamo che alla fine degli anni ’90 – inizio ’00, per avere capelli piú luminosi e dai riflessi intensi, quando lavavo i capelli l’ultimo risciacquo lo facevo con un bicchiere di aceto di mele. Ma forse sbagliavo qualcosa perchè ad un certo punto la mia compagna di banco diceva che puzzavo di insalata…allora ho smesso, anche perchè non ho mai visto chissá quale miglioramento.
    Altro segreto della nonna, olio di mandorle dolci contro le smagliature!
    Questo si che continuo a seguirlo! Certo poi l’olio di mamdorle lo uso puro o come aggiunta ad altre creme idratanti, come struccante e come nutriente per capelli, è un prodotto eccezionale!
    Baci!

  4. Questa cosa dei rimedi naturali mi fa pensare che ci vedano fermi ancora all’età della pietra, e su altri aspetti ci siamo quasi purtroppo… In ogni caso… Mi viene in mente una riflessione: spesso vedo make-up molto più belli su ragazze normali in treno, per strada o nei locali piuttosto che in tv o nei servizi fotografici. Molte star italiane sono davvero troppo trash e per nulla eleganti, e in questo le trovo davvero anacronistiche, legate a un passato glorioso che non tornerà, e anche abbastanza ignoranti, dato che basta aggiornarsi un attimo per capire in che direzione sta andando il mondo del make-up.

  5. Ok, sarò anche la solita precisina rompiscatole, ma questo articolo è pieno zeppo di errori e di frasi sconclusionate… la cosa mi disturba, è più forte di me…
    Inoltre, sarebbe bello che Clio citasse anche i magazine stranieri da cui ha reperito queste informazioni, perchè a me capita di leggerne qualcuno (specie francesi o americani) e mai in nessuno ho trovato che abbiano questa idea di noi italiane, specie per quanto riguarda i trattamenti di bellezza… mah!

  6. Era un po’ di aceto diluito in acqua…se lo usavi puro..forse per quello sembravi un’insalata 😉

  7. Io adoro la colonia 4711..era il profumo della nonna e della mamma e ora è il mio preferito… Sono italiana 😀

  8. All’estero ci riconoscono anche senza parlare proprio per come siamo vestiti, abbiamo (certo sono generalizzazioni) sempre quel tocco di classe in più. Purtroppo ci stiamo globalizzando in maniera negativa, penso anche alla nostra bella lingua…

  9. Ahahahah io ne usavo un bicchiere da cucina e lo diluivo con l’acqua della doccia!!
    Avevo 14 anni, internet era appena agli albori nel ’99… (Miss Mondo alla radio) perdonatemi! XD

  10. Abitando in penisola sorrentina questo post conferma pienamente quello che ho sempre pensato: gli stranieri adorano l’Italia, ma quella anni ’50. È quella l’Italia che cercano e vogliono per lo più una conferma dei loro stereotipi..

  11. Pensa che io ho avuto la fortuna di avere tutte e 2 le nonne che ne sapevano 2000! Una addirittura si faceva i boccoli con le canne e l’acqua con lo zucchero ..il male è che voleva farli anche a me O_o

  12. Vivendo in Inghilterra posso dire che sia nel make up che nel vestire quello che ci contraddistingue è il buon gusto!

  13. Hai perfettamente ragione. Quando mi capita di andare all’estero, basta che entri a bere un po’ d’acqua e ti chiedono subito se sei italiana! Non so cosa sia, dici che è il tocco di classe in più?
    Mah!!!!

  14. Ahahahha che ridere..menomale che come icone di bellezza fanno riferimento agli anni ’50, perché se vedessero ora quali sono le attuali “icone” penso si metterebbero a piangere. ..forse sono rimasti agli anni 50 anche per quanto riguarda la Beauty routine!! Vero che siamo superiori nel vestire, ma quanto al makeup (almeno quello televisivo e da eventi importanti ) continuo a preferire l’America!!

  15. Credo che il vero segreto degli italiani si LO SPIRITO… molti di noi hanno tantissimi lati poco simpatici ma il nostro spirito non lo batte nessuno! Abbiamo una marcia in più e se applicassimo testa a cuore saremmo una potenza!
    Poi ci perdiamo in altre mille cose, l’italiano è caciarone, l’italiano salta le code, l’italiano se deve dire qualcosa la dice anche in mezzo a mille persone, l’italiano è spavaldo, l’italiano deve insegnare tutto a tutti, l’italiano è maleducato e spesso arrogante, gli piace farsi vedere e ostentare ma è anche quello che ha assolutamente buon gusto, ha un cuore grande come una casa, si mette in mezzo per difendere gli altri, se un quartiere si allaga per una inondazione il giorno dopo stanno tutti pulendo fianco a fianco, sa sorridere degli scherzi e ridere con gli altri, sa dipingere tele meravigliose che rimangono nella storia, sa scolpire sculture che tutto il mondo viene a vedere, sa preparare con amore cibi che tutti vogliono assaggiare, i dialetti, le tradizione di ogni città e ogni paese… l’italiano è tante e tante cose e ovviamente non voglio dire che gli altri popoli siano da meno ma oggi mi va di essere un pò di parte 😉

    La Loren è sicuramente una delle nostre bellezze che rimarrà sempre nella storia … io non l’ho vissuta come mia madre o mia nonna ma ancora me la ricordo in una scena di “Pane Amore e…” con un abito rosso dove faceva il fumo! Se vi capita andate a vedere la scena…

  16. Mi viene in mente il film “mangia, prega, ama”. Bellissimo film, ma l’Italia è un tantino stereotipata! appena appena eh…..

  17. ho notato anch’io una cosa…..da quando ho la passione per il make-up analizzo il trucco di chiunque , e mi colpisce molto il trucco fatto sulle ragazze/donne specialmente in certe trasmissioni tipo i giochi a quiz, dove partecipano donne normali e vengono truccate dal personale che lavora per la tv. Ho notato delle cose assurde, che nessuna di noi farebbe mai.
    Mi piacerebbe un giorno che Clio ci facesse un post dedicato, anche se per lei è difficile guardare la tv italiana e di sicuro non guarderà i giochetti dell’ora di cena…..ma forse io ignoro che per la TV serva un certo tipo di trucco, che va contro tutto quello che abbiamo imparato qui…..tipo ombretti portati fin sotto il sopracciglio, gliterozzi iper evidenti, mascherone pesantissimo…..

  18. In America alcuni pensano che in Italia non sia ancora arrivata la televisione perciò non mi è difficile credere a queste convinzioni un pò all’antica! Credo comunque che abitando nel paese più bello del mondo sia normale avere un’eleganza ed una bellezza senza tempo che tanto ammirano dall’estero!

  19. ciao, bel post e bella l’idea.
    al di là degli stereotipi nei nostri confronti (la Ferragni ha scosso le acque perché sul serio nell’immaginario collettivo L’italiana è come la Bellucci), hai detto una cosa verissima cara Clio: l’equilibrio e l’eleganza ci contraddistinguono.
    Vivo in Svezia e qualche viaggio l’ho fatto, e se ne vedono di tutti i colori.
    Commento su Bianca Balti: mi piace, ma parlando di nazionalità a me dà sempre l’idea di Francia, mi ricorda molto Laetitia Casta 🙂

  20. parlando con conoscenti stranieri, mi dicono spesso che ci riconoscono per lo stile nel vestire, per quanto gesticoliamo, perché spesso giriamo in gruppo, e poi perché non parliamo inglese.

  21. infatti io da ignorante in gossip ho sempre pensato che fosse straniera!
    non ha per niente i “connotati” da italiana……secondo me eh!

  22. terribile!! vogliamo parlare dei fondotinta che usano in tv, veri e propri ceroni… e la base è quasi sempre piattissima… anche le conduttrici dei tg non scherzano comunque, sia per l’abbigliamento che per il makeup

  23. si è vero l’abbigliamento x noi è fondamentale! ogni tanto io sono stta scambiata anche x spagnola!o.0

  24. vero! o base monocolore, oppure pataccone di blush sulle tempie.
    Le conduttrici del tg…….ombretti non sfumati e più di una volta mi è sembrato di vedere anche colore carico diversamente sui due occhi…..sono quelle in cui il trucco occhi si vede meglio……e sicuramente sarà stato l’effetto delle luci…..ma non è proprio il caso di prendere spunto da loro!
    sull’abbigliamento non discuto perchè io sono proprio l’anti-modaiola….non ci capisco niente!

  25. Dai ma che bel post! !! Non sapevo assolutamente che si pensasse questo di noi all’estero! La cosa dell’aglio è vera, o meglio, è molto buono per le pelli grasse e di solito cmq non si utilizza puro ma magari come maschera. Io ho voluto azzardare (premetto che odio l’aglio, so che fa bene ma non riesco a sopportarne l’odore e non lo uso mai nemmeno per cucinare ) e ovviamente dopo 2 maschere ho dovuto rinunciarci… prima cosa non ho visto chissà quale effetto e secondo era davvero impossibile respirare con l’aglio in faccia!!! Terribile!!!! Carinissimo che pensino che noi facciamo tutto in casa e che non abbiamo profumerie

  26. Proprio qualche giorno fa ho letto su una rivista che secondo una statistica le donne italiane preferiscono di gran lunga i trattamenti corpo (creme snellenti, rassodanti, fanghi etc), alla cosmesi bianca per il viso o ai prodotti make up. Personalmente non mi ci rivedo proprio in questo “modello” un po’ per pigrizia un po’ per mancanza di tempo, preferisco dedicare le mie cure al viso. Invece da ciò che leggo in questo post sembra che all’estero il binomio ITALIA =CUCINA sia ormai inscindibile, anche nel campo della bellezza!!

  27. Come sempre prendere a riferimento le modelle di turno è del tutto fuorviante: le italiane sono mediamente belle, ma come la Balti non se ne vedono per strada, esattamente come 50/60 anni fa di Sophia Loren ce n’era una sola. Ma questo vale per tutti quanti, non solo per l’Italia.
    Detto questo, la Balti è bella e non si può negare, ma come tutte le modelle, ha uno sguardo vacuo e la sua “perfezione” (soprattutto rispetto alla media delle donne) la rende poco “vera”, più una bella statuina. E sinceramente di italiano non ha nulla di particolare, sembra più un tipo alla Bundchen che la bella siciliana (per fare un esempio) occhi e capelli scuri. Secondo me non rappresenta per niente la bellezza italiana. Manca di tratti caratteristici in grado di distinguerla dalle 1000 bellone che sfilano in passerella.
    La Loren, per quanto molto più bella e particolare della media delle sue coetanee, è certamente più rappresentativa.

    Veniamo alla Bellucci. Premesso che non l’ho mai potuta sopportare, perché per molto tempo la schiaffavano dappertutto e appena apriva bocca ti faceva cascare le braccia ed è proprio una cagna di attrice, io la trovo completamente insignificante. Non solo secondo me non è la tipica bellezza italiana, ma non sa proprio di nulla. Non è ovviamente brutta, ma veramente insipida.

    Chi rappresenta un po’ di più la bellezza italiana sono donne come Luisa Ranieri o la Tosca D’Aquino de Il Ciclone, ma anche Giovanna Mezzogiorno, donne particolari, non perfette, portatrici sane di caratteristiche italiane.
    Delle giovanissime non saprei, mi sembrano tutte fatte con lo stampino, identiche alle loro coetanee americane, non hanno nulla di distintivo.

  28. Oddio…. hai proprio ragione!!! In un’occasione (ero a San Pietroburgo) esco da un albergo enorme, mi si avvicina un tipo, mi guarda e mi dice: “Ciao Italiano”…. Ci sono rimansta di stucco. Considera che quel giorno c’era -10 ed ero tutta coperta.. (guanti, sciarpa, cappello, giubbotto, stivali etc.). Mah!!!!!

  29. Dipende da chi ti capita a tiro, io vedo un sacco di donne, soprattutto giovani, che il buon gusto non sanno neanche dove sta di casa…

  30. Per quanto mi riguarda alcune cose sono vere: al mattino mi lavo il viso solo con acqua, e il focus del trucco è o sugli occhi o sulle labbra mai tutti e due.. un’altro rimedio della nonna che secondo me usiamo in parecchie è l’acqua di rose come tonico/rinfrescante..e poi ovviamente l’olio di ricino per capelli e ciglia e quello di mandorle per le smagliature e l’idratazione..

  31. Parlando di buon gusto nell’abbigliamento, le case di moda citate nel post secondo me di buon gusto non hanno nulla. Versace è per me da sempre sinonimo di cattivo gusto, ma anche Moschino non è molto meglio. Missoni buon gusto, ma un’accozzaglia di colori perfetta per gli anni 80 e basta.
    Non dimentichiamoci che qui abbiamo soprattutto Ferragamo, sinonimo al 300% di eleganza. Inoltre non bisogna vedere le modelle di Versace in passerella, perché loro stanno bene con tutto e soprattutto devono fare scena. Immaginiamoci noi stesse conciate in stile Versace e poi immaginiamoci vestite da Ferragamo (ma anche Armani, per quanto la differenza ci sia…): il primo ci fa apparire eccessive e tendenti al volgarotto, il secondo ci imbellisce alla grande.

    Posto che ognuno ha i suoi gusti, se davvero all’estero parlano di noi italiane prendendo a modello Versace e la Balti, non capiscono proprio niente…

  32. Mettiamoci noi al posto della Campbell vestita da Versace, io scoppio a
    ridere… Invece prendiamo una immagine di Audrey Hepburn vestita da
    Ferragamo e immaginiamoci, tutta un’altra cosa. Versace non è raffinato,
    ma neanche per sbaglio…

  33. La giovane Carla Bruni era una degna rappresentante, per quanto anche lei modella e quindi rara bellezza. Oggi non si può vedere…
    Isabella Rossellini è figlia di Ingrid Bergman, secondo me di italiano ha i colori, ma non è proprio rappresentativa della bellezza italiana (e sua madre era veramente bellissima).
    La Cardinale, donna splendida, da giovane ma non solo, gran classe.
    La Lollobrigida sì parecchio bellona italiana, molto rappresentativa soprattutto nelle curve, ma rispetto a Loren e Cardinale più buzzicona, eccessiva. Ma nei suoi film è notevole.

  34. quando vivevo in inghilterra io riconoscevo a prima vista gli italiani non tanto per eleganza vera e propria ma perlomeno gusto negli abbinamenti…anche una canadese aveva la sua logica tutta sportiva…ma non ci sogneremo mai di abbinare un pantalone da ginnnastica a uno stivaletto elegante!

  35. Il trucchetto dell’aglio non l’avevo mai sentito e credo non lo proverò mai 😉 Sono d’accordo con la scelta delle icone scelte,mi piacciono molto anche se Bianca Balti (la adoro e per me è una delle donne più belle del mondo)non rispecchia l’idea della classica donna italiana.A me capita sempre quando vado all’estero che le persone siano fissate con i miei capelli,quando vedono una ragazza con i capelli lunghi e scuri ne rimangono affascinate,non so perchè ma succede sempre! 😀

  36. Ma certo chi non si metterebbe l’aglio sul viso la mattina magari prima di andare al lavoro.
    Non so se funziona sui brufolima….sicuramente non ci sarà un vampiro nel raggio di 60 Km

  37. Gli stranieri hanno l’idea dell’italiano tipico del Sud;vivo a Londra e quando degli amici inglesi han saputo che ero italiana si son stupiti tantissimo (io vengo da Pavia)….ho spiegato loro che c’è una netta differenza tra Nord e Sud e in generale ognuno non ama che li si confonda!!!

  38. Bellissimo post.
    Anche se non siamo proprio così, mi fa piacere che ci vedano all’estero come un mix di natura ed eleganza. Qualche stereotipo positivo almeno, e non solo l’italiano mafioso…

  39. A proposito di TV.. Io vorrei vedere chi è il truccatore di Loretta Goggi nella trasmissione “Tale e quale” sempre truccata con ombretto nero o blu scuro effetto me l hanno date di santa ragione..

  40. ok, quindi a parte l’ultima cosa del focus su una parte del viso, qui metà di noi non è italiana XD
    allora le americane sono tutte fanatiche del contouring e chiudiamo la faccenda degli stereotipi

  41. Si è vero! Ho visto anche io quel film e sinceramente mi sono anche un po’ infastidita, perché ho pensato, ma possibile che secondo gli americani andiamo ancora in giro con le apette, vespe e 500 con il tettuccio? Mah…. Anche tutta la storia del “dolce far niente” ma magari!

  42. Il limone contro i brufoli, da giovincella, l’ho usato.. Naturalmente puro, così ho cambiato la pelle come i serpenti

  43. il limone è acido, non c’è storia, però una volta introdotto nell’organismo ha la capacità di alcalinizzarlo. Non chiedermi come, perchè ho dimenticato.

  44. c’era una maschera della Lush che era a base di aglio e la consigliavano per la pelle impura, quindi forse qualcuno che crede nella teoria dell’aglio c’è. Solo che….potrebbe anche essere miracoloso, ma preferisco presentarmi con un brufolo in fronte, che puzzante di aglio!!!!!!

  45. Devo dire a mio padre di smetterla di fare il limoncello coi limoni che i suoi amici gli portano dalla Calabria… che mi ci devo lavare i capelli!

  46. A Miami mi hanno persino fermato per strada per chiedermi dove avessi comprato le scarpe (dei sandali orribili che potete vedere in questo mio post https://oriana75.wordpress.com/2015/10/13/autunno/ )… quando hanno saputo che le avevo comprate a Milano (in realtà a Zelo Buon Persico…), sono impazzite! Beh… dove dovrei comprare le scarpe se non nella città dove abito?

  47. No il discorso delle profumerie non l’ho proprio capito ahahah perché dovrebbero mai fallire?! Ahahahah la cosa più bella che ho letto!

  48. Non ridete ma io, tutti quei trucchi di bellezza, dall’aglio alle fragole, passando per l’olio di oliva e lo yogurt li conoscevo. Come? Li avevo letti tutti, da ragazzina, sul “Manuale di Candy Candy ” una sorta di libricino che usciva ogni anno di cui c’era la versione più maschile/per bambine più avventurose del “Manuale delle giovani marmotte”

    Si parla comunque di 30 anni fa almeno e da qui la convinzione che, per gli stranieri, noi siamo rimasti fermi a quegli anni. Basta vedere come ci rappresentano nei film, quando le scene sono girate in Italia, ancora con le coppiette sulla Vespa, le Fiat vecchio stile e tutti gli altri simboli della Dolce Vita 😛

    http://digilander.libero.it/QueenRaflesia/lib4.jpg

  49. Io ho vissuto qualche mese in Germania ospite da un’amica tedesca di mia madre. Appena sono iniziate le presenzazioni (anche al corso di lingua) apriti cielo. Prima di tutto mi hanno guardato in faccia e detto che sembravo più tedesca che italiana. Quando hanno chiesto se il mio nome si pronunciasse come Rosalia, poi non erano convinti quando gli ho spiegato che non era così. Tutti scioccati che non mi piacesse il caffè o che di opera ne sapessero più loro di me. Tutti invidiosi quando la signora ha detto che in casa cucinavo io. Poi, dopo una piccola indagine ho capito che gli unici italiani residenti lì erano tutti calabresi e siciliani. Mai vista una veneta prima 🙂

  50. Aaaahhh! !! Non ho parole! ! Considerando che gli americani non vedono niente di noi italiani alla loro tv (al contrario di quello che succede da noi che la nostra idea ben precisa ce la siamo fatta), sono d’accordo con le nostre icone Sofia, Monica e Bianca. Sono d’accordo sull’epoca d’oro della nostra moda quando i vestiti li disegnavano Versace, Moschino, Valentino, Missoni. Oggi a parte D&G chi spicca all’estero? Armani? Non so, a vedere quanto male si vestono la maggior parte delle celebrity americane non mi pare sia un’epoca molto fantasiosa per la moda. Sulla bellezza rido perché non mi pare che da noi esistano trend tipici. Più che altro scopiazziamo in tutto l’America che la fa da padrona anche nel cattivo gusto, da una parte. Dall’altra resiste alla grande il look tamarro alla Federica Nargi, Gregoraci, ecc. Io mi sento di ispirarmi di più ad un gusto europeo francese e inglese per il makeup, mentre per molti prodotti di skincare non siamo male nemmeno noi.

  51. Eleganti più del resto del mondo lo siamo di sicuro. ….personalmente uso molto limone ed olio d’oliva nello skincare …ma pure olio di rosa mosquita e burro di karite. ….aloe vera. …miele, yogurt, uova e zucchero….ma non solo cose naturali. …ovviamente. …

  52. E’ un suo trucco tipico e penso che sia lei a volerlo esattamente così, non la truccatrice. Loretta Goggi oramai è un’icona credo sia al di là delle leggi del make-up 😉

  53. Del contouring, delle cose posticce, della chirurgia plastica, della protezione solare sempre e comunque, del trucco siliconico realizzato con almeno 3 fondotinta, 4 correttori, 5 primer ecc. Amano profumi dolciastri e banali, la cucina è un obbrobrio di sapori dolciastri e di grassi (per chi ha soldi esiste il trend salutista alla Gwineth Paltrow), sono melensi in tutto, e…vai con gli stereotipi. Del resto li abbiamo conosciuti così sul web e in tv.

  54. Mah!!! onestamente non lo so. Chissà cosa pensano!
    A me non sembra di essere chicchissima, ma magari loro vedono cose che per noi sono normali!
    E’ vero che capita anche a me di riconoscere persone di altri paesi, ma non è facile indovinare il posto esatto. In questi giorni ho visto tantissimi Russi. Io generalizzo ma magari sono dell’est, ma non necessariamente Russi.
    Non so se mi sono spiegata, discorso contorto 🙂

  55. Come dicevo sopra a Debra…. vai a capirli. Bho!
    La prossima volta che dobbiamo buttare qualcosa, cercheremo di trovare qualcuno oltreoceano che le vuole, in cambio vacanza gratis!

  56. Io, madame Bruni, malgrado sia piemontese, non la considero italiana…ha molto poco di italiano, un po’ come la Balti, a colpo d’occhio non le scambiare per delle latine.
    Le icone della bellezza italiana sono un po’ ferme ai mitici anni ’50/’60, anche perché il diktat modaiolo ha fatto fuori, la femminilità, in generale. Sofia Loren oggi, non avrebbe mai e poi mai potuto sfilare… “una cicciona del genere”…per carità!
    A me piacciono tanto Luisa Ranieri, sicuramente la Bellucci, la Cucinotta, la Ferilli anche Elena Autieri.
    Pare che la cucina, per l’estero, noi la riusciamo ad infilare anche sul make-up… mah, loro pensano anche con la pizza più mangiata in Italia sia “LA PEPPERONI PIZZA” praticamente inesistente!!! 🙂
    Trovo vero e curioso il fatto che si capisca chi è italiano, all’estero. Scorsa settimana, mi è capitato per due volte, che mi si domandasse “vero, che sei italiana?”…. care fanciulle, non ce niente da fare, siamo le più belle!!! 😉
    passo e chiudo – baci

  57. Guarda, anche nel volgarotto siamo sempre stati innovativi e scopiazzati. Di Versace impazzivo per quel vestito nero a sirena con spacco tenuto insieme da spille di sicurezza che indossava Elizabeth Hurley e tutte le coloratissime fantasie che solo Cavalli ha poi sempre riproposto. Valentino l’ho sempre ritenuto il più femminile, Armani il più etereo ed elegante (anche se oggi non mi piace più, trovo non abbia più niente di innovativo). D&G li preferisco oggi, anche se alcune cose non mi sono piaciute affatto (fantasie limoni e frutti vari stile tovaglia di Bottaro). Che stilista va per la maggiore tra quelli italiani, in USA? Armani che veste Cate Blanchett?

  58. Bubbling è come paragonare Marilyn a Audrey. Mi piacciono entrambe perché per me una donna dovrebbe essere una via di mezzo.

  59. Si i tedeschi credono che gli italiani davvero ascoltino O Sole mio dalla mattina alla sera e che mangiamo pizza anche a colazione!!!A me più di una volta hanno scambiato per una ragazza dell’Est :O :O :O e non so come prenderla!!! 😀 😀 😀

  60. Non ho letto le statistiche, ma visto il proliferare di centri estetici mi sa che è vero. Io non rientro in questo perché non ho soldi né costanza.

  61. Ti do ragione ma credimi all’estero, soprattutto in Inghilterra,ci sono cose che vuoi umani non potete nemmeno pensare!!! Tipo ad esempio (giuro mi è capitato) persone che per non portarsi il casco da bici se lo tengon sulla testa anche dentro un centro commerciale!!!! Abito a Londra e questa è solo una delle stranezze….

  62. Anche io trovo più bello il trucco che vedo in giro. A parte le adolescenti o qualche rara vecchiarda, mi pare che il cattivogusto che si vede in tv non sia così diffuso anche fuori. Dove vivo io per fortuna è così.

  63. Mah ti dirò, secondo me sugli italiani ci son stereotipi davvero datati…Ah le fettuccine all’Alfredoooo solo gli americani posson creder che siano italiane!!!O come a Londra dove pensano che sia italiana la pasta col pollo!!!

  64. Una tra tutti la Blasy…madonna mia l’ho vista alle Iene…era così una bella ragazza ma la involgariscono da paura con tre kg di terra!!!

  65. lau7 hai ragione! ma io non direi che si sta perdendo! anzi! la nostra generazione la trovo mooolto piu attenta al mangiar sano rispetto a quella dei nostri genitori

  66. guarda ti capisco….io ho passato una serata con una ragazza che aveva la riga di eyeliner troppo corta … mi dava fastidio come il mignolino fuori dal sandalo ! sono rimasta sconvolta dalla mia mania patologica XD

  67. quello credo sia un retaggio di prodotti usati quando ancora la tv non era a così alta definizione…oggi se non stai attento a uniformare il tutto ti si vede anche la riga del pennello

  68. beh al giorno d’oggi le icone di bellezza credo provengano tutte dai blog ( in alcuni casi mi viene da dire purtroppo ) :/

  69. si è vero esiste una maschera del genetre l’aglio ha una forte propieta antibatterica e la maschera era apprezzata tranne che per l’odore infatti molte ragazze ci aggiungevano gli oli essenziali.
    Comunque w i correttori in caso di emergenza altro che aglio.

  70. Clio che bel post! Ma quest’anno non fai un video con un make up per Halloween? Mi piacciono tantissimo perché danno la possibilità di esprimere la propria creatività ! Ti prego accontentami 🙂

  71. Non ci credo!!! Davvero scrivono certe cose i magazine stranieri su di noi?!?! C’è da sentirsi lusingati quasi!
    Detto questo vi dico la mia su i vari punti.
    Parto dallo stile e dal make-up: io ritengo che l’idea di equilibrio tra i vari elementi (dal trucco, ai capelli, ai vestiti ecc.) sia un concetto profondamente radicato nella nostra cultura in quanto l’Italia è patria del Rinascimento, che ha come norma portante l’equilibrio tra i vari elementi al fine di giungere la bellezza e l’eleganza ideale; non sparo questo discorso a caso per una qualche fissazione per quel periodo artistico ma perché voglio provare a trovare un origine a questa costante che io ho sempre visto anche nel trucco più brutto di un’italiana così per curiosità. Prima ancora dell’invenzione di internet e della televisione l’unico modo possibile per avere un canone di bellezza da seguire era attraverso le opere d’arte: benché abbia radici nell’arte classica greca è durante il rinascimento che l’artista italiano mette per iscritto le sue norme di bellezza ed eleganza che se ci pensate non ha quasi mai abbandonato l’arte italiana successiva e ha influenzato anche tutti gli artisti che sono entrati in contatto con la nostra cultura (se ci fate caso si notano moltissimi riferimenti a Michelangelo e a Raffaello nei secoli successivi al rinascimento), quindi si potrebbe dire che sia da qui che nascono i nostri canoni di equilibrio e la nostra fissazione per la perfezione dei dettagli (che non è detto che tutti raggiungiamo ma alzi la mano chi non è il primo ad analizzare le persone che ci stanno intorno e mentalmente non nota subito ciò che non è perfetto fino all’ultimo dettaglio e al tempo stesso non fa mille progetti per ”migliorarlo” fino a che non è tutto in armonia col resto).
    Francamente per me il tratto tipico delle italiane sia la cura dei dettagli e l’idea di armonia.
    Passiamo ai trucchetti della nonna (tranquille parlo di meno): io molto di questi trucchetti non li conoscevo ma francamente io ritengo che gli stratagemmi delle nonne esistano in ogni cultura visto che la cosmetica si è sviluppata nel 1900 e i problemi di brufoli o di capelli poco lucidi esistano fin dall’inizio dei tempi perciò non so quanto queste ricette siano nostre o siano ricinosciute nostre perché abbiamo pelle e capelli perfetti (merito della nostra cucina!) ;-).
    Per le icone vintage ho da dire che sono che io non mi rivedo in Sophie ma più in Audrey :-). Ciao

  72. Be’, c’è da dire che la bellezza italiana nel mondo ha degli standard molto alti XD
    Per quanto riguarda i rimedi della nonna… ehmmm… ok ^^”
    Da maggio ormai ho preso l’abitudine di struccarmi solo con l’olio d’oliva, con un pizzico di bicarbonato ogni tanto per fare un leggero scrub e, anche se mia mamma mi guarda male quando lo faccio, devo dire che mi piace il risultato…
    Per il resto boh… non ho mai provato, anche perché nella mia testa usare le uova o lo yogurt greco in testa o sul viso è un po’ uno “spreco”…e assolutamente le fragole no!! Quelle finiscono tutte dritte nel mio stomaco e vanno a tonificare quello u.u

  73. Post molto interessante! Mi sono fatta questa idea…tra l’altro confermata anche dal contenuto del post e dai commenti delle ragazze…all’estero ci vedono come negli anni 50-60 perché il nostro cinema si è “fermato” lì..in un certo senso possiamo dire di conoscere molto meglio mode/stile di vita/routine degli altri paesi (soprattutto Stati Uniti) perché siamo inondati da film/serie tv/serie animate di tutti i generi provenienti da lì. Noi al massimo “esportiamo” 3-4 film all’anno…ed di solito non sono del tutto commerciali…credo che stia qui la scarsa conoscenza del vero stile italiano di tutti i giorni…

  74. Allora ti consiglio di vedere To Rome with love di Woody Allen rimarrai così O.O nemmeno mia nonna si veste più come la mastronardi nel film

  75. Io a Firenze lo vedo fare con i caschi da motorino…
    Lo so che anche all’estero si vedono cose strane, ma qui, soprattutto salendo verso nord, se ne vedono di tutti i colori.

  76. Io parlavo dello stile Versace contro quello di Ferragamo. Il primo non è adatto alla donna comune, Ferragamo e Armani hanno maggiore vestibilità, perché sono linee pulite. Versace (con dei capi che immagino facciano eccezione) per strada è un po’ da ridere, perché tende all’eccesso, è scenografico. Per quanto mi riguarda direi anche pacchiano, ma è questione di gusti.
    Certamente che Naomi, Marilyn e Audrey sono tutte belle donne, ma non era questo il punto (comunque la prima non vale un’unghia delle altre due).

  77. Poi, mi auguro avesse anche il rimedio per sciogliere lo zucchero dalla testa!! Sarà mica il mio bicchiere d’aceto?? XD

  78. Io di moda capisco poco, non è mai stata di mio interesse. Però come tutti ho i miei gusti. Per me Versace e Cavalli sono un qualcosa di orrendo (facendo un discorso generico). D&G oggi sono meno pacchiani di 15 anni fa, ma continuano a non piacermi. A me piacciono linee pulite, eleganza, non fantasie da tovaglia, strass, borchie, pitonati e tutte quelle cose allucinanti che normalmente vedo su Cavalli, Versace e simili.
    Cosa vada per la maggiore in USA non lo so, ma gli americani non sono maestri di eleganza.
    Ferragamo, Valentino e Armani sono per me le migliori case di moda italiane, quelle che rappresentano il meglio del nostro Paese. Detto questo, nella media preferisco il gusto francese, sobrio e pulito.
    Ma appunto è una questione di gusti.

  79. Appunto… Io non conosco le starlettine di oggi. Leggo i post di Clio e scopro l’esistenza della Ferragni e simili, che non sanno proprio di nulla…

  80. Pero oggi la belleza Italiana e molto diversa a la di prima(sopracciglia di tatuaggio ,molto trucco, cirugía e capelli colorato biondo), non e la belleza come di Sophia, ragazze naturale , poco truco e molto bella, capelli oscuro…

  81. Concordo! Il nostro cinema è quello degli anni 50-60. Poi dagli 80 in poi IL BUIO. Anche a livello di fiction siamo veramente messi male: secondo me il problema è che il cinema e la TV di oggi devono dare da mangiare a tanti amici e conoscenti o “figli di” che non sanno mettere 2 parole in croce e non sanno minimamente recitare. I prodotti italiani sono mediamente pessimi (ci saranno eccezioni ma io non ne conosco, evito tv e cinema Made in Italy come la peste). Ovviamente ci sono anche attori e attrici che lavorano spesso in teatro, che non sono considerati i divi italiani e che invece valgono tantissimo. Lo stile recitativo italiano è comunque diverso dall’americano, come dal francese, dallo spagnolo e via dicendo. Anche perché gli italiani parlano e usano una gestualità che li differenzia dagli altri (lo stesso vale per gli altri), quindi certo i prodotti cinematografici o televisivi saranno sempre diversi, ma potrebbero essere infinitamente meglio.

    A me anni fa (15 anni fa forse?) piaceva moltissimo La Squadra, c’erano attori secondo me di gran valore, quasi tutti sconosciuti ai più, ma che rendevano la serie molto realistica e di grandissima qualità. Ma col tempo hanno rovinato anche quella…

    Per il resto al cinema è tutto un vedere cinepanettoni (o meglio cinecagatoni) e in TV delle porcherie inguardabili, i vari Medico in famiglia, Un posto al sole e simili, neanche ricordo i titoli.
    Se penso che anche Salemme si è ritrovato a fare dei film orrendi… Caduto in basso da morire… Ma evidentemente il teatro (che fa divinamente) non gli dà da mangiare…

  82. Io penso che all’estero si siano fermati alle dive italiane di un tempo Sophia Loren, Lollobrigida, Virna Lisi ecc….. perchè, oltre ad avere talento nella recitazione, avevano una bellezza autentica, un certo fascino ed eleganza naturale senza uso di bisturi. Purtroppo siamo circondati da donne fatte di gomma… io vedo la fiera della gomma plastificata!!!
    Di recente ci sono stati a Milano gli Ema MTV…e c’era Melissa Satta (potresti dedicargli un articolo anche a lei? grazie).
    L’ho trovata un disastro, un make up per lei troppo pesante ….un mega mascherone fatto di terra aranciata…..e sopratutto un viso gonfio. Qui non capisco se è l’effetto del make up oppure se è ricorsa a qualche ritocco che veramente non ne aveva bisogno.
    Dimmi te, se questa può rappresentare la bellezza italiana nel mondo!!!!

  83. dove vivo io, vedo pochissima gente molto truccata. Di solito il trucco tutto completo se lo fanno le trentenni che escono il sabato sera per discoteche, con il tipico abbigliamento da “lo sto cercando”.
    Per il resto, io vedo tantissima gente struccata, molte donne che osano solo col rossetto, molto eyeliner e normalmente chi si trucca perchè per esempio è appassionata mette fondo,blush, rossetto e ombrettino nude. Questo almeno è lo standard diciamo dai 25 ai 45 qui da me.

  84. può essere….ma non so…..non mi convince per niente! miricor da tantissimo quella esperta di design e arredamento di real time, milanese, con i capelli col ciuffo bianco davanti….il nome non me lo ricordo.

  85. Verissimo. La chirurgia estetica 9 volte su 10 uccide la bellezza femminile. Perché snatura le donne e loro caratteristiche. Ma anche perché le donne stesso chiedono interventi deturpanti: labbra a canotto, culi a tavolino, seni airbag, guance puntaspilli, tutte tirate più di una corda elastica (e magari col collo grinzoso). Le vere belle donne sono quelle che restano come mamma le ha fatte e che invecchiano in modo naturale. Un tempo i ritocchi erano meno visibili, pensa che Marilyn Monroe si operò al mento e al naso, eppure gli interventi furono fatti in modo così naturale e pulito che solo dopo l’autopsia la cosa venne fuori. Nessuno l’avrebbe mai detto. Marilyn è sempre stata considerata una bellezza naturale (e comunque fece interventi leggeri, per cui tutto sommato la sua era naturale).
    Oggi io non distinguo le varie Satta, Canalis e via dicendo, mi sembrano tutte uguali, stessi capelli, stesso modo di ammiccare, di sorridere, di vestirsi… Tutte uguali, un solo stile…

  86. Oggi la bellezza è di plastica, non è più naturale, le donne vogliono essere tutte ugualmente appariscenti, tutte col seno prosperoso, tutte con le labbra gonfie a palloncino… Non è cambiata la bellezza, ma le donne. Purtroppo.

  87. La pizza con sopra tutto il reparto verdura e salumeria… alta 3 metri e di gomma… il bello è che alcuni vengono in Italia e non apprezzano la pizza vera… poveri noi…

  88. E’ vero, non avrebbe proprio bisogno di tutta quella roba. Per fortuna è di una simpatia notevole, per cui sul culo non riesce proprio a starmici!

  89. Una sera aspettavo sotto casa un’amica e si è fermata una macchina, il tipo dentro mi ha chiesto se ero rumena, ci mancava poco che lo mandavo a quel Paese. Devo precisare che qui a Firenze le prostitute (di norma africane o dell’est europeo) sono in piena città, per questo la cosa mi ha fatto imbestialire, certamente non l’essere presa per una rumena in sé e per sé.
    La cosa strana è che ero vestita normalmente e non col culo di fuori come generalmente sono le prostitute… Mah

  90. Lo scrub per le mani fatto con la farina da polenta e l’olio d’oliva. Se le mani d’inverno sono rosse e screpolate. Ricetta di mia mamma: le mie mani si rovinano spesso con il freddo. Funziona, ma la crema è indispensabile lo stesso.

  91. Acido! Come arancia e mandarino! Tutti e 3 vietati se soffri di acidità di stomaco e reflusso gastroesofageo! 🙂

  92. L’aglio, prima lo spalmi e quel che avanza lo mastichi come chewing gum… Di sicuro in ufficio non ti viene a scocciare nessuno!

  93. centri estetici e parrucchieri compaiono come brufoli sul viso di un’adolescente che mangia solo patatine e panzerotti

  94. Scusa ma che discorso è “Io, madame Bruni, malgrado sia piemontese, non la considero italiana…ha molto poco di italiano, un po’ come la Balti, a colpo d’occhio non le scambiare per delle latine.”? E’ meno italiana perché “non sembra latina”? Cosa vuol dire? Togliamo loro la cittadinanza perché non le consideri italiane? Allora Clio stessa non è italiana perché “non la scambierei per latina”? Farei notare che non tutte le italiane siano esattamente uguali fra di loro, questo non le rende meno italiane! E’ già sufficientemente frustrante che all’estero si venga ridotti ad uno stereotipo, ma che lo facciamo noi “italiani” per primi è assurdo!

  95. Non sono un esperta di film e geografia, ma in Rush Niky Lauda e Marlene Knaus si conoscono in Friuli, mi pare. Ripresa: campagne del centro, uomini doppiati in napoletano e ovviamente l’immancabile coppola. Nel 99% dei film, i paesi sono solo piccoli borghi spettacolari, con tante salitine e discese, i fiori alle finestre e vestiti come negli anni 40.. Non ho mai viato una strada trafficata di una cittá!

  96. Verissimo. ..mi è anche capitato di sentirmi chiedere se pizza hut è come la pizza italiana!!!!Poveri noi…Pensa che ho anche un amico inglese a cui non piace la pasta…ma come si fa?????

  97. Beh oddio pure al Sud se ne vedono di cose eh!!!Diciamo che in quanto a scelte di abbigliamento a volte sono un po…ehm discutibili 😀 😀 😀

  98. Il vero segreto di bellezza e’…………….. ” trullo di tamburiii ” …………..
    MADRE NATURA ! 😀

  99. Clio perché non fai un post su come ci vedono nelle diverse parti del mondo…tanto più che anche il team è dislocato in diverse parti del globo. …io son curiosa di sapere se gli americani ci vedon in maniera diversa dai tedeschi per dire E voi???

  100. io odio quando doppiano gli attori con gli accenti , e si tratta di doppiatori professionisti che ovviamente non hanno quell’accento e lo riproducono malissimo! piuttosto evitate!

  101. Ciao a tutte! Che bel post!
    Concordo sulle icone di bellezza italiana, tutte tranne la Balti, che personalmente non mi fa impazzire. Le altre hanno/avevano un’aura di donna forte e volitiva, mentre Bianca mi sembra un po’ fuori dal personaggio. Opinioni!
    Comunque è vero che il nostro segreto è la dieta mediterranea, e che il nostro marchio di fabbrica è in genere un buon gusto diffuso (abbigliamento, capelli e make up). Poi per carità, le eccezioni ci sono sempre!

  102. Lo dicevo anche in un altro post…..ma perché dopo un po’ devono conciarsi tutte così? Perché si standardizzano? È così bella sta ragazza….. o devo dire era?

  103. Secondo me lo stile italiano nel mondo si riconosce perchè tamarro, mica elegante… almeno da quello che vedo in città o per le strade o in treno è raro che veda una donna che definirei “elegante”.. tanto meno quando in giro per il mondo incontro altri italiani in vacanza. Boh….

  104. Vogliamo parlare dell’immagine che danno di noi i Simpson e i Griffin, invece? Nella tredicesima serie dei Griffin Stewie dice addirittura così, a gratis, che noi italiani siamo sempre stati un popolo ridicolo….

    Comunque io credo che l’idea dell’Italia ferma agli anni ’50 sia stata diffusa dagli immigrati in America. Cercando di insegnare le loro tradizioni a figli e nipoti hanno donato loro un quadretto fermo ai loro tempi che non può essere compensato dalle nuove generazioni e non può quindi evolversi, come noi facciamo con i nostri nonni. E i loro figli e nipoti hanno continuato a trasmettere quelle tradizioni “italiane” ad oltranza, poichè la loro idea di innovazione chiaramente era condizionata solo dalla vita americana. Alla fine tutto questo processo negli anni ha portato proprio a contrapporre l’arretratezza italiana e lo sviluppo americano

  105. Vogliamo parlare dell’immagine che danno di noi i Simpson e i Griffin,
    invece? Nella tredicesima serie dei Griffin Stewie dice addirittura
    così, a gratis, che noi italiani siamo sempre stati un popolo
    ridicolo!

    Comunque io credo che l’idea dell’Italia ferma agli anni ’50 sia stata diffusa dagli immigrati in America. Cercando di insegnare le loro tradizioni a figli e nipoti hanno donato loro un quadretto fermo ai loro tempi che non può essere compensato dalle nuove generazioni e non può quindi evolversi, come noi facciamo con i nostri
    nonni. E i loro figli e nipoti hanno continuato a trasmettere quelle tradizioni “italiane” ad oltranza, poichè la loro idea di innovazione chiaramente era condizionata solo dalla vita americana. Alla fine tutto questo processo negli anni ha portato proprio a contrapporre l’arretratezza italiana e lo sviluppo americano

    PS: sono assolutamente contenta sia che siamo contraddistinte dalla regola dell’equilibrio (e giustamente eleganza!) sia che la nostra nuova ambasciatrice di bellezza sia Bianca Balti! Una ragazza bella e adorabile, che non si è per nulla montata la testa (mi riferisco alla puntata del Testimone di Pif)!!

  106. Ma che brutta generalizzazione ):
    Sono stata svariata volte in paesi come la Romania ed è pieno di donne normali…solo che una donna con una famiglia, un lavoro, ecc non viene ovviamente in Italia a prostituirsi, così che noi abbiamo l’occasione di conoscere questa faccia della medaglia… assicuro che è pieno di ragazze rumene molto meglio ben vestite e piu curate di molte italiane! Spesso per strada qua da noi vedo di quelle cose che manco i capelli spazzolati… stesso discorso per le russe. Tutto qua, poi non voglio accusare nessuno! Ci tenevo solo a illustrare anche il mio punto di vista… 🙂

  107. A parte quello, gli italiani non parlano solo in napoletano. In tutti i film americani, l’italiano ha l’accento napoletano. 1) In Italia si parla principalmente italiano, non hanno tutti un accento marcato 2) se proprio devi mettere un dialetto, visto che il doppiaggio lo fanno in Italia, almeno sceglietelo giusto!

  108. Ciao Clio, questo post è troppo divertente! 🙂
    Sì dai l’ultima cosa è vera, ma infatti non capisco il senso di uno smokey nero abbinato ad un rossetto rosso? Mi viene da pensare (se lo vedo) “lei non conosce i make up artist più famosi” (poi magari non è così e lo fanno per gusto personale).

  109. guarda, io non sono molto appassionata di cinema italiano, ma di recente ho finito una serie televisiva, reperibile anche in streaming, che tratta della banda della magliana, si chiama “romanzo criminale”. ovviamente deve piacere il genere e bisogna “accettare” che si parla di criminali che fanno cose da criminali ma boh..a me piaciuta troppo ahahah

  110. Vero. Io fondo blush rossetto e ombrettino nude…non solo nude però. Abbigliamento da lo sto cercando. ..mi mancava questa espressione, Ahaha! !

  111. certo che, hanno proprio una strana concezione di noi italiani ahaha!

    a parte il fatto che mi ritrovo praticamente solo nel punto di “un solo focus sul viso”, qualche tempo fa su twitter era salito nei tred mondiali l’hashtag #growingupitalian e, scrollando i tweet, ho letto uno di un americano che recitava

    “#growingupitalian perchè in casa ho delle statue in pietra e riproduzioni romane”
    sono solo io a non avere nessuna statua in casa?
    ahahaha

  112. A me di americano piace Ralph Lauren. Si può definire l’Armani americano? Io vesto in modo semplice perché amo linee pulite e sono un tipo pratico. Ma mi piacciono le fantasie se ben dosate e non eccessive perché qualche volta il troppo semplice mi annoia. Peccato però che per trovare colori belli e fantasie particolari bisogna spendere molto e allora mi sbizzarrisco con il trucco che mi costa meno e mi soddisfa molto.

  113. Sì sono d’accordo. Ci vuole anche una certa dose di coraggio a mettere certe cose e a sentirsi a proprio agio. Ho visto recentemente Lapo Elkann con occhiali dalle lenti gialle e un cappello rosa shocking. Perché è lui lo trovano originale, se girasse in piazza da me sarebbe un idiota.

  114. Certo …svengono prima poi ha anche altri vantaggi…
    Conversazione tipo di un’italiana al suo ragazzo:
    -Non mi vuoi portare a comprare l’acqua di colonia da Sephora tesoro….
    borda una fiatata-
    E fu così che il malcapitato venne a più miti consigli
    Happy end 🙂

  115. Mi ritrovo moltissimo nel… “un solo focus sul viso”… per il resto, mi spiace ma sempre e solo dei “luoghi comuni”.

  116. il vero segreto di bellezza e’………..”trullo di tamburi”………
    MADRE NATURA !
    tutto il resto sono solo” canzonette” !!!!!

  117. Risponderò per correttezza, malgrado non tolleri granché chi, per esprimere un’opinione differente, debba far appello “all’attacco verbale ingiustificato mentre si potrebbe disquisire senza infuocare gli animi!
    L’articolo è scritto sulla base di stereotipi, tant’è vero che si parla ancora di Sofia Loren per accennare alla bellezza italiana. Non essendo questo il luogo dove trattare di genetica o sociologia, bensì di semplici e frivole chiacchiere, ho dato un semplicistico parere, che per quanto possa infastidire le bionde e/o rosse chiome, è pur sempre il pensiero di molti. Son la figlia di una donna con gli stessi colori di Clio. E, come ripeto, la Bruni non è di certo passata agli annali per le sue caratteristiche da “bella donna italiana” né per le abilità presidenziali, piuttosto per quelle amatorie. La Balti è l’unica modella italiana conosciuta all’estero. Non mi vengono in mente altre modelle del suo calibro, attualmente in voga! E, nessuna, a mio avviso, che ti possa andar bene o meno, rientrano nello stereotipo, giusto o sbagliato che sia, della classica italiana.
    Ho notato da molto tempo che ogni italiana è differente, anche ogni tedesca, francese e cinese, che io sappia, grazie per avermelo ricordato. La cittadinanza non sono in potere di toglierla a nessuno. Riguardo alle mie assurdità, non te ne preoccupare, me le gestisco io.
    Qualora ti fossi offesa perché sei una bella bionda dagli occhi azzurri, non me ne volere, non era mia intenzione colpire nell’intimo la sensibilità di alcuna, ma banalizzare sul fatto che … la norvegese, quasi sicuramente, per me, sarà: bionda! E con ciò, non dico che lo siano tutte.
    Sono tremendamente ignorante, lo so.

  118. Ptobabilmente hai ragione, il CINEMA italiano si è fermato agli anni ’50-’60 e dunque quella è rimasta la loro idea di noi. Che poi anche noi, delle volte confermiamo i luoghi comuni che all’estero hanno su di noi!

  119. Ciao, post carinissimo. Se a qualcuna interessa come gli italiani sono visti all’estero su youtube ci sono un sacco di video sugli stereotipi e sulle cose che stupiscono un americano in visita in Italia… a me hanno fatto un sacco ridere in particolare questo:

    Visit Italy – 10 Things That Will SHOCK You About Italy

  120. Ma che possa non piacerti ci sta! Però credo che il bello di arrivare a una certa età sia anche quello di potersi permettere qualsiasi look senza dover sottostare alle regole della moda. E poi ci sono tantissime artiste famose per dei trucchi che sono diventati iconici anche se in teoria non starebbero bene. Penso alla Ornella Vanoni o alla Claudia Cardinale con i loro occhi piccolissimi e sempre con la matita nera nella rima interna. Alla fine è anche una questione di personalità!

  121. Solo perché si chiama Lapo Elkann son tutti lì a leccargli il sedere e a farlo passare per chissà chi, quando invece è un idiota di prima classe: io non so come fa ad avere delle fidanzate. Mi vergognerei ad accompagnarmi a un imbecille di tal fatta. E come hai detto ha un gusto in fatto di abbigliamento che veramente fa accapponare la pelle… A me fa ridere quanto un qualsiasi tamarro… Brrrr

  122. Forse Ralph Lauren è più sportivo di Armani, però concordo sul fatto che ha linee classiche e pulite.
    Ciao!

  123. No, infatti, non è per quello che tanti italiani fessi e cerebrolesi sposano donne russe per poi piangersi addosso fino all’ultimo dei loro giorni. Ah, quanto se lo meritano!

  124. Si, ma in 30 anni passati al Sud non ho visto quello che Firenze mi ha offerto su un piatto d’argento in soli 8 anni… Un’umanità così varia da prenderti direttamente alla bocca dello stomaco.

  125. Io ho provato l’aglio su un brufolo proprio settimana scorsa.. dopo 10 minuti però che brucioreeee e che puzza! !

  126. +Clio potresti fare un articolo o ancora meglio un video su un trucco anni 50/60 completo con i capelli mossi mi piacerebbe tantisssimisssssssssssssimo.
    perfavore spolliciate se lo volete anche voi cosi Clio lo vede e ce lo fa :)))))))))))))

  127. Esatto. Nelle regioni fuori Sardegna, se chiedi una canadese ti portano una tenda da campeggio, cosa ch ha fatto nascere non pochi equivoci a mia cugina da Decathlon a Milano…

  128. l’unica cosa secondo me azzeccata è l’eleganza, penso che sia davvero l’unica segno contraddistivo dell’italia, per il resto, apprezzo molto i rimedi naturali, ma sono troppo scomodi e personalmente li uso raramente eccezzion fatta per il limone e l’olio, anche lo yogurt, rientra già tra il raramente
    poi secondo me il successo di queste donne sta soprattutto nel fatto che sono state le prime, e come recita il proverbio, il primo amore non si scorda mai, anche se finisce male
    infatti ora per diventare delle icone bisogna stupire con effetti speciali altrimenti sembra che al momento sia già stato tutto fatto, visto e consumato
    ora mi metto a pensare ad un nuovo stile, dalla testa ai piedi, ma col mio badget economico, temo di non riuscire, boh’… ci provo
    bacioni

  129. l’aglio proprio no!!! e se poi ci aggiungiamo l’olio d’oliva profumiamo di arrosto della domenica! Vivendo a Londra mi sono accorta che le italiane hanno la fama della domestic goddess, ma la verità è che nessuna donna italiana rinuncia alla fidata estetista e parrucchiere al contrario dell’inghilterra dove i trattamenti (e non fatemi cominciare sull’argomento parrucchieri) costano un sacco e soprattutto non sono validi, quindi tutto fai da te. Io approfitto dei viaggi in Italia per il full monty da estetista e parrucchiere cose a cui le italiane non rinunciano proprio, altro che maschera di ceci! L’unica cosa che ci azzecca è il senso della semplicità raffinata nel trucco e anche nel vestire. Comunque è simpaticissimo vedere come siamo considerate, magari la bellucci usa aglio e limone tutti i giorni, voi che dite?

  130. Beh anche per me le profumerie classiche con una o due commesse dietro al bancone sono destinate all’estinzione… Viva sephora, limoni e i monomarca. Il modo di acquistare i prodotti è cambiato e non se ne sono accorti. Ma…allora se leggo abitudini beauty di paesi come giappone, russia… non ci devo credere?

  131. Verissimo!!!! All’estero noi italiani ci distinguiamo per lo stile, non c’è niente da fare!
    ilmondodiary1.blogspot.it

  132. eccco, parlo da una che ha vissuto metà della sua vita in un paese, e l’altra in italia. Qui in effetti, noi siamo semplicemente….ELEGANTI! io all’estero quando vado in vacanza, riconosco i miei connazionali dalle scarpe, tutte perfette (uomini), eleganti (donne), anche se magari sono semplicemente da ginnastica, sono quasi nuove, non sformate come quelle delle tedesche, americane etc….
    Che dire? VIVA L’ITALIA!!!!!! nel bene, nel male

  133. Sono stata un mese in una famiglia islandese e la signora che mi ha ospitata e le sue sorelle hanno passato una sera intera a osservare le mie sopracciglia (abbastanza scure e spesse) e il commento finale è stato: si vede che sei italiana! 😀 il tutto con grande entusiasmo ahahah ad ogni modo credo che la “bellezza italiana” sia davvero molto apprezzata se non ammirata in giro per il mondo (nello specifico) occidentale…

  134. ciao Debra scusa non avevo avuto la notifica del messaggio..comunque si sono sarda!! ma ora mi devi dire come l’hai capito!!! ahah tanto riconoscibile???:D

  135. ops visti ora tutti i messaggi…. ahahahh giusto!! beccata in pieno 😀 si per me la tuta non esiste, sarà sempre e solo canadese!!! e tenda da campeggio rimane tenda da campeggio!!!!
    Ps Disqus ogi sta facendo i capricci e non riesco a commentare tramite sito quindi sono sempre MaNu 😉

  136. Io seguo spesso il Cinema italiano al cinema e non in TV e di bei film italiani ce ne sono parecchi. I cinepanettoni ci sono solo in dicembre , nel resto dei mesi ci sono bei film italiani. Personalmente non amo i film con le americanate , li metto al pari dei cinepanettoni , ovvero perdita di tempo.

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