Ciao ragazze!

E’ finalmente arrivato il momento di approfondire un argomento molto discusso, che tra l’altro vi avevo promesso anche qualche giorno fa. Dopo il post (a quanto pare molto apprezzato, grazie! 🙂 ) sui prodotti di make-up a dir poco velenosi usati nell’antichità  oggi voglio proseguire dicendovi però la mia sui famigerati Inci, i trucchi bio, gli ingredienti considerati sospetti (siliconi & company) e il loro utilizzo nel make-up. Ma anche di come mi sono posta io negli anni di fronte a questo argomento (considerato che è comunque un tema abbastanza recente!) e di quello che ho potuto capire dopo diverse esperienze lavorative e personali.

COSMESI-BIO

Come potete vedere e leggere voi stesse, le informazioni su questi temi che circolano sul web  sono moltissime e diversissime tra loro. Farsi un’idea precisa o capire a volte cosa è esatto e cosa no può diventare difficile se non impossibile. Io ho sempre cercato di prendere tutto con molta cautela e questo è un consiglio che dò anche a voi.

inci
l’Inci, ovvero la denominazioni degli ingredienti di un prodotto cosmetico elencati nell’etichetta. Sono scritti in ordine di quantità contenuta, a partire da quella più alta fino a quella più bassa.

Di certo c’è che, negli ultimi anni, quello che ho potuto notare è che molte case cosmetiche hanno iniziato a specificare sulle confezioni dei loro prodotti la scritta ‘no petrolati’ (ovvero i derivati del petrolio) e simili. Una maggiore attenzione, insomma, a questo tipo di sostanze come anche per i siliconi, contenuti nel make-up ma anche in molti prodotti per la cura del corpo e dei capelli.

Per il silicone però il discorso cambia se si pensa a quei prodotti (come la vaselina, per intenderci) usati anche in campo medico per scopi ben precisi. Pensate ad esempio a quelle creme contenenti appunto siliconi, che però servono a isolare una parte lesa o un taglio, a creare una sorta di barriera per evitare infezioni o contatti con l’esterno. Certo, il più delle volta non hanno un’azione idratante o nutritiva per la pelle, ma il film/patina che creano aiuta a proteggere la pelle stessa in modo che non si contamini.
Vaseline
Stesso discorso per situazioni di freddo o vento forte: molti prodotti contenenti petrolati e siliconi (penso ad esempio a creme specifiche e burrocacao) fanno sì che l’idratazione presente all’interno della pelle non si perda, e la barriera che creano serve quindi a questo. A volte, possono anche contenere ingredienti nutrienti come burri vegetali e simili, per potenziare l’effetto idratante.
Lo scetticismo verso i prodotti contenenti questo tipo di ingredienti può non essere necessaria anche per un altro motivo: nessun silicone o petrolato penetra mai negli strati più profondi della pelle (il derma). L’azione di questi ingredienti è sempre molto superficiale e non profonda, al contrario dei farmaci.
Possono causare problemi e intolleranze, questo sì. Ma lo stesso discorso vale anche per tutti i prodotti naturali. Burri vegetali, oli e estratti vegetali vari, anche se bio al 100% possono essere mal tollerati e causare irritazioni se si è allergici, oppure possono essere controindicati in certi momenti della vita della donna (come la gravidanza).

burro di Karité
Burro di Karité
Jojoba-Oil1
Olio di Jojoba

Io poi sono dell’idea che non bisogna mai esagerare e che bisogna sempre stare nel mezzo. Anch’io, da truccatrice, so che l’eccesso di make-up e prodotti può far male. Quando posso, infatti,  sono la prima che fa riposare la propria pelle e si prende una pausa da tutti i prodotti per farla respirare. Il troppo stroppia 😉 sempre e in ogni campo. Ma una volta ogni tanto non fa male a nessuno. Mi viene in mente il discorso sui primer viso. Molte di voi li conoscono e li usano, altre li snobbano per via dei siliconi contenuti.

Da Pupa trovate anche i primer viola e verdi
Primer Pupa, con siliconi

Per la funzione che questi prodotti svolgono (rendere la pelle omogenea e liscia e far durare il trucco), il silicone è quasi d’obbligo. Il segreto per non avere problemi (di occlusione dei pori ad esempio) sta nel non usarli sempre, ma ad esempio solo per occasioni in cui vale la pena, e di struccarsi bene. L’ideale, se non se ne può fare a meno, sarebbe trovare dei primer senza siliconi in modo da non avere problemi in caso di un uso costante.

Senza siliconi, Bare Minerals
Senza siliconi, Bare Minerals

Quando si parla di questi argomenti, l’altro consiglio che mi sento di darvi è di non estremizzare mai e non essere categoriche a prescindere. Certo è che ognuna è liberissima di usare quello che più reputa giusto per sé e la propria pelle, ma non per questo bisogna esagerare o addirittura creare allarmismi. Informiamoci, facciamo pure le nostre scelte, ma non condizioniamo mai gli altri. E’ un po’ la mia filosofia questa. Quando vi parlo di un prodotto, qualunque esso sia, di un argomento su cui riflettere o di un qualsiasi altro tema, vi scrivo e vi dico sempre il mio punto di vista, raccontandovi quello che penso. E’ il modo più giusto, secondo me, per condividere opinioni e informazioni e confrontarci, in modo democratico e aperto a tutti 🙂

Da che parte sto quindi?
Quello che mi spinge, nella mia vita e nel mio lavoro, è la curiosità. La cosa più importante per me è provare, provare e provare ancora. Non ho pregiudizi e come ben sapete mi faccio un’idea abbastanza precisa solo dopo avere usato un prodotto per un po’ di tempo. E’ la filosofia che sta dietro ai post di Top e Flop che tanto amate! Mi incuriosisce un prodotto, lo compro, lo provo e vi dico la mia! 😉 Sono tanti anche i prodotti bio che mi sono piaciuti (un bel 9 l’ho dato ad esempio al fondotinta Bio Etic) e tanti altri che invece non ho amato (alcuni ombretti), e lo stesso vale per i prodotti più tradizionali.
In generale, non mi reputo una accanita seguace del bio, dell’eco o del naturale, né tantomeno sono alla caccia perenne di prodotti ‘puliti’, senza siliconi o petrolati. Quello che mi guida è l’equilibrio nel loro uso perché di base, negli anni, ho imparato ad ascoltare la mia pelle. E’ questo l’altro consiglio che vi dò: se ascoltate le vostre necessità anche il vostro corpo vi ringrazierà perché automaticamente farete la scelta giusta.

Mi sento di scrivervi una frase che ho letto sul sito internet di alcuni succhi che bevo: ‘‘Non cerco di vivere per sempre, voglio solo essere sicura di sentirmi al meglio finché sono viva”. E’ un po’ quello che penso anche io: che non vivremo in eterno è scontato, quindi il comportamento ideale (in questo campo come in tutti gli ambiti della vita) secondo me è quello di stare tranquilli e non fissarsi. Piuttosto restare sereni e prendere solo il meglio, visto che la vita è una sola e non la vogliamo certo sprecare tempo.

Io, a 31 anni suonati (eheheheh) sono infine abbastanza soddisfatta della mia pelle nonostante abbia sempre utilizzato un po’ di tutto. Non trovo corretto farsi influenzare da chi ci ‘minaccia dicendoci che c’è il rischio di rovinarsi se non si sta attenti’, perché credo che in fondo, alla base dei problemi che possono insorgere nel tempo, ci siano molte più cause genetiche che non esterne.

Bene ragazze, questo è tutto, o quasi. Presto farò un altro post in cui vi parlerò anche dei miei prodotti bio preferiti in modo che possiate avere un mio ulteriore punto di vista. Per ora spero di avervi fatto capire un altro po’ di me e di questo argomento così discusso e interessante.
Ora tocca a voi! Qual e’ la vostra esperienza col trucco Bio? Come vi trovate rispetto ai prodotti piu’ tradizionali? Fatemi sapere nei commenti qui sotto! (sempre super interessanti 🙂