Ciao ragazze!

E’ finalmente arrivato il momento di approfondire un argomento molto discusso, che tra l’altro vi avevo promesso anche qualche giorno fa. Dopo il post (a quanto pare molto apprezzato, grazie! 🙂 ) sui prodotti di make-up a dir poco velenosi usati nell’antichità  oggi voglio proseguire dicendovi però la mia sui famigerati Inci, i trucchi bio, gli ingredienti considerati sospetti (siliconi & company) e il loro utilizzo nel make-up. Ma anche di come mi sono posta io negli anni di fronte a questo argomento (considerato che è comunque un tema abbastanza recente!) e di quello che ho potuto capire dopo diverse esperienze lavorative e personali.

COSMESI-BIO

Come potete vedere e leggere voi stesse, le informazioni su questi temi che circolano sul web  sono moltissime e diversissime tra loro. Farsi un’idea precisa o capire a volte cosa è esatto e cosa no può diventare difficile se non impossibile. Io ho sempre cercato di prendere tutto con molta cautela e questo è un consiglio che dò anche a voi.

inci
l’Inci, ovvero la denominazioni degli ingredienti di un prodotto cosmetico elencati nell’etichetta. Sono scritti in ordine di quantità contenuta, a partire da quella più alta fino a quella più bassa.

Di certo c’è che, negli ultimi anni, quello che ho potuto notare è che molte case cosmetiche hanno iniziato a specificare sulle confezioni dei loro prodotti la scritta ‘no petrolati’ (ovvero i derivati del petrolio) e simili. Una maggiore attenzione, insomma, a questo tipo di sostanze come anche per i siliconi, contenuti nel make-up ma anche in molti prodotti per la cura del corpo e dei capelli.

Per il silicone però il discorso cambia se si pensa a quei prodotti (come la vaselina, per intenderci) usati anche in campo medico per scopi ben precisi. Pensate ad esempio a quelle creme contenenti appunto siliconi, che però servono a isolare una parte lesa o un taglio, a creare una sorta di barriera per evitare infezioni o contatti con l’esterno. Certo, il più delle volta non hanno un’azione idratante o nutritiva per la pelle, ma il film/patina che creano aiuta a proteggere la pelle stessa in modo che non si contamini.
Vaseline
Stesso discorso per situazioni di freddo o vento forte: molti prodotti contenenti petrolati e siliconi (penso ad esempio a creme specifiche e burrocacao) fanno sì che l’idratazione presente all’interno della pelle non si perda, e la barriera che creano serve quindi a questo. A volte, possono anche contenere ingredienti nutrienti come burri vegetali e simili, per potenziare l’effetto idratante.
Lo scetticismo verso i prodotti contenenti questo tipo di ingredienti può non essere necessaria anche per un altro motivo: nessun silicone o petrolato penetra mai negli strati più profondi della pelle (il derma). L’azione di questi ingredienti è sempre molto superficiale e non profonda, al contrario dei farmaci.
Possono causare problemi e intolleranze, questo sì. Ma lo stesso discorso vale anche per tutti i prodotti naturali. Burri vegetali, oli e estratti vegetali vari, anche se bio al 100% possono essere mal tollerati e causare irritazioni se si è allergici, oppure possono essere controindicati in certi momenti della vita della donna (come la gravidanza).

burro di Karité
Burro di Karité
Jojoba-Oil1
Olio di Jojoba

Io poi sono dell’idea che non bisogna mai esagerare e che bisogna sempre stare nel mezzo. Anch’io, da truccatrice, so che l’eccesso di make-up e prodotti può far male. Quando posso, infatti,  sono la prima che fa riposare la propria pelle e si prende una pausa da tutti i prodotti per farla respirare. Il troppo stroppia 😉 sempre e in ogni campo. Ma una volta ogni tanto non fa male a nessuno. Mi viene in mente il discorso sui primer viso. Molte di voi li conoscono e li usano, altre li snobbano per via dei siliconi contenuti.

Da Pupa trovate anche i primer viola e verdi
Primer Pupa, con siliconi

Per la funzione che questi prodotti svolgono (rendere la pelle omogenea e liscia e far durare il trucco), il silicone è quasi d’obbligo. Il segreto per non avere problemi (di occlusione dei pori ad esempio) sta nel non usarli sempre, ma ad esempio solo per occasioni in cui vale la pena, e di struccarsi bene. L’ideale, se non se ne può fare a meno, sarebbe trovare dei primer senza siliconi in modo da non avere problemi in caso di un uso costante.

Senza siliconi, Bare Minerals
Senza siliconi, Bare Minerals

Quando si parla di questi argomenti, l’altro consiglio che mi sento di darvi è di non estremizzare mai e non essere categoriche a prescindere. Certo è che ognuna è liberissima di usare quello che più reputa giusto per sé e la propria pelle, ma non per questo bisogna esagerare o addirittura creare allarmismi. Informiamoci, facciamo pure le nostre scelte, ma non condizioniamo mai gli altri. E’ un po’ la mia filosofia questa. Quando vi parlo di un prodotto, qualunque esso sia, di un argomento su cui riflettere o di un qualsiasi altro tema, vi scrivo e vi dico sempre il mio punto di vista, raccontandovi quello che penso. E’ il modo più giusto, secondo me, per condividere opinioni e informazioni e confrontarci, in modo democratico e aperto a tutti 🙂

Da che parte sto quindi?
Quello che mi spinge, nella mia vita e nel mio lavoro, è la curiosità. La cosa più importante per me è provare, provare e provare ancora. Non ho pregiudizi e come ben sapete mi faccio un’idea abbastanza precisa solo dopo avere usato un prodotto per un po’ di tempo. E’ la filosofia che sta dietro ai post di Top e Flop che tanto amate! Mi incuriosisce un prodotto, lo compro, lo provo e vi dico la mia! 😉 Sono tanti anche i prodotti bio che mi sono piaciuti (un bel 9 l’ho dato ad esempio al fondotinta Bio Etic) e tanti altri che invece non ho amato (alcuni ombretti), e lo stesso vale per i prodotti più tradizionali.
In generale, non mi reputo una accanita seguace del bio, dell’eco o del naturale, né tantomeno sono alla caccia perenne di prodotti ‘puliti’, senza siliconi o petrolati. Quello che mi guida è l’equilibrio nel loro uso perché di base, negli anni, ho imparato ad ascoltare la mia pelle. E’ questo l’altro consiglio che vi dò: se ascoltate le vostre necessità anche il vostro corpo vi ringrazierà perché automaticamente farete la scelta giusta.

Mi sento di scrivervi una frase che ho letto sul sito internet di alcuni succhi che bevo: ‘‘Non cerco di vivere per sempre, voglio solo essere sicura di sentirmi al meglio finché sono viva”. E’ un po’ quello che penso anche io: che non vivremo in eterno è scontato, quindi il comportamento ideale (in questo campo come in tutti gli ambiti della vita) secondo me è quello di stare tranquilli e non fissarsi. Piuttosto restare sereni e prendere solo il meglio, visto che la vita è una sola e non la vogliamo certo sprecare tempo.

Io, a 31 anni suonati (eheheheh) sono infine abbastanza soddisfatta della mia pelle nonostante abbia sempre utilizzato un po’ di tutto. Non trovo corretto farsi influenzare da chi ci ‘minaccia dicendoci che c’è il rischio di rovinarsi se non si sta attenti’, perché credo che in fondo, alla base dei problemi che possono insorgere nel tempo, ci siano molte più cause genetiche che non esterne.

Bene ragazze, questo è tutto, o quasi. Presto farò un altro post in cui vi parlerò anche dei miei prodotti bio preferiti in modo che possiate avere un mio ulteriore punto di vista. Per ora spero di avervi fatto capire un altro po’ di me e di questo argomento così discusso e interessante.
Ora tocca a voi! Qual e’ la vostra esperienza col trucco Bio? Come vi trovate rispetto ai prodotti piu’ tradizionali? Fatemi sapere nei commenti qui sotto! (sempre super interessanti 🙂

556 COMMENTI

  1. Purtroppo da un anno circa a questa parte soffro di allergie della pelle.
    Se uso prodotti contenenti sodio lauril solfato mi riempio di bolle e mi gratto per tutto la notte.
    Uso l’olio di mandorle e i prodotti del negozio leggero di torino che non mi danno problemi. e per il viso olio di argan.

    Per quanto riguarda il trucco(occhi a parte) sono dovuta passare al minerale(bare mineral, neve, elf) xchè mi riempivo di bolle intorno alla bocca e sul mento, fastidiose e poco estetiche.
    La cosa + complicata sono i rossetti, senza “schifezze” dentro durano meno e il risultato non è bellissimo!

  2. Ciao Clio! Mi potresti consigliare un buon sito per sapere quanto fa male l’inci di un prodotto?

  3. Ciao Clio! Allora, io sono passata all’eco bio sia per il trucco che per i risotto per pulire casa e i detersivi. Per il male up a volte è un po’ difficile però sono una di quelle che non esclude categoricamente una cosa perché non è “buona”. Ci sto attenta e cerco di prendere qualcosa di naturale ma se capita il rossetto che mi piace, amen, lo prendo e basta. Non credo di essere fissata perché in qualsiasi ambito incaponirsi su una cosa è sbagliata.
    Un bacio e stai al caldo!

  4. Che tu avessi adottato la teoria del giusto mezzo l’ho sempre saputo ed apprezzato, ma qui come su altri blog o su youtube dire una cosa del genere fa incavolare le fan del bio, poche settimane fa ho detto che ogni caso è a sè e che ognuno ha una pelle che richiede prodotti diversi e che io x la mia pelle non ho mai avuto grossi problemi con i prodotti tradizionali, di bio uso solo la crema idratante e ogni tanto il fondo neve cosmetics. In tante hanno condiviso ma sapessi come mi hanno attaccata le altre! Naturalmente con te non useranno lo stesso tono ma ti ringrazio per aver parlato con imparzialità, dovuta alla tua esperienza e alla tua preparazione, del make up bio e non, senza alcun preconcetto. Grazie

  5. Io come prodotti bio ho provato quelli della YVES ROCHER anche se, sinceramente, non ci credo molto che alcune cose siano bio veramente. Per ora ho provato prodotti di make up come fondotinta, correttore, gloss, ombretto, e mi trovo abbastanza bene. Ho una crema idratante corpo della quale ho “studiato” l’INCI e devo dire che effettivamente è super naturale; al contrario ho uno struccante occhi che è fantastico, toglie benissimo anche la matita più accanita che c’è, e quindi dubito fortemente che sia bio!!! Tu CLIO hai mai testato questa marca? Bacio

  6. Stessa cosa per per per i detergenti. In quelli in commercio al supermercato c’era un ingrediente che mi faceva prudere così uso il bio e sto bene. Forse la pelle si è ribellata, che ne so, ma adesso sto bene senza aver speso un patrimonio dal dermatologo.

  7. Io ho “scoperto” il bio da circa un anno; non sono una fissata e uso sia prodotti bio che tradizionali. Ma da quando ho cambiato la mia skincare quotidiana usando solo prodotti bio, la mia pelle è migliorata tantissimo! E credo che anche l’utilizzo del fondotinta minerale abbia contribuito al miglioramento…quindi per me il bio è promosso, avendone testato l’effettiva validità!

  8. Clio, io da quando ho conosciuto Neve Cosmetics, ho buttato via tutti i trucchi che avevo, ed erano YSL e Dior, non Kiko o simili…e questo perché il trucco bio senza schifezze mi fa sentire BENE: come se non fossi truccata, la pelle respira, posso stare dalla mattina alla sera con gli occhi truccatissimi senza pruriti. Per quanto io ti stimi, e x quanto io non sia una fanatica, in questo caso ti do torto: meglio evitarle certe sostanze!!!!

  9. =).. appartengo più alla categoria delle ciompe (AHAHAH) e sicuramente non ho un ricambio di prodotti come te ma credo che bisogna provare sia i prodotti bio e non a vedere come reagisce la nostra pelle (io ho provato alcuni prodotti bio del BODY SHOP e la pelle ha mal reagito e per altri una favola) e dei campioncini creme viso di Naturasi ed è stata la stessa cosa. c’è il prodotto giusto x ognuna, magari ci vorrà del tempo x trovarlo… MA NON DISPERIAMO!!!

  10. dopo la classica vita con prodotti tradizionali, poi classica infatuazione di quando si scopre il bio, approvo in pieno il punto di vista mediano.
    ovviamente, va vista anche la motivazione per cui una persona passa al bio: se lo fa puramente per motivi etici, allora è più facile che la sua sia una scelta totale.
    se lo si fa per un mix tra efficacia e benessere della pelle, credo che ci siano sul mercato prodotti per tutte, ottimi ed efficaci , sia bio ma anche tradizionali.
    io ho notato che ad esempio, per i capelli, i balsami bio su di me sono terrificanti, e se anche rendessero stra-sani i capelli, non mi si vedrebbe dato che sono inguardabili.
    dunque, opto per il tradizionale, mentre per gli shampoo l’approccio al bio è stato molto utile per conoscere ingredienti, e in generale come scegliere una base lavante adeguata, tradizionale o bio che sia.
    nel make up utilizzo di tutto, ma il fondo mineral è stato davvero una rivoluzione positiva per me, e devo dire che il mascara bio è forse l’unico prodotto di make up che, con l’uso quotidiano, mi ha dato dei risultati visibili in miglioramento passando da tradizionale a bio. insomma, si vede
    per il resto, vado a gusti personali nonchè……seguo le recensioni 😉

  11. Ciao Clio! Io sono della stessa oppinione, bisogna ascoltare la propria pelle, c’è una youtuber “la dolce carlita” se non mi sbaglio, che non fa altro che fare la morale a tutti ecc. ecc. Io sinceramente la trovo ipocrita perchè una persona che vive a Napoli dove praticamente il tumore si respira nell’aria non può venire a farti la predica se usi uno shampo per capelli coi siliconi..

  12. Condivido il discorso generale, ma non dimentichiamo che c’è un motivo importantissimo, che in questo post è stato trascurato, per preferire il bio: i petrolati inquinano! Non pensiamo solo alla nostra pelle, pensiamo anche al nostro pianeta ^_^

  13. Sono d’accordo con te clio, basta non esagerare e ascoltare la propria pelle! Non mi piacciono gli estremismi e anche a me piace provare differenti prodotti! Poi ognuna è libera di pensarla come vuole!! :))) baciii!

  14. Io non posso usare praticamente nulla di bio, sono allergica al nichel e questi prodotti mi fanno male.

  15. Concordo! E aggiungo anche, sulla scia di questo tema, che io personalmente come discriminante tengo molto conto, piuttosto dell’INCI, se i prodotti siano cruelty free o meno! E penso come sempre che la verità stia nel mezzo, che il mondo non sia solo bianco o nero ma in mille grigi, e che gli estremismi in generale, in qualsiasi ambito, siano sbagliati! 🙂

  16. condivido in pieno quello che dici!! di sicuro i siliconi non faranno bene, ma nemmeno bisogna additarli come il demonio! e poi ci sono anche altri ingredienti nn bio nelle creme, molecole create in laboratorio, che magari fanno anche bene perchè creati apposta per apportare benefici alla pelle! un pò più ampio il discorso se si parla di bio per quanto riguarda la sperimentazione… ma anche lì… credo che IN MEDIA STAT VIRTUS! sei mitica Clio! complimenti!!

  17. Sono d’accordo con te Flavia. Anche io sono una di quelle che usa sia il bio che non, e con i prodotti tradizionali non ho mai avuto grandi problemi… E’ proprio come dici tu, ogni storia è a sè, e ogni tipo di pelle reagisce in maniera diversa.

  18. Clio è una truccatrice professionista, credo che per lei sarebbe impossibile passare al bio dal momento che, da quel che ho visto qui sul blog, spesso (o sempre?) per le sfilate gli stilisti si affidano ad un certo brand – vedi Maybelline per esempio. Ma a prescindere dalle collaborazioni proprio il servizio che offre, quello di recensire prodotti, implica la possibilità di sceglierli in una gamma il più possibile vasta.
    Detto questo, per quel che riguarda me il bio m’incuriosisce e vorrei provare qualcosa. Ma no, non credo rinuncerei al mio fondo preferito, pur se siliconico, se questo non mi dà problemi né al mio shampoo preferito se mi fa i capelli che desidero.
    Ultima cosa: pieno rispetto per le scelte altrui. Ma, come ho già detto, leggere a ogni piè sospinto “schifezze” “orrori” e via discorrendo mi irrita assai, è un atteggiamento che non condivido come non condivido l’aggressività che troppe volte ho riscontrato in alcune/i seguaci del bio nei confronti di chi, e pieno rispetto anche in questo caso, ha scelto di continuare ad affidarsi alla cosmesi tradizionale.
    Sono scelte.
    Mi si scusi il papiro.
    Un abbraccio Clio e ragazze (non mi massacrate o almeno fatelo con delicatezza eheh)

  19. Concordo con quasi tutto ma devo sottolineare che i prodotti per la pelle, quali creme, burrocacao, fondotinta ecc… che al primo posto hanno siliconi e simili e vantano di contenere oli e cere vegetali e idratanti mentono, in quanto il silicono essendo, come hai detto te, una BARRIERA non permette alle sostanze nutritive di penetrare nella pelle… quindi ragazze ci prendono bellamente per i fondelli le case coscmetiche!

  20. Io mi sono accostata al bio soltanto questo ultimo anno perchè con l’utilizzo di certi prodotti meno naturali ho notato che non appena smettevo di usarli la pelle tornava peggio di prima. Quindi ho capito che si trattava solo di un palliativo e che volevo trovare una “soluzione”. Adesso uso detergente di Vagheggi, che non penso sia così naturale, e tonico e crema della Lush! Con questa soluzione la mia pelle è migliorata. Quindi per ora mi va bene così. 🙂 Però penso proprio che tu abbia ragione! Provare provare provare. Ogni pelle ha una storia a sè: quel che è buono per te magari non lo è per me! Ho fatto pure la rima! Ciao Clio 😉

  21. Ciao Clio! credo nel bio e quando posso lo preferisco (però non mi fascio la testa se alcuni prodotti con cui mi trovo bene in realtà ha qualche cosa di “cattivo” dentro).
    Tuttavia per la cura del viso non so come regolarmi, perchè la dermatologa (ho problemi di acne) mi ha dato una crema con la Clindamicina dentro che, se usata male, mi brucia il viso (ed già successo) più un’altra crema idratante che contiene petrolati e di idratante non ha nulla. Al momento sono molto scoraggiata perchè è da diverso tempo che mi curo, e in passato ho utilizzato anche il biologico senza risultati. Consigli?

  22. I fondotinta classici usati per quasi 10 anni credo che abbiano stressato un po’ la mia pelle..e ora ho dei pori dilatati niente male!Non morirò per questo, ma sicuramente è una situazione irreversibile per la quale devo dire grazie a prodotti siliconici e petrolati contenuti in creme,fondo etc.Adesso cerco di arginare il problema utilizzando un fondo minerale per tutti i giorni, e quello tradizionale per le “occasioni”.Chi ha una pelle grassa come la mia deve stare più attenta , non c’è dubbio.Non sono d’accordo con la tua idea che i siliconi diano protezione, per quello che ne so e ho studiato producono una barriera..ma al tempo stesso opprimono la pelle.Detto ciò, il giusto sta nel mezzo anche secondo me, e di certo non sono accanita nella ricerca di prodotti bio.

  23. Ciao Cliuzza!! Non ho mai provato prodotti Bio, vorrei farlo ma non so dove comprarli… Poi mi trucco solo la mattina, dato che sto in ufficio, e la sera vado dal mio ragazzo struccata (so che non mi strucco a dovere dato che uso le salviette struccanti ed il detergente della Nivea), però devo dire che la mia pelle non è poi così male!! Negli anni è migliorata, ora me ne prendo un pò più cura e già il fatto che tutte le sere e, se non esco, anche il fine settimana, sono struccata, questo mi aiuta molto perchè lascio respirare la mia pelle!!! Bacioni e grazie per questi fantastici post!

  24. prova i balsami per capelli della Sante, sono bio e sono meravigliosi, capelli morbidissimi, districati e lucenti! 😉

  25. Più o meno è quello che è successo anche a me!! 😉 Stessa tua esperienza. Ora voglio proprio provare il fondotinta della so’ bio etic. Visto che per ora sto usando il Vichy!

  26. Io son passata all’ecobio a maggio, e dopo diversi mesi sono rimasta soddisfatta perché ho visto che i prodotti (come le creme mani viso corpo vivi verde coop) idratano veramente la mia pelle, i capelli senza siliconi sono più leggeri. la mia pelle del viso è migliorata, ma miracoli non sono successi, anche perché devo trovare ancora la crema più adatta per me, piano piano sto anche ripulendo la mia trousse con prodotti con inci migliore ( per dire anche i rossetti mac hanno un inci migliore di armani per esempio). queste sono le cose che uso quotidianamente, ma una volta alla settimana o ogni due settimane mi piace mettere un bell’ombretto in crema, o un bel rossetto come quello di armani pieni di siliconi o quelli della pupa che avevo comprato l’anno scorso e non butto via, per la performance, colori ecc. Mi piacciono i prodotti ecobio, ma sono consapevole che quotidianamente magari respiriamo ed entriamo in contatto con sostanze dannose. poi la chiave di tutto è la quantità, io non mi trucco molto ogni giorno e non scolo flaconi di shampoo ogni mese. vedo che molte persone che lo fanno, io se fossi in loro un pensiero lo farei. Poi secondo me è un fattore culturale, in germania, per esempio, sono molto più sensibili da questo punto di vista. Le norme in europa penso che siano più restrittive che in america. negli stati uniti la gente mangia schifezze, non ci sono controlli, un po’ di petrolato in più cosa cambia. C’era un mio insegnante di inglese americano che diceva io ho mangiato schifezze tutta la vita, ho 50 anni e sto bene, fortunato te, ma l’ho trovato un po’ arrogante, ala faccia della cultura del buon cibo che abbiamo noi. Sto divagando!!!!! Ognuno fa come vuole, no son fissata, ma se io uso trucchi ecobio mi trucco di più, perché sento che mi sto facendo meno del male.

  27. ciao clio, io ho iniziato a interessarmi al bio da quando ho scoperto il canale di carlita… non penso mi farò mai dei trucchi in casa, perchè non sarei capace e perchè penso che inizialmente la spesa sia troppa…ma ho fatto un ordine di alcune cose su bioveganshop,compresa la bb cream della so bio etic,che ho amato all’istante… da allora cerco di evitare i prodotti che come primo ingrediente hanno la paraffina, quindi cerco cmq prodotti da super mercato, ma con inci migliore, e preferisco non farmi abbindolare dalla scritta Bio, leggo sempre dietro l’inci, anche se non sono un’esperta. credo che, è vero, non bisogna fissarsi, ma se si può scegliere, a parità di prezzo e di qualità, è tanto meglio scegliere qualcosa di naturale, se non altro perchè non è testato sugli animali…altro argomento spinoso…io ad esempio, penso che fin quando si tratta di sperimentare per salvare delle vite,trovare cure a malattie importanti, ci può stare,,,ma per la nostra vanità no, non lo preferisco…poi purtroppo,è spesso la limitazione monetaria che ci porta a scegliere prodotti non bio, perchè obiettivamente hanno costi superiori 🙁

  28. Clio grazie!!! Spesso leggo di commenti terroristici sui contenuti non bio dei nostri amati “trucchi” mentre mi hai rasserenato con questo post! Come sempre l’ideale è ascoltare la propria pelle! Non uso bio almeno finora perchèp non ho mai avuto grossi problemi..però vorrei iniziare a comprare qlcs di Bare e Neve ma per curiosità su alcuni loro prodotti e non perchè sono bio!

  29. Secondo me in nessun caso al mondo si puó generalizzare, pensa che mi avevano detto pure d fare qualche ricerca visto che non uso solo bio, ma io la miglior ricerca l’ho fatta provando di tanto in tanto i prodotti sulla MIA pelle

  30. Ciao Clio!!! Post veramente interessante!!! Per quanto riguarda la mia esperienza, ho alcuni prodotti bio ma la maggior parte sono trucchi tradizionali; io di solito quando compro un prodotto (che sia bio o meno) voglio subito accertarmi che non provochi una qualche reazione sulla mia pelle e per saperlo lo provo un paio di volte e vedendo come reagisce la mia pelle capisco se continuare a usarlo oppure no. Anche io come te prima di giudicare preferisco provare :):)
    Grazie mille Clio x aver condiviso con noi un’altra preziosa perla :-)) bacioooo :*

  31. Clio, non posso che dirti che sono d’accordissimo con te! 😉
    Le posizioni fisse ed estremiste sono sbagliate secondo me: primo perché si può (anzi, concedimi un “si dovrebbe”) cambiare idea nel corso del tempo e poi perché le verità assolute non esistono. Personalmente sotto il lato estetico, come nell’alimentazione e nello stile di vita, cerco di seguire un comportamento salutare e più naturale possibile, però non sono estremamente fiscale! Per quanto riguarda le creme ok, sono più attenta all’inci, ma sui trucchi non più di tanto; piuttosto cerco di non truccarmi proprio ogni giorno, magari di mettere una crema colorata che non sia troppo siliconica sul viso, di struccarmi bene ecc, ma non rinuncio a un fondotinta hd per le occasioni speciali né ai miei amatissimi rossetti MAC!
    Io ho una pelle molto delicata, reattiva e tendente alle allergie e ho notato che se non uso miriadi di prodotti diversi riesco a tenerla sotto controllo! Mi concentro sulla pulizia (anche grazie ai tuoi utilissimi video 🙂 ) e devo dire che ho notato grossi miglioramenti utilizzando prodotti per la maggior parte naturali.
    Per quanto riguarda i capelli, non avevo mai dato molto peso ai prodotti bio, ritenendoli troppo blandi per tenere a bada il crespo dei miei ricci, ma di recente ho cominciato ad utilizzarli perché mi sembrava che i capelli si stessero indebolendo; devo dire che gli impacchi agli oli sono miracolosi e sì, credo che continuerò a seguire questa filosofia ancora a lungo..ma non ucciderò il mio parrucchiere se una volta ogni tre mesi mi riempie di “schifezze” la testa! 😛 😛
    Non vedo l’ora di leggere il post successivo! Sei mitica!

  32. Non sono mai entrata nel loro negozio ma me lo ha regalato una mia amica, mai uno struccante è stato così efficace! Ne devo subito comprare un altro uguale

  33. Sono d’accordissima con te Clio.
    Io sto uso sia cose “pulite” che altre contenenti siliconi ecc, soprattutto nel make up.
    La cosa che davvero mi fa saltare i nervi è quando si viene attaccati solo perché la si pensa in modo diverso, senza rispettare il pensiero altrui.
    Questo è con il bio, con i vaccini, che ribadisco essere a favore ma è un altro discorso, ecc..
    Mi piace l’informazione, fare ogni tanto un cowash ai capelli, usare balsami naturali per le labbra quando sono a casa… Ma se ho una serata importante non rinuncio a primer ecc.
    Besooooo!!!

  34. Non ho mai provato nulla della so’bio, ma mi incuriosisce molto, viste anche le recensioni positive che ha ricevuto! Facci sapere come ti trovi 😉

  35. Per quanto riguarda la mia esperienza, io sono ben contenta di abbracciare la filosofia dell’Ecobio, sia nel make up che bell’igiene della persona, e se riuscirò anche nei detersivi. Ma non per questo mi sento una fanatica: è una mia scelta.
    Chi ritiene giusto utilizzare prodotti con oli minerali, cessori di formaldeide e compagnia bella, è libero di farlo, non lo giudico.

    Per anni, e fino a 1 mese fà utilizzavo un fondotinta correttore, acquistato in farmacia a caro prezzo, perchè si spacciava, oltre che molto coprente, anche NON COMEDOGENICO, avendo io una pelle acneica ho optato per questo prodotto, ma all’epoca non ero a conoscenza dell’INCI.
    Sta di fatto che poco + di un mese fà ho letto la lista degli ingredienti e ho rabbrividito perchè un prodotto a base di silicone, non solo occlude i pori, ma è ALTAMENTE COMEDOGENICO. Ecco perchè anche dopo essermi struccata accuratamente e bene vedevo spuntare sulle guance nuovi punti neri!!! Comunque questo è solo un esempio, ci sono talmente tanti cosmetici in commercio pieni zeppi di petrolio, siliconi, parabeni, o sostanze cancerogene, che parlarne sarebbe inutile e troppo lungo.
    Ancora una cosa mi sento di dire: è legittimo scegliere liberamente cosa “spalmarsi” però, CONSAPEVOLMENTE! La cosa fondamentale è sapere cosa contengono i prodotti, quando la persona ne è al corrente, solo in quel momento può scegliere.
    Poi…sarà pur vero che le suddette sostanze non penetrano nel derma, ma…se esiste l’alternativa, più economica, ugualmente efficace e totalmente verde, perchè scegliere il chimico/sintetico?! Grazie per l’attenzione.

  36. Hai fatto bene a cambiare tipo di make up se i tuoi occhi mal sopportavano il resto, io adoro gli ombretti neve, le bio matite, il fondotinta e la crema sublime.. Ma visto che non ho nessun irritazione uso anche prodotti classici

  37. Io la penso più o meno come te per quanto riguarda il make up: i trucchi li uso di qualsiasi marca e composizione. L’importante è struccarsi bene. Per quanto riguarda i capelli, invece, li trovo molto migliorati da quando uso prodotti naturali e privi di siliconi. Sono finalmente rinati, folti, lucenti e morbidi (questo grazie anche perché limito l’uso della piastra/arricciacapelli alle occasioni importanti). La stessa cosa vale per la pelle: da quando uso creme più naturali la pelle è più bella.

  38. Ciao!E’ da un po’ che cerco un mascara bio che faccia un bell’effetto (e magari anche un eye liner)..potresti dirmi quale usi?

  39. Yves rocher purtroppo inganna: tutta verde, fiorellini e piantine, ma in realtà non è per niente bio 🙁 o meglio, ha anche una linea bio, ma tutti gli altri prodotti sono pieni di siliconi, petrolati e conservanti esattamente come le altre marche…comunque io mi trovo benissimo sia con alcuni prodotti della linea tradizionale (ho provato solo le matite automatiche e l’eyeliner in penna, ottimi) che quelli della linea bio (di cui ti consiglio il detergente all’aloe vera!). Come sempre, basta saper scegliere 😉

  40. Mentre leggevo pensavo: tu usi di tutto e la tua pelle è splendida, io mi affido ormai da tempo solo al bio eppure la mia pelle continua ad essere piena di impurità.Questo è significativo rispetto al fatto che è davvero qualcosa di genetico o dipendente da molti fattori. E lo dice una che nel bio ci crede tantissimo ed è anche piuttosto “talebana”

  41. finalmenteeeeeee!! aspetto questo post da sempre per rispondere come FIERA SOSTENITRICE DEL BIO =) Devo dire che a volte mi faccia prendere dalla foga dell’argomento, cercando di fare informativa sull’uso di questi prodotti sulla nostra pelle…però sono super d’accordo con te quando dici che non bisogna esserne ossessionati e fissati…semplicemente ogni persona deve fare le proprie scelte in base alle personali idee e alla propria pelle. Penso che forse l’argomento mi abbia toccata così tanto perché avendo una pelle mista e problematica ho trovato nell’eco bio la pace….e i miglioramenti su di me si sono visti a occhio nudo giorno dopo giorno. Sono personalmente convinta che sono prodotti con una grande valenza che realmente fanno respirare la pelle e aiutano perciò ad eliminare tutte quelle piccole imperfezioni…Credo anche che però, come tutte le cose, abbiano effetti diversi sulle varie persone e lasciatemi dire anche…una pelle già perfetta di suo senza problemi è anche facile da mantenere perciò in fondo anche siliconi e company non possono dare un grande effetto negativo…però se già si soffre ad esempio di brufoletti e pori dilatati diciamo che così si risolve un po’ il problema o meglio sicuramente non si aggrava!!! Ho scoperto l’eco bio per caso, dai racconti di una mia amica che lo stava scoprendo da poco tempo e da quando ho provato su di me non l’ho più lasciato….ad esempio in tutta la mia vita non sono mai riuscita a trovare una crema idratante che fosse leggere e per niente grassa senza alcun successo….ma da quando ho provato la crema argan e aloe di La Saponaria posso decisamente dire di aver trovato finalmente la crema perfetta….Come dici tu i siliconi sono necessari per prodotti che affinano la grana della pelle come i primer viso ma io preferisco prendere l’argomento sotto un altro punto di vista…perché andare col makeup a chiudere i pori se posso, attraverso un’attenta pulizia e routine di bellezza, andare a combattere il problema alla radice? ecco riassunta la mia posizione sull’eco bio =)

  42. Fia hai perfettamente centrato quello che anche io penso. Oggi i toni sono diversi ma a me quando ho detto che non bisogna lodare una cosa o l’altra in assoluto hanno risposto che il fondo armani è MERDA LEGALIZZATA e che OSANNIAMO IL VELENO! nessuno deve massacrarti perchè questa è la tua opinione

  43. Premesso che ognuno può fare del suo corpo ciò che vuole (purché non faccia del male a terzi), io capisco che tu per il tuo lavoro non puoi truccare una modella con cosmetici senza siliconi perché devi garantire anche una durata (ad esempio) che a me che devo solo andare in ufficio non interessa.

    Tuttavia tu sei una guru: le tue parole sono legge per molte ragazze quindi, ti prego, limitati a dare consigli sul make up ma non dire che basta struccarsi bene.

    Alle ragazze che hanno problemi di pelle io non consiglierei mai un fondotinta siliconico. Tu in qualche modo con questo post stai dicendo che tanto male non fa. E non è così.

  44. Certamente adesso son più consapevole, non darò più 50 euro per una crema con siliconi!!! Io credo che sia pura speculazione far parare tanto un prodotto di skincare che abbia ingredienti scadenti che costano poco!!!

  45. Grazie Clio per questo post, io la penso come te. Inoltre sono stufa di leggere sulla rete veri e propri post di terrorismo psicologico su questo argomento, leggendone alcuni sembra quasi che debba venirmi il cancro alla pelle dopo una settimana se mai mi azzardassi a usare un Labello. Il bio va bene ma non esageriamo

  46. Clio hai detto bene, spesso i problemi derivano da cause genetiche (come nel mio caso) o, viceversa, esistono ragazze senza alcun problema che vanno anche a dormire con sei chili di fondo siliconico spalmato sulla faccia e la mattina dopo si svegliano con la pelle perfetta!
    Io da un paio di anni uso il fondotinta minerale perchè ho una bimba piccola e la coccolo molto, per cui preferivo non trasferire sulla sua pelle nulla di chimico.
    E in verità mi sono trovata molto bene, tanto che son passata anche alla cura della pelle con probotti bio, tipo “struccaggio” con olio di cocco, e ho pochissime imperfezioni rispetto al passato.
    Però non sono una fissata, tanto che ho eletto mio prodotto dell’anno lo zit zapper concealer di elf che, nel mio caso, asciuga i brufoli in brevissimo tempo coprendoli anche.
    Mi trovo benissimo con gli ombretti in cialda di neve cosmetics o di bare minerals, ma certamente non disdegno un water eyeshadow di kiko o un ombretto in crema pupa vamp (ottimi entrambi).
    In palestra e a casa rigorosamente senza trucco, ma per tutto il resto MAI SENZA MAKE UP:-))))

  47. Ciao Clio, è bello vedere che le nostre opinioni sono coincidenti!
    Mi è capitato di vedere sul web ragazze che fanno video decisamente lunghi (con tanto di immagini col teschio o cose varie) e sentendo quello che dicono sono rimasta scioccata!
    Per me il bello sta nel provare il prodotto che ci interessa senza farne un uso spropositato o eccessivo. Non importa ciò che contiene, basta che faccia il suo lavoro e che venga usato correttamente.
    Per ora ho provato un fondotinta bio e lo adoro.
    CIAO CLIO UN BACIO <3

  48. Io purtroppo con i prodotti Bio non ho un rapporto bellissimo, ho una pelle del visto estremamente delicata e in più sono un soggetto allergico, i prodotti Bio che ho provato mi creano una rete in faccia, se nn (come mi è successo un anno fa ), una reazione acneica (che mi sarei messa il burqa!!!)… Per cui, non sono per il Bio a tutti i costi…ma piuttosto per i prodotti più adatti ai propri tipi di pelle…

  49. Finalmente clio! io la penso esattamente come te! non mi piace la gente che mi dice cosa fare, cosa pensare.. il problema è che con molte ragazze nemmeno si può parlare, soprattutto su internet.. poi io divido molto le cose: penso che il make up possa anche contenere elementi non bio, perche poi li tolgo tutti (e nemmeno mi trucco tutti i giorni..), però se mi trucco, deve essere perfetto o mi vergognerei da matti! preferisco dedicare una maggiore attenzione alla cura del corpo e del viso e dei capelli.. le creme e gli idratanti si che si assorbono, e meno schifezze ci sono meglio è!

  50. ciao! non ho detto che bisogna solo struccarsi bene 😉 ho infatti scritto e sottolineato che bisogna ascoltare la propria pelle e usare prodotti adatti a seconda delle proprie esigenze! 😉

  51. è vero i derivati del petrolio non sono dermocompatibili ma io ho notato una cosa: il 90% delle youtuber make up artist che seguo hanno problemi di acne, e ho notato anche che molte delle mie amiche che si truccano spesso hanno i brufoli, mentre tutte le amiche che non usano trucco e che non usano praticamente nulla sulla pelle se non sapone hanno una pelle fantastica, guardiamo anche i ragazzi, è difficile che abbiano molti brufoli passata una certa età, perchè anche loro usano sapone e poco più sulla loro pelle. Comunque sia come hanno detto anche altre persone, il petrolio inquina, non pensiamo solo alla nostra pelle, pensiamo più in grande ^^

  52. anche io mi trovo in una situazione simile….ho abolito i prodotti non bio per tutto ciò che riguarda la skincare settimanale quindi scrub maschera e tonico….e anche per il make up base…quindi ho buttato tutti i fondotinta siliconici…tranne la cipria che pur non essendo a inci verde è ancora piuttosto nuova e mi fa male buttarla visto quanti soldi l’avevo pagata ahahhahaha ma ovviamente quando sarà finita non la ricompro!! continuo a comprare i prodotti tradizionali per quanto riguarda ad esempio ombretti, eyeliner, matite, mascara e anche rossetti. Diciamo che tengo molto al bio sui prodotti che vanno a contatto diretto con la pelle perché ritengo siano i più dannosi….però devo dire che anche io ho visto dei risultati strepitosi fin da subito…come se i prodotti siliconici fossero troppo pesanti e grassi per la mia pelle già mista e facile a lucidarsi….e usando il fondotinta minerale (il mio primo acquisto) già ho visto il cambiamento sulla mia pelle =)

  53. Ciao Clio! Ho trovato questo post molto interessante e volevo raccontare la mia esperienza. Mi sono avvicinata al bio per caso e la mia coscienza bio e aumentata con il tempo. Da quando ho smesso di usare siliconi e petrolati sui miei capelli sono rinati! Sono cresciuti di svariati centimetri in pochi mesi, sani e forti. Dopo il bio per i capelli mi sono avvicinata anche al bio x la pelle e ora sto cercando di usare make up piu ‘pulito’. Idem come per i capelli, la mia pelle e splendida. Non ho piu brufoki, impefezioni o problemi di secchezza alle gambe per esempio. Pero non mi sento di essere estremista. Quello che va bene a me, puo non andarr bene ad altri ma non posso negare che dalla ‘svolta bio’ pelle e capelli stanno benissimo!!

  54. Ti dico che questo è il modo in cui può venire interpretato quello che hai scritto 🙂 Poi ripeto, sono scelte 🙂

  55. Io sono d’accordo con te Clio… Io ho usato sempre prodotti con siliconi,etc…per un anno intero ho avuto problemi di brufoli che mi hanno lasciato anche alcuni segni sul viso. Al momento questa problema e pasata un brufolo ogni mese mi iesce, continuo a usare 2 creme ,note e giorno, comprate in farmacia ,consigliate dal dermatologo. Non ho rinunciato ai miei prodotti per il make up ,li uso , non tanto ,visto che sono sempre acasa,ho cambiato solo il fondotinta(prendo vichy non comedogenic). Sei molto brava ti admiro tanto!!!

  56. penso che , alla base di tutto,ognuno debba decidere se usare un prodotto o meno, avendo ovviamente rispetto per le opinioni altrui! Apprezzo tanto le opinioni di Clio e in questo post è stata ancora di più professionale e non invasiva ! Personalmente non ho avuto modo ancora di usare prodotti bio al 100%, quando li proverò vi farò sapere !

  57. se può esservi d’aiuto sto usando uno struccante bifasico di Biofficina Toscana…è davvero strepitoso…strucca in profondità grazie agli oli contenuti nel prodotto ma dopo il risciacquo la pelle rimane bella compatta e per nulla grassa…..e in più fa anche da tonico =)

  58. per quanto riguarda il fondotinta… che è il prodotto che occupa più superficie sul nostro viso. preferisco avere una pelle eccellente e usarlo nelle occasioni speciali, quindi ho passato un sacco a cercare la giusta combo naturale (e ho la pelle cicciona) quindi poca morale sulla pelle che respira meglio con il minerale… piuttosto di usare il minerale, che mi evidenzia difetti che non ho, preferisco andar senza!

  59. Post molto interessante, un argomento che mi affascina, a cui mi sono accostata da pochissimo. Ancora purtroppo non mi sono fatta un’idea precisa, e i motivi sono diversi.. In prima istanza la mia pelle non ha grossi problemi, qualche discromia e un po’ di secchezza in più, ma non ho mai avuto brufoli, allergie, irritazioni, perciò diciamo che mi manca un po’ la motivazione, arrivo a capire che sarebbe meglio usare cose non chimiche per tutta una serie di ragioni: inquinamento, conservare la nostra pelle al meglio, ecc…però non avendone troppo bisogno perdo un po’ la retta via. Altro motivo, fondamentalmente non ho capito quali siano i danni che il silicone potrebbe causare se applicato sulla pelle, qualcuno lo sa per favore? Ho capito che bisogna struccarsi bene perché i pori non si occludano, che se tenuto sulla pelle troppe ore questa non respira, ma a parte questo…? Io con i trucchi normali mi trovo bene, uso la CC cream di Clinique e non ho idea se contenga “chimicume”! Se un ombretto mi brucia un po’ magari non lo uso più, ma la strega cattiva io non la vedo!

  60. e che significa?? Allora uno abita nella città più pulita al mondo e questo significa che non si deve curare?? -_- Invece a maggior ragione, se uno sa già che l’ambiente in cui vive è inquinato, deve cercare di stare attento il più possibile su altre cose, per non peggiorare…

  61. Se posso intromettermi con grande ignoranza, credo che i brufoli siano anche colpa dell’alimentazione e degli ormoni, non solo della qualità del make-up, senza contare che c’è una predisposizione, se la pelle tende ad avere impurità, basta poco per avere brufoli…

  62. Finalmente una che dice le cose come stanno!! Ho provato make up bio più di una volta e la mia pelle ha fatto sempre schifo comunque, anzi a volte avevo più brufoli e impurità con il fondo minerale che con quello della mufe. Che dire? Su certe cose si sta attenti e se si può fare a meno di siliconi e petrolati ben venga, ma è inutile fissarsi come se fossero dei veleni perché tanto le sostanze che penetrano nella pelle sono ben poche e di certo non si trovano in un ombretto o in una crema viso (a meno che non si parli di creme di farmacia curative ma non è il nostro caso).

  63. Ciao Clio…questo post lo aspettavo da tanto tempo, xe mi fido dei tuoi consigli visto ke da qnd ti seguo mi sono sempre trovata bene…io un pò di tempo fa avevo appena acquistato il fondotinta revlon colorostay x pelli miste e leggendo su internet i post di alcune ragazze mi spaventai xe da quello ke dicevano i siliconi avrebbero potuto provocarmi dei seri problemi,e a dir la verità mi ero quasi pentita di averlo acquistato,poi però decisi di provarlo per vedere se davvero era così cattivo, sono 3 mesi ke lo uso e nn ha creato nessun problema al mio viso,avendo una pelle mistagrassa, come dici anche tu un prodotto dobbiamo provarlo xe nessuno può sapere se sia adatto a noi e all’esigenza della nostra pelle, appunto possiamo capirlo soltanto ascoltando la nostra pelle e testando il prodotto…inoltre ho imparato da te ke é molto importante struccarsi bene e far respirare la pelle appena si può,e magari nn usare necessariamente tutti i giorni qst prodotti contenenti siliconi,ma cmq usarli senza aver timore qnd ne abbiamo voglia!!! 🙂 Baciii Cliuzzaaa!!!

  64. Clio buongiorno, studio medicina e ti volevo dire che il 95% dei tumori è causato da fattori ambientali. anche se ti strucchi e se ti levi quella roba dalla faccia sta di fatto che l’hai tenuta su per quanto, 6 ore? 7 ore? comunque l’hai tenuta ..

  65. Shaina, se la gente non sa interpretare quello che scrive Clio direi che non è un suo problema… oltretutto a me non risulta che sia mai morta nessuna per un fondotinta coi siliconi, altrimenti non li commercializzerebbero nemmeno…

  66. Sono talmente ciompa per quanto riguarda il make up che non ho mai provato tanti prodotti e di alcuni, prima di seguirti, non ne conoscevo l’esistenza (tipo i primer).. Di bio non ho mai provato nulla se non qualche detergente, qualche maschera e qualche cremina idratante della Yves Rocher.. Clio però vorrei un suggerimento da te e magari spero, prima o poi, in un post che possa rispondere alla mia curiosità: quali prodotti struccanti preferisci usare? Dal latte detergente alle salviettine, attendo con ansia 😀 Grazie

  67. Dipende anche dai motivi per cui uno decide di passare al bio. Per me non è solo una questione di salute (non ho mai avuto problemi con i cosmetici tradizionali) ma anche ambientale. E tra l’altro se fa male all’ambiente vuol dire che fa male anche a me.. sono parte dell’ambiente. Col tempo spero di usare solo prodotti bio… per il momento sia per motivi economici(aspetto di finire i vecchi cosmetici) sia perché non trovo prodotti bio che mi soddisfano, uso anche dei cosmetici tradizionali. L’importante è che la scelta di passare al bio sia personale, fatta dopo essersi un po’ documentati e poi una volta presa non dobbiamo essere troppo fiscali all’inizio.. è un processo lento.

  68. il miglior modo è sperimentare…qualcuno ha trovato la pace nel bio e altri hanno fatto un buco nell’acqua…a volte è questione di pelle, altre volte è anche questione di fortuna perché magari si è acquistato un prodotto che non ci piace e perciò pensiamo che il bio fa schifo…c’è il bello e il brutto in tutte le cose….ti parlo da fiera sostenitrice del bio perché ho visto i miracoli che ha fatto su di me…però ti dico pure….è una scoperta dell’ultimo anno e prima di ciò ho usato sempre prodotti tradizionali e non sono mai morta perciò…non serve affatto essere fissati, anzi….a maggior ragione chi crede in una cosa dovrebbe accettare anche chi non vuole saperne….è come la religione…se sei cristiano e ci credi lo fai per te e non cerchi di convertire chi ti sta vicino perché ti sembra l’unica religione possibile…bè dovremmo prenderla così, restare fermi sulle nostre idee…accettare i pareri altrui anche se contrari alle nostre convinzioni e CERCARE DI NON DEMONIZZARE Né CONVERTIRE A TUTTI I COSTI…ovviamente mi ci metto pure io, perché anche a me certe volte è successo di alzare un po’ i toni sull’argomento….mi sono resa conto io stessa di quanto non serva e sia anche controproducente sia per noi che per chi legge ciò che scriviamo =)

  69. Non ho ancora testato prodotti Bio spesso ne vedo alcuni in farmacia ma hanno dei prezzi x me troppo alti e mi dispiace… nello stesso tempo, se potessi, sarei curiosa (come te) di sperimentare 🙂

  70. Io non ho capito che è sufficiente struccarsi bene, ho capito che in media stat virtus, e che ognuno ha le sue esigenze, bisogna solo imparare!

  71. Concordo !! Il tema sicuramente é difficile e delicato. Però penso che ognuna dovrebbe vedere che effetti ha o meno un determinato prodotto sulla pelle. Io porto nel mio piccolo la mia esperienza. Premetto che io ho una pelle molto chiara, sottile,delicatissima con lentiggini . Tempo fa’ho acquistato su consiglio della promoter di Guerlain l’SOS SERUM PER PELLI INTOLLERANTI,attenzione signore.. pelli intolleranti e anche la tizia di Guerlain, mi aveva detto “stai tranquilla,con una pelle delicata e diafana come la tua,vedrai come ti troverai bene!” Oh!!! Lo uso un giorno e divento a chiazze rosse sul viso come se mi fossi bruciata! Mi veniva da piangere, anche perché prudeva da matti e non potevo uscire, sono andata dal dermatologo che mi ha detto ovviamente di non utilizzare PIÙ quel siero e mi ha dato una crema a base di cortisone ,sono stata a casa tre giorni. Torno da Guerlain ,anche perché il “buonissimo “siero l’avevo pagato sui 100 euro..e non potevo mica buttarlo così ! Ero pronta a fare una scenata se non mi avessero quanto meno cambiato il prodotto, dopo le loro garanzie e quello che mi era venuto in faccia. Dato che sono cliente da un po ‘e quando avevo detto quello che mi era capitato si sono buttati lunghi per terra per scusarsi e mi hanno cambiato immediatamente il prodotto con una crema che uso da tempo, per cui sicura che non avrei avuto problemi. Tutto questo non prima che la tizia di Guerlain mi dicesse “sai é molto strano ,sei la prima ad essere allergica al nostro siero,che é proprio per pelli intolleranti!” Al che le rispondo… cara sig.ra ,la prima su quante? Spesso spacciate (e non solo loro ovviamente) i prodotti per ipoallergenici o per pelli intolleranti o sicuri grazie a test fatti in chissà quale laboratorio,ma il prodotto o la sostanza che non provaca allergie NON ESISTE.
    Io per prima utilizzo anche prodotti bio o vegan come quelli della Neve, nello specifico il fondotinta minerale, ma solo perché ho la pelle mista e allora mi ci trovo benissimo,una mia cara amica che ha la pelle come la mia non li può utilizzare perché è allergica ai minerali, soprattutto al rame e allo zinco che sono contenuti all’ interno. Questo per dire, che ognuna di noi PUÒ essere allergica a qualcosa, naturale o meno che sia, sta solo a noi capire, io sono allergica alle mandorle ,per cui non posso usare creme oppure olii che lo contengono , e come sappiamo come idratante é contenuto in tantissime creme..eppure é naturale! Con paraffina e simili al momento non ho ancora avuto problemi. Che fare ? Seguire ed ascoltare la propria pelle.
    Scusate se mi sono dilungata …ma ci sarebbero pagine da scrivere sull’ argomento.
    Ciau !

  72. Finalmente il tanto atteso post!!! grazie clio!! che dire? la frase non vivremo per sempre ma almeno cerchiamo di vivere al meglio.. è bellissima! per la mia esperienza personale posso dire di essere passata al bio non per necessità, ho pelle impura ma non particolarmente problematica… ma da 2 anni circa ho iniziato ad usare neve cosmetics, perchè bio, italiana e cruetly free, trovo i pigmenti fantastici ma sui loro correttori, rossetti o matite labbra mmmm… non sono soddisfatta (del mascara non ne parliamo) i trucchi “servono” se devo usare un correttore che non corregge che me lo metto affà??? o il mascara, se non da l’effetto sperato perchè usarlo? questo su di me almeno…ma su altre cose tipo creme, struccanti o detergenti sono passata di livello!!!! spignatto… 1.mi diverto 2.so cosa mi metto in faccia 3.non ho reazioni allergiche… esempi? crema mani e corpo, struccante, burrocacao, detergente intimo, scrub, maschere viso e capelli ecc… sono rinata! ma detto ciò se vedo in profumeria il rossetto o l’ombretto cangiante e glitterato più bello della storia, non me lo faccio scappare… bacio a tutte

  73. Ciao Clio, apprezzo molto il tuo post e la tua posizione. In generale sono d’accordo con te, in medio stat virtus. Da un po’ pero’ ho scelto di cercare prodotti non testati sugli animali, più che bio e non solo per la mia pelle, ma sopratutto per quella dei nostri amici pelosetti! Non sono estremista, per certi medicinali purtroppo la sperimentazione serve a salvare vite, ma forse per i trucchi possiamo farne a meno, almeno a mio parere!

  74. Tu sei il tipico esempio che avalla la teoria! Non è detto che una pelle problematica migliori usando cose non chimiche, e non è detto che i prodotti bio siano l’eldorado per tutti, grazie per l’onestà…

  75. purtroppo in farmacia contrariamente a ciò che si può immaginare di bio c’è davvero poco…persino avene che è una marca anche usata per i bimbi non è bio e anzi, vedendo l’inci con una mia amica abbiamo trovato un sacco di igredienti per niente verdi =) l’unico modo è andare in un negozio specializzato oppure comprare su internet….il bello è che i prezzi del bio sono molto più bassi di quelli dei prodotti tradizionali…ad esempio una crema idratante costa 15 euro, stesso prezzo per uno struccante bifasico….12 euro poco più per un fondo minerale di neve cosmetics….io da quando compro bio spendo di meno e compro di più ahahahahahah

  76. Cara Clio,a parte che credo che sarebbe necessario riportare link di talune affermazioni che risultano essere sbagliate.Ci sono studi che dimostrano che il petrolato non è inerte. Crescono le allergie da petrolato. Credo che sapendo di dover parlare ad un pubblico vasto,dovresti documentarti maggiormente. Mi spiace le opinioni o l’esperienza personale non è sufficiente quando si comunica con un pubblico vasto. Vivere sereni e tranquilli non equivale a non essere persone che partecipano,ovvero che cercano di adottare comportamenti corretti e sostenibili. Seguendo questa tua logica,dato che non vivremo in eterno,potremmo continuare ad inquinare senza misura,non fare la differenziata,non porci quesiti di alcun tipo…tanto si morirà. Che senso ha pensare,cercare di migliorarsi,seguire comportamenti etici,tanto il futuro di tutti sarà la tomba. Mi dispiace,ma cercare di fare acquisti che non foraggiano il mercato dello sfruttamento del lavoro minorile,della sofferenza animale,della deforestazione,ect equivale ad essere persone civili,pensanti e responsabili che vivono appieno le proprie facoltà mentali. Monique

  77. Ma che discorso è che se vive a Napoli dove l’aria è insalubre allora può fregarsene di tutto il resto e non usare prodotti senza siliconi dentro? o.O

  78. Io uso prodotti bio soprattutto per la cura del corpo, quindi bagnoschiuma, shampoo, creme idratanti… ma anche prodotti eco per la pulizia della casa e della biancheria, questo principalmente per due motivi: innanzitutto perchè, potendo scegliere, preferisco utilizzare su di me prodotti naturali piuttosto che molecole artificiali ed in secondo luogo perchè questi prodotti hanno impatto ambientale molto più basso.
    Discorso diverso per quanto riguarda il makeup: non ho prodotti bio e questo principalmente per la difficoltà nel reperirli, se posso comprare i prodotti per la cura del corpo tramite il gruppo di acquisto (GAS) di cui faccio parte direttamente da produttori ‘locali’, per quanto riguarda il makeup non siamo ancora riusciti a trovare nessuno che sia in grado di fornirci prodotti di qualità a prezzo equo… ma è soprattutto la ricerca di un produttore di qualità ad essere complicata.
    Concludendo, credo che se avessi la possibilità acquisterei prodotti bio, se fossero qualitativamente soddisfacenti e di facile reperimento.

  79. Hai detto bene, anche per me la sensazione di benessere che mi danno i prodotti bio è incomparabile. Sarà etica, sarà filosofia, ma da quando uso creme e detergenti bio la mia pelle è più bella e mi sento meglio, per non parlare dei capelli, il campo in cui il bio ha fatto miracoli.

  80. C’è qualche video che parla della routine di struccati o, non riesco a metterti i link perché sn ciompi sisma, ma se li cerchi li trovi!

  81. Aggiungo,ambiente e esseri umani sono la stessa medesima cosa. Sono sinonimi. Se un prodotto è “solo nocivo per l’ambiente” non è che io poi me la passerò proprio una meraviglia,dato che le sostanze inquinanti finiscono nelle falde acquifere,nel cibo,nell’acqua.
    Credo che manchi una visione d’insieme e l’invito a guardare solo al proprio orticello non è molto educativo né contemporaneo,se si è informati e consapevoli di vivere in un mondo che non ha risorse infinite.

  82. Mi dispiace molto per i problemi di acne, so quanto sia brutto doverla combattere e spero riuscirai a trovare i prodotti che fanno per te. Un consiglio che forse potrebbe esserti utile è quello di curare molto anche l’alimentazione: bere molta acqua, mangiare cibi freschi, meno “raffinati” e “trafficati possibile” (es. preferire il pane del panettiere a quello in busta, evitare il più possibile i cibi precotti), ovviamente se la causa dell’acne è più profonda non è detto che questo aiuti ma fa sempre bene 🙂 poi prova a chiedere al tuo medico se le cause dell’acne possono essere più profonde, tipo ormonali, in quel caso i prodotti di superficie potrebbero non essere efficaci perchè non combattono la causa reale dell’acne. In bocca al lupo

  83. Lo so benissimo. Purtroppo mi è indispensabile non solo per leggere il blog di Clio ma anche e soprattutto per studiare e per l’università. Ci sono però ambiti in cui possiamo scegliere, tra l’altro non ho neanche detto che sono una fan del bio. Ho detto solo che era un aspetto da prendere in considerazione.

  84. Cerco di usare sempre e solo prodotti eco-bio e cruelty free, per il corpo uso la linea dei provenzali per viso neve cosmetics, sulla salute non risparmio mai 🙂

  85. Io su questa questione la penso come te ! Mi fa piacere se trovo prodotti cruelty free , mi fa piacere se sono biologici , ma se il prodotto non fa il suo dovere non viene ricomprato ! Ho provato fondotinta di ogni genere e mi sono sempre riempita di brufoli , ora ho trovato la mia pace con clinique e non c è bio che tenga . Il burro di karite puro messo la sera sul viso per me è la migliore crema notte , idrata , non fa uscire brufoli ( non li fa sparire ma non aumentano!) , e sui capelli idem sono stata costretta a passare a prodotti più delicati e biologici a causa di una dermatite fastidiosissima ,quindi ben venga il bio!
    Non sono prevenuta su nessun prodotto , li provo e cerco di trovare una routin che soddisfi la mia pelle .

  86. in realtà passata la fase dell’adolescenza e passati i 20 anni i brufoli dovrebbero andarsene anche perchè le ghiandole sebacee si riducono con l’avanzare dell’età, anche a me è stata diagnosticata un’acne ormonale cistica, che in primis era passata solo con la pillola, ma smesso di usare prodotti contenenti petrolio sono guarita, e comunque è strano che il 90% delle youtuber make up artist che si truccano regolarmente abbiano tutte problemi di acne…..

  87. Perché non sono opinioni:

    Il Petrolato (Paraffinum liquidum) è davvero “inerte”?

    di SKINECO – Associazione Internazionale di Dermatologia Ecologica ·
    https://www.facebook.com/notes/skineco-associazione-internazionale-di-dermatologia-ecologica/il-petrolato-paraffinum-liquidum-%C3%A8-davvero-inerte/180777838642768

    Ecco uno studio che ha potuto verificare che il petrolato non è poi così inerte.

    Mentre conferma, infatti, l’effettiva capacità dell’occlusione con petrolati di riparare la cute danneggiata, evidenzia come il petrolato stesso vada a sostituirsi ai lipidi dello strato corneo

    Effect of petrolatum on stratum corneum structure and function

    Ghadially-Halkier-Sorensen-Elias, J AM Acad Dermatol (1992 Mar).

    BACKGROUND: Ointments (e.g., petrolatum) are thought to be occlusive, thereby blocking transcutaneous water loss and trapping water under the skin’s surface. If this premise is correct, then petrolatum should delay barrier recovery after barrier perturbation, as shown previously in occluded murine skin. OBJECTIVE: We reexamined the assumption that Vaseline Petroleum Jelly (VPJ) is occlusive, ascertaining both its site and mechanism of action. METHODS: Barrier recovery was measured in VPJ-treated versus untreated sites after acetone-induced barrier disruption in human volunteers. Moreover, VPJ was localized within the stratum corneum (SC) with tracers and ruthenium tetroxide staining, which allowed visualization of the depth of VPJ penetration and its relation to intercellular membrane structures. RESULTS: VPJ accelerated, rather than impeded, barrier recovery. Moreover, VPJ was present within the interstices at all levels of the SC, where it replaced intercellular bilayers. CONCLUSION: VPJ neither forms nor acts like an epicutaneous impermeable membrane; instead, it permeates throughout the SC interstices, allowing normal barrier recovery despite its occlusive properties.

    PMID: 1564142 [PubMed – indexed for MEDLINE]

  88. sicuramente è dovuto da un sacco di fattori che non hanno nulla a che fare con il trucco…però a maggior ragione chi non ha una pelle perfetta e ha qualche imperfezione deve stare ancora più attenta a farla respirare e non tapparla con 10 strati di roba……io con il bio ho notato un netto miglioramento cioè non ho quasi più nessun brufolo, i pori sono meno dilatati e mi lucido meno facilmente…però penso che oltre al make up “leggero” sia anche dovuto ad una skincare settimanele che seguo….faccio uno scrub, una maschera all’argilla e un tonico astringente ogni sabato e a quanto pare…il mix funziona alla perfezione!

  89. Come sempre l’equilbrio e il buon senso sono la cosa migliore. Da ragazzina comorai un fondotinta orribile della Deborah che mi faceva sudare il viso anche a dicembre, buttato via e mai più usato nessun fondotinta x 20 anni, fino alla scorsa estate! Per anni il mio make up é stato ombretto matita mascara rossetto, ogni tanto il phard… Ora ho aggiunto il correttore x le occhiaie e il fondotinta. Siccome la mia cattiva esperienza me la ricordo ancora ho voluto qualcosa di delicato ho preso i fondi minerali della minerale puro e mi trovo bene. Al contrario ho provato un campione della Naarei super mega eco bio che mi faceva prurito! Per fortuna non l’ho comprato… Cerco di “ascoltare” la mia pelle e se qualcosa mi irrita bio o non bio non la uso. Spesso non mi trucco e mi limito a usare una crema idratante, per caso ne ho una della Just, non so se sia bio ma mi piace. Del resto non ha molto senso per me usare solo prodotti bio visto che poi fumo 10 sigarette al giorno….

  90. urca…..di solito su tutti i prodotti bio che ho comprato c’è sempre una scrittina dedicata alle pelli sensibili…perché per lo più sono studiati proprio per non creare allergie….le cose son due…o il bio non fa proprio per la tua pelle o hai avuto una sfiga pazzesca nel provare proprio quei prodotti lì che ti hanno provocato allergia..

  91. Grazie per il post Clio! Mi hai fatto cambiare idea su alcuni prodotti…dopo aver letto su internet che nell’olio johnson baby c’erano derivate del petrolio non lo avevo più usato e sì che mi trovavo da Dio! In effetti ora che ci penso hai ragione non dobbiamo esagerare ma non dobbiamo nemmeno essere troppo categoriche!

  92. Ma, ripeto, ognuno può fare quello che vuole. Sinceramente avrei preferito sentir dire parole tipo “per il mio lavoro devo pensare alla durata, alla texture, al finish, etc etc”

  93. Per quanto mi riguarda mi piace sperimentare, certo a parità di prezzo e di efficacia preferisco mille volte un prodotto bio: più naturale e appunto meno inquinante. Lo stesso motivo per cui preferisco prodotti cruelty free, per cui sono vegetariana, per cui cerco di gettare via il meno possibile, riutilizzare e riciclare tutto ciò che riesco, evitando consumi inutili, e non sprecando ( ad esempio la carta!). Io faccio ciò che posso, so che non è molto e che dovrei fare molto di più, ma per lo meno ci provo.

  94. Credo che dipenda sempre dalla propria pelle, personalmente ho provato sd utilizzare prodotti naturali per la mia skincare ma,la mia pelle non ha avuto una buona reazione mi e venuta un allergia tremenda ora uso altri prodotti e mi sto trovando molto meglio, poi percarita mi e accaduto anche con prodotti non bio ma credo che dipenda sempre Da persona a persona e Da pelle a pelle bisorebbe trovare i prodotti adatti alla propria pelle sia bio che non .

  95. Io sono sempre più per l’eco bio e per usare materie prime, come olii e burri, direttamente sulla pelle e sui capelli. Gli effetti su di me si vedono alla grande! Per ora uso essenzialmente prodotti bio per la detersione di viso e corpo e creme varie. Per quanto riguardo il make-up cerco comunque di stare attenta, ma non sono così categorica, non mi trucco molto di giorno (correttore, blush, gloss e mascara, al massimo un filo di matita, e non tutti i giorni), ma solo per uscire la sera o per qualche evento. Però ho notato che quando mi trucco un po’ di più e più spesso, ho problemi di prurito agli occhi e a volte bollicine rosse, quindi prevedo il passaggio al bio anche per il make-up, se questo mi potrà aiutare a contrastare il problema. E comunque il campo in cui l’ecobio si è fatto notare di più è quello dei capelli, un grande miglioramento sulla mia chioma, sia come idratazione, sia come luncentezza.

  96. Ciao! Sapessi quante ne avrei da raccontare…per una vita ad esempio ho usato il latte Johnson’s per struccarmi, mi andava benissimo, lo adoravo, finchè un bel giorno: sfogo sotto gli occhi. Siccome ero pure stressata ho pensato fosse tutto un insieme di cose, di fattori concomitanti. Faccio un paio di prove: ancora sfogo. Sembravo un panda, ma rosso (solo che lui è bellissimo, a me non mi si poteva guardà). Fatto sta che provo a eliminare lui: addio sfogo. Riprovo ad usarlo dopo un mesetto: ariecco lo sfogo, sempre sotto gli occhi. Mai più usato il latte Johnson’s. E mi piaceva tanto, lo ammetto.
    In compenso una pelle perfetta me l’ha sempre fatta la clarifying lotion di Clinique, di cui si legge peste e corna un po’ ovunque e che ho usato per anni. Oh, mi credi se ti dico che i punti neri come la vedevano se la davano a gambe?
    Non l’ho ancora ricomprata solo perchè la situazione attuale della mia pelle ancora non si è assestata ma se tanto mi dà tanto…credo tornerà presto da me.
    Un bacio!

  97. Io come te, uso un po’ di tutto a seconda delle situazioni. Quando voglio essere al top non lesino primer e fondotinta siliconici e prodotti a lunga tenuta (sicuramente poco naturali), mentre nella vita di tutti i giorni, se mi trucco, preferisco fondotinta bio o minerale. Ho molti prodotti di make up minerali e bio (tipo arcobaleni e pastelli Neve), che uso regolarmente e apprezzo non tanto perché sono “naturali” ma per le loro performance. Ciò non toglie che possieda e usi anche molti prodotti classici, con altrettanta soddisfazione.
    Nella scelta della mia skin care, preferisco informarmi sulla bontà della formulazione, che sia bio o non bio, perché ci sono prodotti non bio ben formulati e validi e prodotti bio che sono ciofeche. Dare per scontato bio=buono e non bio=male è sbagliato. Certo, se posso cerco di evitare i petrolati e i siliconi nelle creme, ma non sopporto l’estremismo di chi dice “la paraffina è cancerogena, è il male assoluto, se la usi ti cade la faccia ecc, ecc”. Per questo motivo, fra l’altro, ho smesso di seguire youtuber famose, che sono passate dal fare -interessante- informazione, al fare -stupido- terrorismo. Credo che quando si hanno migliaia di persone che prendono per oro colato quello che dici (dato che lo spirito critico ormai è difficile da trovare nelle persone), si dovrebbe pensare 100 volte prima di aprire la bocca.

  98. si questo è vero…effettivamente col bio si risparmiano anche molti soldini…se per esempio un fondotinta di Chanel costa sui 50 euro quello di neve cosmetics ne costa poco più di 12……da quando sono passata al bio poi ho notato molti miglioramenti a livello di pelle….meno brufoli e punti neri, pori meno dilatati, minore difficoltà a lucidarsi…..sinceramente a vedere quei video sui siliconi e company mi sono un po’ spaventata…ma la cosa che mi ha più fatta rabbrividire sono state le sostanze CANCEROGENE….e se allora posso chiudere un occhio sui siliconi…penso che anche chi non crede nel bio perlomeno dovrebbe evitare tali sostanze…perché correre il rischio di spalmarsi sulla faccia roba che potrebbe anche farti venire un tumore???

  99. Anche io uso prodotti eco bio da maggio, devo ammettere che la mia pelle del viso è migliorata, ma i pori dilatati ce li ho ancora (anche se di meno) perchè sono una cosa genetica. però non mi arrendo, continuerò a sperimentare haahah!!! devo ammettere che per il corpo però le creme eco bio che ho provato a livello di idratazione sono super se confrontate a quelle nivea, clinians, garnier per pelli secche che usavo prima….anche i miei capelli senza siliconi sono più leggeri!!!

  100. Prova quello di neve, occhioni. È fantastico, resiste a lungo. Con poche passate, hai uno sguardo naturale, con più passate ottieni un effetto più ciglia finte. Il prezzo è più che accessibile… 😉

  101. Ciao a tutte.. Devo dire che concordo con tutto quello che Clio ha scritto su questo post.. Anche io ultimamente sono passata al bio per quanto riguarda skincare e fondotinta.. Purtroppo però non ho notato nessun miglioramento per la mia pelle grassa che si lucida anche mettendo soltanto la crema idratante -.-. Devo anche dire che finora non ho usato tantissimi prodotti perchè mi sono avvicinata da poco al bio.. Qualcuna sa dirmi il nome di una crema quotidiana e di un fondo oil free per pelli grasse, reperibili in giro non su siti, e con prezzi abbordabili visto che nn lavoro???

  102. Ciao clio e ciao ragazze.io uso abitualmente prodotti bio e prodotti tradizionali. Fortunatamente nn ho particolari problemi di pelle e mi trovo bene in questo modo.se c’è qualcosa che mi piace la provo,che sia bio oppure no.una giusta via di mezzo…a me piace così. Tanti baci a tutte

  103. Praticamente e senza dilungarmi penso esattamente cio’ che dici in questo post. I like it!

  104. che centra,uno non puo prevenire,meglio prevenire che curare, ad esempio Shumacher aveva un’emorragia al cervello :'( allora i parenti dovevano dire:” Non c’è più nessuna speranza, smettiamola con le cure”? Invece sono andati avanti e ora sta meglio di prima, non bisogna arrendersi e poi non è detto che tutti i napoletani sono morti di tumore, muoiono di natura, non potresti mai immaginare di quanti ultra centenari ci sono qui a Napoli!!!

  105. Clio credo che tu abbia usato le parole giuste. . Credo anche che a volte i prodotti che vanno bene per noi fino ad un certo momento, poi da un giorno al altro non vanno più bene. .la faccenda ormonale e/o genetica influisce più di ogni altra cosa, vedi acne, pelle impure and co. E cmq non sono di per se i prodotti ma la nostra pelle,I nostri capelli a cambiare. . Io sono tutta eco bio ma proprio in questi gg Sto valutando prodotti diversi per i capelli, da quando sono passata al bio, un anno ormai, sono mosci e non più belli ricci come prima. . Devo capire il perché! ! Un abbraccio a tutte, ragazze belle!simo

  106. Può sembrare che lo dico apposta, ma sono d’accordo con te al 100% e non riuscirei ad esprimere meglio ciò che hai già scritto tu. Il fatto è che, da quello che leggo su internet, ci sono sempre più persone che si accaniscono contro petrolati e siliconi e anche contro chi li usa anche inconsapevolmente a volte…e insomma mi sentivo un po’in difetto anche se non dovrei 🙂

  107. Senti Clio, non sono una ragazzina, anzi son bella che frollata…… Ho usato ed continuo a farlo, tutto ciò che, a pelle, mi piace: siliconi, petroli, vaselina, olii vegerali… Nonostante questo, sarà che mi strucco perbene, ho una pelle da dare invidia a una 35enne!

  108. anche secondo me il fatto di avere una pelle mista grassa ci rende un po’ più sensibili all’argomento…perché anche se non si possono fare i miracoli su pelli del genere il bio effettivamente migliora la situazione…perlomeno su di me è stato così……non so se può esserti d’aiuto ma oltre al trucco bio e a prodotti come creme e detergenti bio faccio una skincare molto naturale una volta a settimana…uno scrub fatto con zucchero miele sale e aceto di mele (le dosi sono per una persona: un cucchiaino di zucchero uno di miele, mezzo di sale e un po’ di aceto per rendere il tutto fluido) poi una maschera alle argille (o fatta in casa miscelando le argille all’acqua oppure io uso quella di VERDESATIVA) e poi un tonico astringente alla salvia (io uso l’idrolato alla salvia)…su di me fa parecchio effetto il tutto…poi non so!!! =)

  109. anche io cerco disperatamente di passare al bio per i capelli, ma avendoli molto lunghi e tendenzialmente grassi non saprei nemmeno cosa usare, inoltre abitare in una landa desolata dell’italia non aiuta affatto nella ricerca 🙁 !!!

  110. Mi hai tolto le parole di bocca, è soprattutto una questione di etica e di responsabilità verso l’ambiente, gli animali e per forza di cose, l’uomo. Tant’è che poi, volente o nolente, il tutto si ripercuote sull’essere umano.

  111. io non so se la Yves Rocher sia veramente bio o no, però penso sia molto valida perchè ho un fondotinta di questa marca e quando lo metto è come se non ci fosse 😉

  112. io sto usando lo shampoo salvia e limone di La Saponaria…studiato apposta per i capelli grassi…lo trovo molto buono ma forse per combattere il problema alla radice bisognerebbe aiutarsi facendo qualche maschera all’argilla sulla cute…dato che le punte invece sono sempre secche!

  113. Che dire Clio…Grazie! Siamo sulla stessa lunghezza d’onda e mi hai dato conferme di ciò che pensavo da “ignorante” in materia di make up…

  114. grazie per avermelo detto… d’ora in poi continuerò a comprare solo creme idratanti, aloe (che anch’io amo) e burrocacao 😉

  115. Scusa Paola ma potresti spiegarmi il nesso geografico con i consigli che fornisce Carlita dolce? non ha scelto lei dove nascere e dove abitare,mi sembra assurdo che tu scriva che ,dal momento che abita in una zona inquinata, non possa spiegare alle persone che tanti prodotti acclamati come,ad esempio, i “Labello”oppure i “baby lips Maybelline siano colmi di paraffina e conseguentemente siano dannosi…La correlazione con la presunta ipocrisia,di cui l’hai tacciata,è totalmente inadeguata. Carlita fa quello che le è possibile per proteggersi,evidentemente, se potessero,tutti andrebbero via dalle zone tossiche,ma,come sai,occorrono anche risorse economiche. Quindi il tuo commento è,perdonami,privo di logica. Tu,Clio e chi lo ritiene corretto,potrete usare qualsiasi prodotto in commercio,anch’io,talvolta compro ombretti che non hanno un inci perfetto,quindi non sono ossessionata dall’argomento,a meno che non si tratti di creme idratanti,struccanti,olio,fondotinta,perché,al di là di ciò che si vuole credere i siliconi creano una patina sulla pelle,che, non essendo idratata ,si seccherà ben presto…e questi effetti sono comprovati dagli studi,non dalla Youtuber che ritieni Ipocrita!un esempio MOLTO SEMPLICE quando si stende la cera sul pavimento brilla e splende,quando l’effetto termina il pavimento torna opaco,figuriamoci il risultato che può avere sulla pelle!!! ripeto che l’uso di un ombrettino kiko non distruggerà le nostre palpebre anche perché non verrà adoperato di certo ogni giorno,ma perché usare prodotti che rendono la pelle apparentemente liscia,la mascherano per poi regalare solo impurità,pori dilatati e punti neri? basterebbe riflettere solo un pò di più…struccarsi con l’olio di cocco ed idratare la pelle con il meraviglioso olio di argan!poi per quanto mi riguarda i fan dei siliconi possono usarlo a colazione,pranzo e cena,tuttavia,astenetevi dall’offendere chi esprime COME VOI una semplice opinione.

  116. Ma ragazze, qui Clio parla di bellezza e trucco, non ha menzionato l’ambiente e penso che la sua opinione sia sui prodotti stessi e non sulle conseguenze che questi possono avere sull’ambiente. Comunque Clio io sono d’accordo con te, non avevo mai pensato a quest altro lato del “non-bio”, brava! 🙂

  117. Aspettavo con tanta ansia questo post. Per come la vedo io, appoggio in pieno la posizione di Clio e parlo per semplice esperienza sulla mia pelle. 31 anni, pelle da normale a mista e capelli con un po’ di forfora da stress. Mi piace truccarmi e non nego l’amore per certi cosmetici costosetti come MAC, Chanel e così via. Ho una certa attenzione per ciò che uso sulla mia pelle e sui capelli (sono di quelle che non usa quelcertooliodannoso) e, pur non essendo una talebana, mi diletto anche in qualche preparazione autoprodotta. Ho una pelle piuttosto bella pur truccandomi molto e non usando sempre prodotti ecobio al 100%. I miei fondotinta hanno siliconi e non scappo dal primer come se fosse il demonio. Piuttosto, cerco di curarmi dall’interno e, per esperienza, due litri e mezzo d’acqua al giorno e non fumare, fanno per la pelle più che mille creme bio messe insieme.

  118. Io finora con i prodotti bio non mi sono trovata benissimo. Poca resa per un prezzo magari non proprio alla portata. Alla fine io mi trucco per apparire più bella, quindi se i siliconi mi fanno una pelle liscia e omogenea ben vengano i primer e tutto il resto. Ho provato anche prodotti per i capelli bio e mi lasciavano i capelli tristi e spenti e per quel che mi riguarda non me ne faccio nulla di avere i capelli sani se poi sembra che abbia in testa una scopa di saggina. All’occorrenza ovviamente mi prendo cura con detergenti, creme ecc per il mio tipo di pelle, ma per quanto riguarda il make up continuo a preferire il risultato

  119. Concordo! E’ giusto curarsi soprattutto dall’interno! Alimentazione sana, acqua a catinelle e vita attiva!!!!!!! Gli ingredienti della bellezza!

  120. Ma perché alle fan del bio piace fare quelle che si occupano del bene del pianeta e se non fai come loro sei un mostro disumano

  121. Penso che sia piú che corretto :)! Io per la skin care,trattamenti per capelli e saponi mi affido al bio solo per quello!Ma vi diró anche che su di me andavano bene pure i prodotti coi siliconi,capelli sani avevo prima e li ho ora,idem per la pelle.La mia fortuna é solo questione di DNA,non escludo che il bio faccia miracoli su molti ovviamente!
    Se penso al makeup di non bio possiedo il mascara,la matita,alcuni ombretti,correttore e smalti.
    Capisco al 100% la filosofia di Clio,che essendo una truccatrice professionista deve provare un po’ di tutto bio e non bio,e ovviamente durante le sfilate e gli eventi deve usare prodotti che contengono anche silicone,per una durata superiore.
    Un bacio a tutte 🙂

  122. Appunto!!!… cara Fia … non resta che provare, provare e provare… dai la cera,togli la cera,dai la cera, togli la cera !!! 🙂 🙂 🙂

  123. Non è solo l’inci… E’ cercare di acquistare da ditte che non sfruttano il lavoro minorile,che adottano politiche sostenibili… Non si può essere fieri di fregarsene di tutto. Quando facciamo acquisti votiamo,gli acquisti sono “politici”,perché sostengono un determinato mondo,una determinata filosofia. Quando si parla di acquisti responsabili ci si riferisce a questo. E’ un dovere cercare di foraggiare ditte che non procurano male o danni agli altri. Nessuna crema giustifica lo sfruttamento di altri essere viventi.

  124. Se posso consigliarti un gruppo su facebook, li potresti trovare tutte le informazioni che ti servono.e cosi che ho cominciato io 🙂 i capelli sono lo specchio dell’anima. Per i capelli grassi bisogna usare prodotti molto delicati, che non aggrediscano il cuoio obbligandolo a produrre piu sebo del necessario! (Con questo non voglio innalzarmi a esperta!!!) Cmq ci sono molti prodotti da ‘supermercato’ che sono ecobio e facilmente reperibili. Piu difficile e il discorso sul make-up che e meno rintracciabile e piu costoso!

  125. io non uso prodotti bio (a parte qualcosina della neve cosmetics) perchè non sono proprio… bio, appunto. Un’amica di mia madre fa la chimica cosmetologa e le ha detto che tra i prodotti bio e non che analizzano la differenza non è molta, quindi io non mi accanisco a cercare prodotti bio anche a livello alimentare e per prevenire che succeda qualcosa di mattina e sera uso una crema anti brufoli della nivea che secondo me è molto valida, ma penso che i pochissimi brufoletti che ho io sono dovuti all’età adolescenziale 🙁 .

    PS: ragazze ho notato che la formula del labello è cambiata, lo vedo meno idratante

  126. Eh infatti quella è la mia paura.! Senti, già che ci siamo ne approfitto per chiederti una cosa: Ho cercato un po’ i siti per l’acquisto di questo prodotto e ho visto che su ecco verde per es. costa 13 euro circa e anche su gli altri siti: conosci un sito attendibile dove poterlo acquistare a 11 come ha detto Clio? So che due euro non fanno la differenza ma se si possono risparmiare tanto meglio! 😉

  127. Purtroppo tutto ció che é Made in China o Made in Bangladesh significa sfruttamento (anche i prodotti Samsung,Apple e via dicendo).L’ideale sarebbe che tutte le ditte del mondo producessero le merci solo in paesi che possano garantire condizioni lavorative decenti…Ahinoi non é cosí.Mi piacerebbe cosí tanto acquistare Made in Italy,dalle scarpe al vestiario,ma anche elettrodomestici..qualsiasi etichetta guardi leggo Made in china!sia che costi 5 euro sia che ne costi 80…sarebbe bello e utile farci da soli scarpe e vestiti!

  128. Personalmente non conoscevo molto bene il mondo bío,ma grazie a questo blog ho imparato qualcosa in più..anche se devo dire che con i prodotti normali non ho mai avuto problemi,sicuramente il fattore ambientale ha il suo peso e ognuno nel suo piccolo può provare a fare qualcosa!
    Clio tu come sempre non hai pregiudizi e preconcetti,in qualsiasi settore e per questo ci piaci cosi tanto!kiss!!!

  129. Ciao clio e ciao ragazze, ovviamente bellissimo post come sempre!! Volevo dire che da esperienza mia personale, ho usato x tanto tempo, detergenti, creme, tonici, bagnoschiuma con siliconi, petrolati etc…e come risultato ottenevo solo prurito alle gambe, punti neri, cisti di grasso sotto pelle e chi piu’ ne ha piu’ ne metta. Da quando uso il bio, i punti neri sono nettamente diminuiti, le cisti anche, la pelle del corpo non mi prude piu’ e mi sento meglio!! Ci sono casi e casi…ovviamente non sono contro a chi usa petrolati e paraffina, c’e’ gente a cui magari la pelle e’ migliorata proprio con questi ingredienti, io parlo x me….e x mio marito che si e’ riempio di bollicine usando il dopobarba della gilette, da quando usa il gel d’aloe vera non ha piu’ niente!! E’ vero che certi ingredienti non bio sono usati in medicina, mia mamma lavora in ospedale e usano la paraffina liquida x fare il sondino ai bambini, mi sembra….non mi ricordo se l’ utilizzo e’ x quello ma so che usa la paraffina. Quindi io sto attenta a quello.che compro, guardo l’ inci e prendo.solo cosmetici bio, pero’ c’ e’ anche chi preferisce i siliconi e compagnia!! Non per questo bisogna ucciderli!! Un.bacione a tutte!

  130. Anch’io ho cominciato ad usare prodotti bio per i capelli dopo un’esperienza negativissima con dei prodotti che si decantavano “antiage” favolosi ma pieni di siliconi e petrolati, mi erano diventati stopposissimi e orrendi… passata al bio (shampo Coop Viviverde e balsamo bio) adesso sono una bellezza e mi crescono tantissimo!

  131. concordo con te, bisogna provare su se stesse e non condizionare gli altri! Io sento parlare persone benissimo dei prodotti naturali,tanto da aver provato qualcosa..ma la verità è che sento di non essere per nulla truccata…il trucco risulta leggero quasi invisibile…tanto vale acqua e sapone. ci sono sostanze elementi che servono proprio a farci apparire piùbelle nascondere tante imperfezioni, insomma a truccarci,a sentirci meglio!

  132. ragazze ma quelle di voi che usano solo l’eco bio, il cruelty free ecc, poi non compreranno scarpe/borse di pelle, non useranno prodotti delle multinazionali (ce ne sono di Bio anche lì…), non mangeranno carne/pesce, non andranno in vacanza in posti come i villaggi turistici dove a pochi metri dal perimetro del villaggio c’è tristezza, povertà e gente senza casa?..
    no, me lo chiedo xche leggo che alcune di voi sembrano molto “convinte” mentre esprimono le loro opinioni… e siccome dite che “bisogna essere coerenti”, allora mi chiedo se vivete la vita seguendo questi dogmi rigidissimi in tutti i campi… (e ce ne sono tanti di + che non ho citato).
    Io penso che sia giusto, per quanto possibile, non inquinare, stare attente alla salute, star attente a non rovinare l’ambiente.. ma non si puo’ controllare tutto!
    Ci sono persone tutte “eco-bio” che poi buttano per terra la sigaretta dopo che l’hanno fumata e la lasciano lì….

    Non voglio essere provocatoria (o forse solo 1po 🙂 )…ma voglio far passare il messaggio che, secondo me, in tutto ciò che si fa e si dice ci vogliono le giuste vie di mezzo!!
    🙂

  133. Ragazze un concetto che mi dà molto fastidio e che molti, purtroppo, continuano ad avere inculcato nella loro testa, è che se una sostanza è naturale fa bene, se è di sintesi, o, come si dice, “chimica”, fa male. Non è così: le molecole possono essere tossiche o no indipendentemente dalla loro origine, ma solo in base alle loro proprietà intrinseche. Per cui il fatto che un prodotto contenga solo sostanze naturali (che poi molte sono comunque prodotte in laboratorio piuttosto che estratte dalle piante perché costerebbe troppo, tanto alla fine è il risultato che conta) non significa che per forza faccia meglio, abbia degli effetti benefici, non sia tossico o allergenico. Bisogna valutare caso per caso se una sostanza può far male o bene, e, cosa fondamentale, in che quantità. Spero che gli accaniti del bio e delle cose naturale a tutti i costi prima o poi lo capiscano, anche se a volte sembra di parlare con un muro.

  134. Io quando posso scegliere, scelgo senza dubbio il bio. Ho provato sulla mia pelle! Ho visto dei grandi miglioramenti quando ho capito cosa c’era dentro i prodotti che usavo per il viso, cercando di passare dal petrolio alle cose naturali. La differenza c’è e si vede, almeno per la mia pelle…e dopo tutta la cura e le attenzioni che ho dovuto avere durante e dopo la cura dell’acne, adesso posso affermare che sicuramente, se non sarò obbligata per forze maggiori, non utilizzerò mai più petrolio o paraffine o cere sul mio viso. Ho combattuto per lungo tempo per riuscire ad avere una belle pelle, e voglio cercare di mantenerla tale senza stressarla con schifezze dannose di cui si può benissimo fare a meno…lo stress bene o male, è un fattore che incide maggiormente sulla bellezza del nostro viso, e purtroppo qui non possiamo scegliere di farne a meno…se c’è c’è…volenti o dolenti.

  135. condivido in pieno il discorso di Laura, anche se purtroppo non è solo colpa del nostro paese se succede tutto questo..Con il tempo mi sono resa conto che se vogliamo cambiare lo dobbiamo fare tutti insieme…compriamo i prodotti che arrivano dall’Italia in modo da abbassare i costi di produzione…se nessuno compra più Made in Cina, loro andranno via..io mi impegno ogni gg e cerco di fare la differenza.

  136. non è razzismo nei loro confronti, non posso pensare che ci siano delle persone che respirano acidi, manipolano veleni e lavorano in condizioni terribili, ed io non voglio partecipare a tutto questo

  137. ciao! io sono biotecnologa e biologa e hai colto nel segno nel senso che dietro ai prodotti bio c’è un enorme mercato più che una vera ricerca di prodotti naturali ed eco e non c’è da fidarsi delle diciture perchè spesso molto bio non sono.. ad esempio nel caso alimentare analizzando delle farine certificate bio e senza ogm abbiamo trovato degli ogm dentro e la risposta dell’azienda è stata che tanto loro erano certificari ogm free x cui non gli interessava.. adesso il discorso ogm è complesso e non fanno assolutamente male alla salute ma resta comunque il fatto che riportano una certificazione che non corrisponde a verità! lo stesso per i prodotto bio, mica tutti usano metodi naturali, ad esempio il verde rame è ammesso e non è ke sia molto buono da mangiare…. o magari sono cose coltivate in fianco all’autostrada.. questo per dire che sono d’accordissimo con clio nel stare nel mezzo, l’attenzione è giusta ma senza farne una “malattia” xkè alla fine chi ci guadagna è chi li vende..e poi è giusto che uno si informi il più possibile in modo che possa farsi un idea propria senza farsi condizionare dai media o da altri gruppi estremisti che se vai a chiedere spiegazioni sul perchè di certe scelte non li sanno nemmeno loro.. per cui sempre informarsi e poi decidere 😉

  138. Come ho gia scritto in un altro post, se volessimo smettere di inquinare dovremmo smettere di fumare, smettere di prendere la macchina, e i pulman che inquinano come 20 macchine, aerei e navi no perche’ dio solo sa quanto inquina la nave, smettere di fare tutto!!! Io in macchina sono troppo comoda, al fumo non rinuncio ad andare in vacanza nemmeno, io penso a cosa fa bene a me e alla mia pelle, a quella di mio marito, mi interessa l’ ambiente e infatti detersivi etc li prendo eco ma x il resto no….la vita e’ una!! Purtroppo tutto inquina!!! Saro’ egoista, boh!

  139. Clio, essendo una truccatrice professionista, nonchè blogger molto popolare, non potrebbe mai schierarsi dalla parte del bio. Sarebbe per lei troppo limitativo su tutti i fronti, sia a livello economico, sia per lo svolgimento del suo lavoro.

  140. Io dopo molti tentativi ho trovato la mia routine ideale! Garnier ultra dolce mandorla e fiori di loto e balsamo della Splend’or. Per me vedere crescere i miei capelli è stato fantastico! Ho sempre avuto una crescita lentissima..2/3 cm in 6 mesi! Da settembre a ora sono cresciuti di 6 cm! senza contare l’aspetto sano e la morbidezza!

  141. Vogliamo parlare dei ragazzini bimbetti del bip che sputano e pisciano in giro?? Ne vogliamo parlare?? Poi quando vediamo una signora anziana che non raccoglie la cacca del suo cane la crocifiggiamo!! Ma dai, iniziamo a educare i figli, e le mamme che cambiano i propri bimbi ebuttano il pannolino nel giardino…qiante ne ho viste!!!

  142. Grazie Clio di questo post coraggioso chiaro e intelligente! Condivido quello che dici, in pieno, brava, non bisognerebbe essere ideologici in niente!

  143. Infatti, ti dirò che un ordine da Neve l’ho in programma da un bel po’. Mi frega la pigrizia e il fatto che sia disponibile solo online – e lo ammetto, sono ciompa anche in questo: come scelgo un fondo o un blush senza provarli o vederli dal vivo? Però voi lo fate, ergo devo farmi coraggio – altrimenti da loro avrei acquistato qualcosa già da un pezzo;-)
    Un abbraccio. Vado a dare la cera ahah;-)

  144. infatti, per questo l’ho detto, ci sono persone che credono che io prodotti bio salvino la pelle, grazie per averlo affermato anche tu 🙂

  145. Purtroppo ciò che mi spinge a promuovere il bio (o quantomeno un inci accettabile) è il pensiero che nel medio-lungo periodo (ma si sa, le “leggi di mercato”…) i prodotti diventino sempre più funzionali a tutto tondo, sia per l’aspetto superficiale che danno al nostro fisico, sia per il suo mantenimento. E’ conosciuto oramai che le ditte non ecobio ricavano i loro profitti dall’uso di ingredienti scadenti. Pensiamo ai prodotti di fascia medioalta che fanno pagare una botta un prodotto pressoché identico a uno di fascia mediobassa. E che tuttora non si sia certi dell’effettiva innocuità dei siliconi; mentre lo si è sulla cancerogenicità della formaldeide per esempio, o di conservanti come il BHT usati anche in campo alimentare. Io penso che con certe sostanze piccola quantità non è sempre sinonimo di piccolo rischio. Piuttosto pago una cifra un prodotto più compatibile con la biologia cutanea, che espleta la sua funzione allo stesso modo di un altro. E almeno così so che è più probabile che nel lungo periodo non mi troverò ad avere dermatiti o problemi più seri. Personalmente inoltre, quando uso alternativamente prodotti a inci buono con altri iper-commerciali, la cute dà segni evidenti e immediati della differenza. E non sono un soggetto allergico. Infine, richiamandomi a diversi tuoi video e al post recente su Photoshop, se la tecnologia fa miracoli, allora vale la pena usare prodotti a inci migliore, poiché i siliconi e i petrolati diventano una “maschera” inutile. Bacioni.

  146. Ciao Clio.
    Anche io la penso come te. Non mi accanisco ad utilizzare prodotti bio a tutti i costi. Tuttavia è da tanto tempo che cercavo di ottenere una bella pelle, senza brufoli quotidiani o rossori e devo dire che l’ho raggiunta solo utilizzando prodotti senza siliconi. Infatti, come dici tu, ho ascoltato la mia pelle e ora devo dire che ho raggiunto un buon risultato.
    Sto usando una crema della coop, linea Viviverde (e ti premetto che, lavorando il mio fidanzato in una farmacia, di creme ne avevo provate e anche con costi elevati)
    Poi uso le due bb cream della So bio ethic (scoperte prima delle tue recensioni, yeahh!! XD)
    La mia pelle è rinata!!
    Di Bio uso anche il burrocacao però per il resto non mi fisso troppo. Se mi piace un rossetto lo metto senza problemi anche se ci sono dentro petrolati ecc. Ovviamente, per tutti i giorni, cerco di mantenere le labbra idratate con qualcosa di naturale.
    🙂

  147. Grazie Clio! Parole sante! Son anche io per “in medio stat virtus”, utilizzo sia prodotti naturali sia cosmetici che farebbero rabbrividire le “terroriste” dell’ ecobio!

  148. ??????? Napoli= tumore??? Ahahahah w napoli e i napoletani.che mi.fanno morire dalle.risate!! Ma pensa te….

  149. Per ciò che mi riguarda personalmente, non è solo un discorso di salute della pelle e di scelte per se stessi ma anche verso il mondo, sia dal punto di vista dei rifiuti e della tossicità degli smaltimenti sia dal punto di vista dei test su ANIMALI VIVI che vengono ancora fatti anche dalle più grandi case cosmetiche.. non sono una fanatica anti-vivisezionista o simili perchè non sono esperta di questioni mediche e non me la sento (né sono ingrado) di dare un parere veramente consapevole al riguardo, ma che nel 2014 ancora si debbano far soffrire animali per dei COSMETICI (quindi cose di cui si potrebbe eventualmente anche fare a meno) secondo me è solo frutto di business e ottusità.. se ci sono cosmetici che non implicano questo abominio sinceramente li preferisco e non trovo giustificabile che aziende che guadagnano miliardi su miliardi ricorrano ancora a questi mezzi se altre ben più piccole riescono a farne a meno e a vendere lo stesso, spesso a prezzi ben più bassi dei loro!

    detto ciò, la mia pelle, dopo il passaggio quasi totale all’eco-bio (anche nella cura, tipo saponi etc) è totalmente cambiata, meno piena di brufoli, impurità, punti neri etc quindi sicuramente continuerò ad usare quasi esclusivamente questo tipo di prodotti.
    riguardo al discorso allergie&co, qualsiasi sostanza può esserlo ovviamente, ma è vero che ci sono studi che provano che l’intolleranza a petrolati&co è in aumento e gli stessi dermatologi se ne stanno rendendo conto.
    ovviamente, il mondo è bello perchè è vario e ognuno ha piena libertà di fare le sue scelte purchè siano consapevoli e informate 🙂

  150. Purtroppo le posizioni estreme portano alla mancanza di rispetto verso chi la pensa in modo diverso. Io ho la fortuna di avere una pelle bella che bene si adatta sia al bio che ai siliconi e petrolati ( ho 40 anni e di prodotti ne ho usati tanti di ogni tipo). Oggi sto attenta a ciò che uso,preferisco usare prodotti ecobio, leggo l’Inci cerco soprattutto nella skincare di evitare certi bollini rossi e penso che questa attenzione vada presa soprattutto per il nostro pianeta troppo inquinato. per il Cruelty Free oggi con la legge europea dovremmo essere sulla buona strada anche se credo che si è solo all’inizio. Per il make up io opto totalmente per i prodotti tradizionali perchè in linea di massima a livello di performance non c’è confronto ( ovvio che le ciofeche possono essere sia dei brand bio e non bio, low cost e high cost). Dobbiamo ascoltare e guardare la nostra pelle, il nostro corpo e sicuramente saremo in grado di fare le giuste scelte in totale libertà di giudizio.

  151. Personalmente sono passata al Bio sia perchè sentivo la pelle secca e per nulla idratata nonostante usassi varie creme idratanti non bio, sia perchè un gel contorno occhi Nivea mi ha causato (due volte) un brutto sfogo nelle palpebre inferiori. Trovo i cosmetici bio più economici (se penso a marche come Avril e Benecos), validi e la mia pelle finalmente è davvero idratata! da quando uso le creme Fitocose, infatti, non ho più la brutta sensazione di “pelle che tira” e pellicine. Trovo che questi cosmetici siano più corposi, pieni di sostanze naturali davvero funzionali e idratanti. Ci sono molti siti online che vendono le principali marche Bio, io spesso mi rivolgo a “Oasi della pelle”. Ovviamente questa opinione si basa sulla mia esperienza, è certo che fissarsi troppo o giudicare chi si trova meglio con altri prodotti non ha molto senso..

  152. Qualcuna mi consiglia prodotti bio di buona qualitá per la skincare?Latte detergente,scrub ecc…?

  153. Ho appena pubblicato la storia del make up nel mio blog, giuro che non avevo letto in passato quel tuo post al riguardo
    iotesto.blogspot.com

  154. Concordo con te sul fatto di non essere estremisti, ma mi trovo in disaccordo su altri punti, ad es. quando dici di provare per un pò e poi farsi un’idea. Ecco, in generale è un principio valido, ma molto spesso sostanze quali i petrolati ci danno l’illusione di far stare meglio la nostra pelle mentre nel lungo periodo la danneggiano molto. Un piccolo es. : ho sempre avuto le labbra super secchissime (x circa 30 anni) e dopo aver usato una vita prodotti che sembrava mi facessero rimanere le labbra morbide (tipo eight hours di elisabeth arden) ho scoperto che proprio questi prodotti mi causavano un inaridimento sempre maggiore perchè in realtà queste creme isolano la pelle e non permettono ai principi nutritivi di penetrare. Dopo 6 mesi di prodotti bio non ho più questo problema! In conclusione non credo affatto che per la pelle sia uguale usare prodotti bio o no, anche se io stessa uso ancora alcuni prodotti non bio (non quelli di uso giornaliero però).
    Scusate la lunghezza. Un saluto a tutti

  155. Per quanto riguarda il latte detergente io mi trovo benissimo con quello di Avril! Per quanto riguarda le creme Fitocose è imbattibile secondo me..

  156. Ciao Barbara, potresti dirci che prodotti delle Neve Cosmetics utilizzi e con cui ti trovi bene? Io ne ho alcuni ma vorrei provarne altri!Grazie

  157. Ciao Clio,
    grazie per questo post molto interessante,. Io ho iniziato a ad appassionarmi al make up pochi anni fa, grazie a te… E seguirti mi ha davvero salvata! All’epoca, infatti, frequentavo l’università a Genova e al mattino mettevo solo la crema idratante sul viso (comprata in erboristeria): dopo pochi mesi di frequenza all’uni sul viso mi è comparsa una specie di couperose con annessi puntini rossi, dovuta all’inquinamento del capoluogo ligure… Nonostante ripetute visite dal dermatologo non sono riuscita a risolvere il problema, che ho poi risolto grazie a te che mi hai fatto scoprire il primer verde! mi è bastato utilizzare questo prodotto unito al fondotinta minerale per avere uno scudo anti-inquinamento, che, dopo poco tempo ha fatto sparire i puntini! e pensa che ho iniziato ad usarlo solo perchè non mi sentivo a mio agio ad andare in giro con la faccia rossa! Ora che mi sono laureata e non vado più a Genova tutti i giorni il primer lo uso solo al sabato sera o nelle occasioni speciali e, finalmente posso dire di avere una bella pelle! Quindi i primer non sono dannosi in tutti i casi! Ho provato anche alcuni prodotti bio e devo dire che apprezzo molto soprattutto quelli per gli occhi: ad esempio i mascara, che compro solo in erboristeria…
    Insomma, sono d’accordo con te Clio, il prodotti bio sono ottimi, ma non voglio fissarmi solo su quelli! Anche perchè il make up per me è un piacere e riesce a rendermi più sicura di me stessa, inoltre non credo che saranno i prodotti non bio a rovinare il mondo, esistono cose ben più inquinanti!!!… Baci Clio, per me resti sempre la migliore!!!

  158. Ciao Antos, che prodotti ecobio ti sentiresti di consigliarci? Ne avevo letti alcuni nella tua lista dei top del 2013 ma se ne hai altri o vuoi riportare gli stessi mi farebbe piacere! Grazie!

  159. Una linea molto buona,ma non è low cost è Hino Skincare. Puoi vedere l’inci e la gamma dei prodotti sul loro sito ufficiale. Come prodotti viso li trovo davvero buoni. Magari,prima di acquistarli,dato che hanno un costo chiedi qualche campioncino in un rivenditore e provali. Ciao .)

  160. non so se può esserti d’aiuto ma ti dico la mia routine settimanale (considera che ho una pelle mista): faccio uno scrub in casa con zucchero sale miele e aceto di mele (1 cucchiaino di zucchero, mezzo di sale, mezzo di miele e un po’ di aceto per rendere la pappetta un po’ fluida, ce ne vuole davvero pochissimo) poi faccio una maschera alle argille di Verdesativa…è a base di argilla verde e bianca, pantenolo e camomilla….sulla scatola c’è scritto che è molto adatta anche alle pelli sensibili e il bello è che anche se purificante rimane comunque un po’ idratante e non si secca quando la metti ma rimane sempre un po’ umidina….poi sciacquo tutto con acqua tiepida e metto un tonico astringente…io ho comprato l’idrolato alla salvia di La Saponaria…ne fa di buoni anche Fitocose…..poi metto un filo di crema idratante (Argan e Aloe di La Saponaria) oppure soltanto un po’ di gel d’aloe quasi puro (quello di Bioearth che è al 99%)…altra maschera buona è di Equilibria (si trova nei grandi supermercati) ed è fatta da aloe e argilla bianca…molto più idratante e dal profumo molto gradevole…l’inci non è super super perfetto perché ha PEG 30 però non ha altra roba non bio da quanto ho letto….. per i detergenti so che sono buoni quelli di Fitocose, Verdesativa e Biofficina Toscana…di quest’ultima ho un latte struccante che fa da latte e tonico…di quelli bifasici composti da oli e acqua….molto buono strucca con facilità e dopo essersi risciaquati con acqua la pelle resta bella compatta e levigata…e l’acqua porta via quell’untino degli oli presenti.

  161. Interessantissimo post Clio, grazie!!!!Dal prossimo mese inizierò a lavorare come make up artist in una erboristeria storica di Roma ed avrò modo di testare tanti prodotti bio. Ho già avuto modo di testarne qualcuno e ti dirò che pur essendo dei prodotti con ottimi ingredienti, non sempre hanno una buona resa. In particolare gli ombretti…anche per quanto riguarda la texture: troppi shimmer e pochissimi matt…Ti terrò aggiornata sulle mie personali esperienze. Besoooo!!!!

  162. Io mi sono avvicinata al bio da poco. Continuo ad utilizzare sia prodotti tradizionali,che quelli bio appunto e come dici tu, Clio, ascolto le mie esigenze. Ad esempio ho scelto uno shampoo bio perché ho i capelli grassi e questo mi sta aiutando molto a combattere il sebo in eccesso sulla cute,ma utilizzo anche prodotti che contengono qualche schifezza e non me ne pento. Come dici tu l’importante é ascoltare le proprie esigenze e regolarsi in base ad esse!baci!

  163. Sono fondamentalmente d’accordo con tutto quello che hai detto.. Io, detto molto francamente, non sono una grande sostenitrice del BIO in generale (anche per quanto riguarda il cibo) perché non credo sia la soluzione.

    Per me, il principio base è “ascolta il tuo corpo, ascolta la tua coscienza”. La tua pelle ringrazia se usi una crema senza glicerina ma con tanto shea butter? Usala. Ti senti meglio a pensare che il prodotto che hai provato “non inquina”? Compralo (che poi c’è da vedere quanto non inquina..).
    Ho comprato il mix di fondi neve (ho la pelle molto chiara, ma non ho ancora capito il colore del mio sottotono.. hehe) e.. beh, un semi disastro, nel senso che la mia pelle è abbastanza secca, e il risultato con il fondo minerale è di farla risultare ancora più secca, benvenga il mio fitme con siliconi e petrolati!
    Ho alcune creme e olii per la cura della pelle/capelli che sono etichettati bio e per ora sono contenta del loro risultato.. Ascoltiamo la nostra pelle e il nostro corpo, è l’unica cosa che ci farà scegliere al meglio!

  164. Comunque,io non so,in che città abiti tu, piccola o grande…ma Neve é disponibile anche in ALCUNE erboristerie che trattano make up eco-bio. E poi per il resto é vero Fia .. buttati !! 🙂 io il primo ordine che ho fatto con Neve è stato per il fondotinta in polvere libera, loro se vedi sulle descrizione e consigli sul tono da prendere in base al tono della tua pelle ti aiutano parecchio. Io ho seguito le loro “indicazioni”e non ho sbagliato a prendere il colore. Poi oh… sarà stata anche una botta di c ….! 🙂 però vedrai che quando ti butterai sugli acquisti on line… sarà un disastro… non potrai più farne a meno!!!:-) 🙂 🙂

  165. Sei stata bravissima Clio, hai scritto un post molto serio e detto una sacrosanta verità: il giusto sta nel mezzo. Perché ci sono buoni cosmetici bio così come ci sono buoni cosmetici con siliconi. E sarebbe ora di finirla coi fanatismi…

  166. Sei sicura che quel primer che citi come “senza siliconi” lo sia? 😉
    Comunque le estremiste del “naturale, dell’eco-bio”, così come le osannatrici dei siliconi e dei petrolati, hanno entrambe la stessa colpa: quella di far dilagare la disinformazione. Le prime, quelle che appena vedono una sostanza sintetica diventano isteriche, fanno sì che si creda che tutte le persone attente agli INCI, e che cercano di fare le proprie scelte con consapevolezza, vengano additate come allarmiste. Le seconde, quelle che dicono che “niente fa male, nessuno è mai morto”, fanno sì che ci si chiuda sempre di più nelle vecchie convinzioni, senza dare nè il giusto peso, nè cercare le giuste informazioni per poi scegliere da che parte stare consapevolmente.
    Il tuo punto di vista, un punto di vista mediano, penso sia inevitabile per quello che fai (recensire prodotti di vario genere/truccare), ma le informazioni che dai non sono del tutto esatte.
    Inoltre credo che non si possa parlare di bio per sentito dire, o elaborando qualche informazione che si trova in modo generico sul web. Questo perchè il Bio nella sua interezza è una filosofia che noi personalmente cerchiamo di ampliare a tutti gli ambiti della nostra vita quotidiana.
    All’inizio può essere l’allergia ai siliconi, o a qualche prodotto cosmetico a far aprire gli occhi… ma le informazioni, se si cercano adeguatamente e si filtrano nel giusto modo (non diventando estremiste, appunto), servono anche per capire che per molte, troppe cose, siamo obsoleti.

    Viviamo in un mondo che inquina giorno dopo giorno e non ce ne preoccupiamo abbastanza. E scegliere prodotti eco-compatibili vuol dire anche cercare di limitare i danni ambientali che purtroppo sono già tanti e continuano a dilagare anche tramite l’utilizzo di ingredienti inquinanti nei cosmetici, detergenti ecc… (rimanendo nell’ambito della cosmesi ovviamente, sennò il discorso si amplierebbe a dismisura).
    Quindi le tue conclusioni sono troppo semplicistiche. Dovremmo imparare a vivere la nostra vita con meno egoismo (“Non cerco di vivere per sempre, voglio solo essere sicura di sentirmi al meglio finché sono viva”), perchè finchè la maggior parte delle persone saranno disinformate, inconsapevoli, o ragioneranno in tal senso i grandi cambiamenti che tutti si aspettano stando a guardare e a sperare che piovano dal cielo, non avverranno. Mi spiace, ma noi del Biomineral Forum la pensiamo così! 🙂
    http://biomineral.blogfree.net

  167. che prodotti in particolare non ti hanno soddisfatta? perché io invece mi sono trovata davvero bene e ho speso molto di meno…XD

  168. Io sono una precursore dei prodotti naturali, ma per i trucchi sto attenta che non si facciano sperimentazioni cruente sugli animali. D’altra parte io mi sono anche offerta come cavia per l’oreal , se lo possiamo fare noi, lo possono fare anche gli animali! Oggi però mi pare che tutte le case cosmetiche usano attenzione e quindi non mi pongo neppure il problema. I prodotti bio, preferisco utilizzarli sotto forma di cibo, oli, e cure anche omeopatiche… Spero di avere reso bene l’idea . Mi preoccupo molto per gli occhi, perché i miei sono delicati. E a questo proposito se devo dare una preferenza, per esempio per i mascara opto con certezza per clinique. Comunque nessuna marca ha reso meno bella la mia pelle. Io noto che la pelle peggiora, quando fumo tanto, quando esco poco, quando mangio male e se non adopero nessun idratante . Ciao Clio bella

  169. Anche io ammiro molto il modo di esprimere la tua opinione, fornendo delle fonti a quello che dici. Complimenti!
    Concordo con tutto quello che dici.
    Il post di Clio mi ha deluso perché ha puntato più sul rispetto delle opinioni altrui che su questioni come l’attenzione dell’ambiente. Da un lato però era prevedibile perché essendo una makeup artist che lavora con case come Maybelline non può esporsi troppo. L’importante è che sempre più ragazze siano consapevoli di ciò che comprano.

  170. si è ovvio che una truccatrice abbia delle priorità diverse da una persona che si trucca normalmente e trovo anche io normale che per il suo lavoro guardi alle performance del prodotto…per tutti i giorni secondo me il discorso cambia

  171. verissimo! non sempre è semplice però! se posso permettermi posso chiederti dei consigli per degli acquisti più responsabili? secondo te quali siti o marche sono particolarmente buoni?

  172. Anche io apprezzo moltissimo che Clio non cerchi mai di farci cambiare idea e ci dica solo la sua opinione…e apprezzo anche la maggior parte delle persone che scrivono qui perchè esprimono le loro idee con moderazione

  173. Ciao Fia, anche io ti consiglio di provare i prodotti Neve e al primo ordine prendi i formati “mini” così hai modo di vedere se vanno bene. Anche io ero restia a comprare da internet, ma sono rimasta molto contenta dal servizio (ti avvertono quando parte il pacco tramite email e quando è nella tua zona) e il corriere è davvero veloce (1 giorno lavorativo dalla data di evasione dell’ordine)!

  174. anche io 😀 anche se devo dire che per quanto riguarda la pelle sto vedendo dei cambiamenti considerevoli grazie al fondo minerale! Ho la pelle grassa e il minerale è un toccasana 🙂

  175. Ci si rivede anche in questo post. 🙂 Hai detto una cosa molto saggia, è una questione diversa per tutti e non ha senso demonizzare sostanze fondamentalmente innocue. Tu ti trovi molto meglio col bio, una ragazza in un vecchio post afferma di essersi rovinata la pelle nel periodo in cui ha usato il bio, io posso dire che nel mio caso cambia col singolo prodotto (mi trovo bene con certi prodotti e male con altri a prescindere dal fatto che siano bio o no). Quindi ognuno scelga per sé senza fissarsi, perché non sono queste le cose che fanno davvero male. Se arriviamo a fissarci a certi livelli poi ci viene un colpo a leggere gli effetti collaterali dell’aspirina. XD

  176. Guarda che i cinesi guadagnano più degli italiani E’ un mito da sfatare…
    Comunque se sono a conoscenza di un qualsiasi sfruttamento non compero. Sto pensando al mondo delle grandi firme, secondo voi quei vestiti vanno comprati o no? Perché a parte la sartoria fatta a mano, nell’alta moda, tutti utilizzano manodopera nelle parti del mondo più povere e forse qualcuno commissiona anche lo sfruttamento dei cinesi in Italia Ciao

  177. Sono d’accordo…anche io sono per la via di mezzo anche se a volte leggendo i blog delle ‘integraliste’ mi infurio…soprattutto quelle che sostengono che se non è naturale fa male alla salute… Son d’accordo se si parla di questioni ecologiche o di esperimenti sugli animali, ma la natura è pregna di veleni…. È la chimica con le medicine ci salva la vita…abbasso l’integralismo e viva la possibilità di scelta! Abbiamo un cervello proprio per questo! Un abbraccio

  178. Cara myriam anche io mi sono affacciata da pochi mesi a questo mondo e invece ho trovato un sacco di soluzioni per chi ha la pelle mista grassa che tende a lucidarsi facilmente….finalmente ho trovato la crema perfetta per la mia pelle mista…la crema viso idratante di La Saponaria che è fatta di aloe e argan…idratante al punto giusto, dalla consistenza leggerissima che non ti fa lucidare dopo due secondi e non risulta affatto grassa…..ti consiglio di provarla, io l’ho trovata fantastica….per quanto riguarda il fondotinta i migliori per il nostro tipo di pelle sono quelli minerali perché appunto i minerali contenuti assorbono meglio il sebo….ottimo quello di nevecosmetics…va dosato molto bene perché altrimenti tende a fare l’effetto cerone che è davvero antiestetico perciò dato con un pennello apposito (kabuki) e fatto roteare bene sulla pelle risulta davvero bello e un effetto molto naturale….l’ho snobbato per non so quanti anni credendo che facesse sul viso un effetto secco tipo pelle screpolata invece niente affatto…basta mettere sotto un po’ di crema idratante oppure a volte metto direttamente una punta di gel d’aloe….il prezzo della crema è di 15 euro e il fondo mi sembra sui 12 poco più perciò roba molto abbordabile….tutt’al più se non ti trovi con i prodotti in polvere puoi optare per un fondotinta oppure miscelare il fondo minerale ad un po’ di crema idratante creando una bb cream che ti risulta fluida ma piuttosto leggera….riuscendo cmq a contrastare la lucidità con i minerali presenti nel fondo =) spero di esserti stata utile…ah ps. io compro queste cose su un negozio vicino la mia città, prova a informarti dei negozi bio più vicino a te…perché neve cosmetics di solito la vendono solo su internet…io invece la trovo anche lei in questo negozio

  179. Pienamente d’accodo sull’acquisto consapevole! Se hai tempo potresti indicarmi i prodotti bio con cui ti trovi bene? Grazie!

  180. Io mi sono avvicinata proprio di recente a questo argomento perché ho la pelle davvero molto secca ma la cosa che mi succedeva e che nonostante tirasse rimaneva lucida… mi hanno parlato di queste cose e ho provato a cambiare… ora uso equilibra ed è tutta un’altra cosa!! La pelle non è più lucida e mi sembra anche più pulita! Unico difetto che x me è ancora leggermente poco grassa ma continuerò a cercare. Come ha detto Clio sto imparando ad ascoltare la pelle e forse ora sono sulla strada giusta. 🙂 baci!

  181. io non sono una fanatica del bio.. se un’ombretto mi piace lo compro anche se non è naturale ma alla fine non è che tutti i giorni mi metto quell’ombretto.. invece per creme, detergenti, shampoo, fondotinta e tutti quei prodotti da uso quotidiano, sto veramente attenta a cosa contengono… non mi alletta spalmarmi il viso con siliconi e paraffina e non solo per un discorso “estetico”… questa è tutta roba che magari non penetrerà così a fondo nella pelle, ma va comunque in circolo nel nostro organismo, non dimentichiamocelo!! già l’aria è inquinata ed il cibo pieno di ormoni, antibiotici e ogm… ci manca che anche noi ci mettiamo addosso “robaccia” e siamo a posto!!! poi certo alla fine dobbiamo morire tutti, sia che abbiamo usato prodotti bio, sia che ci siamo messi la Nivea per 50 anni!! Ma ricordiamoci, come hanno ben detto molte di voi, che comprare prodotti bio, vegani, naturali, significa anche fare del bene all’ambiente, agli animali, non favorire lo sfruttamento del lavoro e magari contribuire alla crescita dei commerci equo e solidali! Queste sono cose importantissime!!

  182. Ciao! Se hai voglia potresti dirmi quali prodotti bio utilizzi e ti sentiresti di consigliarci? Grazie

  183. Allora anche io sono del parere che non bisogna mai essere ossessionati da niente come ad esempio mangiare solo cose sane, una volta ogni tanto un cioccolatino ci sta hehe, oppure studiare mattina giorno e sera ecc ecc tutto sta nel fare le cose che ci piacciono con moderazione. Io devo essere sincera prima di scoprire Carlita usavo qualsiasi marca cosmetica, adesso no. Per esempio usando prodotti bio ho notato un netto miglioramento nei miei capelli, sono più forti, lucenti e miracoloooo senza doppie punte, così come il mio viso, non ho mai avuto chissà quali problemi ma con le creme bio ho la pelle ancor meglio di quella di prima. Ovviamente per quanto riguarda il makeup se si vuole una resa perfetta non sempre i prodotti bio fanno al caso nostro ma io ho fatto un compromesso, e cioè usare fondotinta,cipria,terre,,, bio praticamente quello che mi va sul viso e invece concedermi la libertà di prendere gli ombretti di qualsiasi marca così pure come le matite e i mascara, secondo me è un giusto compromesso per me amante del makeup. Inoltre ogni tanto mi faccio attirare da rossetti che non sono bio e ogni tanto li acquisto. In conclusione l’importante è fare ciò che si vuole nella vita, se per esempio una ragazza vuole acquistare tutti prodotti non bio ma che sia libera di farlo tuttalpiù possiamo darle un consiglio e dirle guarda lo sai che quel prodotto non è proprio adatto? ma finisce li la cosa, perché ognuno è libero di fare ciò che vuole e non per questo deve essere giudicato. Quindi viva la libertà hehe un bacione a tutte 😉 *

  184. Ciao Silvia, oltre ai prodotti che hai elencato, ti sentiresti di consigliarne altri? Che burrocacao usi? Anche io sto provando la linea Viviverde coop e alcuni prodotti li ricomprerò. Grazie

  185. Hai perfettamente ragione, anche quando trovi scritto made in italy in realtà è prodotto in cina -.-‘ *

  186. vorrei anche aggiungere che ci sono in commercio validissime alternative per prodotti tipo la vasellina, o quelli per le ferite e per il freddo etc, che non contengono siliconi e funzionano uguale o anche meglio.. la vasellina, per dirne una, si può sostituire con il burro di karitè (ad esempio sui tatuaggi)… insomma uno è libero di usare quello che vuole ed è giusto che nessuno giudichi malamente, però alternative “buone” si trovano a tutto!!

  187. considerate che i prodotti che vi dirò sono adatti ad un tipo di pelle mista/grassa come la mia:
    – crema idratante aloe e argan di La Saponaria: consistenza molto leggera ma comunque idratante, per niente grassa
    – gel d’aloe Bioearth: lo uso a posto della crema idratante perché è molto leggero ma ne basta una quantità minima altrimenti fa un effetto che tira la pelle
    – idrolato di salvia di La Saponaria: per chi non lo sapesse l’idrolato è la parte acquosa che deriva dal processo con cui si estrae l’olio essenziale; lo uso come tonico astringente viste le proprietà purificanti della salvia oppure ci sono altri possibili usi che potrete trovare spignattando sulla rete
    -maschera purificante all’argilla di Verdesativa: fatta di argilla bianca e verde, camomilla pantenolo….ha la caratteristica di non seccarsi sulla pelle restando sempre umida, davvero ottima
    -maschera all’argilla e aloe Equilibria (reperibile nei grandi supermercati): non è totalmente bio perché tra gli ingredienti c’è PEG 30 ma a parte questo la trovo molto buona, idratante molto + dell’altra perciò la uso quando ho la pelle un pochino più secca
    -Tonico bifasico (latte+tonico) di Biofficina toscana: ottimo struccante grazie agli oli contenuti e lascia la pelle morbida e liscia ma affatto unta dopo il risciacquo
    -correttore minerale neve cosmetics color pesca:adatto per le occhiaie un po’ bluastre come le mie, sfumato con il pennello copre bene e non rimane per niente polveroso.
    Poi ho acquistato altre maschere da fare in casa di Le erbe di Janas ma ancora non le ho provate quindi non ti so dire….la mia skincare settimanale è composta da:
    -scrub fatto da me (1cucchiaino di zucchero, mezzo di sale, mezzo di miele e un po’ di aceto di mele per rendere fluida)
    -maschera purificante
    -idrolato
    -gel d’aloe o crema idratante

  188. Ciao!!! non son un’esperta, ma ti posso consigliare vivamente alcuni prodotti che avevo scritto nella lista. la crema vellutante protettiva vivi verde coop: ho comprato 3 barattoli, anche se fa un po’ di scia bianca idrata bene e a lungo andare rende la pelle setosa (anche la sera per le mani ottima), poi la crema per le mani sempre vivi verde coop l’ho ricomprata, il burrocacao è buono semplice ed efficace. per il viso è difficile per me perché ho la pelle mista con tendenza acneica, comunque il sapone la saponaria miele e lavanda non mi ha delusa anche la crema mani miele e limone la saponaria non sembra male per la sera. il deodorante sante (la pietra) non è male anche se costa 8 euro sembra che duri. per il make up il blush sassy salmon benecos lo trovo bello e su di me dura abbastanza poi ha un buon prezzo. prossimamente proverò meglio il balsamo alkemilla arancio e limone, vi farò sapere (spero di trovare il tempo di lavarmi perché sono in un periodo un po’ stressante, scherzo 😉 !!!! ) Ogni tanto uso anche prodotti di make-up per occhi e labbra non ecobio, ma non spenderò più 40-50 euro per creme viso con siliconi ed ingredienti che non valgono niente!

  189. La penso esattamente come te. Quante volte sono stata attaccata semplicemente per aver detto che non c’è alcuno studio scientifico che provi che i siliconi fanno male alla pelle. :/ è sciocco pensare che un cosmetico sia di qualità semplicemente perché è bio, la qualità (così come i cosmetici scadenti) sta da entrambe le parti, e me ne sono accorta provando direttamente sulla mia pelle e informandomi seriamente. Cercando articoli di dermatologi o medici senza prendere per oro colato ciò che sostengono le fanatiche del bio, anche perché spesso si tratta di persone che non hanno fatto alcuno studio in materia. Apprezzo invece chi sostiene il bio senza fanatismi e senza dire falsità.

  190. vedi…ho imparato dal nostro piccolo scontro della scorsa volta ahahahahhahahahaha contenta di risentirti!!!

  191. Ciao Arianna grazie per avermi risposto.. Ora cerco su internet se c’è un negozio che vende qst crema a Palermo.. Cmq io ho acquistato un fondo minerale ma nn mi piace per niente l’effetto che ha sulla mia pelle e non copre quasi niente anche se non ho molti problemi.. non conosci un fondo liquido adatto per la “nostra” pelle :)?

  192. scusa se mi permetto di replicare… tu hai deciso di fare la cavia per l’Oreal di tua iniziativa… gli animali no!! Loro non possono decidere… vengono torturati e basta!! E questa è una brutta cosa!!

  193. Nella mia esperienza personale, devo dire che da quando uso prodotti bio per la cura della mia pelle, questa è notevolmente migliorata! Il mio make up però, non è del tutto bio, purtroppo alcuni prodotti sintetici (sempre crueltyfree e non comodogeni) sono insostituibili…
    La pecca di questi cosmetici è la reperibilità, io li acquisto soprattutto online, nei negozi spesso si trovano marchi molto costosi o dubbi per quanto riguarda l’essere naturale! Per ulteriori delucidazioni sull’argomento silicone leggete qua
    http://www.carlitadolce.com/2013/10/bellissime-senza-silicone.html

  194. Almeno il burrocacao deve essere perfetto, cioè senza petrolio nè silicone, perchè lo ingeriamo!
    Cerco di evitare questi due ingredienti il più possibile, soprattutto sulla pelle, ma anch’io, come te, cerco di non fissarmi troppo!
    L’atteggiamento giusto è essere equilibrati!

  195. All’inizio ero una fissata cronica, vi dirò: ecco-verde era diventato il mio sito preferito, ci buttavo soldi e per procurarmi uno shampoo spendevo anche 6 euro (e avendo i capelli lunghi ne uso tanto! Quello bio poi, non ne parliamo) o facevo giri incredibili per trovare quello dell’Esselunga (che ahimé non è vicino a dove abito). Lo stesso quindi con bagnoschiuma, creme varie, make-up e dove potevo cercavo di ricreare io il prodotto spignattando (ed alcune cose ho continuato a farle, come lo struccante occhi bifasico che ci vogliono cinque minuti a farlo.. Altre un po’ meno perché richiedevano tempo e SOLDI anche se può non sembrare, io su aromazone e farmacia vernile ho lasciato giù parecchi dindi). Ma che succedeva poi? Gli shampoo non lavavano o i capelli restavano puliti per poco tempo, i bagnoschiuma avevano profumazioni non sempre ottime e non lavavano bene, i rossetti non si stendevano bene e duravano come un gatto in tangenziale, gli ombretti erano slavati, l’eyeliner si spaccava.. Le uniche cose bio che continuo ad usare sono i balsami, le creme viso e corpo e il fondotinta minerale. Evito di usare comunque shampoo e bagnoschiuma contenenti petrolati e siliconi, per lo styling dei capelli uso gli oli ad esempio, prediligo impacchi bio perché hanno effettivamente dato dei risultati, ma per il make-up ho rinunciato: fondotinta e correttori con siliconi che copre tutti i segni della mia acne, base siliconica perché checché se ne dica è l’unica che fa davvero il suo mestiere! Sono stanca di spendere fraccate di soldi (perché a parte la benecos e poche altre marche, la maggior parte dei prodotti ecobio ha anche un costo medio-alto) per prodotti che NON FUNZIONANO!! Tanto più che non mi trucco quasi mai e in ogni caso non ho notato benefici particolari dall’uso di make up ecobio, i punti neri erano ancora lì e pochi giorni prima del ciclo mi venivano lo stesso i famigerati brufoletti sul mento 🙂 uso il tanto vituperato fondotinta in mousse della Essence e non mi dà alcun problema, mentre ho eliminato dalla mia routine la crema colorata della Nivea perché non idratava una cippa lippa e mi lucidava la zona T..

  196. Forse si tratta solo di cercare meglio… Mia madre ha un negozio di intimo e abbigliamento e molte delle ditte che vende producono in francia, certo si tratta di prezzi abbastanza alti ma non paghi la firma visto che non si tratta di marche dell’alta moda, bensì la qualità.

  197. Prova a rivolgerti a ditte meno conosciute ma che vendano prodotti di qualità (controlla sempre i materiali dall’ettichetta). Almeno mia madre tiene in negozio molte ditte che producono in francia. Quindi non è che non esistano.

  198. Grazie mille Arianna, mi sono accorta solo dopo che avevi già riportato alcuni prodotti sotto. Davvero gentile!

  199. Bellissimo post Clio!!!Molto interessante,io sono attratta dal bio,ma non l’ho ancora provato.Aspetterò il tuo prossimo post sui preferiti 🙂 Bacioni!!

  200. Grazie Antos! Dalle mie parti purtroppo hanno ritirato dal commercio il burrocacao della linea viviverde coop, forse perché vogliono introdurre una nuova formulazione. Proverò anche altri prodotti della stessa linea.

  201. non c’è problema tranquilla….magari sarei contenta se i miei “rituali” di bellezza fossero utili e condivisi anche da altre ragazze!!

  202. ma perché non facciamo dei post in parallelo….del tipo top e flop e top e flop bio….e lo stesso per i preferiti del mese????? così si viene incontro a tutte le esigenze e anche la nostra clio sperimenta un po’ di prodotti bio ahahhahahahahahah

  203. WoW! XD Ci vorrebbe un bel commento di Carlitadolce! XD Chissà che cosa direbbe! XD Scherzi a parte non credo sia una cosa giusta usare i siliconi…io da un po sto usando prodotti con inci buoni sui capelli facendo impacchi ecc e devo dire che il risultato si vede! Devo ringraziare Carlitadolce se ora i miei capelli sono più sani lucenti e meno crespi! Ma purtroppo come si fa a convincere il mondo intero che il bio è giusto e i siliconi sono sbagliati? Purtroppo dietro a queste cose c’è un guadagno enorme da parte di governi, stesse case cosmetiche ecc è un meccanismo davvero intrinseco e difficile da fermare…
    Basta vedere questo video:
    http://www.youtube.com/results?search_query=la+vera+storia+dei+cosmetici&sm=3

  204. Sono molto contenta di vedere che questo argomento viene trattato nel blog e aspetto con interesse il post sulle recensioni dei prodotti make up bio. Da alcuni anni preferisco prodotti ecodermocompatibili per la cura della pelle e per il make up, senza estremismi ma cercando di aumentare sempre la mia consapevolezza sugli effetti delle sostanze che spalmo sulla pelle ogni giorno su di me e sull’ambiente, di cui anche noi facciamo parte, come molte hanno sottolineato nei loro interventi. Ora il bio fa tendenza, quindi molti cercano di accaparrarsi una fascia di mercato promettente con claim pubblicitari, ma senza una reale ecodermocompatibilità dei prodotti. Poi è chiaro che per valutare l’efficacia di un prodotto non basta leggere l’INCI, ma bisogna sperimentarlo e valutare anche la qualità degli ingredienti impiegati (ciascuno ha le propre individuali reazioni, molte sostanze naturali possono dare allergia, esiste anche la green chemistry, ecc.ecc.). Così a livello di make up ci sono prodotti ecodermo- di qualità molto diversa tra loro.
    Per quanto riguarda il “cruelty-free”, bisogna invece dire con chiarezza che da circa vent’anni la sperimentazione dei cosmetici sugli animali nell’UE è proibita per legge, quindi questo vale per tutti i prodotti cosmetici, anche tradizionali, anche per quelli che non lo dichiarano esplicitamente.
    Certo che poi esistono anche altri tipi di inquinanti, ma su molti di essi non è così facile intervenire a livello di scelte individuali: ricordiamo sempre che gli inquinanti si moltiplicano tra loro, per cui anche ridurre di poco le sostanze negative a cui siamo esposti ha una notevole importanza! Non si può ragionare partendo dal fatto che ci sono persone che vivono in salute anche in un mondo inquinato, perché non sappiamo PRIMA di quali geni siamo dotati (e comunque se una persona ha buoni geni non può che giovarsi di evitare inquinanti!)!
    Un saluto a tutte

  205. Se posso intromettermi, io trovo ottimi i burrocacao della Badger Balm che si trovano sul sito ecco-verde 😉

  206. Ciao Antonietta, sono pienamente d’accordo sul burrocacao bio e ingenerale tutti i prodotti che ci spalmiamo sulle labbra. Tu quale usi? Grazie

  207. Ciao Clio, questo è un argomento che mi sta particolarmente a cuore in quanto appartengo a quella categoria di persone che predilige il bio rispetto ad altri prodotti contenenti petrolati e siliconi. Detto questo ci tengo a specificare che non sono a senso unico ovvero: se mi capita una serata particolare preferisco di certo un un make up “classico” quindi preferisco mettere il fondo chanel (mi dispiace per il bio ma il fondo chanel è il fondo chanel) ma durante la settimana e per tutti i giorni uso un make-up completamente bio! Come dici tu Clio, ognuno usa i prodotti che ritiene più adeguati per se stesso ma sono sicura che non succede niente se come me ogni tanto si cede ai siliconi o ai petrolati. Io ho un problema di salute per il quale non posso espormi al sole quindi sono obbligata a portare protezione 50+ per tutto l’anno, in un negozio bio della mia città mi sono stati proposti dei prodotti solari eco-bio e sinceramente non mi sono sentita di acquistarli in quanto non sono sicura della loro efficacia riguardo la protezione che per me deve essere più che ottima! Dico questo perche penso che ci siano delle situazioni per le quali i prodotti eco-bio vanno bene e altre situazioni per le quali non vanno bene, per me è importante questo concetto in quanto si deve essere liberi di scegliere in base alle proprio esigenze! Io come ho detto prediligo l’eco-bio ma non mi vieto in modo categorico di usare anche altri prodotti in base a quelle che sono le mie necessità non solo di salute ma anche di vanità!

  208. La cosa triste e squallida è che spesso le stesse donne contrarie alla sperimentazione sugli animali sono le stesse a favore dell’aborto!

  209. Il mio preferito è il Mosqueta’s di Italchile,mi ha reso l le ciglia splendide,lucide e belle dritte.
    anche occhioni di neve mi sta piacendo 🙂

  210. Il mio pensiero a riguardo è che i prodotti bio sono da scegliere quando si ha una pelle tendenzialmente grassa, con brufoli e punti neri. I siliconi sopratutto,tendono a chiudere i pori e se già la pelle produce troppo sebo tanto da generare comedoni, occludendo ulteriormente i pori con i siliconi si aggraverebbe la situazione. Avere una bella pelle di natura invece rende più semplice la scelta tra i vari prodotti in commercio! Per quanto riguarda i petrolati, è indubbio che non siano salutari per la pelle dato che arrivano dal petrolio e che soprattutto non giovano all’ambiente!!!!! Io sono molto più propensa al BIO!

  211. Certo! Per i capelli Ultra Dolce alle mandorle e fiori di loto e balsamo splend’or al cocco, per il corpo un bagnodoccia della bottega verde e la crema della omia laboratories,che purtroppo non e perfettamente ecobio perche contiene una sostanza non dannosa per l’uomo m per l’ambiente. Purtroppo sto ancora imparando e non sempre riconosco al volo tutti gli ingredienti! Purtroppo non ho ancora trovato make up adatto alle mie tasche da studentessa universitaria. 🙁 quindi cerco di limitare l’uso del fodotinta e dp spazio alla cipria mineral della essence! Per l’eco bio pelle sono ancora in fase di sperimentazione, mentre la routine dei capelli ormai e fissa.

  212. ciao, no mi dispiace ma io utilizzo i prodotti che mi piacciono senza prestare troppa attenzione ai contenuti perchè tanto di sostanze tossiche siamo circondati per cui in realtà non c’è modo di evitarli (ad esempio tt i contenitori di plastica contengono ftalati che rendono la plastica morbida, sostanze oleose e grasse li estraggono e finiscono nella sostanza ke poi ci mettiamo in faccia o mangiamo e gli ftalati sono distruttori endocrini per cui vanno ad alterare il sistema ormonale) e poi perchè cmq i cosmetici sono studiati e testati anche in termini di sicurezza poi le intolleranze e allergie ci possono sempre essere ma ci sono anche per i prodotti naturali anzi a volte i prodotti naturali sono meno testati degli altri.. credo che l’importante sia come ha detto clio struccarsi sempre bene e lasciar respirare la pelle ogni tanto, poi il derma è spesso per cui fa da barriera e la maggior parte dei prodotti non vanno così in profondità 🙂

  213. Grazie mille proverò il balsamo! Per il makeup io sto usando alcuni prodotti delle neve cosmetics che non è troppo cara (ma non so quale sia il tuo budget).

  214. per quel che mi riguarda sono pro aborto, pro sperimentazione animale (sicuramente farmaceutica, magari meno per quanto riguarda la cosmesi, ma finchè continuano a mostrarmi la foto di un coniglio con l’alopecia come dimostrazione delle conseguenze dello studio di trucchi sugli animali invece di immagini serie, direi che non sono contro), pro cosmesi tradizionale e, attenzione attenzione, mangio carne!

  215. A Palermo c’è un negozio che vende molte marche eco-bio (tra cui La Saponaria) e spesso, se non sono immediatamente disponibili, le ordina; si chiama Mondo Bellezza e si trova in via Sciuti, quasi all’angolo con viale Lazio. Qui comunque c’è la pagina Facebook: https://www.facebook.com/pages/Mondo-Bellezza-di-Matilde-Romano/211977492272587?fref=ts. Come fondo liquido bio Clio ha recensito da poco quello della ‘So bio, dicendo che opacizza e non è particolarmente adatto a chi ha la pelle secca, per cui potresti provarlo.

  216. le aziende usano petrolati e siliconi solo perché hanno un costo irrisorio rispetto agli oli o altri attivi eco bio non ci sono altre verità.

  217. Non ho mai guardato con attenzione ai prezzi della neve, ma dato che sono molto consigliati penso che per il mio compleanno farò scorta :)) per la cura dei capelli faccio anche molte maschere casalinghe. Richiedono un pochino piu di tempo ma cerco almeno ogni tanto (esami permettendo 😀 ) difarne qualcuna!

  218. adoro anch’io la Splend’or al cocco! e uso anche lo schampo della Garnier ma il Viviverde Coop è ancora meglio… se lo trovi nella tua città provalo, costa 2.50 circa!

  219. A sinistra i miei capelli prima dell’ecobio (settembre) e a destra oggi (fine dicembre). Con questo ripet, forse io ho avuto fortuna e non varra x tutti, ma cosi sto decisamente meglio 🙂

  220. Ma ultimamente ho visto un servizio sullo sfruttamento dei cinesi dove dicevano che non si sa chi commissiona a qualcuno, non ricordo il nome tecnico, che si fa carico di procurarsi della manodopera e che per legge non solo non è obbligato a fatturare ma non è manco perseguibile… Vuoi che dietro tutti questi non ci siano case di gran fama? Mmmmmm…. Comunque in Cina hanno fatto vedere gli operai che confezionavano per i grandi marchi, e i cinesi guadagnano più di noi però vivono in una scatola, infatti l’intervistatore chiedeva al capoufficio italiano, se lui lavorerebbe in quelle condizioni, e il tipo imbarazzato ha risposto, no Ciao

  221. Ho visto anch’io quello stesso servizio ma hanno fatto vedere anche gente che lavora seriamente quindi ci sono… Io starei attenta alle multinazionali soprattutto.

  222. Ho dimenticato, anche il bere e il poco sonno abbruttisce la pelle… Ciaooooo, forza Clio resisti ai 14 gradi sotto zero … Fossi in te non uscirei di casa

  223. Ciao Clio! beh io devo ammettere che i prodotti bio non li ho mai provati.. a dirti la verità non mi sono mai interessata tanto all’argomento ma vedendo che tale è ormai tra i tuoi post, direi che incomincerò a fare qualche ricerca in giro!
    io in realtà scrivo per un altro motivo.. ho scoperto recentemente che alcuni prodotti che quotidianamente uso, in realtà vengono incriminati come PRODOTTI DANNOSISSIMI PER LA SALUTE perché contenenti petrolati e siliconi. Ho letto questo articolo in internet e ne sono rimasta scioccata! si trattata di un famosissimo BURROCACAO e OLIO CORPO PER BAMBINI. in tale post inoltre specificavano come in particolar modo il burrocacao fosse dannoso in quanto praticamente da noi “ingerito”.. oltre al fatto che le labbra non venivano veramente idratate a dovere ma produceva l’esatto contrario ossia screpolarle sempre di più al fine di creare in noi una specie di “dipendenza”. Non oso immaginare quindi l’olio specifico per i bimbi di pochi mesi..

  224. Il segreto è autoeducarci ad accettare le opinioni di tutti anche senza condividerle. Se uso il bio non sono una santa, e se uso i siliconi non sono satana 🙂 <3

  225. Nonostante io prediliga il bio, mi è molto piaciuto come ti sei posta riguardo a questo argomento 🙂 l’hai trattato con intelligenza!
    Io preferisco il bio perchè: ho notato miglioramenti per la mia pelle e per i miei capelli da quando uso prodotti eco bio; inquinano di meno; spesso sono cruelty free. Però diciamo che io la differenza l’ho notata sulla mia pelle, e sono contenta 🙂
    Poi chiaro, il mio punto debole sono i mascara! 🙂 non riesco a staccarmene nonostante siano a base di ingredienti come petrolati 🙂 ci sono sempre le eccezioni 🙂
    E’ giustissimo il tuo discorso sul fatto che dobbiamo ascoltare la nostra pelle, ci da tutti i segnali per capire di cosa ha bisogno 🙂
    un bacione Clio :*

  226. E’ ottimo il burrocacao Viviverde Coop, ma lo faccio anche in casa seguendo le indicazioni di Carlitadolce su Youtube!

  227. Grazie Clio per aver dato spazio all’argomento. Quel poco che posso dire è che ci vuol tempo per fare ricerca sul bio e non si puó pensare davvero di avere in mano un prodotto bio solo perchè lo dice l’etichetta. Nella mia zona non ho notato una gran disponibilità di prodotti…anzi diciamo quasi zero..se ci sono ragazze della zona RE o MO e hanno informazioni illuminanti, sarei felicissima!
    Per ora mi son concentrata solo sui capelli e in parte il viso per reale necessità: dopo anni di test personali mi trovavo solo coi capelli sciupati e non riuscivo ad usare creme perché la pelle si intoppava!
    Ora lo Splend’or ha cambiato ingredienti e mi pare davvero peggiorato,quindi ho deciso Di fare la prova bio e solo perché il prodotto è certificato da CCPB di Bologna che conosco per motivi di lavoro. La crema per il viso che dice essere fatta con ingredienti naturali al 95% é la prima che la mia pelle accetta davvero da sempre..sto sperimentando insomma..

  228. Inquinamento a parte (tema al quale tengo molto) sono d accordo con clio sul fatto che nn ci si deve fissare solo perchè in molti dicono che possa far male. Piuttosto mi piacerebbe tantissimo approfondire l argomento cruelty free insomme parlare di tutte quelle case cosmetiche che sperimentano sugli animali. Purtroppo sono loro troppo spesso a subire gli effetti negativi di questa ricerca sempre piu intensa e esagerata della bellezza e della perfezione. E su di loro che tutto viene sperimentato o loro che vengono uccisi soltanto per una pelliccia… si dovrebbe capire e approfondire meglio quest argomento e soprattutto sensibilizzare quelli che ci circondano ad evitare questi prodotti che, se comprarti non fanno altro che incrementare questo fenomeno

  229. Davvero un bel post Clio! Sono pienamente d’accordo con te 😉 Non possiamo fissarci su posizioni estreme a favore o contro i siliconi e i petrolati,ma dobbiamo,senza andare per “sentito dire”, fare attenzione a come reagisce la nostra pelle con l’uso di certi prodotti. Io personalmente non ho ancora mai usato prodotti eco-bio…mi trovo bene con le marche medio economiche piu’diffuse quali kiko,L’ Oreal,Deborah,Pupa ecc…Solamente per il mascara preferisco usarne uno che trovo in farmacia testato su occhi sensibili (infatti ha una consistenza meno corposa)perché il mascara tende ad appesantirmi gli occhi e a darmi fastidio. …Vorrei provare appena posso anche il mascara Occhioni di Neve Cosmetics che tu stessa mi hai consigliato Clio!

  230. Clio sono contenta che sia tu a dare voce a chi come me e tante altre hanno un punto di vista critico ma molto lontano dall’essere estremo sulla cosmesi bio!! Io ho fatto la prova, ho scoperto della paraffina e dei siliconi nel tuo primo libro 🙂 e dopo, informandomi, ho deciso di provare: la mia pelle impura e grassa é peggiorata molto amche se all’inizio ha risposto molto bene! Ora, ad un anno e mezzo da questa scelta mi sto facendo curare da ginecologo e dermatologo e ho capito: bisogna pensare con la propria testa, ascoltare, imparare e poi valutare e giudicare obbiettivamente! Ora uso ancora alcuni prodotti ecobio e quelli Neve (che amo) più per le loro scelte per la salvaguardia dell’ambiente che per un fanatismo verso il bio e se in farmacia trovo un buon prodotto con un silicone non ne faccio un dramma, se i chimici l’hanno formulato così forse ha la sua funzione 😉

  231. Cara Mil,
    condivido quello che dici sull’importanza di fare scelte consapevoli e di evitare sostanze non compatibili con l’ambiente e con la nostra pelle. Purtroppo però riscontro in genere grande disinformazione riguardo alla questione della sperimentazione aninmale, che in campo cosmetico è vietata da anni nell’Unione europea!

  232. Non lo escludo (purtroppo non ho visto il servizio che hai menzionato),ma lavorare 16 o 18 ore per poi abitare in una cella non é vita 🙁 .Comunque concordo,i grandi marchi (non solo quelli del lusso) di sicuro c’entrano eccome!Di sartoria ho solo poche cose,ottima qualità,il prezzo é alto ma almeno so che mani le hanno cucite :)!

  233. Carlitadolce con i suoi consigli sul make up e cosmetici bio mi ha salvato la pelle!!! Viso, capelli e corpo sono rigenerati!!! Io voto bio al 100%

  234. Rispetto il tuo commento e le tue scelte 🙂 io sono pro bio, mi sono convertita anche se non completamente (i mascara rimangono il mio punto debole, nonostante zeppi di petrolati :P)
    Però ti posso dire che pure io spesso riferendomi a siliconi, petrolati, parabeni, ecc…dico “schifezze”, non per offendere nessuno ne perchè ritengo i prodotti che uso io i migliori indiscussi, ma semplicemente perchè sulla mia pelle e sui miei capelli hanno fatto danni e per me sono schifezze…quindi invece di dire, ad esempio, “non uso la crema viso contenente siliconi, petrolati, parabeni, emulsionanti aggressivi, profumazioni di derivazione chimica, ingredienti di origine animale…” dico solo “non uso la crema viso contenente schifezze” per velocizzare 🙂 perchè spiego sempre alle persone perchè per me sono schifezze 🙂
    Poi chiaro, ognuno ha le proprie idee ed i propri gusti 🙂

  235. Ce ne sono molti sia che riguardano il makeup ,che per capelli, viso ecc ecc Allora come shampoo ti consiglio quello della viviverde coop non fa molta schiuma ma ti giuro che rende i capelli splendenti e senza doppie punte, poi per rendere le mie punte ancor migliori utilizzo la phyto 9. Come crema viso utilizzo una sempre di questa marca inoltre, questa marca fa anche detergente per le mani, bagnoschiuma,crema mani, burrocacao e quest’ultimo te lo straconsiglio ti idrata davvero le labbra 😀 poi ci sono dei prodotti da supermercato che non hanno un inci completamente bio ma che comunque sono davvero buoni come il balsamo della garnier Fructis puliti e brillanti ma comunque ce ne sono tantissimi. Per quanto riguarda il makeup ci sono marche prettamente bio come so bio etic, avril, benecos , neve cosmetics e ultima uscita nabla di mr danielmakeup comunque molte di queste si acquistano via internet. A volte ci sono casi sporadici in cui anche le comune marche di make up fanno prodotti con buon inci ad esempio i rossetti di kate moss della rimmel. Spero di aver riassunto tutto in maniera esaustiva, un bacione 😀 *

  236. Grazie del consiglio,anche la biancheria italiana é difficilissima da trovare!con le catene di intimissimi,tezenis,yamamai non mi fido troppo…ho sempre paura dei coloranti adoperati!

  237. Grande Clio, condivido in pieno.. Abbiamo la stessa idea sulla faccenda ❤️❤️ Mai esagerare, nè in un senso nè nell’altro! Bacio

  238. Ma infatti chi sceglie di fare acquisti ecobio lo fa per una somma di ragioni. Clio ha ridotto tutto a bio/non bio,ma il discorso è differente. C’è una nuova dermatologia con Skineco che si occupa di ecodermatologia,che non equivale all’ecobio o allo spalmarsi il pomodoro sulla faccia. Si interroga sugli ingredienti che sono compatibili con la nostra pelle,si occupa dei danni dell’inquinamento,si occupa dell’etica che deve esserci in un prodotto cosmetico. E’ molto scorretto etichettare chi segue questo come estremista,per poi dichiarare di fregarsene dell’eco. Clio,perdonami,ma anche tu vivi nel nostro stesso mondo. Non credo sia un vanto da scrivere dire che non si è attenti all’ecologia,che ti giuro non essere una parolaccia. 🙂 Io verso le persone che hanno comportamenti il più possibili etici,che si sbattono per migliorare le cose e si impegnano ho un profondo rispetto. Magari,cerco di prenderli d’esempio. Non li etichetto in modo dispregiativo. Cercare di ridurre a fanatismo un approccio nato per dare un’alternativa più sostenibile e rispettosa uomo/ambiente mi sembra un po’ superficiale. Mi dispiace molto leggere la parte finale del discorso,una sorta di invito a vivere accusì senza troppi interrogativi. Tanto dobbiamo decedere. Non credo che né la tua cura né la mia cura giustifichi tutto. Ciao

  239. Io, se possibile, scelgo prodotti che non abbiano all’interno tantissimi ingredienti siliconici e petrolati. Poi, se proprio voglio provare quel fondotinta e so che non è proprio bio, amen, faccio uno strappo alla regola. La cosa che davvero mi infastidisce è la non-regolamentazione delle etichette, mi spiego meglio: compro una crema perchè vedo scritto a caratteri cubitali “100%naturale”, poi leggo l’INCI ed è tutto un silicone!Ma se una come me non si ricorda a memoria il biodizionario, e va sulla fiducia, perchè ci deve rimanere sempre”fregata”?!

  240. Secondo me, invece, vicino agli occhi è particolarmente importante usare prodotti ecodermocompatibili! Poi è ovvio che ciascuno è libero, non c’è neanche bisogno di dirlo!

  241. Ciao Clio, approvo tutto quello che hai detto, io la penso esattamente come te. Ci sono persone che esagerano veramente e che potrebbero influenzare ragazze molto giovani. Ogni eccesso, che sia da una parte o dall’altra e in qualsiasi ambito, puo’ essere, secondo me, dannoso. In ogni cosa ci vuole equilibrio. Ti abbraccio.

  242. Guarda io ti posso dire che da mia madre vanno clienti stufe di prendere un reggiseno da intimissimi e di doverlo ricomprare poco dopo perché si è rovinato. Da lei un reggiseno lo paghi il triplo ma oltre a essere molto più bello dura anni, purtroppo questo la gente questo non lo capisce e pensando di risparmiare la maggior parte va da intimissimi.

  243. Secondo me hai dimenticato una cosa importante, petrolati e siliconi hanno due grandi pregi per le case produttrici: costano pochissimo e sono stabili nel tempo. Credo sia per questo che li usano. Ma io non trovo molti motivi per usarli su di me.

  244. Concordo con chi dice che la via giusta sta nel mezzo. Di sicuro testare sugli animali è inutile come penso sappiate quasi tutte. Però ammetto anche che vestirei mia suocera da beagle e l’accompagnerei agreen hill!!!! E di sicuro lei farebbe la stessa cosa con me! !!! Ragazze viva il libero arbitrio!!

  245. Molto interessante questo servizio. Ma una cosa detta nella seconda parte del video non mi convince per niente. Non è affatto vero che un capo da 20 euro è uguale a uno da 200, solo in alcuni casi forse. Mi basta toccare alcuni capi da h&m per sentire che sembrano fatti di cartone, e leggerne la composizione. Nel negozio di mia madre una maglia la paghi 100 euro ma è di lana mista a seta, e si sente eccome la differenza. Non si tratta comunque di queste marche blasonate di cui parlano nel servizio. Preciso inoltre che in tutto questo giro d’affari non è certo il negoziante a guadagnarci, visto che è questo quello che molti pensano.

  246. Grazie mille! Sto provando lo shampoo di viviverde ma ho notato uno strano prurito che non mi era mai capitato: devo capire meglio il dosaggio! La marca phyto 9 solitamente dove la trovi?

  247. Mi sono fermata a metà xche ero allibita dalla tua mala nfomazione tant’è che è vero che i siliconi isolano da freddo tagli ecc….ma oroprio per questo superficialmente (come hai detto tu) formano una barriera sulla pelle che non lascia passare alcun attivo buono x la pelle. Seguire il bio non è una fissazione ma si sceglie il neglio x la nostra pelle. Se tu da truccatrice devi usare certi prodotti usali pure ma almeno ammetti che fanno schifo, non sono cruelty free e non li usi una volta ogni tanto ma sempre….si può essere obiettivi anche non usando il bio ma siliconi per uso professionale….non credo che alcune case cosmetiche ti possano additare x questo.

  248. la verità non sta affatto nel mezzo non scherziamo ognuno può trovare fra i prodotti eco bio quelli più adatti al proprio tipo di pelle sono stufa di vedere gli scaffali delle profumerie pieni di roba che se non fa male non fa un fico secco io sono estrema eccome non vedo perché dovrei spalmarmi in faccia schifezze quando posso avere qualità ed efficacia nei prodotti eco bio!

  249. Ti ringrazio per la tua risposta. Pensavo che per lavoro avessi fatto dei test anche sui cosmetici e ci potessi dare un’opinione su alcune marche.

  250. Sui reggiseni non risparmio 🙂 : ho una coppa D,mi serve per forza un buon reggiseno senza ferretto,non imbottito ma soprattutto che regga!Quando avevo 16 anni ero sempre da Intimissimi e non me ne andava bene uno!almeno sugli slip vorrei risparmiare e ad un buon prezzo non riesco a trovare niente di fatto in Italia!

  251. A seconda della tipologia della pelle, si possono riscontrare effetti positivi e negativi. Ovviamente,nell’utilizzo dei vari prodotti (e non solo del make up) bisognerebbe scegliere quelli meno inquinanti che non danneggino la natura. Ma non si può imporre a nessuno l’utilizzo di prodotti non desiderati, se mai dovrebbero eliminare dal mercato mondiale le cose ritenute più nocive, ma facendo ciò non si darebbe ad ognuno la possibilità di selezionare i prodotti preferiti. Detto questo, concluderei dicendovi che io in tutta sincerità non uso troppo nè trucchi bio, nè quelli normali (madrenatura mi ha donato la pelle liscia e senza troppe rughe). E comunque dal momento che in mercato ci sono certi prodotti non buoni…(“purtroppo”) ognuno è libero di acquistare, con i soldi propri, ciò che gli pare e piace anche a danno della natura…

  252. Proverò lo scrub! ! Grazie 😀 è vero i miracoli non posso aspettarli..però qualche miglioramento è innegabile da quando uso prodotti non tradizionali.io uso l’idrolato di hamamelis, mi piace, ma in futuro proverò quello di salvia.

  253. Per gli slip hai mai provato Twin Set? Dovrebbe essere made in italy, non costa molto di più di intimissimi ma è molto meglio. Un completino (quindi contando anche il reggiseno) costa 60 euro mi pare.

  254. Rispetto ai siliconi e al loro effetto barriera: se hanno un effetto barriera (e ce l’hanno), allora perché usarli in combinato con ingredienti nobili come il tocopherolo o le ceramici o il Q10…?!?
    Allora ricorriamo al silicone per proteggere (freddo, ambienti aggressivi…) ed evitiamolo quando abbiamo necessità di far veicolare determinati principi all’interno della pelle.
    In sostanza, non credo che una crema con siliconi possa essere anche idratante e/o nutriente. Sono due principi mutuamente esclusivi.
    Sbaglio?

  255. Clioooo domani mi arriva la maschera juled mint spero che funzioni..e mi sono presa anche il burro cacao di qeen helene..nn vedo l’ora….

  256. Esatto @disqus_u4O48weene:disqus è un po’ quello che dicevo io.. capisco tenerci all’ambiente e tutto il resto, ma a mio avviso non si puo’ essere “integraliste” nè in uno nè nell’altro senso, se no si rischia di essere rigide e di non godersi la vita.
    Un abbraccio

  257. forse prima di commentare faresti meglio a riflettere…detto ciò quello che tu chiami “fare la morale” significa solo fare sana e giusta informazione e chi è in grado di recepirla fidati che non può che trarne vantaggio la morale qui non c’entra affatto.

  258. trucco bio every day…tutti gli altri trucchi quando voglio un trucco speciale!! 😉 i miei prodotti bio preferiti sono le biomatite occhi neve: liquirizia, pioggia e corona sono quelle che uso tutti i giorni per il trucco occhi!!Baciiii!!

  259. Ciao Giorgia.
    Io credo di essere come dici tu, almeno al 90%.
    E credo pure di non avere tanto ulteriore margine di miglioramento…
    Al momento, questa presunta percentuale mi soddisfa abbastanza.
    🙂

  260. Come sempre il giusto sta nel mezzo secondo me. Non bisogna eccedere con i siliconi & company ma neanche demonizzarli troppo. A me ad esempio piace usare cosmetici con ingredienti naturali ma nelle occasioni speciali come ad esempio le feste appena passare, ho usato primer siliconici per occhi e viso. Secondo me un buon uso bilanciato tra i prodotti dei due mondi (bio vs siliconi, petrolati, parabeni ecc..) non fa male a nessuno. Ciaoooo

  261. Concordo Clio…io che soffro di dermatiti atopiche sulle mani da quando avevo 3 anni (e ne ho 31) ho provato di tutto negli anni…di tutto…e l’unica cosa che mi salva sono cortisone e paraffina pura…bio, ecobio ecc ok…ma se uno ha dei problemi seri…si va anche di petrolio puro sulla pelle se serve…

  262. Penso ke nn esistano prodotti ” perfetti” in commercio, cmq secondo me è importante cercare di evitare gli ingredienti con il bollino rosso sopratutto se si trovano in cima alla lista dell’ INCI del prodotto…ho trovato questo sito che può essere interessante per CONTROLLARE gli ingredienti!!!
    http://www.biodizionario.it/

  263. Nel mezzo!!! Tutta la vita… Almeno sull’argomento make-up!!!! Grazie CLIO FANTASTICISSIMA come sempre!!!

  264. purtroppo per alcune il Bio non funziona… se una persona ha la pelle particolarmente problematica o i capelli indomabili… i siliconi si rivelano quasi del tutto necessari… personalmente però, non avendo grossi problemi, cerco di privilegiare i prodotti naturali, almeno per la skin care … sul make up penso ci si possa passare sopra (soprattutto quando si parla di ombretti)
    sono purtroppo abbastanza scettica sui fondotinta … al solo leggere paraffinum liquidum dopo l’acqua mi sento male… ad ognuno la scelta comunque!!!

  265. apperò… quanti commenti ha scatenato l’argomento bio!
    La mia opinione è che per risultati eccellenti e quindi nell’ambito della moda, cinema, tivù, ecc., prodotti con siliconi & co. siano irraggiungibili. Quale bio può nascondere perfettamente rughe, cicatrici, difetti? Nella vita reale ognuno faccia le sue scelte. Personalmente uso da tantissimi anni (da quando ero una scoutina, eheh!) prodotti eco compatibili per doccia, piatti e vestiti. Per rispetto della natura. Da qualche mese sto usando prodotti ecobio anche x creme e trucco e ne sono contenta!! Sia per la buona qualità che ho trovato che per il mio piccolo contributo alla questione ambientale/animale. Ciaooo!

  266. Quanto ti capisco! Io ho la dermatite atopica e ci combatto da sempre. L’unica cosa che ha sempre funzionato è un impasto di cose tra cui tra l’altro vaselina, in quantitativi importanti. Penso che avere un’opinione e scegliere l’ecobio sia una scelta sacrosanta e anzi è importante informarsi e capire cosa mettiamo sulla nostra pelle; detto questo, le esigenze delle persone sono molto diverse. Le creme bio sulla mia pelle non funzionano abbastanza. Mi piacerebbe rispettare di più l’ambiente, ma la pelle specialmente d’inverno fa tanto male 🙁

  267. io mi sto avvicinando un po’ al mondo bio diciamo, però non è che voglio entrare in fissa.. sto usando quello che avevo già preso, prima di interessarmi al bio, poi magari se dovrò comprare qualcosa cercherò qualcosa di naturale.. soprattutto su creme e prodotti per capelli..!! per quanto riguarda il trucco di bio ho veramente poco.. prenderò qualcosa, ma sicuramente non butto via tutto quello che ho.. 🙂

  268. È un argomento molto interessante, ma complicato, personalmente non ho particolari problemi di pelle come allergie o intolleranze.
    Sono molto incuriosita dal bio, ma non sto troppo attenta agli inci, cerco di sentire i prodotti “a pelle” ovvero provando con i tester in profumeria, e chiedendo campioncini…
    Ho provato questa estate uno shampoo è una maschera per capelli bio, marca omia all’olio di argan, mi sono trovata bene, ma poi sono andata a ricadere sullo shampoo collistar, non bio…
    Per quanto riguarda le creme corpo, mi rendo conto che la mia pelle ringrazia quando utilizzo prodotti con quantità minori di siliconi o addirittua prive di siliconi, ma ho una bella scorta da smaltire.. quindi per un po vado avanti con quello che ho, poi vedremo.
    Per lo strucco, adoro l’olio di cocco, ma lo uso non per il fatto che è bio, ma perché mi trovo benissimo!
    Per i cosmetici non mi piacciono per niente i fondi fluidi, utilizzo solo il minerale di bare minerals, più che altro per una questione di comfort, con i fondi fluidi mi sento tutta imbrattata.. per matite rossetti e altro non sto attenta più di tanto….

    In un vecchio mio commento mi lamentavo di crema corpo che avevo provato, e successivamente avevo buttato, perché tripudio di siliconi e parabeni, ha fatto una brutta fine semplicemente perché una volta applicata mi nsono sentita più sporca dopo la doccia che prima!

  269. Non bisogna credere a tutto quello che si legge in internet, non te l’hanno mai detto? Ognuno può scrivere quello che vuole, senza citare le fonti e senza che nessuno lo controlli, sta a chi legge giudicare con intelligenza e oggettività.

  270. Non mi piace la frase ”non condizioniamo mai gli altri”. La cosa che mi piace del prodotti bio e’ che al centro si sono i componenti piu’ che la marca e che si propone di essere a parita’ di prezzo di qualita’.

  271. Condivido in pieno il fatto che non bisogna fare terrorismo psicologico nè da un lato, nè dall’altro. Ho scoperto da poco il mondo bio, così magari ci perdo quel minutino scarso quando compro una crema, a leggere l’inci soprattutto se si parla di creme viso 🙂 ho anche comprato il fondo della Neve per non avere sostanze comedogene sulla mia pelle che non è proprio perfetta! 🙂 Essendo una pelle grassa/mista, mi avevano detto che una volta tolte le creme non bio (clinique nel mio caso) avrei avuto più sfoghi come risposta naturale della pelle. Effettivamente i brufoletti extra sono usciti e pian piano stanno sparendo…per i miglioramenti generali bisogna chiaramente avere pazienza 🙂
    Ad ogni modo, se per i prodotti viso sto più attenta, non butto fuori dalla finestra urlando in preda al panico, gloss, ombretti, mascara e matite che già ho in casa. Anche con i cosmetici sto provando qualcosa di bio e mi stanno piacendo, quindi secondo me possono convivere.
    Quello che mi dà un po’ fastidio è questa sorta di guerra tra ragazze bio e non…mi è capitato di chiedere ad una commessa se per caso potesse indicarmi qualche marchio di creme corpo bio. La sua risposta? Una faccia da “questamihaappenachiestodiregalarlelacasaalmaredinonna” seguita dall’affermazione: ah, ma tanto mica si mangia! -.-” come potevo non risponderle che le creme bio servono per produrre la Nutella in casa? E il bello( o brutto) è che ci stava pure credendo O.o insomma bisogna avere il giusto modo di porsi e di capire la situazione senza esagerare o portare all’esasperazione ogni scelta che si fa.
    Un consiglio bio di cui ho subito trovato giovamento è il burro cacao!! Le mie labbra ringraziano i burri bio:addio pellicine e labbra secche come uno stoccafisso!! 🙂

  272. Clio mi complimento per l’equilibrio e il buon senso che sempre dimostri, e che ispirano questo post. Le sacerdotesse del “tutto naturale” mi infastidiscono un po’: vorrei sempre ricordare loro che in natura esistono anche potenti veleni, capaci di mandarti all’altro mondo in un lampo e in modo assolutamente bio…..

  273. Wooooow!!! Mi ritrovo pari pari nelle tue parole 🙂 anche io ho la pelle mista/grassa e da un mesetto scarso, ho iniziato a usare prodotti bio x la pelle. Sto facendo super fatica a trovare una crema idratante da giorno che non sia unta visto che la metto sotto al trucco. Anche io ho preso per primo il fondo minerale e mi ci sto trovando bene. Un bacio 🙂

  274. Esatto. Ma infatti non si parla di naturale tout court,ma di ecodermacompatibilità,di prodotti sostenibili. Il discorso è differente.

  275. Sono d”accordo con te! Io ormai uso prodotti ecobio da più di 3 anni e la mia pelle ma sopratutto i miei capelli ringraziano. Vero è che se mi capita tra le mani un ombretto od un mascara non bio (le uniche cose su cui faccio eccezione!) talmente bello lo prendo senza problemi…il fatto di voler “convertire” gli altri al bio per me è più un gesto d’amore verso le persone a cui voglio bene ma sopratutto una presa di posizione “sociale/culturale”. Non voglio dire con questo che chi usa prodotti siliconici e non ecologici sia una persona tremenda o simile…ma semplicemente distratta. . Ho cercato sempre educatamente e senza invadere gli spazi altrui di far capire il mio punto di vista: qualcuno lo ha accettato, qualcun’altro no…ma l’ho sempre fatto perché lo ritenevo doveroso. Mi sono sentita più volte dare della matta perché leggo gli inci: ma come chi va dal contadino per sapere da dove viene ciò che mangia, , così si leggono le etichette per non farsi fregare dalle fjnte pubblicità. In tutto ci vuole misura e sicuramente non bisogna costringere nessuno….ma se diventassimo tutti più consapevoli di ciò che ci mettiamo addosso/mangiamo e pretendessimo il meglio per noi, sono convinta che forse tutto cambierebbe!! E in meglio! !!

  276. attenzione attenzione, c’è gente che pensa anche all’inquinamento e agli animali, ma guarda un pò che creature bizzarre, meglio fregarsene, yo fratello io sono figa perchè me ne frego di tutto, molto meglio chiamarle fissate ste brutte persone che usano l’eco bio <3

  277. Purtroppo gli esagerati ci sono sempre. Sapessi quante volte, non per mio volere, mi è capitato di avere discussioni con persone vegane….io proprio non capisco l’accanimento che spesso si manifesta verso le opinioni altrui quando non coincidono con le nostre. Io preferisco il bio, e non transigo su skin care e Hair care, ma sul make, purtroppo accetto il compromesso (si ai siliconi, ma mai a paraffina e petrolatum) perché del resto il trucco non è una cura, come l’idratante o il tonico, ma una finzione, e che l’inci sia “finto”, ci sta.

  278. Grazie Clio! Puoi parlare anche del nickel please?? Comunque vorrei provare qualcosa di bio, sto leggendo i tuoi post proprio per farmi un’idea, e ti dico che li sto apprezzando moltissimo!

  279. Io guardo solo al risultato estetico. Per quanto concerne l ambiente…se i grandi Paesi non hanno accettato il protocollo di Kyoto non vedo perché debba sentirmi io in colpa se utilizzo un fondotinta decente (sì, perché i minerali e i fondotinta bio fanno schifo come resa, RASSEGNATEVI).

  280. Ciao Clio sono perfettamente d’ accordo cn te..in tutto ci vuole equilibrio e privarsi totalmente nn ci farà di certo vivevere in eterno!

  281. Sinceramente da parte tua mi aspettavo piu’ professionalita’ sul tema tanto delicato quanto vasto come il bio!considerando che x molte quello che dici o consigli e’ legge hai perso un’occasione x sensibilizzare le ragazze sul bio!x molte e’ una scelta di vita..porta benefici alla persona ma anche all’ambiente!in piu’ molte aziende sono piccole realta’ che portano lavoro in Italia come x esempio biofficina toscana!

  282. Se la Cina non ha accettato il protocollo di Kyoto non vedo perché IO debba sentirmi una terrorista se utilizzo un fondotinta decente…voi fanatiche bio siete messe male, dovrebbero dedicarvi un programma Real Time!!

  283. “Made in Bangladesh..”..purtroppo sono arrivati tutti qui, a produrre a casa loro non ce n è rimasto nessuno =(

  284. Concordo anche io! Però personalmente preferisco usare prodotti naturali (soprattutto per capelli) perché ho notato che l’effetto si vede dopo più tempo però risulta duraturo e anche più efficace! Poi li preferisco soprattutto perché non inquinano 🙂

  285. Io fino a qualche tempo fa ho sempre usato prodotti tradizionali… Ho la pelle acneica e mista ma non mi sono mai fatta tanti problemi sui fondotinta o su cosa mi mettevo in faccia… Davo più importanza a una buona crema per il viso più che al trucco… Da un pò di settimane a questa parte, grazie ai vostri consigli, ho cercato di capire qualcosa in più su questi prodotti bio e mi sono chiesta se davvero facessero al caso mio… La mia acne nonostante i 25 anni suonati non intende andarsene per cui ho comprato fondotinta e cipria delle neve cosmetics e ho smesso di usare il primer kiko che avevo e usavo spesso… Li sto provando e sono molto curiosa di vedere i risultati fra un pò di tempo! Credo che il modo migliore sia provare sulla propria pelle!!! Ma mi piace molto poter condividere le mie esperienze e imparare qualcosa da te Clio e da tutte le altre qui sul blog!! Grazie!! È sempre un piacere leggere questi post!

  286. Cara Clio hai tutta la solidarietà di noi ragazze “normali”…tutte le pazze pro-bio stanno con la bava alla bocca per quel che hai scritto, ma non diamogli retta, sono tutte delle povere ossessive e spesso pure ortoressiche (come la Signorinarottermaier di YT, che dopo la mania bio per i cosmetici è passata a quella per il cibo, ora vive solo di bacche e pesa 40kg scarsi..)

  287. Chiara hai ragione e comunque mi piacerebbe proprio sapere se c’é scritto “Non contiene siliconi ecc” e poi é così, se sono denunciabili. Non perché non si possano usare, ci mancherebbe, ma perché dichiarare il falso in etichetta é reato! Io mi son attrezzata rendendo utile la fotocamera del telefono e facendo1po di ricerca prima di acquistare fidandomi delle “frasi commerciali”..

  288. Clio condivido il tuo punto di vista io utilizzo spesso prodotti bio per la cura della pelle, ma non per questo ne sono un’ accanita fan 🙂

  289. Fottiamocene tutti! Yuppi! La ragione morale dentro di te e pereperepè 🙂 Non citava così un famoso filosofo,o sbaglio? 🙂

  290. Secondo me in queste catene si crede di risparmiare, ma questa cosa non e’ poi tanto vera! Preferisco aggiungere qualche soldino in piu’ e comprare la qualita’ e l’efficacia! Diro’ di piu’, secondo la mia opinione ed esperienza, un capo di qualita’ non si batte in quanto a vestibilita’!

  291. Un esempio fulgido di raziocino,compostezza e pacatezza. A proposito di estremismi e tifoserie….

  292. Personalmente ho ancora testato poco i prodotti bio, da qualche sett sono passata alla crema idratante viso de l’Isola Verde e corpo all’olio di argan dell’Erbolario, e per me che ho la pelle secchissima devo dire che la differenza si vede. Per il make up nn ho ancora testato, ma volevo provare la Neve per farmi un’idea, perché anche io come te credo che l’unico modo per esprimere ub giudizio é quello di provare su stesse. Purtroppo questo argomento suscita poca tolleranza da parte di chi ha preso il bio come uno stile di vita, edattamente come chi ha deciso di essere vegetariano o vegano. Si passa dall’avere un’opinione ad aggredire chi non ha fatto la stessa scelta, e questa é una cosa che non sopporto, perché almeno fino ad ora e se non ci tolgono anche questo LA LIBERTÀ DI PENSIERO É SACRO SANTA. Un bacione Clio!

  293. Qualcuno sa consigliarmi dei prodotti per capelli Bio che li nutrano e li rendano meno secchi e più lucenti?.. Un Miracolo? ahahhahahah

  294. io ho reggiseni di intimissimi e tezenis che uso da almeno 3 anni.. sempre perfetti. Dipende da come li si tratta e lava a volte. Non neccessariamente tutto ciò che si paga poco non dura. Cmq basta importare i prodotti senza etichetta e cucirla in italia.. avevo clienti che compravano container di merce in cina e l’unica cosa che facevano loro (quindi in italia) era cucire la scritta “made in italy” e lo fanno tutti. Anche geox (tanto rinomato e costoso marchio) produce in cina e co. idem vale per gucci e compagnia… io lavoro in filiera tessile.. e ne vedo tutti i giorni di obrobri simili.. Fidatevi… MAI FIDARSI.

  295. adesso voglio capire il nesso tra aborto e sperimentazione animale, io sono contraria alla sperimentazione perchè sono metodi superati: oggi esiste la sperimentazione su tessuti umani ricreati in laboratorio che danno maggiori risultati rispetto all’uso delle cavie, perchè non ne parla nessuno? semplicemente perchè costa di più della sperimentazione animale.. e sono a favore dell’aborto perchè non voglio crescere mio figlio senza potermi permettere la sua serenità sia a livello famigliare che economico.. però vorrei capire da te il motivo di questo collegamento

  296. su questo mi sono consultata con la proprietaria del negozio bio….anche lei ha pelle mista/grassa….mi diceva che nei prodotti bio non essendoci prodotti siliconici che li rendono setosi devono comunque mettere un qualcosa che li renda idratanti e belli cremosi…e quindi c’è un’alta concentrazione di sostanze idratanti e oleose che servono a fare il ruolo dei siliconi e delle altre sostanze….quindi non si troverà mai un fondo liquido adatto alle pelli grasse perché con tutta questa idratazione finiscono per essere più adatti al tipo di pelle opposta….o comunque anche fossero studiati per ogni tipo di pelle ti può render conto già da sola che non potrebbero andare a contrastare i classici “sintomi” ossia pelle che si lucida facilmente e pori dilatati…..in più producono più bb cream bio rispetto ai fondotinta liquidi….in pratica la risposta che mi ha dato la ragazza è stato che loro un po’ se ne lavano le mani prevedendo i fondi minerali per le pelli più problematiche….ti consiglio cmq di provare a mixare il fondo minerale con la crema…magari ci metti un po’ + fondo e meno crema così ti copre un po’ di più e cmq ti finisci il fondo……ma che fondo minerale hai comprato?? magari non è molto valido quello perché….

  297. da quando ho visto dietro la scatolina l’erbolario non è per niente bio…..a meno che non prendi gli oli purissimi…

  298. eeeh purtroppo hai ragione 🙁 !Avevo comprato una giacca a mia mamma della Geox,anche abbastanza carina ma l’etichetta era Made in China!

  299. E’ stato scritto che molte estremiste vedono in chi non utilizza il bio una sorta di mostruosità. Per me non ha logica difendere gli animali e gettare via un essere innocente come un bambino che non può difendersi. Chi non vuole figli può usare la contraccezione e se si concepisce x errore esiste l’affidamento. Il mio commento vuole solo evidenziare che c’è più attenzione x gli animali che non x gli umani. Chiudo qui. Buona giornata

  300. grazie per avermi spiegato il tuo punto di vista e ora che ho un’altra visione sono d’accordo con te, inizialmente non capivo, non entro nel merito dell’aborto, argomento troppo delicato, però è vero che spesso ci si sofferma troppo sugli animali e non sugli esseri umani

  301. fanatica bio?? terrorista?? ma hai letto bene il mio commento? Ho detto solo che cerco di fare quello che posso per non inquinare, anche se è sempre molto poco… scusa ma qui di fanatico non ci vedo proprio niente…

  302. Confondi affido e adozione. Sono due procedure diverse, la prima si applica a bambini nati in contesti familiari difficili e presuppone ,per l’affidatario, tra le altre cose il mantenimento dei rapporti con la famiglia di origine.L’adozione è possibile solo dopo 4 anni di affido e non necessariamente gli affidatari (che possono essere anche single) posseggono tutti requisiti per adottare. I casi di cui tu parli si riferiscono all’adozione non semplicissima da ottenere in quanto sussistono dei vincoli stretti (una situazione economica agiata, per esempio, semplifica le cose ). Molti dei bambini a cui ti riferisci vengono parcheggiati in case famiglia in attesa di. A volte trascorrono pochi anni, in altri molti, anche troppi. Solo in in una piccola percentuale di casi il bambino viene adottato da infante La questione è controversa, oltre che delicata ma di certo non va banalizzata e/o semplificata: adottare in Italia presuppone un percorso in salita e non sempre le richieste da parte delle famiglie vengono accolte. Sostenere come fai tu “Non lo vuoi? Dallo in affido,o in adozione” è semplificare un percorso che di semplice non ha nulla.

  303. Una ditta che apprezzo è Biofficina Toscana,i prodotti sono molto validi. Poi,devi testare su di te. 🙂

  304. La cura dell’ambiente non è un movimento o un’ideologia, è il nostro prossimo gradino evolutivo. (Daniel Goleman) buona giornata 🙂

  305. Sono andata in un negozio bio e la commessa mi ha consigliato quello della benecos.. Ma non mi piace il senso che mi da sul viso la polvere

  306. io ho riguardo dell’ambiente, ma penso anche che ho a disposizione solo questa di vita da vivere e non mi va certo di passarla a controllare che ogni mia scoreggia non influisca sull’ecosistema. mi preoccupo di avere il minimo impatto possibile sull’ambiente nel limite del mio quieto vivere.
    gli animali? sei una di quelle visionarie anti sperimentazione convinte nell’esistenza di fantomatiche soluzioni alternative e che i ricercatori sono sono degli assassini al soldo delle multinazionali? ma per favore! gli animali muoiono per il disboscamento, per i cambiamenti climatici, per la caccia incontrollata, non certo perchè non uso il fondotinta bio.
    yo si, sono figa perchè m’informo e perchè non impongo agli altri le mie scelte di vita <3 peace

  307. Ma che mi diciiii!?!?!? :O E dire che alla comessa lo avevo chiesto specificando che volevo una crema naturale 🙁 L’Olio nn l’ho preso solo perchè costava davvero troppo per le tasche, mannaggia!

  308. Sono d’accordo , ma non è che tutti siamo in grado di capire la qualità
    Le stoffe sono come gli ombretti, a vederli sembrano tutti scriventi e poi non lo sono Voglio dire tutti riconoscono un sintetico da un cotone, ma per il resto?
    Ho comprato un piumino, di marca, pagato abbastanza e le piume si vedono, ma un inverno freddo non lo regge… Ne ho comprato un altro pagato quasi la metà in più , di marca, (in saldo).. Mi ha salvato da questo gelido, inverno. Caldissimo.
    La marca è strettamente legata alla qualità , ma la qualità o costa cara, o bisogna essere in grado di riconoscerla. Io non mi sento tanto in grado…
    Ciao

  309. In quale città ? Potremmo diventare clienti! Non hai una pagina web da farci vedere?
    (Perché siamo finite sull’intimo?

  310. ciao, allora dipende dal tuo tipo di pelle; io utilizzo come crema viso la crema eterea di NEVE (ci sono anche per diversi tipi di pelle), quella sto utilizzando adesso è il Fluido Uniformante di LAVERA (che mi piace davvero un sacco e al prox ordine prenderò il resto del set con il gel detergente; ho provato anche il gel contorno occhi sempre lavera, ma non mi piace tanto); per i capelli mi piace tanto lo shampoo delicato di BIOVERA, ho provato anche quello volumizzante di Lavera (che ricomprerò e ne prenderò anche altri tipi); come crema per il corpo alterno, utilizzo sia l’olio puro alle mandorle dolci (che si compra ai supermercati e va bene veramente per tutto, smagliature comprese, mani, e lo applico anche sulle punte dei capelli un’ora prima di fare lo shampoo) e poi mi piace tanto il burro di karitè AKAMUTI, che utilizzo su corpo, mani, labbra, e anche punte dei capelli. Come burro cacao ti consiglio quello dei provenzali. Come trucchi ti posso consigliare la benecos e la So’Bio: ho provato le kajal di benecos e mi piacciono tanto, ho la marrone e quella color burro, prenderò anche la nera e la blu. Poi dipende cosa cerchi tu in particolare 🙂

  311. Fia i prodotti della Neve si trovano anche in alcuni negozi!! Non li hanno in molti ma si trovano almeno, io li ho trovati e per ora sono soddisfattissima del fondotinta minerale (ho la pelle mista) e delle matite occhi. 🙂

  312. Secondo me l’aspetto più importante nella questione bio o non bio è la capacitá critica che porta a fare una scelta consapevole e per farla si deve imparare a leggere le etichette e non dare retta agli slogan pubblicitari o ad una confezione attraente…questo ho imparato a farlo (e mi dispiace) solo dalle ragazze che si occupano di bio e non dalle you tuber più famose! Io personalmente sono passata all’eco-bio perché su di me sono efficaci e risparmio anche non poco… Ma la questione principale è: perchè se posso scegliere di usare prodotti che fanno bene al mio corpo e incoraggiano il lavoro di aziende oneste non devo farlo? Un fondotinta con siliconi indubbiamente mi fa sembrare la pelle meravigliosa ma per farlo mi creerà altre imperfezioni per cui diventerò schiava del suddetto fondo… Diamo per scontato che l’unica possibilità che abbiamo è di nasconderci sotto il fondotinta e ci scordiamo che possiamo migliorare la nostra pelle prendendocene cura…

  313. Nessun cosmetico penetra a fondo nella pelle! La differenze è che gli olii naturali penetrano negli strati più superficiali idratandoli, vaselina e siliconi se ne stanno lì impendendo alla pelle di respirare e occludendone i pori, senza idratare proprio per niente! Il blando effetto idratante di cui si parla è dato dal fatto che non fa evaporare l’acqua dall’epidermide, ma non è che faccia bene questa cosa…per il resto sono d’accordo con te, ci vuole equilibrio e nel make up i siliconi sono quasi irrinunciabili, anche io per le serate indosso primer e fondotinta. Sapendo però che se lo facessi sempre mi triplicherebbero i punti neri…per chi non ha questi problemi buon per loro! La paraffina invece è una schifezza unica, ed è bene ribadirlo!

  314. Io ho la pelle mista e circa sei mesi fa ho cominciato a snobbare i cosmetici comuni a favore dei fondotinta minerali.. purtroppo non ho riscontrato nulla di quello letto su internet.. La mia pelle non solo e’ rimasta uguale ma spesso mi spuntavano altri brufoletti..come quando usavo la cipria siliconata! Adesso sto attenta agli ingredienti ma utilizzo delle vie di mezzo ..mi trovo molto meglio..la mia acne e’ sotto controllo e ho più coprenza rispetto a un fondotinta minerale..

  315. Nessuno ha mai detto che sarebbe stato semplice oltre al fatto che sto esponendo la mia opinione e non una procedura. Di certo la soluzione non è l’aborto in quanto omicidio contro un innocente che non avrà mai nessuno pronto a difenderlo in un’aula di tribunale. Purtroppo la società prende più a cuore gli animali che non gli umani. Non parliamo di adolescenti nei “guai” ma di adulti consapevoli. È ridicolo quanto si difendano gli animali fino a diventare estremisti e quanto la razza umana non venga considerata. Buona visione a tutti

  316. Cliuzza in realtà conta tanto che pelle hai! Se hai una pelle normale, senza particolari problemi di punti neri e brufoletti, puoi usare, sempre con moderazione, anche prodotti siliconici, assicurandoti di lavare poi bene il viso, problemi particolari non ne riscontrerai! Ma se una persona ha una pelle mista tendente al prolematico, come la mia, usare siliconi e paraffine è farsi del male! Io l’ho vissuta sulla mia pelle (nel senso vero del termine 😀 ), da quando uso fondi minerali i punti neri soprattutto sulla zona del naso, sono meno della metà, idem per i brufoletti!! E non ho fatto nessun tipo di pulizia particolare, nè sono andata dall’estetista, ma i risulatati dopo circa sei mesi li vedo chiaramente!

  317. Finalmente una riflessione lucida e obiettiva sull’argomento, senza prese di parte (manco prodotti bio e siliconici fossero due squadre di calcio o partiti politici!). Qualche anno fa ho scoperto l’inci e mi sono subito infervorata coiprodotti bio. Ho eliminato le mie creme siliconiche e tutto il resto… Poi, informandomi meglio, ho capito che anche quelle hanno la loro funzione e a me, che a volte soffro di disturbi che mi causano graffi, tagli e pelle secca, a volte possono servire. Invece sulla pelle del viso, che ultimamente tende ad ingrassarsi, preferisco evitarli e usare prodotti minerali.
    C’è anche da dire che un contro dei petrolati e siliconi è che, non essendo biodegradabili, tendono a inquinare. Per questo cerco di limitarne l’uso se non necessario. Tuttavia non m’infanatichisco e se ho bisogno di una crema che isoli i tagli sulle mani dal freddo e dai batteri… o di un ombretto che mi duri tutto il giorno… ok a paraffina e siliconi e buonanotte!
    Grazie Clio per questo bel post, spero di leggerne altri in futuro 🙂

  318. Si esatto. Biofficina Toscana la trovi anche nelle bioprofumerie,che sono profumerie che trattano solo prodotti ecobio. Se ne hai una nella tua città,puoi andare direttamente evitandoti l’ordine online. Buon pomeriggio 🙂

  319. Io penso che ti vorrei come migliore amica!
    Sul serio Clio. Quando leggo quello che scrivi (in particolare in questo genere di post con argomentazioni più serie, diciamo così), mi rilassi sempre. Mi piace il tuo pensiero aperto, libero. E si sente da come scrivi che è vero, non è finzione.
    Per quanto riguarda il post, io penso, che sia sempre giusto cercare di stare nel mezzo: un po’ di bio, un po’ di cosmetici comuni e un po’ far respirare la pelle. E’ giusto provare un po’ tutto e comunque poi dipende sempre da come risponde la nostra pelle.
    Penso però, che questo discorso, possa aprire migliaia di porte e su alcuni argomenti, ammetto di non essermi fatta ancora un’opinione precisa quindi preferisco non aggiungere altro.

  320. ovviamente la cosa è soggettiva io ho dato un parere soggettivo 😀 spero ti passi il prurito. In farmacia 😀 *

  321. Invece a volte il bisogno c’è e come, non mi riferisco a te ma molte persone pensano che ciò che fanno sia legge e impongono i loro pensieri a persone che la pensano diversamente. Io fortunatamente non mi faccio influenzare molto dalla gente ma seleziono ciò che per me è giusto e ciò che invece non lo è. 🙂 *

  322. Ciao a tutte! Io ho 22 anni e per anni ho combattuto contro l’ acne con creme di tutti i tipi ovviamente, tuttavia quando ho capito che il mio era solo un problema adolescenziale ho smesso di usare qualsiasi cosa. Con il tempo gli ormoni si sono calmati e l’ acne è andato via, ora ho un brufolino ogni tanto ma la pelle è rimasta mista/grassa. Da poco ho ricominciato ad usare una crema idratante, l’ equilibrante bio della Sante Naturcosmetik, semplicemente perchè ho visto che in alcuni punti la mia pelle tende al secco e tira, ho scelto una crema bio (e il fondotinta di neve) perchè mi sono rimasti i pori dilatati e per l’ uso giornaliero preferirei evitare sostanze che potrebbero ostruirli. Tuttavia ho deciso di usare il bio a livello giornaliero solo per la pelle che mi ritrovo, poichè se al contrario fosse stata normale o secca, avrei preso tranquillamente un fondotinta “normale”, infatti per le occasioni utilizzo il Revlon colorstay per pelli grasse che adoro da morire e mi dispiace tantissimo non poterlo utilizzare tutti i giorni dato che l’ effetto che ho con lui non l’ ho mai trovato con le soluzioni bio provate anche in passato. Questo per dire che anche io sono contro gli estremismi a prescindere, ognuno deve scegliere i prodotti migliori per la propria pelle senza colpevolizzare l’ altra faccia della medaglia che fa scelte diverse dalle nostre. Infatti penso che non sia giusto “attaccare” Clio per questo post come hanno fatto tante persone nei commenti che ho letto, è vero che lei ha una voce in capitolo importante ma è anche vero che è una persona e in quanto tale fa delle scelte che sarebbero da comprendere e accettare anche se non vengono condivise. Infine non si può “accusare” lei di bassa professionalità poichè tutti i mesi con i top e flop fa delle scelte e da delle sue opinioni eppure mi sembra che nessuno si lamenti. Clio per favore continua così! 🙂

  323. si hai proprio ragione….e penso che il bio sia particolarmente indicato per chi ha problemi di acne, punti neri e pori dilatati perché anche se magari non fa miracoli sicuramente risolve un po’ e di certo non aggrava mettendosi sul viso roba che contribuisce a non farla respirare!

  324. hai mai provato quello di neve cosmetics? perché nonostante sia polvere ce ne sono di più “setosi”…..non so come sia la so bio etic che ha recensito clio pochi giorni fa….gli ha dato 9 perciò credo sia valido però non ho una mia esperienza a riguardo da poterti raccontare =)

  325. ah cmq benecos fa una bb cream e un’altra la fa bioearth ma ho visto le recensioni su internet…dicono che non sono nulla di speciale..in particolare la benecos è difficile da sfumare….l’altra invece rimane un po’ grassina per la nostra pelle

  326. Il primer di bare minerals? Naturale col cavolo. Siliconi, etossilati, derivati petroliferi e conservanti inquinanti, c’è di tutto. Bisogna fare attenzione: se il prodotto o il brand si chiama minerals, bio, green, natural, ecc non è detto che sia ecobio o che tutta le linee del brand siano ecobio. Controllate l’inci e poi decidete se comprarlo, non fidatevi del nome!

  327. anche gli shampoo di La Saponaria…ci sono diverse profumazioni adatte alle varie tipologie di cute….grassa secca o normale =)

  328. Se c’è scritto made in italy, per legge deve essere prodotto in italia. Poi se un brand italiano che ha prodotti fatti in italia produce anche una linea in altri paesi questa è un’altra questione!

  329. Purtroppo a volte trovo lo stesso capo prodotto dalla stessa azienda e venduto a terzi (che ci mettono la loro etichetta), lo trovi con differenze di prezzo notevoli (anche il triplo). Come mai? Ringraziate il marketing!

  330. fai una cosa leggi l’inci…da lì ti rendi conto se è bio o no…se vedi scritte cose come DIMETHICONE, CYCLOMETHICONE, PEG, PPG, CICLOPENTASILOXANE, TRIMETHICONE, PARAFFINUM, MINERAL OIL, ROBA CHE FINISCE CON PARABEN…TIPO MENTILPARABEN, PETROLATUM, VASELINA, CERA MICROCRISTALLINA, FORMALDEIDE, IMIDAZOLIDINYL UREA E DIAZOLIDINYL UREA, METHYLSOTHIAZOLINONE…..roba del genere, controlla poi fammi sapere…da quando ne so non è per niente bio….anche nature’s che vendono all’erbolario non è per niente bio…ho visto sulla scatola di una crema mani che c’era di tutto e di più…loro ti dicono che usano cose naturali ma poi da lì a dirti che ci sono cose non bio ce ne passa! ahahahahahah

  331. Qualità e prezzo non sempre vanno a braccetto. Se sono un’azienda che vende solo piumini ovviamente li venderò ad un prezzo superiore rispetto ad un’altra che vende anche abiti, accessori, maglieria. Inoltre in negozio cercate di chiedere la composizione dei materiali e non solo l’imbottitura, perché fanno veramente la differenza.

  332. hai parlato di primer che a lungo andare possono far male…. io uso tutti i giorni per andare a lavoro il prime per occhi della elf… sbaglio?

  333. gli shampoo La Saponaria sono pure molto buoni. Non rimane a Bibi,se interessata,di andare in bioprofumeria e sperimentare e trovare il suo shampoo 🙂

  334. Non è esattamente così: in base alla legge 55 dell’8/4/2010 per i prodotti tessili, di pelletteria e per le calzature l’appellativo made in Italy può essere dato a prodotti che hanno subito almeno 2 fasi della lavorazione in Italia. Ad es. per la pelletteria se le fasi di lavorazione sono la concia, il taglio, la preparazione, l’assemblaggio e la
    rifinizione e basta che anche solo assemblaggio e rifinizione siano svolti in Italia per ottenere l’appellativo. Le restanti fasi di lavorazione possono essere svolte all’estero e sono sottoposte al requisito della tracciabilità (quando arrivano in Italia si deve sapere da dove vengono, chi le ha prodotte, quali metodi di lavoro sono stati utilizzati ecc). Questo sistema dà delle garanzie ma non esclude totalmente lo sfruttamento del lavoro in paesi in cui non esiste una politica sindacale e di tutela dei lavoratori purtroppo.

  335. qll della neve non l’ho provato perchè dopo aver notato che la polvere mi da fastidio nn penso sia utile comprarlo.. si ho visto la review sul so bio etic liquido e penso che prenderò qll.. magari anche se è liquido con l’aiuto della crema che mi hai consigliato riesco a risolvere..

  336. Scusate, ma La Saponaria spedisce solo a Pesaro e dintorni? Perchè stavo provando ad ordinare uno shampoo ma dice che non ci sono spedizioni nella mia zona, io sono di Roma!

  337. Non lo metto in dubbio ma la qualità vera non la trovi da intimissimi e da tezenis, se provassi qualcosa veramente di qualità te ne accorgeresti. Ovviamente ci sono anche marchi che ti fanno pagare solo il marchio, non lo metto in dubbio.

  338. Fai bene. 🙂 La verità è che nessuno ti regala niente, se molte catene tengono i prezzi bassi non è certo per fare beneficenza, la qualità è proporzionale al prezzo. Ovviamente ci sono anche aziende che ti fregano, e ti fanno pagare tanto capi di bassa qualità, ma non tutte le marche sono così. Diciamo che quando paghi poco la bassa qualità è quasi una certezza, se paghi tanto è un incognita, per accorgersene bisogna imparare a riconoscere bene i vari materiali, vestibilità ecc.

  339. Sicuramente non sarà specifica per le pelli miste grasse…di questo partici dal presupposto….però la consistenza è liquida come la vuoi tu =) magari passaci un po’ di cipria sopra….se proprio ti dà fastidio pure quella un po’ di amido di riso!

  340. Ahah probabilmente perché ne stavo parlando anche con un’altra utente. XD E di inverno tiene molto intimo. Comunque in provincia di Treviso. 🙂 Pagina web vera e propria da farti vedere non ne ho purtroppo, se vuoi posso metterti qualche foto o darti qualche link delle aziende che tiene. Ad esempio questa.

  341. Purtroppo succede anche questo, ma se si inizia a controllare bene i materiali e a riconoscerli, così come le finiture e altri dettagli si impara a riconoscere quando il prezzo è stato “gonfiato” e quando no.

  342. Ma che discorso fai, allora se un terrorista fa una strage, tu ti senti autorizzata ad ammazzare una persona? E’ vero quello che dice Clio, che la giusta via sta nel mezzo, ma questo principio non è più applicabile a tematiche ambientali, allora anche i comuni che fanno la differenziata porta a porta dovrebbero smetterla “perché la giusta via sta nel mezzo, lasciamo fare la differenziata a chi vuole e gli altri facessero come gli pare”. Analogamente ai rifiuti, una legge dovrebbe essere fatta per i cosmetici, ma anche per bagnoschiumi, saponi, prodotti per la casa, perché si tratta di mondezza liquida che a tonnellate stiamo buttando nello scarico! Io qui non vedo nessuna via di mezzo ma solo l’urgente bisogno di porre fine a questo scempio prima di arrivare a stare come la Cina pure noi, con città chiuse per inquinamento.

  343. Diciamo che bisogna farci un po’ l’occhio, spesso siamo circondati da cose di scarsa qualità e ci sembrano tutte uguali, quando ci capita di indossare qualcosa di meglio ci accorgiamo della differenza, ma senza aver avuto quel termine di paragone è difficile. Una cosa semplice e che possono fare tutti è controllare la composizione, i materiali quindi, sono sempre scritti.

  344. Brava Clio, condivido pienamente!! Credo che tutto stia nel buon senso, nel tenersi informati e nel saper valutare cosa è meglio per la propria pelle. In ogni caso quando provo i prodotti già mi accorgo se c’è qualche schifezza dentro dalla sensazione che dà sulla mia pelle. Un occhio all’INCI prima di acquistare ce lo butto, si, ma senza essere paranoica.

  345. Secondo me al discorso bio non è applicabile il discorso del giusto mezzo, perché i danni ambientali provocati dai detersivi, saponi e in minor parte trucchi sono enormi perché va tutto a finire negli scarichi! Così come si sta facendo per la raccolta differenziata, bisognerebbe fare delle leggi sui prodotti che si usano. Certo non si può dare la colpa alle singole utilizzatrici dei trucchi, è a monte all’azienda che si dovrebbe vietare di produrre prodotti contenenti determinati tipi di sostanze. E’ un’utopia, io nel mio piccolo ho smesso di usare i prodotti tradizionali ma di certo non vado a dare del criminale a chi li usa. Io ho imparato ad accettarmi e a sentirmi bella anche senza un primer siliconico (fino a 10 anni fa qualcuno li usava?)… La verità è che ci stanno facendo comprare cose che non ci servono, ma servono solo a mantenere viva l’economia, la filosofia bio comprende anche di rinunciare al consumismo e di vivere felice con un solo rossetto invece che con un cassetto pieno, con un telefono che duri fino alla rottura e non fino all’uscita del modello più nuovo… Forse in parte si diventa estremisti, perché se sei veramente bio lo fai in tutti gli aspetti della tua vita, usi i mezzi pubblici, non compri da zara, non compri il nuovo iphone. Ma forse se lo facessero tutti, apple tornerebbe a produrre in california, zara userebbe tessuti naturali e mac produrrebbe fondotinta biodegradabili… Lo so è un’utopia, ma il problema ambientale e globale e non ci si può parare dando dell’estremista a chi cerca di svegliare la coscienza pubblica!

  346. Non conosco il fondo specifico ma capisco l’espressione abbastanza colorita, anche perché, al di la del bio o non bio, imparare a leggere l’inci ti serve anche a fare confronti e se vedi che un fondotinta da 50€ contiene gli stessi ingredieti di uno da 5€…se permetti ti rode un pochino! Poi è ovvio che di base nei fondotinta costosi c’è sempre qualcosa in più, ma molti hanno quel costo solamente per una questione di marchio e non per la qualità delle sostanze contenute…e infatti anche dalle review di Clio si vede spesso come un prodotto da 3€ sia di gran lunga migliore di uno ipercostoso!

  347. Si ma il fatto che la sua pelle sia ottima non vuol dire nulla, é come dire “mio nonno ha campato cent’anni e fumava 20 sigarette al giorno, allora fumo anche io che non mi succede niente”. A me con il bio i capelli sono migliorati tantissimo, non ho più doppie punte, la pelle quella era e quella rimasta ma preferisco comunque prodotti bio perché non inquino usandoli. Comunque dici bene che dipende da molti fattori, infatti si sbaglia anche ad enfatizzare il discorso “bio=risultati miracolosi” perché poi le persone si aspettando chissà cosa e poi vanno a parlare male dei prodotti biologici perché non funzionano.

  348. Per quanto mi riguarda non mi sognerei mai di parlare male dei prodotti biologici: continuo ad usarli anche se non ho ottenuto grandi risultati perché il bio è uno stile di vita. Però mi sembrava giusto sottolineare proprio il fatto che non è detto che usando prodotti bio la pelle sia bella, e non è detto che usando siliconi la pelle faccia schifo. Quindi, probabilmente, sono altri i fattori da cui dipende la lucentezza, la “liscezza” e tutto il resto. Il paragone con tuo nonno e le sue sigarette, quindi, non è azzeccato perché Clio la pelle la cura eccome, a modo suo 😉

  349. No,vende in tutta Italia. La trovi in vendita da Saicosatispalmi o in altri ecommerce o nelle bioprofumerie. Ma a Roma comunque puoi andare direttamente nella bioprofumeria della catena Thymiama o alla BioprofumeriaBioChic senza dover ordinare online. 🙂

  350. Si è solo questione di capire bene il tuo ragionamento, anche io penso che oggi ci si preoccupi di più di fare la raccolta differenziata e poi se in metro troviamo una persona che sta male e viene derubata scappiamo e ci tappiamo occhi e orecchie. Non voglio divagare altrimenti non finiamo più, il mio esempio serve solo a dire che ci sono ambiti diversi in cui ci si puó prendere cura del mondo, ognuno crede che sia giusto il proprio

  351. figurati!
    conquistarlo e, soprattutto, mantenerlo, è un’impresa titanica già in una vita “normale”! figuriamoci nella tua, che immagino sia pienissima di stimoli!
    a dire il vero, ho approfittato di questo post per scriverlo, ma credo che tu lo sia in vari aspetti.
    abbraccetto!

  352. Tanto per essere informati in modo sincero e consapevole riporto l’inci del primer di BareMinerals

    INCI: Cyclopentasiloxane (silicone), Dimethicone Crosspolymer (emolliente), Dimethicone (silicone), Silica (assorbente opacizzante), Magnesium Silicate (assorbente opacizzante), Ascorbic Acid (Vitamin C), Tocopherol (Vitamin E), Calcium Pantothenate (Vitamin B5), Aloe Barbadensis Leaf Extract, Chamomilla Recutita (Matricaria) Flower Extract, Glycyrrhiza Glabra (Licorice) Root Extract

    Considerando che il silicone è il primo ingredienti e si ripete nei primi tre….direi proprio che è BIOBOCCIATO!

  353. E l’altro giorno quando hanno insultato la ragazza che si curava grazie al metodo che prevede sperimentazione sugli animali x poter curare la sla e le hanno detto DOVEVI MORIRE, GLI ANIMALI NON SI TOCCANO? mi sono vergognata di essere un essere umano, magari gli esperimenti sui topi potessero salvare la vita a persone che nn hanno più speranze. Concludo dicendo che utilizzare gli animali x sperimentare make up non è giusto ma x la medicina certo che lo è! Ci sono persone che tengono di più ai gatti che agli esseri umani!

  354. non ti so dire, io l’ho preso su biovegan shop, anche perchè per i nuovi iscritti c’è un buono da 50€ che ti scalano pian piano ad ogni acquisto, quindi sul totale sono sempre quei 2- 3 euro in più. dai un’occhiata

  355. Ah ok. Grazie! 😉 Ci darò un’occhiata! Tanto basta che il sito sia attendibile! Grazie! 😉

  356. Mi piace il tuo punto di vista Clio 🙂 io sinceramente uso trucchi tradizionali, con siliconi e altro, per il momento mai avuto problemi gravi, qualcuno magari dopo un po mi fa aumentare i brufoletti, qualcuno lo sento un po pesante, ma basta cambiare prodotto quando non ci piace più, anche la cioccolata fa venire i brufoletti, ma chi ci rinuncerebbe?
    È da ieri proprio che sto usando il fondotinta minerale per provare qualcosa di leggero e far respirare la pelle, per ora va così così.
    L importante secondo me, esattamente come dicitu e sentire la nostra pelle e assecondarla 🙂

  357. eppure mi sembrava di averti dato ragione, hai forse la coda di paglia? guarda hai appena elencato una serie di ragioni di come muoiono gli animali per mano dell’uomo, ed infondo hai ragione eh, tanto li ammazziamo per molto meno, uno più uno meno per la ricerca chissenefrega infondo, viva le scoregge libere <3 <3 <3

  358. coda di paglia? piuttosto mi pare che tu sia poco chiara se quello per te era darmi ragione. comunque stai divagando un po’ troppo: gli esempi che ti ho dato io sono danni provocati dall’uomo per eccessivo uso delle risorse, spesso superfluo. la sperimentazione animale mi pare tutto tranne che superflua

  359. Non nominate la parola filosofia mentre ho il libro davanti e sono a una settimana dall’esame! Potrei non rispondere delle mie azioni! Ihihihih 🙂

  360. Tra i vari prodotti provati quelli che mi sento di consigliare sono:
    – docciaschiuma so bio etic
    – olio d’argan puro (io uso quello di etoile d’argan, ma c’è di tante marche)
    – crema giorno e crema notte all’argan del Dr.Scheller
    – gel detergente al melograno Dr.Scheller o nuvola struccante di neve cosmetics (entrambi per lavare il viso al mattino o da utilizzare col clarisonic)
    – contorno occhi al melograno Dr. Scheller
    – fondotinta e bb cream so bio etic
    – correttore occhiaie (non va bene x le imperfezioni viso) couleur caramel
    – shampoo linea Terra di Naturalmente o shampoo omia (io prendo quello all’olio di macadamia )
    – per gli ombretti trovo validissimi quelli di neve cosmetics e di questa ditta sono ottime anche le matite labbra e delle matite occhi soprattutte le ultime uscite assai più scriventi (ti sconsiglio la nera e la marrone scuro, le altre sono buone) e sono ottimi
    anche i blush (quelli in polvere libera).
    Spero di averti dato dei consigli utili…se ti serve altro chiedi pure. Ciao

  361. Scusa se mi intrometto, io ho il fondotinta ad alta coprenza che è ottimo, la crema x pelli sensibiliSublime, vari ombretti e matita colore ballerina pink

  362. e io che ho detto? uno più uno meno per l’appunto li ammazziamo per molto meno no? le loro vite non valgono quanto le nostre c’è non c’è proprio confronto, odio questi brutti animalisti fissati puzzolenti111one

  363. Grazie, avevo visto che c’era Thymiama ma sta a Tuscolana che è dall’altra parte di Roma rispetto a me, quindi visto il poco tempo e i mille impegni prenotare on line era l’ideale 🙂

  364. Ciao Cliuzza, colgo l’occasione di questo commento per rinnovare tutta la mia stima in te, non solo come make up artist, ma anche come persona. Io concordo in pieno su tutte le tue opinioni espresse in questo post. Trovo molto bella e condivido la tua ultima riflessione sull’ascoltare le necessità del nostro corpo e sul come porsi nella vita. Tornando all’argomento principale di questa discussione, io purtroppo utilizzo molti prodotti tradizionali. Mi sono sempre trovata bene, ma vorrei tanto provare a passare al bio, cosa che non mi è possibile, poiché dove vivo io non è facile reperire prodotti naturali e sopratutto amici del portafoglio. Cmq grazie per avermi rassicurata sul fatto che siliconi e petrolati non penetrano mai negli strati più profondi della pelle, perché io ho le labbra molto secche, quindi durante quasi tutta la giornata ho sulle labbra gloss o burrocacao che sono pieni di queste sostanze.

  365. ed ecco perchè non si può avere un confronto civile con certe persone. poi mi si da contro se dico che certa gente è fissata e si comporta da nazi

  366. mah?! eppure ti ho dato ragione su tutto, ti faccio notare che mi sono abbassata ai tuoi stessi identici ragionamenti 😀 ah io sarei una nazista perchè vorrei che non si sperimentasse sugli animali, non tu che anzi ti vanti che te ne freghi e che ti va bene così 😀 wow!

  367. tralasciando l’uso improprio della parola “abbassata”, ti faccio notare che la peculiarità del nazismo è che si tratta di una dittatura, quindi è lecito definire nazi chi impone il proprio pensiero senza interessarsi del punto di vista altrui, magari di quello di un malato che ha bisogno di determinati farmaci per vivere. io non obbligo nessuno a usare farmaci derivati dalla sperimentazione animale, se sei contrario non li prendi, ma allo stesso modo non intendo certo vietare le cure a chi ne ha davvero bisogno. puoi definirmi specista, ma qualsiasi essere vivente pone la sopravvivenza della propria specie al di sopra delle altre

  368. Questo post è orrendo, quel che scrivi è inconcepibile…Il petrolatum è un cancerogeno di seconda classe secondo le normative europee,inoltre l’umidità che si crea tra il film di vaselina e la pelle è un ambiente ottimo per lo sviluppo di microbi e batteri…Poi la paraffina è uno degli ingredienti principali dei rossetti, quindi come si può affermare che essi non penetrino nel corpo, dal momento che li ” mangiamo” ogni volta che vengono indossati?
    Beh certo, del resto cosa possiamo aspettarci da un personaggio che deve la sua fama/business a multinazionali e grandi brand del make up di massa che sponsorizza a rotta di collo? …Bah…

  369. altrimenti c’è la Bioprofumeriabiochic a Roma in Via Tuscolana 15 o PandaShop in Via Folco Portinari 43. 🙂

  370. evviva Clio! Finalmente qualcuno che ha il senso della misura! é pieno di gente fissata con i prodotti bio e naturali al 100%, già sugli alimentari mi ha sempre infastidito (se compri biscotti con olio di palma al Natura sì, saranno pure bio ma c’è sempre l’olio di palma…) sui cosmetici è ancora più ridicolo! Il mercurio, l’arsenico, la cicuta sono elementi naturali ma uccidono!! Ho lavorato in cucina e posso assicurarvi che patate e melanzane crude per la pelle delle mani sono peggio della candeggina! L’olio di mandorle sul viso fa venire più punti neri del silicone…
    Inoltre essere integralisti per moda è ancora più sciocco che esserlo per ideologia!

    Brava, come al solito, grazie!

  371. Infatti,leggere l’etichette sia dei cibi sia dei cosmetici ci tutela dal farsi imbrogliare e fare acquisti sbagliati. I biscotti con l’olio di palma rimangono al Naturasì. Il concetto non è di “naturale” ma di ecodermacompatibilità,come si è parlato sotto e alcune utenti hanno postato link e documenti al riguardo interessanti.

  372. Ti va di dirmi cosa usi per la tua skincare routine??? Già che vado al negozio magari provo qualcos’altro di nuovo per la nostra “pellaccia” 🙂

  373. I siliconi fanno da barriera a tutte le sostanze “buone” contenute in una crema…. Mi spiego meglio: se si usa una crema che contiene nell’inci siliconi e magari anche sostanze idratanti (oli, burri o estratti), lo stesso silicone non farà penetrare queste sostanze benefiche nella pelle!! Poi ognuno è libero di sceglire il meglio per la propria pelle! Ciao Clio 😉

  374. e io ti faccio notare che oggigiorno si potrebbe testare i farmaci su volontari umani ^^ non so se tu hai mai avuto un gatto o un cane, ma pensare che persone come te si arrogano il diritto di mettere le mani addosso a delle creature così indifese mi fa ribrezzo, e fregarsene che questo accada non ti rende migliore di chi effettivamente tratta male gli animali, vorrei vedere che mi diresti se vedessi dal vivo una bella vivisezione ^^ dici che è giusto mettere la propria specie al di sopra delle altre, e io ti rispondo che siamo nati con un cervello (ma forse non tutti eh) per pensare anche a delle alternative, visto a quante specie si sono estinte per mano dell’uomo, rovinando l’ecosistema, l’ambiente e quindi danneggiando gravemente anche la nostra sopravvivenza, solo che pensare in grande è difficile. Con questo chiudo il discorso che si è andato ad allungare su temi che centrano anche abbastanza poco con quello iniziale. Ultima cosa: io l’opinione di chi dice che testare COSMETICI sugli animali va bene non la trovo accettabile e non la rispetto, perchè? perchè per gli stupidi brufoli in faccia di qualcuno vedere ingabbiate delle povere bestie è un’idiozia.

  375. “gli animali? sei una di quelle visionarie anti sperimentazione convinte nell’esistenza di fantomatiche soluzioni alternative e che i ricercatori sono sono degli assassini al soldo delle multinazionali? ma per favore! ” e se questo a te sembra rispettare le opinioni altrui, auguri!

  376. Perchè però pretendete che Clio debba quasi scusarsi per l’utilizzo di prodotti il cui uso voi non condividete?

  377. Cara Clio, il tuo discorso di prendere tutto con le pinze è giustissimo! Ho sempre usato cose con siliconi, petrolati, vaselline ecc e mi sono trovata bene finchè la mia pelle è diventata allergica a tutto ciò che tocco! Cosi da pochi mesi sono passata all’eco biologico. All’inizio la mia pelle non ha accetato il cambiamento brusco e si è irritata ma dopo poco tempo è tornata al meglio! Mi trovo davvero bene anche con marche bio low cost… Sono contraria ai petrolati specialmente perchè inquinano, del bio mi piace l’aspetto imballaggio, il fatto che sia tutto biodegradabile! Io passando al bio mi sono trovata decisamente meglio ma il discorso è soggettivo poichè io ho una pelle molto sensibile e irritata mentre vedo mie amiche che con una pelle normale usano prodotti classici e si trovano bene.

  378. Dietro una crema c’è di più,Dermatologa Pucci Romano

    Eccole qui le feste appena trascorse. Arrivate comunque, a dispetto delle preoccupazioni che il periodo storico impone, ci si è preparati per essere più carini, più in ordine, più in forma. La crisi economica che stiamo attraversando, incredibilmente, non ha minimamente intaccato il mercato dei cosmetici, anzi! Dati accreditati ci dicono, infatti, che il consumo dei cosmetici nell’ultimo anno è aumentato di circa l’11%. Vale a dire che, contro le più nere previsioni relative alla ripresa, si ha voglia di comprare una crema, un siero, un bagnoschiuma che ci promette bellezza e luminosità della pelle.

    Coccole, carezze, aspettative, sorpresa, c’è tutto questo e molto di più in un barattolo di crema. Perché è a quel velo di prodotto che chiediamo di proteggerci dalle aggressioni esterne ma anche da quelle interne, dallo stress, dall’età che avanza, dalla tristezza delle privazioni. E allora, quel barattolo di crema diventa un un’arma e un alleato e non può essere scelto ‘a caso’. Ma cosa scegliere, come muoversi nella giungla della cosmesi, tra scaffali pieni di prodotti, offerte, promozioni?

    Se vogliamo davvero volerci bene, la scelta non potrà che orientarsi verso la nuova frontiera della cosmesi: l’ECODERMOCOMPATIBILITA’, ovvero una cosmesi sostenibile che rispetti le esigenze della pelle e non faccia male all’ambiente (biodegradabilità, packaging). Ecco allora una piccola una guida per acquistare un cosmetico in maniera consapevole.

    Tutte le creme sono uguali.

    FALSO. Le creme possono essere molto differenti tra loro, e non solo perché contengono principi attivi differenti con differenti azioni ma anche per la presenza di sostanze ‘veicolo’ da evitare. Un cosmetico è fatto di uno o più principi attivi mescolati ad altri componenti (i veicoli) che ne assicurano la stabilità, la sterilità, la conservazione

    Per scegliere un buon cosmetico bisogna leggere l’etichetta.

    VERO. L’etichetta ci svela i principali componenti della crema e in quale quantità sono presenti. Si chiama INCI l’elenco degli ingredienti, in ordine decrescente: ai primi posti le sostanze presenti in maggiore quantità (solitamente i cosiddetti ‘veicoli’) e via via gli altri (spesso il principio attivo è agli ultimi posti a dimostrazione che la sua percentuale è irrisoria!). Imparare a decifrare l’INCI è il primo passo per capire i componenti di un prodotto, la sua reale efficacia, la biodegradabilità, la tossicità e/o incompatibilità nei confronti della pelle ma anche dell’ambiente. Dati scientifici sempre più numerosi ci dicono che tutto quanto fa male alla pelle fa male all’ambiente, e viceversa.

    Derivati dal petrolio e siliconi sono i maggiori nemici della pelle.

    VERO. Purtroppo non sono i soli. Quando si acquista un prodotto è meglio scegliere quello privo di queste sostanze o che comunque ne contenga il meno possibile. Alla lunga, i cosmetici ricchi di questi agenti chimici – e sono molti – non solo non danno i risultati sperati ma provocano effetti contrari. Da evitare:

    – Petrolati: (petrolatum, paraffinum, vaselina, mineral oil) perché oltre a non essere biodegradabili sono stati recentemente inseriti tra i cancerogeni di classe II. Vengono utilizzati per lubrificare e rendere scorrevole il prodotto;

    – Siliconi: a differenza di molti oli vegetali, i siliconi non si deteriorano con il calore, spesso necessario nella produzione di emulsioni. Rendono il prodotto facilmente spalmabile in quanto evitano la formazione di schiuma. Sono sostanze non biodegradabili. Sono massicciamente presenti in creme e trucchi e servono a donare quella bella sensazione di setosità e morbidezza. Il loro effetto è momentaneo, la pelle o i capelli trattati con queste sostanze non sono infatti nutriti ma semplicemente ricoperti da una sorta di pellicola che potrebbe portare all’occlusione dell’epidermide e, quindi, alla desquamazione. Attenzione: il silicone oltre a rendere fantastica una texture, leviga la superficie cutanea e la rende vellutata. Questo effetto è però illusorio. Alla lunga, ci sarà una profonda disidratazione. Vi è presenza di siliconi in un prodotto se nell’INCI compaiono sostanze che terminano con i suffissi -one, -siloxane o -silanol;

    – PEG (polietilenglicoli) Derivati petroliferi dai quali può scaturire la produzione di una molecola molto pericolosa, il diossano. Vengono utilizzati come emulsionanti;

    – Conservanti (diazolydinyl urea, imidazolidinyl urea, Dmdm Hydantoin, Bronopol) possono rilasciare formaldeide (cancerogeno).

    Inoltre sono da evitare: alcuni additivi (Dea, Mea, tea, Mipa), conservanti (Edta), tensioattivi (nonoxynol, poloxamer, nonilfenoli), antibatterici e disinfettanti (triclosan, trimonium e dimonium).(il Triclosan è stato ritrovato nel latte materno…).

    L’elenco, purtroppo, è molto più lungo, ma già ricordare tutti questi nomi difficili sarà utilissimo.

    Le creme più costose sono quelle più efficaci.

    FALSO. Spesso dietro ad un prezzo elevato ci sono ragioni che non hanno nulla a che fare con l’efficacia della crema o la sua composizione. La cosa migliore è imparare a leggere l’etichetta e quindi confrontare tra di loro i prodotti prima di acquistarli. Una giustificata differenza di prezzo si ha quando una crema contiene una maggiore quantità di principio attivo. Ma attenzione: la prima cosa da valutare è la presenza o meno di sostanze dannose.

    Le creme hanno una data di scadenza.

    VERO. Sull’etichetta è indicata la durata minima del prodotto non aperto e correttamente conservato, quindi la data entro la quale è bene usare la crema. Inoltre, è indicato il periodo entro il quale utilizzare il prodotto una volta aperto. E’ opportuno attenersi a questa indicazione perché altrimenti la crema potrebbe essere inefficace o magari sgradevole come nel caso in cui la componente grassa è diventata rancida e maleodorante.

    La confezione è importante.

    VERO. Meglio una crema contenuta in una confezione con un dosatore a pressione (Airless)rispetto a quella in un tubetto o in un tradizionale vasetto. In questo modo si prende solo la quantità desiderata senza contaminare la crema nella confezione. Questo tipo di confezione fa aumentare il costo del prodotto ma è un investimento che vale la pena fare.

    Le creme naturali sono sempre da preferire.

    FALSO. Non è detto che i prodotti completamente naturali siano più efficaci degli altri. Le sostanze di sintesi non vanno sempre demonizzate purché si tratti di ‘chimica amica’. Ci sono antiossidanti naturidentici come la vitamina A, C o E che pur essendo frutto di sintesi sono principi attivi preziosi e sicuri. Una buona crema adotta la “chimica amica” e sostituisce gli ingredienti chimici dannosi (siliconi , paraffina, ecc) con sostanze più compatibili e biodegradabili come, per esempio, le vaseline vegetali o nate in laboratorio come i polideceni idrogenati.

    Una crema ipoallergenica è sempre sicura.

    VERO E FALSO. Ancora una volta tutto sta nella composizione. E’ vero che una crema senza nickel o con quantità infinitesimali può essere meglio tollerata da una pelle sensibile ma se quella stessa crema è ricca di petrolati e siliconi ecco che non si tratta più di un prodotto ‘sicuro’ dal punto di vista delle possibili reazioni.

    Una crema può avere efficacia terapeutica.

    FALSO. E’ la legge a dare la definizione di cosmetico: si tratta di una sostanza o preparazione destinata ad essere applicata sulle superfici esterne del corpo (pelle, capelli, unghie, labbra, ecc) allo scopo di pulirle, profumarle, proteggerle, modificarne l’aspetto e mantenerle in buono stato. Non sono medicinali con scopi terapeutici e non possono per questo vantare o promettere attività terapeutiche. Attenzione alla percentuale dei principi attivi presenti: è vero che a volte una maggiore presenza di sostanza attiva equivale ad una maggiore efficacia purché non si esageri. Ci sono prodotti che contengono molecole (superidratanti o antiage, solo per fare un esempio) che se presenti in percentuale molto alta rischiano di essere troppo aggressive per la pelle ed avere quasi un’azione farmacologica. Sarebbe opportuno che fosse il dermatologo a consigliare e gestire questo tipo di trattamenti che vanno un po’ oltre la semplice gestione cosmetica.

    Bisogna scegliere una crema per il giorno e una per la notte.

    FALSO/VERO. Oggi non esiste più una netta distinzione tra crema da giorno e crema da notte. Anche perché non si è più disponibili a mettere sul viso preparazioni molto grasse e dense prima di andare a dormire. Però ci sono creme che non si giovano dell’esposizione solare, per esempio quelle arricchite con vitamina C e vitamina A, ac. Glicolico, che quindi è preferibile usare la sera. Solitamente, si sceglie una crema idratante per il giorno e una più”corposa” per la notte.

    C’è la crema giusta per ogni età.

    VERO. Ogni età ha le sue esigenze, perché cambiano le caratteristiche della pelle e anche le aspettative e le richieste che si fanno ad un cosmetico. In ogni caso prima di scegliere una crema è bene sapere cosa ci si aspetta dal prodotto e quali sono le problematiche sulle quali si vuole intervenire. Le creme che danno maggiore soddisfazione sono quelle alle quali si sono chiesti dei risultati ragionevoli. E questo a tutte le età. E’ bene fare una visita dermatologica intorno alla pubertà anche in assenza di problemi specifici (come ad esempio l’acne). E’ l’età in cui inizia ad esserci il desiderio di utilizzare un prodotto ed è opportuno come primo passo avere una guida competente in materia

    Le creme antirughe e antiinvecchiamento in realtà sono inefficaci.

    FALSO. Le creme antirughe o quelle che agiscono sui segni dell’età hanno una buona azione di ‘mantenimento’ della pelle ma, come tutti i cosmetici, generalmente la loro azione si ferma ai livelli più superficiali. E’ bene non dimenticare mai che l’invecchiamento è legato soprattutto a fattori genetici sui quali è impossibile intervenire. Poi c’è lo stile di vita: le aggressioni legate al fumo, all’eccessiva esposizione al sole o alle lampade, all’inquinamento, a cosmetici non adeguati, vanificano qualunque crema miracolosa!

    Idratare e nutrire sono sinonimi.

    FALSO. La pelle deve essere nutrita ed idratata affinché lo strato più superficiale, il film idrolipidico, questa “copetura” invisibile che la pelle produce da sola e di cui ancora oggi non si conosce la composizione dettagliata, sia sempre in equilibrio.

    Per avere un’azione maggiore bisogna usare molto prodotto.

    FALSO. Non è la quantità ad assicurare l’azione di una crema, sia nel caso di una crema idratante che nutriente. Ognuno deve imparare a gestire la quantità da utilizzare in base alle proprie esigenze e alla propria pelle. Ma attenzione alle creme che si assorbono troppo velocemente dando la sensazione di essere per questo più efficaci: potrebbero contenere un’alta percentuale di siliconi che rendono gradevolmente spalmabile un cosmetico(non a caso sono presenti in grande quantità nei solari).

    Si può usare sempre la stessa crema anche per lunghi periodi.

    VERO/FALSO. Se una crema soddisfa tutte le aspettative non ha senso cambiarla. Ma è bene alternarla a seconda della stagionalità: durante il periodo invernale bisogna utilizzare una crema più nutriente mentre durante la stagione estiva bisogna è meglio orientarsi per una più leggera.

    Le creme possono provocare acne.

    VERO. L’ acne cosmetica può essere provocata o comunque favorita dall’uso di alcune materie prime che occludono la pelle impedendone sia la traspirazione che il corretto flusso del sebo dalle ghiandole sebacee. Creme ricche di petrolati (vaselina e paraffina) e di siliconi, una scorretta detersione cutanea ,possono provocare alcune forme di acne detta cosmetogena.
    Vero o falso che sia, c’è un concetto che non va mai dimenticato: la pelle è piena di risorse e spesso, lasciarla in pace, libera anche dagli eccessi cosmetici, può essere la strategia migliore per mantenerla in forma.

    Inoltre, tutelare l’organo più grande del nostro corpo scegliendo cosmetici non adatti o formulati male, impone al consumatore un impegno nella consapevolezza. Essere passivi fruitori non permetterà mai quella salutare dose di criticità che permette i cambiamenti.
    In meglio

    Buon Anno e buone creme a tutti!
    http://www.huffingtonpost.it/pucci-romano/dietro-una-crema-ce-di-piu_b_4560659.html

  379. Ehi Clio! Hai mai provato qualcosa della yves rocher?? io ho provato una matita nera ma mi ha deluso un pochino, scriveva poco e a chiazze, era molto “oleosa”, invece mi sono trovata bene con dei campioncini di fondotinta leggero e non so se vale la pena comprarne un flacone oppure no! PS: in bocca al lupo per la Mimì!! 😀

  380. Cara Clio,occorre a questo punto una rettifica di ciò che scrivi sui petrolati e altri ingredienti da te giudicati innocui. I petrolati sono cancerogeni di II classe. Non puoi definirli innocui. Questa che parla è una dermatologa. Non è giusto far passare concetti sbagliati. Ognuno faccia ciò che vuole,ma avendo in tasca le giuste informazioni. Rettifica per favore ciò che hai scritto,perchè è sbagliato.
    Ciao

    Per scegliere un buon cosmetico bisogna leggere l’etichetta.

    VERO. L’etichetta ci svela i principali componenti della crema e in quale quantità sono presenti. Si chiama INCI l’elenco degli ingredienti, in ordine decrescente: ai primi posti le sostanze presenti in maggiore quantità (solitamente i cosiddetti ‘veicoli’) e via via gli altri (spesso il principio attivo è agli ultimi posti a dimostrazione che la sua percentuale è irrisoria!). Imparare a decifrare l’INCI è il primo passo per capire i componenti di un prodotto, la sua reale efficacia, la biodegradabilità, la tossicità e/o incompatibilità nei confronti della pelle ma anche dell’ambiente. Dati scientifici sempre più numerosi ci dicono che tutto quanto fa male alla pelle fa male all’ambiente, e viceversa.

    Derivati dal petrolio e siliconi sono i maggiori nemici della pelle.

    VERO. Purtroppo non sono i soli. Quando si acquista un prodotto è meglio scegliere quello privo di queste sostanze o che comunque ne contenga il meno possibile. Alla lunga, i cosmetici ricchi di questi agenti chimici – e sono molti – non solo non danno i risultati sperati ma provocano effetti contrari. Da evitare:

    – Petrolati: (petrolatum, paraffinum, vaselina, mineral oil) perché oltre a non essere biodegradabili sono stati recentemente inseriti tra i cancerogeni di classe II. Vengono utilizzati per lubrificare e rendere scorrevole il prodotto;

    – Siliconi: a differenza di molti oli vegetali, i siliconi non si deteriorano con il calore, spesso necessario nella produzione di emulsioni. Rendono il prodotto facilmente spalmabile in quanto evitano la formazione di schiuma. Sono sostanze non biodegradabili. Sono massicciamente presenti in creme e trucchi e servono a donare quella bella sensazione di setosità e morbidezza. Il loro effetto è momentaneo, la pelle o i capelli trattati con queste sostanze non sono infatti nutriti ma semplicemente ricoperti da una sorta di pellicola che potrebbe portare all’occlusione dell’epidermide e, quindi, alla desquamazione. Attenzione: il silicone oltre a rendere fantastica una texture, leviga la superficie cutanea e la rende vellutata. Questo effetto è però illusorio. Alla lunga, ci sarà una profonda disidratazione. Vi è presenza di siliconi in un prodotto se nell’INCI compaiono sostanze che terminano con i suffissi -one, -siloxane o -silanol;

    – PEG (polietilenglicoli) Derivati petroliferi dai quali può scaturire la produzione di una molecola molto pericolosa, il diossano. Vengono utilizzati come emulsionanti;

    – Conservanti (diazolydinyl urea, imidazolidinyl urea, Dmdm Hydantoin, Bronopol) possono rilasciare formaldeide (cancerogeno).

    Inoltre sono da evitare: alcuni additivi (Dea, Mea, tea, Mipa), conservanti (Edta), tensioattivi (nonoxynol, poloxamer, nonilfenoli), antibatterici e disinfettanti (triclosan, trimonium e dimonium).(il Triclosan è stato ritrovato nel latte materno…).

    L’elenco, purtroppo, è molto più lungo, ma già ricordare tutti questi nomi difficili sarà utilissimo.

    http://www.huffingtonpost.it/pucci-romano/dietro-una-crema-ce-di-piu_b_4560659.html

  381. Ho riportato un articolo di una dermatologa. Clio deve rettificare,poi se uno vuole bere cicuta e usare petrolio lo faccia,ma le informazioni devono passare informazioni corrette. Appunto,sono cancerogene di II classe. Clio,perfavore,rettifica e leggi le parole della dermatologa. Hai la responsabilità di dare informazioni corrette. Grazie!

  382. Hai proprio ragione cara Ester! 🙂 questo é uno dei motivi per cui apprezzo e stimo la nostra Clio!

  383. eeehh nn saprei! In realtà ho provato un paio di linee bio…e tutte e due mi hanno dato noia, però va detto che io ho una pelle maledettissima… più che altro per le creme e le basi, nn troppo per i trucchi in genere come matite, ombretti e lucidi, questi non mi infastidiscono mai (SPERIAMO)…

  384. Era abbastanza sponsorizzato su Facebook e oltretutto indicava anche i prodotti da acquistare al posto di quelli ritenuti dannosi.. riportava tutti gli ingredienti.. era abbastanza oggettiva la cosa. oltre al fatto che specificavano come loro non traggono vantaggio a dire queste cose. Poi è ovvio non sono una credulona so come funziona internet.. ad ogni modo pensavo che qualcuno fosse a conoscenza come me di sta cosa.. non ho detto di credere esclusivamente a quello che dicono!!

  385. Ehehehehehe ma siiiii giusto! io di solito faccio uno scrub (lo faccio proprio io…mettendo in un bicchierino di plastica un cucchiaino di zucchero, mezzo di miele, mezzo di sale e un po’ di aceto di mele quel tanto che rende la “pappocchia” un po’ fluida) poi faccio la maschera e cambio tipo in base a come mi vedo la pelle quel sabato (perché la faccio di sabato pomeriggio, è il mio appuntamento rigoroso =)) quindi scelgo la maschera di Equilibria all’argilla bianca e aloe se la vedo bisognosa di idratazione ma comunque l’argilla fa la sua funzione astringente e purificante…questa maschera la trovi ad esempio nell’IperSimply…io l’ho comprata lì…l’inci non è super super perfetto perché c’è il Peg in dosi minime visto che non è tra i principali ingredienti….però sicuramente non ha siliconi, né petrolati né parabeni….altrimenti quella super super fantastica di Verdesativa che è un mix di argilla bianca e verde con camomilla pantenolo e vitamina E…ci sono una serie di oli che la rendono molto setosa e facile da stendere…ha un profumo incredibile e non si secca, rimanendo ben umida per il tempo che la porti…io la sciacquo dopo 10-15 minuti al massimo…poi mi lavo con acqua tiepida e spugnetta (che tengo appositamente per togliere le maschere), passo un pò di latte dergente cannella e menta di Emyluna (non è propriamente bio ma lo trovo molto buono e l’inci non contiene nulla di sospetto perciò lo uso a cuor leggero…l’ho preso dalla mia estetista ed è una ditta di Jesi perciò non so se lo riesci a trovare..), lavo il viso di nuovo e così tolgo tutti i residui anche eventuali di maschera….e mi passo un dischetto di cotone imbevuto di idrolato di salvia di La Saponaria…..è un ottico tonico astringente ma si può usare anche per un sacco di altre cose…io per esempio ne mischio qualche goccia nello shampoo (Anche quello bio e è il salvia e limone della Saponaria sempre) perché aiuta ad asciugare un po’ la cute grassa..infine mi do un po’ di crema idratante (Argan e aloe di La Saponaria) oppure direttamente un goccio di gel d’aloe di Bioarth….il gel d’aloe mi piace moltissimo perché è leggero e mi piace mixarlo con la crema oppure anche da solo per dare quel po’ di idratazione senza appesantire la freschezza del viso =) e voilà, spero che tu segua qualche dritta così almeno sarei contenta di aver passato qualche buon insegnamento ad altre ragazze =) =)

  386. ahahah Non credo che questa affermazione sia inerente, comunque pur volendo in natura è ovvio che ci siano cose che fanno bene e cose che fanno male poi sta all’intelligenza e alla furbizia dell’uomo come usarle se in modo corretto o no. Quindi sta all’individuo cosa farne, ci sono anche persone che si vogliono fare del male e altre invece che preferiscono coccolarsi e farsi del bene.
    Tu conosci persone che si fanno del male prendendo cocaina? Tutti hanno una testa con la quale possono pensare (sempre se ci riescono) a fare del bene prendendo le giuste decisioni. Poi se ci sono gli stupidi che si prendono la roba senza pensare e senza sapere cosa è, è un altro discorso.

  387. Purtroppo no perché non si tratta di una catena di negozi, ogni negoziante tiene le ditte che vuole. Sicuramente troverai le stesse aziende in una città come torino, solo che magari alcune le troverai in un negozio, altre in un altro. 🙂

  388. Sono d’accordo in generale e soprattutto che non bisogna imporre le proprie scelte agli altri però se compro una crema idratante pretendo che la idrati e non che mi lasci una patina che da l’illusione di una pelle morbida…stesso discorso per gli shampoo e altri prodotti che in realtà ti illudono, è solo apparenza.

  389. Mamma mia quanto allarmismo! Comunque, preoccuparsi di tutelare l’ambiente è responsabile, necessario e lodevole, purché, con coerenza, ci si renda conto e che inquina più un bicchiere d’olio d’oliva giù per lo scarico del lavandino che il proprio burrocacao…

  390. per quanto mi riguarda anche io è da poco che sono piu’ attenta agli ingredienti dei prodotti, prima l’Inci nemmeno sapevo cosa fosse e pensavo che bastasse struccarsi per bene per evitare danni alla pelle. Ho una pelle problematica grassa e impura, per cui ora ho imparato a controllare gli ingredietni specie per i fondotinta/ciprie correttori che sono direttamente a contatto con la pelle. Ho cominciato ad acquistare prodotti bio e usare solo occasionalmente primer e cose siliconiche (che comunque restano le migliori a livello di resa e coprenza). SOno d’accordo con CLio che non bisogna farla diventare un’ossessione, anche se secondo me chi ha una pelle normale/sana puo’ essere meno attenta, chi ha già una pelle con problemi invece fa bene a non peggiorare la situazione o compromettere le cure dermatologiche solo perché si usano prodotti sbagliati. Ad ogni modo, siliconi e petrolati o meno, io pur facendoci piu’ attenzione nell’ultimo anno, non posso dire di aver notato grandi miglioramenti. Forse perché le mie imperfezioni sono dovute ad un ovaio policistico e quindi poco hanno a che fare con cosmetici, ecc. Chi di voi ha questi problemi?come li avete risolti?grazie

  391. Premetto che non sopporto quelle persone che devono “convertirti” per forza, che siano cosmetici, cibo, politica o altro. Ognuno è libero di fare le proprie scelte e non deve imporle agli altri. Detto ciò io la lista ingredienti la leggo sui cosmetici, così come sui cibi che compro, così come leggo l’etichetta nei vestiti. Quello che non mi piace è che con la pubblicità, il packaging e il nome spesso molte marche anche costose vendono roba veramente scadente e se non si è attenti e informati si rischia di prendere fregature belle e buone. Questo non vale solo per i cosmetici quindi quello che consiglio io è informatevi, siate consumatori coscienti e provate quello che va meglio per la vostra pelle, come dice Clio, senza essere ciechi solo per mantenere testardamente una posizione che spesso neanche è genuinamente nostra ma frutto del lavaggio del cervello di qualcuno o della pubblicità!

  392. Sono assolutamente d’accordo con te Clio..ottimo post lo aspettavo e me lo sono letto con gusto. aspetto con ansia quello sui tuoi prodotti bio preferiti..dato che da quando seguo e compro i tuoi “top” mi trovo benissimo ed evito di spendere soldi per prodotti scadenti (cosa che prima succedeva spesso) continua cosi’ sei bravissima!!! baci baci dal Sudtirol 😉

  393. Sono anche molto d’accordo con Elena sul cercare di inquinare l’ambiente il meno possibile ..e questo come filosofia di vita in generale, non solo riguardo ai trucchi..

  394. Però anche gli olii bio in realtà inquinano… Io sono una patita dell’olio di cocco ma penso che ogni volta che lo uso sui capelli praticamente avveleno un delfino… 🙁

  395. Scusami se non ti ho risposto, non mi sono più collegata 🙁 comunque non uso granchè: detergente yves rocher bio all’aloe vera per tutto il viso, e olio di cocco per struccare gli occhi (è fenomenale e toglie qualsiasi cosa, anche waterproof). Come crema viso da qualche tempo ne uso una della farmacia, non è assolutamente bio, ma non ha né siliconi né paraffina, ed è passabile (si chiama altadose day). Poi sembrerà una cavolata, ma da giugno spruzzo l’acqua termale avène sul viso ed effettivamente non ho più rossori! In più ogni tanto faccio scrub e maschere con ingredienti casalinghi 🙂

  396. Grandissima!!!! Anche io mangio la carne stasera io e mio marito, abbiamo mangiato il porcetto che arriva direttamebte dalla sardegna ( zii pastori) con la testa ancora attaccata!! L ho pulito, l ho cucinato e dioooo quano era buono!!!! Sai quante ne sento che se mangiamo carne inquiniamo???

  397. ah beh allora se era su facebook!!! la gente crede veramente a tutte le bufale che girano sul web, incredibile….

  398. Ma quante cose sbagliate e assurde scrive questa Clio! basti pensare che i petrolati sono considerati cancerogeni di tipo 2!… Comunque è veramente difficile sperare che una persona pagata profumatamente da case produttrici di prodotti altamente inquinanti e assolutamente non dermo compatibili, possa dire male di queste… Ragazze svegliatevi!! e se volete avere delle vere spiegazioni chiedete a chi si preoccupa realmente della salute della pelle e dell’ambiente!

  399. Ma infatti ci vuole occhio sempre, anche con i prodotti bio 😀 diciamo che generalmente contengono ingredienti meno dannosi 🙂

  400. sono daccordo che in certi casi un fondotinta al silicone mi salva la serata
    ma per etica e esigenze mie personali di pelle mista promuovo il bio ma sopratutto il cruelty free
    quanti prodotti vengono testati su poveri animali

  401. Bè è vero che mangiando carne inquini. Poi che ognuno faccia la sua scelta, ma che sia una scelta consapevole.

  402. hai colto in pieno il punto. Vero che sono scelte personali, ma sono scelte che ci torneranno tutte indietro 🙁

  403. Soffro di dermatite periorale e devo evitare paraffina, sodio lauril solfato e fluoro, mi escono delle brutte e fastidiose pustole intorno alla bocca.
    Dopo il consiglio di Clio(grazieeee) ho iniziato a usa re i rossetti della neve che non mi danno problemi.
    La scorsa settimana mi sono fatta tentare dalle mie amiche a comprare dalla elf i prodotti minerali, attirata dal prezzo ho tentanto, dopo due giorni di utilizzo mi escono le mie solite bollicine.
    Vado a vedere l’inci e leggo che c’è il mineral oil, che scopro non essere altro che paraffina!
    delusione!

  404. ti ricordo che c’è differenza tra vivisezione e sperimentazione, sono due cose diverse. i volontari umani ci sono e vengono usati, ma per ragioni che non sto qua a spiegarti perchè sarebbe una cosa lunga (se vuoi cerchi su internet i motivi per cui si usano i topi, se no mi contatti in privato e provo a farti un riassunto) non si possono usare sempre. ti parlo per esperienza mia perchè ho un parente malato su cui stanno facendo cure sperimentali, quindi lui si sta offrendo come volontario. per i cosmetici sono d’accordo che si può benissimo evitare il test sugli animali, ma penso che l’abbia notato anche tu che c’è chi è ossessionato dall’offendere chi non usa prodotti bio.
    comunque ho avuto e ho tutt’ora cani, gatti, ratti e altro ed è proprio perchè voglio loro un sacco di bene che sono disposta che qualche altro animale venga usato per le sperimentazioni, perchè i medicinali con cui ho curato i miei vecchi cani non sono caduti dagli alberi, perchè la terapia di rianimazione del mio ratto non è comparsa da un giorno all’altro nello studio veterinario. per la cosmesi e tutto ciò che si può ritenere superfluo sono d’accordo che si può anche evitare, ma per la salute direi di no. preferisco mille volte vedere star bene il mio parente piuttosto che 100 ratti

  405. Guarda, su questo argomento devo dire che non sono proprio d’accordo (è la prima volta che mi succede da che ti seguo): anzitutto devo correggerti, perché la vaselina non è un silicone ma un petrolato, è paraffina…e la paraffina è stata classificata come cancerogena; quindi in questo caso non è solo una questione di estetica, ma soprattutto di salute.
    Il burrocacao non resta proprio in superficie, perché trovandosi sulle labbra comunque una minima parte viene ingerita e ingerire della paraffina (visti i motivi di cui sopra) non è proprio il massimo per l’organismo!!! Da parecchio tempo ormai uso un burrocacao biologico e ti assicuro che non lo metto più di un paio di volte al giorno perché mi idrata in profondità; mentre con quelli più famosi in commercio non facevo altro che spalmare tutto il giorno, perché non idratavano un bel niente!
    Tra l’altro il film “protettivo” di cui parli, creato sai siliconi, non è altro che una pellicola di plastica (né più né meno) che occlude i pori e, anche se non penetra in profondità, comunque crea danni anche restando in superficie, creando impurità e quant’altro!
    Tu sei fortunata perché già di tuo (perché, come dicevi tu, la genetica conta molto) hai una bella pelle, ma ti assicuro che su una pelle impura questi ingredienti non fanno altro che peggiorare la situazione!!! Ovviamente ci sono anche degli oli vegetali (come ad esempio quello di mandorle dolci) che sono molto pesanti e possono creare impurità, basta sapere quali sono e, se si ha una pelle impura, non usarli; in caso contrario comunque non danneggeranno la pelle!
    Il fatto è che esistono tantissimi prodotti che fanno perfettamente le veci di siliconi e petrolati, anche oli sintetici magari che però non danneggiano la pelle come fa un silicone!
    Tra l’altro la cosa davvero orribile è la presa in giro di tante case cosmetiche: in giro è pieno di creme “antibrufoli” che hanno ai primi posti degli inci siliconi e petrolati…che provocano brufoli e punti neri! Non ti fa indignare? A me si!
    Anche perché molto spesso queste creme costano un occhio della testa, mentre magari una crema eco-bio con ingredienti DAVVERO antibrufoli costa la metà della metà!!!
    Ultima cosa: tu dicevi che in alcuni prodotti che contengono paraffina e robe varie ci sono anche burri e oli vegetali, è vero, ma il problema è che per essere davvero efficaci tali ingredienti devono essere presenti nel cosmetico in percentuali elevate e se si trovano nelle ultime posizioni di un inci mentre i primissimi ingredienti sono paraffinum liquidum e petrolatum (come l’inci che hai postato tu), quell’olio e/o burro vegetale non serve a un bel niente e probabilmente si trova lì solo per fare scena!!!
    Purtroppo su questa questione sono un po’ agguerrita, perché ho una pelle impura e mi sono accorta che eliminando questi ingredienti dalla mia routine cosmetica la pelle del mio viso è migliorata almeno di un 60% in pochi mesi!
    Per non parlare poi dei capelli!!! Non li ho mai avuti più folti, sani e privi di doppiepunte come in questi ultimi mesi!!!
    Credimi, come ho già detto, se fosse solo una questione estetica pazienza…ma è la salute al primo posto: oltre a non servire praticamente a nulla, sono ingredienti dannosi per l’organismo…e neanche poco!!!

  406. Attenzione però, perché “minerale” non sempre significa “bio”: nel fondo minerale di Kiko, ad esempio (che io usavo), molto in alto nell’inci c’è il dimethicone, che è un silicone!

  407. Ma chi ti dice che un fondotinta eco-bio non sia decente? Quanti fondotinta eco-bio hai provato sulla tua pelle per fare una simile affermazione? La stessa Clio ha dato un 9 al fondo liquido della So Bio Etic…e 9 è molto più che “decente” come valutazione!
    Io ho usato per 29 anni prodotti pieni siliconi e petrolati che mi hanno rovinato la pelle, è bastato eliminarli ed in pochi mesi ho ottenuto risultati incredibili!!!
    Io credo che quella che sta veramente messa male sia tu, che parli di “fanatismo bio” senza avere la minima idea nemmeno di cosa la parola bio significhi davvero!
    Credo che Real Time dovrebbe fare un programma su chi apre bocca senza sapere di cosa parla, questo si che sarebbe un programma interessante!!!

  408. Ma perché invece tu non leggi bene i commenti sopra prima di scrivere queste frasi? Nessuno è stato chiamato “mostro disumano” perché non usa prodotti eco-bio, finora semmai le uniche persone attaccate sono state proprio le persone che sostengono l’ambiente!

  409. Nazismo? Dittatura? Obbligare? Ma qualcuno per caso è venuto a bussare alla porta di casa tua con un kalashnikov in mano e ti ha detto “inizia a comprare eco-bio o sparo in mezzo agli occhi”?

  410. Tu continui a parlare di offese nei confronti di chi non usa prodotti eco-bio: ti prego, mi fai copia e incolla di una frase in cui siano contenute le offese di cui parli?

  411. Scusa allora cosa dovremmo usare come cosmetici? Credo sia praticamente impossibile trovare dei prodotti chenon abbia almemo uno degli ingredienti citati

  412. ho apprezzato molto questo post, perchè io non sono una fissata con il bio, anzi, non ho praticamente niente di bio (molte cose vengono spacciate per tali poi nascondono comunque siliconi e petrolati…vabbè), però devo ammettere che a volte, anche per curiosità, spulcio tra blog e video che parlano di questi prodotti facendo un terrorismo incredibile. sembra che se usiamo shampi comprati al supermercato ci cadranno i capelli, che se si usano burrocacai non biologici blablabla. cose veramente inquietanti! hai ragione a voler “stare nel mezzo”, da una parte mi piace di più l’idea del naturale, dall’altra per me non bisogna neanche fare terrorismo..

  413. Sono tanto contenta che tu abbia esposto la tua opinione sui prodotti bio.. Io ho sempre utilizzato ad esempio shampoo pieni di siliconi , avevo dei capelli davvero intrattabili , da quando sto facendo maschere bio senza balsamo o altro trovo i miei capelli molto più’ gestibile meno ribelli ; siamo assuefatti da questi prodotti , che a lungo andare fanno male prova a non usare veramente per 1 mese nulla di cosmetico e affidati al bio, dopo puoi veramente affermare la tua opinone via 🙂 <3

  414. SCUSATE PERCHE STO CHIEDENDO QUALCOSA CHE CENTRA POCO…. CHI SA COME FAR DIVENTARE LA PELLE ORO BRONZO TIPO I VIDEO DI BION SE O DI JENNIFER LOPEZ QUALI PRODOTTI USERANNO….

  415. Sono d’accordo però credo che veramente bisognerebbe iniziare a leggere il retro del prodotto piuttosto che le belle parole che ci scrivono davanti..quindi leggere l’inci e riconoscere gli ingredienti. Questo perchè 1) in tal modo possiamo imparare a conoscere gli ingredienti e riconoscere quelli che non tolleriamo perchè magari ci causano prurito o allergia 2) non ci facciamo fregare da marchi costosissimi che in realtà fanno un prodotto formulato esattamente come uno più economico.

  416. Erika posso chiederti allora che prodotti usi e le marche?
    ho avuto problemi di sensibilità, intolleranze e allergie negli scorsi mesi e so che usare prodotti naturali ecobio potrebbe essere la soluzione al mio problema.
    grazie mille!

  417. Ma certo figurati!!! Però per cosa ti serve nello specifico?
    Vabbè, io ti dico un po’ in generale: innanzitutto non uso sempre cose totalmente ecobio, più che altro cerco di evitare gli ingredienti dannosi (per capire quali sono dovresti imparare a leggere gli inci, è l’unico modo), che spesso si trovano anche in marche superfamose e sopravvalutate!!!
    Comunque: per i capelli ultimamente sto usando lo shampoo della Cien (lo trovi alla Lidl) alla provitamina B5, e il balsamo in crema della Omia Laboratories all’aloe vera (lo trovi da Acqua&Sapone)!!! Inoltre ho iniziato a tingermi con l’henné, come olietto per le punte uso quello di semi di Lino dei Provenzali, che è perfetto!!!
    Siccome la pelle del mio viso è mooooolto impura, mi strucco sempre a fondo e poi mi lavo il viso con il detergente in gel sempre della Cien; uso i correttori e il fondotinta liquido della Avril (che si compra su internet), la cipria della Deborah (quella tonda, con la confezione rossa) e il blush della Rimmel (quello rettangolare che ha la bandiera del Regno Unito stampata sopra)!!!
    Che altro? Ah si: il burrocacao dei Provenzali e la crema corpo sempre della Omia Laboratories all’aloe!
    Non mi viene in mente altro, ma se vuoi sapere qualche altra cosa chiedi pure, senza problemi! 😉
    Baci!!!

  418. Clio, magari mi è sfuggito, ma mi interesserebbe avere una tua recensione su prodotti Planter’s, Locherber, Nature’s, Frais Monde… Per quanto mi riguarda, sento subito se un prodotto da fastidio alla mia pelle e tendo comunque ad acquistare dopo aver letto gli ingredienti; apprezzo molto i prodotti il cui contenuto è comprensibile e “breve”, senza troppe schifezze in mezzo, così come per i cibi, ingredienti comprensibili e naturali, breve scadenza.

  419. Da quel che ho capito il silicone crea una barriera che non lascia penetrare le sostanze attive..non che le preserva..pero io mi sono appena affacciata al mondo del bío..non ho ancora afferrato bene..

  420. Io ho una relazione amore-odio con il bio (e con i suoi “adepti” :P).
    Avendo la pelle problematica e anche sensibile, ho iniziato ad usare prodotti bio per il viso e devo dire che un po’ di differenza la fanno! Però se vado in giro tutto il giorno con il fondotinta bio, comunque la mia pelle ne risente!
    Ci tengo a sottolineare una cosa: il bio NON è sempre la soluzione!!
    Se come me soffrite di acne ormonale, andate dal dermatologo e seguite la cura…i prodotti che usate, QUALSIASI prodotto, con un’acne di questo tipo sono acqua fresca!
    Penso che l’accento debba essere posto su 2 cose: pagare per quello che veramente c’è in un prodotto e soprattutto ecobio come rispetto dell’ambiente.
    Che poi per alcuni sia una moda è innegabile: persone che usano creme ecobio, ma poi usano fondotinta zeppi di sostanze occlusive; che usano shampoo ecobio, ma poi maltrattano i loro capelli con piastre o trattamenti invasivi…

  421. Conosco persone che hanno usato per tutta la vita creme siliconiche (nivea, cera di cupra…) eppure hanno la pelle più bella della mia, come si spiega questo?

  422. Non sono contraddizioni: se uso maschere/shampoo ecobio e piastra 1) inquino meno che se usassi prodotti chimici 2) la piastra è insostituibile, mentre un prodotto ecobio è reperibile tanto quanto uno non bio. Idem per le creme bio e i fondi siliconici: le creme bio hanno performance migliori delle altre,i fondotinta bio no. È come dice Clio, basta non esagerare: e il fondo siliconico possiamo metterlo se andiamo a ballare e vogliamo una base duratura, mentre per l’everyday sarebbe meglio qualcosa di naturale.

  423. Per me invece è una contraddizione bella e buona!
    Non usi creme bio e poi ci spalmi sopra ogni giorno fondotinta siliconico, idem per lo shampoo: non uso prodotti naturali e poi ogni due per tre mi tingo i capelli, uso la piastra.
    Ovvio, se lo faccio una volta ogni tanto non è un dramma!
    Onestamente non capisco il tuo intervento

  424. Non lo capisci perché non hai capito che il bio nasce anche per un interesse verso l’ambiente. Se uso uno shampoo bio lo faccio anche per non inquinare, la piastra dopo non inquina (certo mi rovinera i capelli) Per le tinte, il discorso è lo stesso del fondotinta: questione di performance: se ho un po di capelli bianchi e sono bionda (quindi niente henné rosso o nero), come posso fare? Se voglio una pelle perfetta al matrimonio, che faccio? Ovviamente la risposta non è ecobio. Ma è perché il bio ad oggi non offre prodotti per queste necessità. Quando invece c’è un’alternativa bio (cioè per tutto a parte queste cose,in pratica) secondo me è bene preferirla. Forse prima non mi sono spiegata bene, dimmi se hai capito che intendo 🙂

  425. Certo che l’ho capito (cito dal mio commento): “…soprattutto ecobio come rispetto per l’ambiente” 😉
    Ovvio, per alcune cose non è possibile usare prodotti esclusivamente bio, infatti non lo penso 🙂
    Ho solo esposto il mio pensiero: per alcuni è solo una mera moda, non uno stile di vita.

  426. Io ho scoperto il bio e non lo abbandonero: quindi che sia moda o meno sarà duratura 😉 ma essendo amante del make up non mi vieto un bel rossetto con siliconi; certo se lo mettessi tutti i giorni farei attenzione all inci, ma per una sera ogni tanto prediligo il fattore estetico. Non amo chi fa terrorismo psicologico riguardo agli ingredienti dannosi, però quello che dico io è che se abbiamo la possibilità di usare una marca che si impegna per usare dei buoni ingredienti, cruelty free, che può avere performance migliori allo stesso prezzo, sapendo magari di sostenere qualche cooperativa e di aiutare l’ambiente: perché ostinarsi su nivea e co?.anche questo è un mio pensiero 🙂

  427. Guarda che stiamo dicendo la stessa cosa…
    Stare attenti agli ingredienti è importante, visto che ci sono ottimi prodotti, ma a volte il bio non è la soluzione giusta per la situazione.
    Quanto alla moda: per ALCUNI è una moda, per altri no.

  428. Ciao avete sentito parlare di Buccotherm è un dentifricio totalmente bio che sfrutta i benefici dell’acqua termale.
    I prodotti Buccotherm sono indicati per infiammazioni gengivali, di bocca e lingua e per le affezioni della mucosa orale, ma anche per altri disturbi, quali alitosi, ernie, intolleranza agli apparecchi odontoiatrici.
    I dentifrici buccotherm si trovano su internet su http://www.phytosefak.com

  429. Interessante! Finalmente un dentifricio bio. Ho guardato sul sito e costa anche poco. Grazie per la dritta. Compro sicuramente!

  430. Io uso il bio solo per capelli e fondotinta! sono gli unici per cui secondo me vale la pena! i capelli migliorano tanto, e la pella pure.. però per quanto riguarda i farmaci per i brufoli non mi affido il bio, perchè, come diceva qua qualcuno, sono acqua fresca. Per gli ombretti secondo me è inutile! e quando ho il raffreddore i siliconi sono i miei alleati, mettono una crema che è praticamente solo siliconi, ogni volta che mi soffio il naso, zac! velo di crema! da quando uso questo metodo non sembro più Rudolph!

  431. Ciao Clio! Intanto grazie per avere accettato la mia iscrizione!
    Poi, volevo chiedere un favore personale a tutte quelle che ti hanno detto che fai cattiva informazione e hanno definito i petrolati e i siliconi come cancerogeni: informatevi meglio!
    Perché i siliconi e i petrolati che le case cosmetiche usano per fare i loro prodotti sono studiati apposta per poter essere applicati alla pelle senza fare danni! Comunque non danni catastrofici. Comunque non cancro! La paraffina che trovate dentro agli oli non è la stessa che usano per le candele! Quella per le candele è cancerogena, quella per i cosmetici no! Anche se derivano entrambe dal petrolio, non sono la stessa cosa! Ripeto, sono studiati apposta! è vero che le case cosmetiche tendono più a fare il loro interesse, ma vi pare che lo facciano davvero così esplicitamente da condannarci a morte tramite creme per il viso e rossetti? Suvvia, un po’ di realismo! Sennò come si spiegano le nostre nonne ancora in vita (che anzi, ci mangiano allegramente i risi in testa!) dopo aver utilizzato cosmetici che sicuramente non erano ecobio, ma proprio per niente?
    Detto questo, io tendo a usare prodotti ecobio perché su di me hanno effetti migliori. Senza contare che non sono esattamente felice di usare prodotti testati sugli animali. Prima mi limitavo agli oli per il corpo e a quelli per l’igiene personale. Poi ho cominciato a truccarmi, anche se non troppo spesso, e ho scoperto che i prodotti a base di siliconi e petrolati mi facevano un effetto tremendo. I fondotinta mi riducevano la pelle a un colabrodo, e le matite e gli ombretti mi irritavano gli occhi da morire, addirittura ho perso metà delle ciglia di un occhio, la cui cornea, tra l’altro, mi è rimasta arrossata per diversi giorni! così per un po’ sono ritornata al mio aspetto acqua e sapone. quando ho dovuto ricominciare a truccarmi per esigenze lavorative, ho scoperto i prodotti della Neve, che non mi hanno mai creato problemi di sorta. In più, con una disciplina ferrea, che non è proprio da me, sto tenendo pulita la pelle mattina e sera, e ho visto che parecchi problemi li ho risolti!
    Comunque tendenzialmente sarei d’accordo con te, la verità sta sempre nel mezzo. E gli estremismi sono da evitare in qualsiasi caso!

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