Una delle tendenze più diffuse per la cura dei capelli è l’utilizzo di shampoo e balsamo naturali. La scelta di prodotti green è nata e si è diffusa soprattutto per la skincare, ma ora è la volta anche dei capelli! Vade retro siliconi e tensioattivi: sempre più donne scelgono di usare prodotti con ingredienti naturali e, come leggerete più avanti, sono in particolar modo le ragazze più giovani a preferire una haircare routine pulita, verde e più sicura.

In questo post vi parleremo degli shampoo e balsamo naturali più validi, conosciuti, facili da reperire e a basso costo! Fiori, frutta e oli prendono il posto dei siliconi per pulire i capelli in modo delicato e non aggressivo. Continuate a leggere per saperne di più!

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PERCHÈ USARE SHAMPOO E BALSAMO NATURALI?

Un articolo apparso sulla rivista Allure riporta i dati di un sondaggio che indaga sulle abitudini cosmetiche delle donne americane. Dai dati appare in maniera evidente la tendenza a preferire prodotti green e in particolare shampoo e balsamo naturali. Le più attente sono le più giovani, le cosiddette Millennials, che risultano anche le più informate sugli ingredienti da evitare per la cura dei capelli: siliconi al primo posto e poi solfati e tensioattivi.

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I siliconi sono descritti dalle case cosmetiche come ingredienti fondamentali per riempire e riparare le fibre capillari, mentre, dal punto di vista chimico, i tensioattivi sono ritenuti le molecole più efficaci per garantire l’effetto pulente, in quanto in grado di emulsionare lo sporco. Ma è davvero necessario che shampoo e balsamo contengano questi ingredienti? Oltre alle proprietà riconosciute, siliconi e tensioattivi hanno infatti anche numerose controindicazioni.

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Via Pinterest 

Per questo, molti brand si stanno adattando alle esigenze delle consumatrici, creando prodotti in chiave green per andare incontro alle richieste delle donne che amano utilizzare ingredienti naturali per i propri capelli. Oli vegetali, fiori e frutta possono essere dei degni sostituti di siliconi e tensioattivi per pulire i capelli senza aggredirli e stressarli. Ora passiamo a vedere quali sono gli shampoo e balsamo naturali più diffusi e conosciuti!

SHAMPOO E BALSAMO LAVERA

Lo shampoo Lavera alla mela nutre i capelli e dona una profonda idratazione. Questo shampoo promette di pulire delicatamente grazie ai delicati tensioattivi vegetali, rivitalizzare i capelli, donare una visibile lucentezza e garantire una fragranza unica e fresca.

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Lavera, Shampoo alla mela per capelli normali. Prezzo: 3,99€ 

Il balsamo alla calendula per capelli normali e fragili è formulato con preziosi ingredienti vegetali bio e si propone di rigenerare i capelli fragili e migliorarne la pettinabilità. I capelli sono così morbidi fino alle punte e presentano una sana lucentezza.

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Lavera, Balsamo alla calendula. Prezzo: 3,99€ 

PRODOTTI PER CAPELLI DI BIOFFICINA TOSCANA

Biofficina Toscana presenta 4 tipologie di shampoo: delicato con azione lucidante per tutti i tipi di capelli, purificante con azione riequilibrante per capelli grassi e con forfora, rinforzante con azione restitutiva per capelli secchi, fragili e trattati e volumizzante con azione protettiva per capelli mossi, lisci e fini. Le formulazioni sono concentrate, pertanto è consigliato utilizzare gli shampoo diluiti.

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Biofficina Toscana, shampoo concentrato delicato. Prezzo: 7,20€. Questo shampoo delicato ha una leggera profumazione agrumata e contiene estratti biologici di salvia, edera, timo, ortica e malva e olio biologico di oliva. 

Ragazze, non abbiamo ancora finito con gli shampoo e balsamo naturali! Abbiamo ancora dei prodotti da farvi vedere, tra cui uno shampoo super economico e con buoni ingredienti che si trova al supermercato! Seguiteci a pagina 2!

114 COMMENTI

  1. Io ho eliminato ormai da quattro-cinque anni i siliconi dalla testa (e anche da tutto il resto del corpo…). Usando shampoo e balsamo o maschera senza questi ingredienti, ma non necessariamente biologici, i miei capelli – che sono tanti, lisci e spessi con tendenza a diventare crespi/mossi con l’umidità – sono molto più disciplinati, morbidi e ‘gestibili’; inoltre ho risolto il problema della desquamazione del cuoio capelluto che avevo in precedenza. Come linea bio ho provato i prodotti Omia, in particolare con le maschere e i balsami mi trovo molto bene; lo shampoo, che è davvero delicatissimo, lo alterno invece ad altri un po’ più ‘strong’ da supermercato, ma sempre privi di siliconi. Mi piacerebbe provare qualcuna delle marche citate qui…

  2. I miei Top:
    Shampoo riequilibrante Bioearth (distribuito anche come Maison Bio da Limoni)
    Shampoo al miele e quello forfora secca di Flora
    Shampoo ristrutturante rosa di Lavera.
    Shampoo mandorle Lavera

    Balsamo volumizzante protettivo Biofficina Toscana. Grazie a voi che lo avete segnalato. È il non plus ultra.
    Avevo provato anche i balsami di Lavera, ma proprio non reggono il confronto.

  3. non mi piace come è stato fatto l’articolo … si fà un po’ di confusione all’inizio dove sembra che nei prodotti bio i tensioattivi non ci siano …. ovvio che ci sono solo che sono di origine vegetale e sono più delicati di SLS e SLES (sodiu laureth sulfate e sodium lauryl sulfate) altrimenti senza tensioattivi non riusciremo a lavare i capelli (discorso a parte erbe e argille lavanti) e poi inserire prodotti di L’Oreal che anche se sono “Botanicals” contengono lo stesso ingredienti di derivazione sintetica e se non sbaglio anche qualche silicone, avevo trovato le foto degli ingredienti su qualche blog di review … ovviamente sul sito ufficiale ci si riempie la bocca di “naturale” “green” “botanico” “piante” ma di metterti gli ingredienti … rinnovo la richiesta di mettere gli INCI così sappiamo bene di cosa stiamo parlando.

  4. io amavo il bio ma ho i capelli decolorati e purtroppo lo shampoo bio non ci va d’accordo..continuo ad usare, amare ed apprezzare però maschere e balsamo bio!

  5. Ragazze, mi spiace risultare antipatica ogni volta che trattate il bio o la cosmesi con “buon inci” ma è evidente che ignorate un’intero mondo di blog/gruppi/forum/shop/community online che fa ricerca e informazione sull’argomento e acquisti consapevoli in modo solido e capillare in Italia da più di 10 anni. Non è certo una novità o una moda dell’ultimo minuto 🙂 per es. come si fa a citare la linea per capelli di Bofficina Toscana senza il Balsamo Concentrato Attivo che per tantissimo tempo è stato considerato IL balsamo ecobio italiano per eccellenza, il più famoso, recensito, commentato e acquistato in assoluto su cui tutte le altre aziende venute dopo tipo Alkemilla hanno modellato i loro?

  6. non l’ho mai provato questo balsamo di Biofficina, stò usando con soddisfazione l’altro sempre di Biofficina quello concentrato attivo … l’unico neo e che dura mesi e mesi :-))))
    ce l’ho da luglio e sono a metà 🙁

  7. brava! volevo scriverlo io, ma mi sono limitata per non sembrare polemica …
    però sembra che questi articoli siano scritti da persone che di naturale e bio non sanno nulla … mancano tante aziende top che fanno prodotti superlativi e per ogni esigenza tipo Naturaequa che fà dei balsami, shampoo , maschere eccezionali
    poi le ragazze che si avvicinano a questo mondo e provano prodotti consigliati solo per pubblicità al brand ci si trovano male e generalizzano dicendo che per loro il bio non và bene …

  8. Biofficina Toscana è un ottima marca! Mi sono trovata molto bene con il celebre Balsamo Concentrato Attivo e con lo Shampoo delicato con azione lucidante.
    Invece con i balsami Lavera non mi sono trovata bene.

  9. Omia alla macadamia è molto apprezzata, economica e facile da trovare, se vuoi spendere di più la Maternatura al girasole è considerata uno dei top assoluti per capelli secchi, la Balsamica di Biofficina Toscana per i ricci e i capelli grassi

  10. Io ho capelli lunghi con cute grassa e punte secche. Il mio shampoo preferito è quello della saponaria per capelli grassi diluito con idrolato di rose. Dopo un po’di prove ho scoperto essere il mio mix ideale. Come balsamo uso il concentrato attivo di biofficina Toscana. Quando vado in piscina uso gli shampoo solidi della lush e come balsamo la maschera ekos (tigota ). Al momento sto cercando un valido sostituto dell’olio prokrin che mettevo prima dellasciugatura.. ho provato la crema della bioff.T ma non mi soddisfa apieno.. avete consigli?

  11. Se è per questo mancano tanti altri marchi che hanno dei top assoluti recensiti di frequente: Maternatura, Phitofilos, Essere (la famosa maschera vaniglia e cocco!Quanto se ne è parlato?), Khadi, Omia, Bioturm, LaSaponaria, Weleda, Le Erbe di janas, Alverde, ecc

  12. Naturaequa , Anthyllis , Greenatural , La saponaria le Erbe di Janas solo per citare alcune aziende top italiane che ricordo su due piedi … Ekos e Biolis sono marche economiche che si trovano da Tigotà …. ma dietro c’è un mondo di aziende etiche che lavorano bene e con passione con attenzione agli ingredienti e ai principi attivi .. sono un vanto per la nostra nazione, aziende che lavorano quasi come artigiani con piccoli laboratori e grande cura …
    eviterei di inserire in articoli come questo multinazionali come L’Oreal che fà a pugni con il concetto del green e dell’ecosostenibilità

  13. Per chi vuole spendere niente ed evitare i siliconi ( e parabeni ) consiglio lo shampoo Cien giorno per giorno alla papaya. Lo trovate da Lidl per 0.99€ , ha una confezione con tappo arancione ed è ottimo. Soffro di dermatite e mi trovo bene.
    Al momento sto utilizzando lo shampo di La Roche Posay senza siliconi e mi trovo bene ma poi passerò ad altro perchè i miei capelli sembrano abituarsi allo stesso prodotto se usato per troppi mesi. In settimana mi butterò sui prodotti GYADA COSMETICS uscita da relativamente poco. Qualcuna di voi li usa? Sono molto interessata allo spray volumizzante e allo spray anticrespo.

  14. Ciao, lo shampo delicato non fa schiuma vero ? Avevo un campioncino ma purtroppo non sono riuscita a lavarmi i capelli perchè era totalmente liquido e nonostante l’avessi diluiti nello spargishampo sempre Biofficina colava tutto ed è stato veramente impossibile lavarmi i capelli. Mi dispiace per questa brutta esperienza perchè Biofficina è un ottima marca….

  15. Io gli ho usati per anni ma i miei capelli non erano per niente belli. Erano crespi, secchini e informi e con odori strani. Ora sono tornata al “commerciale” evitando se possibile i siliconi nello shampoo per non occludere la cute, ma, e mi dispiace ammetterlo, niente fa dei bei capelli come un impacco siliconoso. Poi alterno con altro, faccio impacchi di olio…ma non sono più fissata anzi…

  16. Io sono tornata la non-bio per la skin care viso. Prima avevo sempre la dermatite e sfoghi sulle guance ora la situazione è cambiata totalmente da quando sono tornata ad utilizzare i prodotti della Roche Posay che utilizzavo prima della conversione. Come ho già scritto , ho utilizzato tantissime marche bio negl’anni dalle più economiche alle più costose ma niente faceva per la mia pelle mista/grassa. Il bio andrà sicuramente meglio per una pelle secca ma non per la mia.

  17. io con la pelle ho trovato qualche prodotto carino, ma devo ammettere che la pelle non era mai al top e poi io penso, probabilmente da ignorante, che nei prodotti bio il peso molecolare degli attivi sia troppo basso e non riesca a penetrare siccome spesso sono pieni di olio che fa da barriera come i siliconi. Io ora per la skincare prediligo prodotti senza siliconi per il viso anche se tendendo alla disidratazione ho bisogno comunque di qualcosa che faccia effetto barriera (per esempio il siero bioderma mi pare ne contenga un po di silicone, e mi ha sistemato la faccia), per il corpo avendo la pelle secca ho bisogno qualche silicone che evita alla pelle di disidratarsi. Però sono aperta a tutti i prodotti che funzionano infatti vorrei provare qualcosa di Antipodes per esempio 🙂

  18. Anche la BioQ è straordinaria con la sua linea Argan: si trova all’Oviesse. Io mi ci trovo a meraviglia… vabbè che io uso eco-bio in modo ormai prevalente da più di otto anni!

  19. Io ADORO lo shampoo Flora per capelli secchi, è una libidine sensoriale… oltre a lasciare i capelli lucidissimi e morbidi!

  20. La Domus Olea per pelli grasse/con imperfezioni pare che sia molto efficace: sul web è molto ben recensita. Magari prova dei campioni. A lungo andare le marche sintetiche portano problemi… dopo un inizio roseo…

  21. I siliconi vanno molto bene per pelli secche ma anche per pelli affette da dermatiti come la mia. La dermatite mi peggiora molto con i prodotti bio infatti il dermatolo mi ha “vietato” di usarli. Per esempio la bb cream della so bio mi è copstata 100 euro di dermatologo e 15 giorni di cortisone. Io cerco di usare quello che fa bene per la mia pelle senza intestardirmi sull ‘usare il bio. Per la detersione/struccaggio invece mi trovo bene con alcuni prodotti bio tipo Delidea.

  22. la maschera della Omia alla macadamia è spettacolare! Costa poco ed è buonissima!! Oltre al profumo che mi crea dipendenza XD

  23. Cara Jennifer, ti do ragione… anch’io ho speso tanti soldi, e tempo, per ritrovarmi poi con i capelli che non sembrano puliti, sono crespi, opachi ecc… ne ho provati diversi (di Biofficina Toscana, per dire, il balsamo è come non metterlo), ed è strano perchè con tutto quel che proclamano, non mantengono neanche mezza promessa! Peccato perchè mi piaceva l’idea di usare prodotti più naturali, anch’io come te alterno ma non ho trovato l’optimum ed ho spesso il problema dei capelli poco lucidi. Accetto consigli da ragazze come me, con capelli tinti, mossi ma non ricci, insomma quell’ibrido un po’ ingestibile che so essere comune.

  24. Scusa ma da profana non sono d’accordo. Felice di avere un’eccellenza italiana (se è vero, io mi imbatto spesso in aziende straniere), penso che dobbiamo obiettivamente ammettere che le multinazionali investono in ricerca somme importanti, hanno laboratori, scienziati ecc, le loro scoperte avvantaggiano tutti e permettono un abbattimento dei costi che la piccola azienda locale si sognerebbe. Che poi seguano un trend redditizio, chi lo nega? Ma pensare che solo il piccolo sia buono e sano è utopico, in realtà il piccolo spesso autocertifica mentre la grande azienda ha una filiera di controlli rigorosa.

  25. Ho i capelli abbastanza grassi e mi sto trovando molto bene con lo shampoo L’Angelica antiforfora al ginepro rosso e salvia e il balsamo de I Provenzali all’aloe vera

  26. Sono d’accordo sul fatto che chi ha la disponibilitá economica di fare ricerca su nuovi ingredienti e metodi é la multinazionale, non la piccola realtá aziendale. I famosi metodi alternativi usati in ricerca cosmetica sono loro.
    Credo che quello che volesse dire é che l’oreal non é una azienda green, quindi il fatto che abbia una linea green non compensa il resto.

  27. Non sei antipatica, per me, ognuno dice in maniera sincera il proprio spassionato parere ma questo blog consente una diffusione dell’informazione che altri 100 blog, forum e community insieme non riuscirebbero. Cara Aretha, il difetto di questo approccio è che quello bio, green sia solo un mondo per (pochi) adepti in cui noi altri (massa ignorante) non abbiamo titolo di proferir verbo. Credo sia sbagliato, più il bio si conosce e si diffonde, più le persone come te troveranno un mercato ricco, prodotti più vari ecc. Per il settore food è stato così, no? Il famoso balsamo che tu citi per me è una schifezza, uno dei peggior acquisti degli ultimi anni, non vale i soldi che costa perchè a me ha fatto meno dell’acqua fresca, i capelli sono più stopposi dopo! Ma, sulla base della mia personale esperienza, ovviamente non pretendo di indottrinare o convincere nessuno. Qui ci scambiamo opinioni, consigli, novità, esperienze, su tanti argomenti diversi, io sui tanti forum, gruppi ecc che tu nomini non ci andrò mai, perchè non mi interessa il parere di chi ha un approccio così dogmatico.

  28. I capelli sono mossi o lisci? Mai provato gel d’aloe, gel di semi di lino? Oppure coco silicone, versione bio dei cristalli liquidi

  29. No non è così , la multinazionale fà sì ricerca ma solo nei settori immediatamente redditizi per il proprio ritorno economico immediato, poi sfrutta i piccoli per guadagnare di più con il minimo investimento, fà test sugli animali ed utilizza ingredienti perlopiù scadenti per guadagnare meglio .. comunque il mio discorso era riferito che in questo genere di post L’oreal non dovrebbe nemmeno essere nominata, a fronte soprattutto che NON è un azienda etica e green

  30. Ma solo io non ho avuto problemi con il passaggio al bio? Zero.
    Uso lo shampoo Omia all’aloe (ho provati anche quello all’olio di macadamia ma mi piace meno) e la maschera Omia all’olio di semi di lino. Sono le.cose che riesco a reperire più facilmente e essendomi sempre trovata bene, non ho mai pensato di cambiare..

  31. non è che ti fà i capelli belli l’impacco siliconoso … li ricopre e sembrano belli, ma non sono i tuoi veri capelli

  32. Se non ci vai come fai a sapere che l’approccio è dogmatico?! Bisogna non essere prevenuti, nè da una parte nè dall’altra. Quello che dice Aretha è molto vero, è giusto dare delle informazioni esatte, poi ognuno è libero di scegliere

  33. Cosa intendi per sfrutta i piccoli per guadagnare di più (il conto terzi?) o fa test sugli animali (?) o fa ricerca solo nei settori più redditizi? Non é polemica, vorrei capire..
    D’accordissimo sul fatto che il fatto che abbia fatto una linea green, ma non é una azienda green!

  34. Io sono passata al bio ad agosto dell’anno scorso. I capelli sono rinati, grazie anche all’uso di erbe ayurvediche curative. Biofficina Toscana è un must per me, ma anche La Saponaria, Francy Bioculture, Urtekram, ed alcune linee più economiche come I Provenzali, Omia o Viviverde, ce n’è per tutti i portafogli e per tutti i capelli. L’importante è non lasciarsi scoraggiare dai primi fallimenti, non per tutti il passaggio al bio è esente da traumi, ma tutte possiamo trovare i prodotti adatti a noi

  35. non riesco a capire quello che vuoi dire, in che senso è un mondo per pochi adepti? è per tutti invece, solo che richiede un minimo di ricerca e studio per capire di cosa si stà parlando… purtroppo il settore Bio è ricco di eco furbi che spacciano i loro prodotti per naturali inserendo nel marchio o nel nome varie parole che richiamano al green, ma che così non sono e solo capendo (un minimo) gli ingredienti puoi capirne di più … poi il fatto che per te il balsamo sia stato una schifezza non vuol dire che per me lo sia (e di fatto per me è fantastico)
    per scrivere dei gruppi forum che hanno un approccio dogmatico fai qualche nome così possiamo capire se lo sono o no …. ce ne sono alcuni molto rigidi altri meno

  36. Io sono così innamorata del volumizzante che non oso tradirlo nemmeno con quello sempre Biofficina. Sebbene da ciò che scrivi ha una bella convenienza.

  37. Neanche io ho avuto problemi, finora solo benefici a partire dalla dermatite alle mani che gli SLS e i parabeni mi incentivavano ancora di più.

  38. una carrellata di prodotti senza dettagli, post poco curato. Mi piace Clio quando parla dei prodotti che usa, qui si percepisce a occhio che nessuna ha idea un pò di questi prodotti come siano. Meglio un post in meno ma un pò di cura in più? ci sono marche italiane che davvero meriterebbero tanta più attenzione per come lavorano e per gli ottimi prodotti! Comunqeu nessuno è onnisciente, se Clio non è dentro l’argomento non bisogna parlarne per forza…

  39. intendo principalmente che sfrutta paesi del terzo mondo per approvvigionare materie prime a costi irrisori e in condizioni di lavoro inumane … per il discorso test sugli animali è lungo e complesso ma grazie ad alcuni “cavilli” la legge europea contro i test è facilmente aggirabile, basta ad esempio utlizzare materie prime presenti in detersivi o farmaci (dove i test sono obbligatori) e nel mondo non bio è molto facile

  40. Io devo dire che mi sono sempre trovata bene, li sto usando da una anno e mezzo. La dermatite mi é uscita ugualmente, ma almeno non é rossa..
    Se devo essere onesta non avevo problemi neanché con gli altri, forse i capelli erano più crespi..non credo comunque che cambieró.

  41. ah ah ah hai ragione! come per me gli shampoo di natura siberica … vorrei provarne altri ma non mi azzardo :-)))

  42. Ogni volta che il Team o Clio tirano fuori un argomento eco-friendly si scatena un polverone nei commenti. Da un lato i “cultori” del bio che segnalano che gli articoli sono incompleti, dall’altro chi sostiene che chi usa solo bio tende a essere spocchioso e elitario.
    Io mi sto approcciando al bio da un annetto, per ora mescolando prodotti eco-friendly a prodotti più tradizionali….piccola parentesi non capisco perché molti decidano di tuffarsi da capo a piedi nel mondo bio come se non ci fosse un domani anziché affrontare un passaggio graduale o addirittura mantenere un approccio misto ma questo é un altro discorso…. E in questi mesi mi sono resa conto che in effetti ci vuole molta conoscenza della propria pelle, dei propri capelli e degli ingredienti che esistono per acquistare prodotti bio. Non parliamo poi di spignattare direttamente i prodotti, che sto iniziando a fare in modo decisamente da principiante.
    Tutto sto papiro per dire che non posso darti torto nel segnalare che articoli così rischiano solo di confondere le idee e di far allontanare dal bio consigliando prodotti che rischiano di essere “sbagliati” per molte di noi. Dall’altro lato però penso sia importante che un blog di questi peso, con la quantità di lettori che ha, affronti sempre di più anche questi argomenti.
    Mi viene in mente che un approccio differente potrebbe essere intervistare degli esperti del settore, oppure includere nel Team un’adepta del Bio da anni (lo dico perché mi pare che tempo fa avessero dichiarato che nessuna di loro li usa in esclusiva) o ancora concentrarsi su singoli ingredienti, ad esempio a me é piaciuto molto l’articolo sulla curcuma, creando mano a mano una piccola enciclopedia di ingredienti green (mi vengono in mente le schede spettacolari, purtroppo solo in francese, del sito Aroma Zone). Ma sarebbe davvero un peccato che non ne parlassero per niente…

  43. è vero, a me piace molto la variante menta e timo per capelli grassi e senza volume, purtroppo la Bioq qui la trovo solo in una piccola Coop con prezzi piuttosto gonfiati

  44. sono assolutamente d’accordo con te 🙂 infatti poco tempo fa nella sezione consigli a Clio del forum ho scritto proprio la stessa cosa suggerendo al team una lista di nomi (i soliti noti che girano da anni e che ne hanno fatto ormai una professione) con cui confrontarsi e a cui chiedere un consulto in caso di dubbio, alla fine se sei interessato alla cosmesi e te ne occupi per lavoro mi sembra strano non voler approfondire un tema così vasto a amato, anche solo per pura curiosità e arricchire la propria preparazione

  45. Confermo 🙂 uso quasi tutta la linea SeboLift di Domus Olea Toscana da quando è uscita e mi trovo benissimo, è allo stesso tempo esfoliante, schiarente, purificante e antiage, specifica per pelli miste e grasse o asfittiche, il Trattamento Notte però si usa solo in inverno perchè ha un po’ di glicolico.

  46. Sull’atteggiamento dogmatico o addirittura respingente di certi gruppi chiusi mi trovi d’accordo, anzi, io sono spesso in disaccordo con il pensiero dominante perchè tendo a non fare “di tutto il bio un fascio” e a mettere in evidenza le zone grigie da migliorare come l’eccessiva presenza di allergeni e oli essenziali puri troppo concentrati che possono irritare. Se al team e Clio (evidentemente) poco interessa della cosmesi bio non sono costrette a parlarne 🙂 ma se lo vogliono fare (forse perchè c’è richiesta da parte delle utenti o perchè il mercato si sta muovendo in quella direzione) potrebbero almeno fare una ricerca un po’ più seria e approfondita come hanno già fatto per tanti altri argomenti.

  47. Grazie per la risposta. Lo so che non è sinomino di detergenza ma sono impedita e proprio non riesco a lavarmi i capelli. Restano sporchi dato che non capisco dove ho passato lo shampoo e non riesco a raggiungere facilmente la cute nonostante lavi i capelli a testa in giù nella vasca. Passerò da Limoni e proverò quello Maison . Grazie

  48. condivido tutto 😉 se ci fosse una persona preparata a scrivere gli articoli impareremo tutti molto di più e avremo una base di partenza sicura per approfondire (a chi interessa) purtroppo sempre più spesso mi rendo conto che chi come me ama il bio viene trattato da eco-talebano, quando per me è solo importante far notare quando ci sono delle imprecisioni o dei fraintendimenti

  49. Neppure io ho avuto problemi, ormai sono otto anni di felice convivenza con l’eco-bio ^^

  50. Io non ho nulla di questa marca, perché al momento non ne ho bisogno: tu mi confermi che funziona, quindi. Avevo infatti letto parecchie recensioni entusiastiche in giro sul web. Grazie per la testimonianza. E’ l’ora di sdoganare l’ecobio con ATTIVI. Purtroppo corre voce, per l’eco-bio, che si tratti di robetta “leggerina”, adatta solo a chi ha già la pelle senza problematiche. Non è così. E’ un mare magnum ove si trova di TUTTO, e se per ecobio si intendono i prodotti della OMIA, beh.. ci credo che non paia nulla di che.

  51. Si esatto. É quello che ti avrei detto anch’io perché ho studiato sia legislazione che tossicologia. Non é che sia facile, é che con questa legge é l’unica cosa che possono fare ora: o test alternativo o usare qualcosa approvato ad altro uso. Alla fine le multinazionali stanno cercando di spingere sulla ricerca di test alternativi per quello, da questo punto di vista non credo di possa dire che non investano.

  52. Io non sono una consumatrice “bio”, non mi interessa proprio, ma ultimamente sto usando shampoo e balsamo di lavera (perché mi sono stati regalati) e ho notato che i miei capelli si sporcano molto molto meno di prima, certo non sono lucidi come con i siliconi, all’aspetto risultano un po’ più spenti, ma forse proprio per questo sembrano meno appesantiti, più consistenti e durano di più. Per questo mi sto interessando ai prodotti per capelli senza siliconi ultimamente, esclusivamente perché cerco i prodotti che su di me siano i più efficaci possibili. Da qui la mia considerazione che questo articolo sarebbe risultato molto più utile, almeno a me, se aveste testato voi stesse i prodotti e aveste dato un parere, dato che a me appunto interessa di più l’efficacia che non leggere bio/green/senza siliconi sull’etichetta. Grazie dell’ascolto

  53. io sto amando lo shampoo per forfors e capelli grassi della BioQ (qualikos) reperibile all’ovs (anche la linea skin care) al costo di 5 euro =)

  54. ma esistono dei termoprotettori bio? cosa si può usare prima della piastra?? Io ultimamente sto usando elvive all’argilla ma non sono sicura sia completamente green, e ho anche acquistato dei prodotti de i provenzali per poi scoprire dopo che non si possono definire bio.. bah c’è tanta confusione!

  55. Sono anni ormai che uso prodotti bio.. bisognerebbe entrare nel dettaglio del perché si usa eccetera..

  56. Termoprotettori bio non ci sono, al massimo puoi trovare qualcosa di accettabile ma niente di che.
    I provenzali ha solo una linea bio, il resto non lo è per niente.

  57. grazie mille! Mi sapresti indicare cosa potrei usare come termoprotettore magari da usare una tantum? =)

  58. ciao! io ho avuto il tuo stesso problema solo che ho la pelle sensibile e secca. Ho usato per un anno prodotti bio e ho avuto una reazione dopo l’altra, prodotti costosi, prodotti meno costosi, marche diverse, insomma di tutto! deve esserci qualche sostanza conservante di origine naturale che mi dà delle reazioni cutanee. Quindi basta io col bio ho chiuso, non fa per me.

  59. Io citerei tante eccellenze italiane,realtà vere biologiche non multinazionali che non hanno alcuna etica ecosostenibile.
    In Italia abbiamo tante realtà che lavorano credendo davvero nella sostenibilità La Saponaria,Bio Marina,Verdesativa,Biofficina Toscana,Ekos,Tea Natura,Alchimia Natura,Maternatura e tante altre.
    Sarebbe un argomento da affrontare con cognizione di causa e un approfondimento adeguato.
    Buona serata a tutte

  60. Premesso che non credo nei protettori….
    Comunque,Alchimia Natura ne realizza uno. Spulcia sul loro sito o chiedi a loro direttamente 🙂

  61. No,perchè bio non è sinonimo di sottrazione dell’ingrediente incriminato in un dato periodo storico. Bio è sostenere un’economica diversa,rispettosa dell’ambiente,dei lavoratori,etc etc
    Tutto ciò che una multinazionale non fa per sua natura intrinseca.

  62. Io ci ho provato diverse volte, però sono sempre ritornata ai prodotti “convenzionali” causa Capelli crespi e ingestibili 🙂

  63. Le alternative sono tante. I leave in di Sezione Aurea,Gyada Cosmetic,La Saponaria.
    Chiedi dei campioncini in bioprofumeria e fai delle prove per vedere ciò che ti piace.

  64. Mi permetto di dissentire in toto.

    Ci sono cosmeceutici come Domus Olea,che sono formulati presso l’Università di Pisa che sono prodotti eccellenti. Giusto per nominare una realtà delle tante.

    Occorre informarsi,occorre trasformare l’approccio verso la cura di sè.

  65. Non è questione di intestardirsi,ma di dirigersi verso una cosmesi ecodermoaffine verde.
    Occorre informarsi molto bene.
    Esistono centinaia di eccellenze bio e di chimica verde che danno punti alla cosmesi tradizionale.
    Certo se si riduce tutto a una lista di buoni-cattivi senza cambiare il proprio approccio e cercando prodotti “senza questo o quello” continuando a seguire la solita routine,è ovvio che si rimarrà deluse.

  66. Embè,si parla di cosmeceutici formulati ottimamente.
    E’ una delle eccellenze italiane con Puravida la Domus.

  67. ciao, infatti parlavo della mia ignoranza. Non conosco questa marca, sicuramente mi informerò siccome ne sento spesso parlare, sai consigliarmi qualcosa in particolare? grazie mille

  68. ciao cara, he lo so…ma purtroppo sono stata costretta a scegliere se nutrire davvero i miei capelli ma averli brutti (e io ho bandito siliconi e compagnia bella convertendomi a henne (quello si che fa miracoli), argille lavanti ecc per 7 anni, quindi non poco…ma i miei capelli non erano mai veramente al top, in particolare mi mancava la lucentezza. Con impacchi mensili di henne e indigo avevo i capelli che ADORAVO alla follia, lunghissimi, liscissimi, nerissimi, foltissimi. Purtroppo la gravidanza mi ha portato una grandissima sensisbilità agli odori e il tempo da dedicare alla cura di me stessa è notevolmente diminuito, non posso più permettermi impacchi di 4+4 ore ogni mese 🙁 Quindi ogni tanto una passata di silicone mi da l’ilusione di avere dei bellissimi capelli in poco tempo e con una resa dignitosa! Se hai qualche prodotto da consigliarmi che mi potrebbe dare questa apparenza di capelli post piega dal parrucchiere sono tutta orecchie 🙂

  69. sai io non credo che promettano miracoli…semplicemente sono arrivata alla conclusione che se si tingono i capelli e quindi si hanno già dei danni questi prodotti poco riescono a fare per riparare il capello. Allora una passata di silicone copre i buchi temporaneamente e ci regala l’illusione di un capello splendente. Sono assolutamente certa che su capelli naturali e “fortunati” renda assolutamente il naturale, ma non basta pensare che usare uno shampoo bio e fare qualche impacco di olio ci doni capelli da copertina. O almeno non a tutte…

  70. Io l’ho proprio notato in gravidanza…DOVEVO usare del silicone per non far seccare e irritare ancora di più la mia pelle…non avendo attivi particolari non rischia di peggiorare il problema ecco. Sono felice che hai trovato un compromesso con la tua pelle 🙂

  71. Cosa intendi per seguire la solita routine ? Ti garantisco che ho cambiato molte volte approccio e ho provato veramente molti prodotti di ottime marche che da sempre producono prodotti verdi-biologici. Se però la mia pelle reagisce con una vera e proprio reazione allergica allora credo che sia intelligente e sensato allontanarsi da una realtà che non fa per la persona. Non tutti le pelli sono uguali e di universale non c’è niente , però se hai prodotti da consigliarmi ( pelle grassa e affetta da dermatite ) dimmi pure che sono ben felice di provare. 🙂

  72. Ciao, su Ecco verde ho trovato proprio ieri un termoprotettore della marca Logona. Certificano che protegge a 200 gradi per 6 minuti. Dai un ‘occhio… ciao

  73. Ma no….Che ignoranza 🙂
    E’ un mondo nuovo e spesso raccontato male quindi si fa confusione.
    Io posso solo permettermi di suggerire di recarsi in bioprofumeria e chiedere dei campioncini di prodotti che potrebbero essere adatti a te per iniziare. Non è necessario usare linee intere,piuttosto capire di cosa la nostra pelle ha bisogno.
    E’ vero che può essere un pò complicato all’inizio,ma i risultati arrivano.
    Io di Domus uso alcuni prodotti,crema giorno e notte,della Sebo Lift,formule per chi ha pelle che tende ad essere impura come la mia e nel mentre ha attivi per svolgere una azione antiage.

  74. Ciao , ho visto sul sito ecco-verde un termoprotettore della marca Logona. Dicono che protegge x 6 minuti a 200 gradi. Prossima settimana faccio un ordine e speriamo che sia buono ! Io non uso piastra ma uso sempre il phon ( anche se a temperatura molto bassa ) e un termoprotettore mi aiuterebbe…

  75. fai bene ci mancherebbe! purtroppo neanche io non ho molto tempo per le erbe ayurvediche anche se non ho pupi al seguito … ma quelle sono il top del top! comunque io riesco lo stesso ad averli belli lucidi e setosi, ti dico cosa uso ora: shampoo natura siberica, balsamo concentrato attivo BIofficina toscana, spray disciplinante Dr. Taffi alla rosa di bolgheri 😉

  76. Grazie Anna per avere citato Alchimia Natura. Da anni sono loro cliente e posso dire che i loro prodotti sono ottimi, sono eco-bio da agricoltura bio-dinamica e li realizzano dal seme al vasetto. Mi piacerebbe molto che Clio scrivesse un articolo anche su realtà di questo tipo, piccole e artigianali ma di alta qualità!

  77. Ho avuto il piacere di partecipare ad un loro evento sulla lavanda aperto al pubblico.
    Li stimo tanto.

  78. Certo, la Festa della Lavanda! Quest’anno già alla decima edizione sempre in giugno 😉 Forse li segui già, ma li trovi anche su FB e sui loro blog dove informano sulla cosmesi eco-bio e pubblicheranno sicuramente l’evento.

  79. Si quella!
    Ma ci sono tante belle realtà italiane e nel mio piccolo sono felice di sostenere loro con i miei soldi 🙂

  80. Della saponaria intendi il balsamo moringa e lino?
    Le altre marche non so dove trovarle, ma grazie x i consigli

  81. Capelli liscissimi!gel aloe e semi di lino sono troppo poco x i miei capelli!per Coco silicone cosa intendi?

  82. Bio rigorosamente per tutto ( viso, corpo, capelli) all’inizio era più difficile reperire prodotti o se c’erano erano costosi o da acquistare su internet ma adesso più o meno tutti i supermercati ne ne sono provvisti. Di questi provato solo la marca Lavera (non queste profumazioni) buona marca ma ci sono altre marche italiane a buon prezzo tipo Ekos (ottimi i balsami e la maschera) i provenzali (provato linea rosa mosquito per viso, linea aloe per capelli, linea argan e mandorle per corpo) e poi buon rapporto qualità prezzo sono i prodotti Linea Bio del discount In’s, omnia botanica(per viso) omia laboratoires (per corpo e capelli) Vitalcare bio…concludendo con tutta questa scelta non tornerei mai a spalmarmi del petrolio e tutti i suoi fratelli!
    Ciao

  83. La Saponaria ha un leave in alla moringa senza risciacquo 🙂
    Le altre online o nelle bioprofumerie.

  84. Ciao,mi chiamo Vania e sono di Modena, faccio la parrucchiera e da qualche anno uso dei prodotti a mio avviso meravigliosi e completamente eco-bio sostenibili, naturali al 100% e certificati vegan ok, nascono da un laboratorio erboristico che si chiama ALCHIMIA NATURA di Modena, alle spalle di questo nome c’è un equipe di professionisti seri e davvero motivati nella cura e la ricerca di materie prime naturali per la cura del viso del corpo e dei capelli..
    In prima persona mi sono trovata ad avere delle allergie e l’unico consiglio che mi diedero all’epoca fu quello di cambiare lavoro.. E io invece ho cambiato prodotti..
    Ci sono prodotti che vanno bene x viso corpo capelli, oli essenziali che io miscelo allo shampoo per attenuare eventuali problemi di cute,insomma mi sento di consigliare a chi non conoscesse questo laboratorio di dare almeno un’occhiata al sito.
    Nel mio negozio ormai ci sono moltissimi prodotti naturali di Alchimia Natura e non per fare pubblicità ma perchè sono stati per me un ‘salva vita’ e di conseguenza ogni volta che posso io li consiglio..
    Vania Tonioni

  85. Alchimia Natura è un’ottima marca, molto seria. Mi congratulo per la scelta aziendale, molto coraggiosa, dato che le clienti dei parrucchieri vogliono il capello siliconato dall’aspetto falsamente sano… pochi secondi di applicazione e via.

  86. In effetti spesso ho a che fare con clienti che vogliono solo cose chimiche, io quando posso consiglio i prodotti naturali, chiaramente servono dei requisiti particolari anche solo per fare un hennè,però chi entra nel ‘circolo vizioso’ del naturale difficilmente poi ne esce…. Io sono dell’idea che quando si trovano persone che hanno ancora voglia di lavorare seriamente bisogna poi avvalersene per sempre!!!!

  87. Come i provenzali non sono bio?? E io che prendo tantissimi loro prootti convinta lo siano. In particolare prendo gli shampoo, l’olio di mandorle dolci. Cos’hanno di non bio o sono solo con inci accettabile?

  88. Mi pare di capire che i prodotti eco-bio da distribuzione non sono molto efficaci, come per esempio i Provenzali o Omnia…..io uso gli shampoo dei Provenzali e l’olio di mandorle dolci

  89. Guarda io personalmente non ho pregiudizi,guardo l’inci per giudicare.
    Poi,per carità,una crema viso da 5 euro non potrà avere chissà quali attivi dentro…
    Occorre valutare caso per caso.
    Al Tigotà ci sono i prodotti Bema e Pier Paoli che come detergenti e creme corpo e deodoranti sono validi per me. Gli shampoo Ekos sempre di PierPaoli per me sono buoni.
    Ora alla Lidl c’è una edizione limitata di detergenti bio che sono validi.
    Bisogna valutare. 🙂

  90. Comincia magari con degli accettabili, come gli Ultrà Fokce Garnier e li diluisci, poi ti verrà più facile il passaggio al bio

  91. Allora tu intendi il commercio equo e solidale, che è cosa diversa dal bio anche se a volte viaggiano insieme. Credo che attenzione all’ambiente, rispetto dei diritti dei lavoratori ecc siano valori che interessano tutte noi, e sui quali è sempre importante mantenere alta l’attenzione.

  92. Trovo interessante l’accenno che fai agli eco furbi! Penso che in giro ci siano molte aziende, anche grandi gruppi, che millantano un’attenzione all’ambiente ed usano a sproposito i termini bio, a volte giocando ingannevolmente con le parole. Da consumatore cerco più informazioni possibili, sono abbonata a L’Altroconsumo e non sai ogni mese quante furbate smascherano.

  93. Ciao, purtroppo non posso usare gli shampoo garnier perchè mi scatenano la dermatite anche quando è ” in riposo”. Ho però comprato uno shampoo totalmente bio dietro consiglio di una ragazza del blog , l’ho usato due volte e mi sono trovata bene. capelli morbidi e poi fa una bella schiuma. è della Maison Bio , preso da Limoni per 9.90€. In settimana poi faccio l’ordineda Gyada Cosmetics e non vedo l’ora di provare spray volumizzante e anticrespo !

  94. non tutto il brand è bio, devi sapere leggere gli inci. è accettabile ma se proprio vuoi essere sicura dovresti imparare alcuni termini pia evitare..

  95. beh calcola che comunque in natura non c’è il bisogno di farsi la piastra o usare il phon quindi i prodotti sì proteggono il capello ma non lo salvano. comunque penso che usarlo ogni volta che ti lavi i e asciughi i capelli diventi controproducente. potresti usarlo ogni tanto ma se li curi a prescindere, il termoprotettore fa ben poco. Io ad esempio lo uso molto raramente perché raramente uso la piastra, ma tre volte la settimana asciugo i capelli col phon ma non uso niente per proteggerli dal calore. Eppure sono belli e sani e forti.

  96. io al tigotà ho comprato uno spray della Noah che mi piace molto, è un termoprotettore ma lo uso raramente perchè faccio raramente la piastra.

  97. Anche io non ho avuto problemi dato che quando ho iniziato avevo i capelli tanto disastrati da shampoo troppo aggressivo a causa dei tensioattivi e dei siliconi , che passando al bio non hanno potuto che migliorare poi da un anno faccio anche l’henné e sono riuscita a salvare i miei capelli che erano veramente ridotti male senza doverli tagliare del tutto

  98. Per coloro preoccupati per la perdita di capelli,ci sono molti miti e mezze verità , ma informazioni utili possono essere

    difficili da ottenere. Pertanto, una visione oggettiva della perdita di capelli è presentato in questo articolo e volevo fare i complimenti alll’autore .

  99. Luisella, sono Zuzana. Ti ho lasciato un saluto e un aggiornamento/ringraziamento sull’altro tuo profilo un paio di settimane fa, forse tre.
    Non so se l’hai visto?
    Nulla di ché ma ancora una volta seguendo un tuo consiglio ho avuto dei risultati fantastici e volevo fartelo sapere.
    Un abbraccio forte forte, cara

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