Online si torna a parlare di body shaming. Zalando, come altri marchi prima di lui, ha proposto delle modelle curvy per una linea di intimo, rappresentando la bellezza del corpo femminile sopra la taglia 46. Sfortunatamente questa scelta è stra fortemente criticata da una valanga di commenti negativi da parte di uomini e donne, che si sono sentiti in diritto di insultare e offendere il corpo di quelle ragazze.

Ma a quale scopo si punta il dito contro le curve del corpo di una donna? Per anni è stato portato avanti lo stereotipo del “magro è bello”, ma è anche vero che da molto tempo si combatte per l’inclusività e per far capire che la bellezza non sta nella forma, né tanto meno nella taglia. Eppure online continua a essere radicato il body shaming. Volete approfondire e riflettere con noi su questa storia e scoprire come ha reagito Zalando? Allora continuate a leggere il nostro post.

ZALANDO E LE MODELLE CURVY PER LA CAMPAGNA INCLUSIVA CALVIN KLEIN

Lo scorso 12 gennaio, sulla pagina Facebook italiana di Zalando è stato condiviso un post con tre foto di modelle curvy che fanno parte della campagna inclusiva dell’intimo di Calvin Klein, il cui obiettivo è quello di promuovere la bellezza delle donne con taglia superiore alla 46.

Le foto mostrano due modelle che indossano le tre varianti di colore dei nuovi modelli di intimo CK. Una campagna semplice e bella, come lo è il corpo delle donne e che vuole portare avanti la lotta agli stereotipi di bellezza irreali.

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Ma quelle tre foto su Facebook hanno scatenato in pochissimo tempo una valanga di commenti offensivi rivolti proprio al corpo di quelle ragazze, alla loro taglia, alle loro curve, alla loro bellezza.

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I COMMENTI DELLE LEONESSE DA TASTIERA: “GRASSE”, “CICCIONE”, “FATE SCHIFO”.

Dietro a uno schermo e con una tastiera davanti, tutti si sentono forti e in diritto di esprimere giudizi. In molti tirano fuori una cattiveria inimmaginabile e la incidono con le dita nei commenti dei social network, che fanno da cassa di risonanza.

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Ed è stato così anche questa volta; decine e decine di leoni e leonesse da tastiera, si sono presi la libertà di criticare quelle modelle solo perché di taglia superiore alla 46. Grasse”, “ciccione” e “fate schifo” sono soltanto alcune delle espressioni usate.

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Credits: Twitter @SirDistruggere

I commenti sono stati oscurati dai moderatori della pagina, ma pare fossero prevalentemente da parte di donne, come ha fatto notare l’autore e influencer Il Signor Distruggere, che ha condiviso su Twitter e Facebook quanto stava accadendo.

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Donne che attaccano il corpo di altre donne. Criticandone le forme, affermando cattiverie verso curve e bellezze lontane dagli stereotipi e più vicine alla bellezza reale. In un momento storico in cui il fashion sembra aver capito che il corpo delle donne è bello in ogni sua forma, sono le donne stesse che criticano più aspramente.

IL MESSAGGIO DI ZALANDO: RISPETTARE LA BELLEZZA E LA DIVERSITÀ

Zalando non poteva immaginare reazioni così offensive e ha optato per censurarle. I moderatori della pagina hanno oscurato i commenti e spiegato che in Zalando vogliono “rappresentare e rispettare la bellezza autentica e la diversità delle persone”.

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LA MISSION ZALANDO: “RAPPRESENTARE LA BELLEZZA AUTENTICA E RISPETTARE LA DIVERSITÀ”

Nel commento di Zalando si legge anche che, per quanto siano rispettate le opinioni e i gusti diversi, non possono accettare che la loro pagina Facebook “diventi un luogo per diffondere messaggi di odio, offesa o disprezzo”.

Ognuno può pensarla come vuole ed esprimere il proprio parere, nel rispetto altrui. Nessuno può prendersi la libertà di offendere una persona per il suo aspetto fisico.

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Ragazze, non è finita qui. A pagina 2 riflettiamo su quanto accaduto, sul body shaming e sul body positivity. Continuate a leggere e poi diteci la vostra!

92 COMMENTI

  1. Premettendo che appoggio Zalando anche per la sua presa di posizione, devo dire che però che questa storia delle donne curvy un po’ mi ha scocciato.. perché ? Perché secondo me con questa storia dell’inclusività non sono rappresentate davvero le donne “medie”. Mi spiego meglio: le modelle solitamente sono più o meno una 40, le curvy una 46.. ma tutte le donne che semplicemente non sono stangone ? Che sono magre (apparentemente) ma con un po’ di pancetta ..o di fondoschiena.. Ecco io penso che se si vuole far passare il messaggio di non creare ideali irraggiungibili, le modelle debbano essere belle e ..comuni. Ashley sarà anche quotata ..ma per me va oltre l’essere curvy. Detto questo in generale bisogna accertarsi, migliorarsi ma se parliamo di moda parliamo di “sogno” e a me piace vedere corpi stupendi, senza pensare che debba averlo anche io.

  2. Parole sante. O sono troppo o sono troppo poco. Chi porta una 42 senza essere un metro e 90 ecc.,ma magari è normopeso,si tiene in forma… Non sono mai rappresentate.

  3. Certo che per insultare il corpo una modella sconosciuta di una campagna Zalando bisogna avere un grado di frustrazione personale veramente elevato.

  4. Sinceramente i corpi stupendi li vedo solo da Victoria’s secret, per il resto mi pare che ci siano molti corpi magri. Posso accettare il corpo “fuori dal comune” in passerella, che è essenzialmente uno spettacolo, o nelle pubblicità, ma sul catalogo trovo giusto inserire corpi normali, che coprano più taglie possibili. Rappresentare ogni morfologia è troppo difficile.

  5. La pubblicità prima di tutto deve vendere non fare beneficenza, ci si comporta come se le donne oltre la 46 non avessero bisogno di intimo e abbigliamento, c’è un intero mercato là fuori che viene costantemente ignorato e in periodo di crisi è una cosa che un’azienda pur famosa e affermata non può più permettersi, CK inoltre ha anche una bella coda di paglia perché nei 90 sono quelli che hanno diffuso l’heroinchic e lanciato Kate moss nella versione più magra possibile. Io ho perso 20 kg 20 anni fa, mangio sano e mi alleno un’ora al giorno seguita da nutrizionista e personal trainer eppure ho un corpo molto lontano dalla fit model alla Instagram, a Luglio ho perso molto peso a causa di un problema di salute e non faccio che ricevere complimenti e commenti del tipo “vorrei stare male anche io”… Vi sembra normale?!

  6. Mi permetto di aggiungere un’osservazione. Premetto che vivo all’estero da quasi 10 anni e mi sono abituata a vedere persone di ogni forma e la maggior parte ben lontane dalla media italiana. Io sono una taglia 44 ho 42 anni e sto benissimo con il mio corpo (ok un po’ più di movimento mi farebbe bene) ma quando torno in Italia a trovare la mia famiglia, mi sento sempre borderline obesa. L’italiano medio è più o meno magro, più o meno in forma a qualunque età. Aiuta l’abbondanza di verdura e frutta fresche a buon prezzo, il clima e le nostre abitudini sociali. In Italia mangio sempre meglio, mi muovo di più, si esce si cammina… D’estate si va al mare in piscina… C’è sempre occasione per fare attività all’aria aperta. In molti altri paesi, incluso quello dove vivo, non è così. Il clima non aiuta, non esiste la “piazza” ci si ritrova al chiuso solo per ubriacarsi… Giudicare gli altri pensando alla nostra vita è facile, accettare la diversità anche solo di vita, lo è meno. Specialmente se non si ha diretta esperienza. Queste modelle rappresentano una vasta popolazione che per anni è stata ignorata perciò ben venga l’inclusione di più taglie e corpi diversi.

  7. Più che una questione di bellezza in tutte le fisicità, io parlerei di una questione di buona educazione e di rispetto: ma i leoni da tastiera non hanno mai un ca@@o di meglio da fare, nel corso della giornata?

  8. Quando morì mia madre una demente conoscente mi ha detto “il lutto ti ha fatto bene, guarda che viso magro che hai”…io che non ingoio il rospo neanche morta le ho risposto “potresti morire pure tu, almeno qualcuno ti dedicherebbe due secondi di pensiero”.
    La gente è stupida, veramente troppo.

  9. ho dato un’occhiata sulla pagina di Zalando e, pur essendo stati cancellati i commenti “peggiori”, ho notato che si è scatenata una bella diatriba..
    L’unica cosa che personalmente mi viene da pensare è che per certi cafoni non è così facile capire quando conviene stare zitti e quando no.. uomini e donne, nessuno escluso.
    purtroppo ad oggi i social mostrano anche questo, dando la parola (e l’importanza che ne consegue) anche a gente infima e palesemente disagiata.

  10. I leoni da tastiera meriterebbero l’estinzione, ci sono persone ci sono suicidate per i commenti di sti dementi, dovrebbere essere perseguiti e puniti severamente per istigazione al suicidio, per violenza psicologica e le loro facce messe sui cartelloni per strada con una bella scritta sotto “questo quì è un co@lione travestito da leone”.

    Le donne sono le peggiori nemiche delle donne.

  11. È questo il problema ..come fai a rappresentare tutti? Un esempio: il seno piccolo. Con o senza modelle per intimo e abbigliamento trovi taglie come la 46, ma i reggiseni di alcune catene partono dalla seconda .. quindi alla faccia delle modelle magre, qui viene cancellata una fetta intera di acquirente. Trovo che l’inclusione di modelle veritiere sia un grande passo, il punto è se questo significa considerare SOLO quelle in carne.

  12. Innanzitutto vi ringrazio da persona che non è ne curvy ne magra magra, perché in molti articoli ormai per andare contro l’estrema magrezza che è sbagliata scrivono che la donna normale è per forza dalla 46 in su come se la via di mezzo non esistesse. Personalmente quando vedo le modelle curvy le trovo davvero belle e mi chiedo come facciano a non avere un grammo di cellulite, niente capillari e così sode problemi che ho nonostante i miei pochissimi 60 kg e soprattutto mi piacerebbe riuscire a diventare un po’ più curvy, ma nonostante io sia ipotiroidea quindi dovrei ingrassare niente, mi alleno sia in palestra sia in piscina ma niente anche se mangio molto, una certa morbidezza mi sa che non la raggiungerò mai. Bacioni

  13. Si, ma soprattutto non è sempre necessario esprimere la propria opinione..è che certe persone approfittano del web per dare sfogo alle proprie frustrazioni.

  14. La gente è veramente stupida! Anche a me è capitato di dimagrire molto per problemi di salute e ho incontrato molti idioti che davano per scontato che fossi anoressica, i più “ gentili” chiedevano direttamente e altri battute. Quindi avevo già la sofferenza che il mio corpo bruciava più di quello che mangiassi ( e a me piace mangiare) e di vedermi uno scheletro in più questi. Comunque li zittivo anche io. Bacioni

  15. in Italia dipende dalle zone, qui a Genova mi sembra di essere super magra quando salgo a Milano che molte sono la metà di me mi sembra già di essere curvy . Comunque bisogna proporre la salute e stop. Non ha neanche senso proporre certi capi con un limite di taglie , sarebbe bello vedere lo stesso capo su diverse forme cosi uno si fa un idea

  16. Penso che oggettivamente vedere un abito o un qualsiasi capo su una modella con un bel fisico, asciutto e tonico, sia oggettivamente più bello. Attenzione, non sto dicendo che tutta dovremmo essere taglia 36 per 1.90m (io stessa peso circa 70kg per 1.60m e porto una 44-46). Semplicemente che se vedo un vestito su un manichino in un negozio per persone normali (con prezzi più o meno accessibili intendo) SEMPRE sarà esposta la 36, max 38 per una questione di marketing, poi sta a noi persone intelligenti capire se quel capo può adattarsi alla nostra fisicità. E tutto ciò perché una modella nei “canoni” vende di più. Poi ben vengano marchi capaci di esaltare più fisici, perché non siamo tutti uguali e quindi un applauso a Zalando per questo.
    Fare però ogni volta una campagna, questo mi sembra discriminatorio. Come esistono le mazze, esistono quelle con la ciccia, è un dato di fatto. Non si potrebbe mostrare semplicemente lo stesso modello su una 40, una 44 e una 48? Almeno online, dove una persona non ha la possibilità di provarsi il vestito.

  17. Mi sembra che non ci sia altro da dire. E’ stato detto tutto chiaramente e concordo su tutto.

    Una nota su una foto di Clio che ho visto su Instagram qua sotto. Era una foto del 10 years challenge. Di solito no apro mai perche’ tanto manco ho Instagram, ma c’era una foto di Grace cosi’ carina con un cagnolino e ogni volta che la vedo in foto mi mette allegria e allora per curiosita’ ne ho aperte anche un paio di altre. Insomma nei commenti della foto de Clio c’era il solito commento cretino ” Sei sempre brutta”. Li per li’ mi e’ venuto il nervoso e ho aperto il profilo di sta persona pensando ” Vediamo un po’ quanto sei bella te”
    Mica era una ragazzina di undici anni? Mi son detta vabbe’ porella….

  18. Haha, si infatti li stand di CK li sorvolo direttamente perche’ non hanno mai fatto modelli di reggiseno oltre una certa taglia.

  19. Occhio perché nelle foto ritoccano anche le modelle curvy, lasciano le rotondità ma correggono buchetti, venuzze, cellulite e compagnia. Non so se ricordi la colossale figuraccia della Kardashian che erroneamente pubblicò una sua foto senza prima aver piallato tutti i difetti.

  20. Ahahah si. In realtà io vivo in campagna quindi quando c’è bel tempo è un piacere andare a passeggiare. Il problema è :quando c’è bel tempo? In questo periodo alle 5 è già buio…

  21. Io non ho ancora capito dove si trovi la linea di delimitazione fra curvy e grassa, personalmente sono 1,67 per 73 kg di peso, sono in salute, mai avuto malattie o patologie di alcun tipo, dono il sangue (e quindi faccio anche analisi) ogni 6 mesi, eppure esteticamente sono grassa, non curvy, e somiglio alle modelle di cui si parla qui.
    Zalando ha fatto bene a rimuovere i commenti gratuitamente offensivi, purtroppo la gente ormai ha perso educazione e buon gusto, e anche basta con la storia del “te lo dico per la salute”, non siete medici e la gente non convenzionalmente bella/magra/tettona ce li ha gli specchi a casa, chissenefrega del parere di uno sconosciuto online che deve per forza dare giudizi, fatevi i fatti vostri.

  22. Dillo a me. Altro che 5, alle 4 direi. Io sono a Londra. Quest’anno l’inverno si sta facendo sentire, se finora e’ stato mite…

  23. Anch’io vivo all’estero, e adesso che ci sono i saldi è molto difficile trovare capi oltre la M. Le taglie grandi spariscono in pochi giorni, evidentemente le donne curvy sono tante! E anche in Italia sinceramente vedo tanta gente sopra la 46. Eppure molti marchi continuano a volere imporre un modello diverso, irreale.
    Per anni per me, bassa e rotonda, vestirmi è stato un incubo, ho dovuto rinunciare a tante cose. Solo da quando vivo all’estero ho il piacere dello shopping!

  24. Si, che poi nel video del marito “Famous”, che piu’ che altro sembra fatto per ostentare il suo sedere, appare rotondo, liscio e perfetto, ma nella realta’ non e’ cosi’.

  25. Non sono d’accordo a priori sul fatto che una donna che non entra in una taglia 40 venga automaticamente definita curvy è un tentativo maldestro e ugualmente offensivo per far non dire a una persona fuori dai denti che non è magra. Se ce la prendiamo con le migliaia di idioti che fanno campagne di bullismo e body shaming allora prendiamocela anche con quelli che le fanno in maniera politically correct. Dire che una modella è curvy vuol dire che non è magra come le modelle “normali”, chissà perchè nessuno categorizza le altre modelle come skinny o scarne, sicuramente perchè la modella magra è percepita comunque come la norma, quelle normopeso invece sono eufemisticamente curvy, voluttuose o la peggiore “donne reali” che riesce ad essere offensiva anche per le magre perchè per esclusione diventano cosa “donne finte”? Non mi stupisco quindi di scoprire che le peggiori nemiche delle donne sono proprio altre donne e che le modelle del tutto normali e molto carine di Zalando vengono percepite come obese, sovrappeso o grasse.

  26. Da 34 E o F ti dico che CK non ammette le donne oltre la C perchè anche la D è minuscola e ci sono altre marche che proprio non considero perchè tanto so che manco mi coprono il capezzolo.

  27. be si che correggono, però secondo me è un controsenso allora-vuoi mostrare la bellezza al naturale e la correggi!

  28. infatti nell’articolo qui scrivono quasi normali, a differenza di altri articoli che come dici te fanno passare le normopeso come delle aliene. Comunque devo farti una piccola correzione, siccome ne parlavo con una mia amica che ha partecipato a Miss Italia come curvy, in realtà il termine si riferisce a chi ha forme morbide o a partire solitamente dalla taglia 46 (stile la Bellucci ) anche se magra poi spesso negli store e in alcuni articoli viene stravolto .

  29. Ciao Fatma, ma secondo te in un concorso che dovrebbe celebrare la bellezza tutte le donne come vogliono far credere che sia il concorso di Miss Italia è giusto che siano divise in magre e curvy oltre alla 46 con le forme morbide? Io lo trovo raccapricciante … spiegalo come vuoi ma dire a una donna che perchè ha le forme morbide ed è una 46 deve concorrere in una categoria diversa è veramente offensivo, pensa se dicessero a quelle non caucasiche che rientrano nella categoria “etnica”. Poi forse parlo a vanvera perchè veramente sono più di 20 anni che non guardo Miss Italia …

  30. E’ vero in passerella si vedono certi modelli ma negli store se hai una 40/42 e superi l’1.80 cm non trovi nulla ti assicuro, io per quello che riguarda i pantaloni mi trovo sempre in difficoltà, i jeans devo prenderli da uomo perché hanno fianchi più stretti ma ginocchia più larghe e gambe più lunghe, idem per le tute; il vero problema se sono pantaloni eleganti, niente skinny, gli unici che trovo sono quelli ampi o a palazzo, un bel pantalone stile ufficio me lo scordo.

  31. Sul fatto di fare una categoria a parte lo trovo sbagliato anche io. Infatti quello che intendevo è che il significato di curvy di per se non è sbagliato è quello che una volta si diceva formosa( anche se non bisognerebbe fare delle categorie) ma è l’uso che ne viene fatto che non ci sta.
    Ps Miss italia l’ho seguito solo quell’anno

  32. Oddio io ho il problema opposto non trovo niente che non devo fare accorciare! Cercavo un paio di pantaloni eleganti sopra la caviglia da indossare con i tronchetti, sulla modella alta 180 erano sopra la caviglia, quando li ho messi io strisciavano per terra! Stesso problema con pantaloni palazzo, gonne e vestiti maxi generalmente evito …

  33. Oh brava, hai perfettamente ragione !!!! Una donna é una donna. Punto. E finché ci saranno delle categorie, anche quelle “politically correct”, ci sara razzismo, più o meno velato. Che poi chissenefrega di vedere i vestiti su modelle di tutte le taglie. Tanto rappresentare la varieta umana é comunque impossibile…ci vorrebbe una 38 con tette, una 42 senza tette ma fianchi, una 46 con tette e pochi fianchi…insomma la lista é infinita… Ognuna di noi dopo un po di esperienza impara a occhio a capire se un capo le sta bene o no. Io ad esempio ho un fisico a mela, certe tipologie di abiti mi stanno male di qualsiasi taglia !

  34. Si infatti, vabbe’ CK avra’ il suo stile e fa quello che gli pare e io compro da un altra parte. Contenti loro…
    Che poi quella dell’inclusivita’ e’ spesso purtroppo anche una questione economica altro che inclusivita’ e siamo tutti belli…. hanno capito che non gli conviene.

  35. Dove abiti così facciamo scambio ? Perché qui a Genova, trovi solo pantaloni che sui fianchi mi andrebbero se prendo una 40/42 ma poi non riesco a farli passare dal ginocchio, idem quelli elasticizzati (ho provato una 44 li perdevo ma dal ginocchio mi sembrava di avere un laccio emostatico)in più tutti corti. Sembra che facciano pantaloni larghi sui fianchi con gambe mignon

  36. Si’!!! Concordo in pieno. Anch’io non ce la faccio a stare zitta, mai. I cretini vanno trattati come tali o ignorati completamente nel senso che non puoi trattare uno stupido da intelligente e tentare di comunicare, spiegare o quant’altro…..non capiscono .

  37. Credo, spero, che siamo in una fase di passaggio in cui ancora si fanno queste distinzioni. Prima o poi tutto si livellera’…

  38. allora sono nata nel posto sbagliato!Sono alta 1,84/5 cm. Comunque mi piacerebbe andare a Londra mi hanno detto che è bellissima *)

  39. Esattamente: non mostrano davvero la bellezza reale e naturale ma prendono per il cu-o il pubblico fingendo di farlo e facendo sentire la vip vicina ai fan, una di noi, poi magari chi è ingenuo o ha poca autostima si sente ancora più frustrato a vedere un sedere di quelle dimensioni senza un millimetro di cellulite.

  40. E negli Store ne parliamo ? A me è successo, a mia mamma “una vecchiaccia vestita da ragazzina” ( se lo merita per come è stata maleducata ) mentre mia mamma girava tranquilla le se è avvicinata dicendole come se niente fosse -nessuno gliel’aveva chiesto, che li non avrebbe trovato nulla della sua taglia in sintesi di andarsene anche perché faceva una brutta pubblicità allo store se qualcuno la vedeva li.

  41. Non critico le modelle, ma mi da molto fastidio leggere che loro sono la “normalità”. No, non lo sono più delle modelle taglia 38. Vorrei tanto vedere rappresentati fisici tonici e in forma che vestono taglie medie (a chi dice che una 44 é curvy… Ma dove vivete? É una taglia media…)

  42. Concordo in tutto…..io quando guardo, anche per strada altre donne, non vedo una taglia, ma una persona. Purtroppo il giudizio è quasi sempre negli occhi di chi guarda ed è offensivo pensare che una 44 sia una tg curvy così come una 36 la normalità. Non ho parole per esprimere la mia delusione nel constatare che il politically correct si applica anche nel mondo della moda solo per lavarsi il fondoschiena. Di tutti questi stalkers che hanno scritto quei commenti vorrei sapere chi è una persona in grado di valutare la sulte di un altro individuo senza fare analisi medico scientifiche!! Io ho due amiche/sorelle fisicamente opposte, una magrissima e una molto in carne e io stessa sono una tg 48/50,( non sono malata e mi prendo cura di me andando in palestra e facendomi seguire da una nutrizionista), ma quando siamo insieme tutto quello che vedo è divertimento e voglia di stare insieme e non una taglia…..e ridiamo un sacco!!!

  43. Ti faceva la misurazione delle masse? Perché con quel peso e altezza non sei obesa per nulla e poi, il tuo BMI a quanto corrispondeva?? Ma, non so cosa dire!! È vero ci sono le tabelle a cui attenersi, ma esistono una miriade di variabili che di pendono dalla persona e dalle sue caratteristiche!

  44. Sono anch’io 73kg, e generalmente accumulo più grasso nell’area
    addominale che nel resto del corpo come, penso, la maggior parte delle
    persone che sono sovrappeso. Comunque per farsi un esamino a larghe linee se la differenza tra girovita e girofianchi è maggiore di 1 sei ancora nella norma e non rischi di morire d’infarto fulminante, vivi tranquilla da quel punto di vista, se tutte le persone che hanno un po’ di pancetta morissero d’infarto il mondo sarebbe praticamente deserto. Inoltre se come ho capito devi perdere circa 10kg come me non sei assolutamente obesa. A meno che questo nutrizionista non ti abbia fatto la risonanza magnetica non può sapere di preciso quanto grasso interno hai. Mangiar sano e fareesercizio sono sempre salutari e anch’io mi sono rimessa a “regime”hahhah mi fa ridere il termine. Pensa che a me un personal trainer aveva detto che ero borderline obesa facendo la prova del grasso con ilcalibro a pinza. All’epoca ero 61kg e l’ho mandato cordialmente nel

    girone dell’inferno dove si trovano tutte le persone incompetenti.

  45. L’hai detta proprio giusta e purtroppo al peso certe persone associano sempre delle connotazioni di carattere negative: la persona sovrappeso è sempre percepita come ingorda, pigra e con poco rispetto della propria persona e decisamente in diniego, ne consegue che sono di natura poco affidabili, bugiarde e anche poco intelligenti perchè se fossero intelligenti non farebbero 3 pasti al giorno da McDonalds.

    Detto ciò preferisco che se qualcuno mi deve dare della lardona, mi chiami onestamente lardona e non curvy per non essere offensivo. E’ un po come quando le persone cominciano un discorso con “senza offesa, però…” ovviamente con l’intenzione di dire qualcosa che sicuramente ti lascerà basita.

  46. Concordo con ció che dici! In particolare vorrei sottolineare che, come è una boiata scrivere 46=sovrappeso, 48=obesa e tutte quelle scemate che i grandi dottori della tastiera scrivono, anche l’equazione se sei 38 (e non sei una modella) sei malata/anoressica/ hai di sicuro problemi psicologici perché porti la 38 (e quindi sei insoddisfatta di te) che palle ragazze
    E poi il grande paradosso della moda lo sapete qual’è? Che impongono alle modelle di essere 36/38, ma in 3/4 dei negozi una 38 non la trovi neanche con il lanternino! I 9/10 dei marchi che hanno taglie tipo s m l etc… Non hanno la xs, figurati la xxs… Che senso ha allora imporre taglie basse alle modelle se poi non le produci?

  47. la 42 credo di non averla avuta nemmeno alle medie 😀 portatrice da sempre di taglia 50 e altezza 175, dalle medie in poi

  48. Mah… Sinceramente non ho parole… E condivido l’idea di tante altre utenti qui sotto… Che poi veramente le modelle di Zalando non sono per niente obese, non magre ma neanche obese appunto

  49. Il problema è anche che ci sono trasmissioni “Vite al limite per es.” in cui si vedono persone di 200kg che hanno comportamenti sbagliati e autodistruttivi perché di partenza sono infelici. Quindi spesso si tende a pensare che tutte le persone con un certo peso lo siano; in parte ci sono ma altre sono felici e serene ma gli piace il cibo e stop , poi c’è anche chi ha problemi di salute che lo portano ad ingrassare.

  50. trasmissioni come quelle cercano di far passare un messaggio preciso e no n c’è bisogno di leggerlo tra le righe. Essere in salute vuol dire prendersi cura di sè non solo per quanto riguarda il cibo che si introduce. Tutti quegli aspetti della vita di una persona che portano a vedere e sentire, vivere il cibo come un sostituto di altro bisogno sono pericolosi e in quella trasmissione, che guardo anch’io, la cosa agghiacciante è il comportamento di amici e familiari che nonostante tutto continuano per anni a usare il cibo per non affrontare i problemi insieme. Quale genitore “uccide” deliberatamente un figlio continuando a dagli cibo? Certo non è facile per nessuno ammettere di aver bisogno di uno psicologo per risolvere determinati problemi, ma la propria vita o quella di un famigliare vale molto più del cibo che da un’illusoria e veloce soddisfazione. Le persone in sovrappeso come queste ragazze, che tra l’altro sono toniche e bellissime, sono viste come pigre, svogliate ecc, proprio come dici tu e quindi, per quasi tutti quelli che si ergono a giudici, chi ha qualche chilo in più è considerato tale. Sinceramente sono stanca di tutte queste discriminazioni che partono da voler a tutti i costi classificare le donne…e da donna ti dico che possono etichettarmi come vogliono perchè la mia autostima(conquistata faticosamente) mi assicura che io sono unica e irripetibile. Sono queste le campagne pubblicitarie che dovrebbero sviluppare e realizzare. Scusa lo sfogo!!

  51. Se fossi una delle ragazze insultate, l’unico mio commento sarebbe “dite quel che volete, intanto voi state dietro a un pc e io a posare per CK”.
    Dai social esce il peggio delle persone, che controsenso…

  52. non ti devi scusare di nulla! Hai perfettamente ragione in ogni singola parola. Io non ho mai avuto problemi in tal senso però anche io ho dovuto fare il mio bel lavoro per quello che riguarda l’autostima. Poi mi ha sempre dato sui nervi chi si permettere di criticare e schernire qualcuno su qualcosa che ha di fisico. Con il tempo ho capito che chi è sempre pronto a puntare il dito o a quell’atteggiamento del super perfetto rispetto agli altri in realtà è una persona insicura e con problemi di autostima.

  53. Pero’ mi sembra strano…io sono alta 1.69, solo 2 cm piu’ di te, e peso 70kg e sono secondo il BMI nella norma. E a vedermi pure.
    Ma che calcoli avra’ fatto il tuo nutrizionista? Forse avro’ piu’ massa muscolare?

  54. Ma pensa un po!!! Ma se anche tua mamma fosse stata li invece per comprare un regalo per qualcuno?
    Ma quella ha un complesso di inferiorita’ che deve compensare facendo sentire male gli altri.

  55. C’è una frase biblica che la dice lunga sui giudizi verso gli altri che recita più o meno così:”…vedi la pagliuzza nell’occhio di tuo fratello, ma non la trave che è nel tuo…” ogni tanto bisognerebbe fermarsi e pensare se le parole che si vogliono pronunciare sono le stesse che si vorrebbe sentire, ma non si perde tempo a pensare che le parole feriscono molto in profondità!

  56. “se la differenza tra girovita e girofianchi è maggiore di 1” intendi che il girovita sia maggiore di 1 cm? Mi sa che hai scritto male o sono confusa.

  57. Esatto. Non sopporto la maleducazione, ma la storia curvy ha stancato anche me. Le aziende devono vendere, non fare campagne sociali impiccandosi per rappresentare tutti. Accettiamoci senza voler per forza che lo facciano anche gli altri.

  58. Scusa non ho capito, vuoi che si neghi un’evidenza? Magro è chi ha poca massa grassa. Ed è raro che chi supera la 40 possa essere magro. Certo, dipende da tanti fattori, in primis l’altezza, ma credo sia un dato osservabile. Quindi dov’è il problema? Io porto la 42 e ho seno e fianchi e sono curvy perché ho le curve. Dovrei mettere più massa magra per una questione di tonicità e perdere la pancetta. Perché mi sentirei più leggera. C’è qualcosa di male? Non credo. Le modelle curvy di zalando mostrate qui sono sovrappeso. Non si può negare, ma non ci vedo niente di male per far capire la vestibilità dei capi. Anzi. Tuttavia per questione di marketing è normale trovare più appetibile una modella tonica e con più massa magra che grassa. E non si possono condannare le aziende che ne fanno uso. Da condannare qui c’è la maleducazione, ma non il diritto di apprezzare più un corpo che un altro e riconoscere che certi termini definiscono una cosa e altri, altre cose.

  59. Ciao Colette, no non c’è nulla di male ognuno allo specchio si vede in maniera diversa magra o grassa e fa quel che vuole per sentirsi al meglio, è una cosa individuale, ma non mi piace categorizzare e giudicare le persone a seconda della fisicità e della taglia che portano, non ha senso, se questo fosse stato un articolo sulla repressione delle donne nei paesi islamici saremmo state tutte indignate, però quando si parla di immagine puntiamo spietatamente il dito sui chiletti in più e categorizziamo le persone a seconda della taglia che portano? Assolutamente non mi sta bene.

  60. Scusami mi sono spiegata malissimo, si divide la misura della vita per la misura dei fianchi e se la differenza è maggiore di 1 sei a rischio, quindi come minimo devi avere il girovita uguale o maggiore del girofianchi. Nei soggetti “normali” quindi non atleti o bodybuilders anche la BMI ha il suo valore. Generalmente se hai un po’ di pancetta è grasso subcutaneo, se sei seriamente a forma di mela e non parlo di come ti vedi allo specchio ma facendo le misurazioni di cui ho parlato sopra sei a rischio. Le bilance che misurano il grasso sono poco affidabili perchè sono molto influenzate dal contenuto di acqua quindi se soffri di ritenzione idrica come la stragrande maggioranza delle donne soprattutto in fase di ciclo la bilancia ti manda direttamente da Nowdarazan!!!

  61. Hai scritto che non è corretto dire a una curvy che non è magra. Per me è negare l’evidenza. Categorizzare i fisici è necessario per un azienda che lavora nella produzione o distribuzione di prodotti moda. Infatti ho scritto che è necessario mostrare la vestibilità di un capo su più corpi. Se questo è vero, e se per te è corretto che ognuno possa avere una percezione diversa del fisico (proprio ma anche altrui, è imprescindibile) resta solo l’educazione o la sua assenza.

  62. Dono il sangue da quando avevo 18 anni. Al corpo umano non fa male (ovviamente prima di essere donatore fanno parecchi esami per vedere se sei idoneo) e il sangue che tolgono si riformula in pochissimo tempo… Oltre che ad essere una buona azione che aiuta davvero, sei anche sempre controllata e se c’è qualche valore che non va bene ti chiamano subito.

  63. Allora non voglio farne una questione filosofica o di semantica, ma chiamare una persona grassa soltanto perchè non rientra nei canoni odierni di bellezza fisica è offensivo tanto quanto chiamare una persona di colore “negro” o un uomo effeminato “checca”, anche in questi casi non si nega l’evidenza, ma si avvilisce una persona per attributi fisici che nulla hanno a che vedere con l’intelligenza, il carattere o le capacità di tale persona e questo sai come si chiama? Razzismo. Se chiamo una persona di colore “negro” intendo che “bianco” è superiore, se chiamo una persona grassa intendo che magro è superiore, taglia 40=magra e quindi bella, dalla 42 in su grassa e quindi meno bella. Quindi sì ribadisco che non è corretto guardare una persona in foto o per strada e chiamarla grassa, non è solo una questione di come ci si esprime sul web.

  64. Giuro che non capisco proprio la menata proposta. Siamo passati da curvy a grassa quando? Non cambiare i termini

  65. Se hai letto i miei commenti allora sì curvy nel mio vocabolario è un altro modo per dire grassa cioè, non magra come vuole la moda odierna. Vestilo come vuoi ma sempre quello è. Per quanto riguarda gli altri termini a prescindere dalla definizione sul vocabolario, nella percezione attuale sono entrambi offensivi e per questo li ho scelti perchè anche curvy o grassa è offensivo. Se per te esprimo dei concetti vacui, ti rimando a quello che hai detto tu riguardo alle taglie e continua pure a definire le persone a seconda della taglia che portano. Adesso sì mettiamoci pure un punto.

  66. Esatto! E’ quello che ho pensato anch’io. Vorrei approfondire, anche perche’ pare che aiuti a combattere le infezioni.

  67. Non definisco le persone in base alle taglie. Quando l’ho scritto?. Io mi attengo alle parole e alla loro definizione. Non esiste il “tuo vocabolario” le parole non sono opinabili. La lingua serve a comunicare un concetto che può essere recepito da chi parla quella lingua. Se poi lo investi di tue personali sfumature e interpretazioni non prendertela con chi non condividere il tuo pensiero. Ma accetta le regole di comunicazione scritta e verbale.
    Curvy non è grasso. Anche se le modelle scelte spesso lo sono. Per me la parola grasso significa che hai una massa grassa superiore a quanto è consigliato clinicamente. Il mio ragazzo è in sovrappeso. È bellissimo per me, ma sempre in sovrappeso è. Le parole servono a definire in maniera univoca dei concetti. Solo perché quel concetto non ci piace non significa che quella parola sia sbagliata e debba essere incriminata.

  68. Se lo dici tu, ma io mi offendo se mi chiamano grassa o, per fare le fini, curvy indipendentemente dal fatto che mi senta grassa, che lo sia oggettivamente o anche che sia filiforme e mi offenderei anche se fossi 300kg. Se vado dal medico a chiedere un parere e mi dice che sono grassa mi sta anche bene, se me lo dice una persona random sul web o per strada allora no, lo trovo offensivo. Se tu non ti offendi sono affari tuoi, non siamo tutti uguali. Le parole sono opinabilissime cambiano significato a seconda del contesto, dal tono, dall’intenzione con cui vengono pronunciate o scritte e anche da come vengono interpretate da chi le ascolta o legge . Tu hai scritto “è raro che chi supera la 40 possa essere magro” e “Le modelle curvy di zalando mostrate qui sono sovrappeso” e ancora “è normale trovare più appetibile una modella tonica e con più massa magra che grassa”. OK parere tuo e sei liberissima di esprimerti, io li interpreto come concetti offensivi che vuoi far passare per fatti oggettivi e te lo dico. Te l’ho spiegato con paragoni che hai definito “vacui”quindi, e di nuovo a parer mio, mi sembra che sia tu a prendertela con chi non accetta come la pensi.

  69. Io non metto in dubbio che ci si possa offendere. Infatti ho detto che il problema è proprio la mancanza di educazione. Non vado a dire in faccia a qualcuno che è grasso, perché le persone sono giustamente suscettibili riguardo il proprio aspetto, ma non cambia il loro fisico (magro atletico curvy snello sovrappeso grasso). Ti ripeto, solo perché una parola esprime un concetto che non accettiamo, non significa che debba essere bandita. Ciò che ho trovato ostico da capire era il fatto che per te non si debba usare il termine curvy per definire chi magro oggettivamente non è. Scusa ma le modelle scelte per il curvy, sono magre? Per me no. Ma ho detto magre, non, belle. Tu parti da un assunto magro= bello. Magro non è per forza bello. Però possiamo riconoscere che su un corpo snello un vestito fa zero, o quasi, difetti (e non è una questione di taglia. Se provo un modello della mia taglia mi può tirare sul petto o segnare il fianco ed essere lungo di maniche e largo di spalle) e non ho voglia di biasimare chi vende vestiti. Scusa che c’è di offensivo nella verità? Sono o non sono in sovrappeso le modelle di Zalando? In base al concetto di vestibilità puoi negare che un corpo snello non sia più appetibile per vendere? E effettivamente, io lo vedo su di me, sono una 42 altezza media 1.66 ca e sono curvy. Non magra. Puoi prendere delle tabelle e verificare i dati e la corrispondenza media. Certo le statistiche non dicono sempre la verità ma una tendenza almeno si. Poi sono del parere che la verità va sempre detta quando è necessario. È necessario dire a queste modelle che sono in sovrappeso? No. Ma se fosse una mia amica e mi chiedesse un commento glielo direi. Bisogna pur accettarla la verità.

  70. Xó 2 cm fanno parecchio ad es. Nel senso a 70 kg ero in obesità di 1 grado. A 69 kg rientravo in sovrappeso … Adesso a 73 kg é obesità e stop…

  71. Secondo il nutrizionista da cui andavo., si… Adesso nn ci vado più, xé nn mi é piaciuto il piano di dieta.. Troverò qualcun altro, anche se la dieta che mi ha prescritto, era semplice e veloce da realizzare… Xó era scocciante e secondo me, aveva qualche lacuna…

  72. Boh…mi sembra assurdo.
    Vabbe’ che la mia massa muscolare e’ aumentata e poi tra allattamento e aumento del seno conta tutto anche quello….quindi basarsi solo sui numeri dati da peso e altezza mi sembra assai strano.

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