Ciao ragazze!

Come ben sapete nel mondo della bellezza le mode finiscono spesso per ripetersi; a parte qualche rara, vera novità, i prodotti vengono semplicemente rilanciati, magari con forme e nomi diversi (vedi: BB cream). Questo “ritorno dal passato” è esattamente quello che sta succedendo con gli eyeliner in penna, quelli con la punta in feltro per intenderci.

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Gli eyeliner in penna esistono da anni ma, per qualche strano motivo, stanno tornando in voga; saremo forse diventate più ciompe? Il più grande pregio di questi prodotti, infatti, è che sono decisamente più facili da maneggiare dei classici eyeliner liquidi, che di solito hanno un manico corto, una punta superfine e un inchiostro talmente nero e intenso che nessun errore può passare inosservato. L’eyeliner in penna, invece, assomiglia quasi più a una matita, o meglio, a un pennarello.

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Esistono diversi tipi di punta: corta e precisa, lunga e flessibile, sottile per una riga fine ed elegante, spessa per un cat-eye bello deciso, un po’ stile Amy Winehouse… addirittura esistono eyeliner a tre punte, con cui creare una scia di “puntini” da unire poi per un tratto più pulito e dritto (li fanno Too Faced e Clarins). Una delle ultime novità è quello dal manico ricurvo, studiato per avere una forma più ergonomica; io ho provato quello della Nyx e non è piaciuto per niente, infatti lo trovate tra i miei flop del mese di Settembre!

Di L'Oreal troviamo il supersottile
Di L’Oreal troviamo il sottilissimo Super Liner Perfect Slim e il cicciotto Blackbuster Intense
Clarins 3 Dot Eyeliner
Clarins 3 Dot Eyeliner
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Nyx The Curve

Un’ altra grande qualità è che, al contrario delle matite che sbavano e degli eyeliner liquidi che colano, questi in penna svaniscono in modo ordinato, praticamente dissolvendosi nel nulla. Niente occhio da panda né faccia da “ho appena pianto tutte le mie lacrime”!

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Da questa descrizione l’eyeliner in penna sembra il prodotto salva-vita: facile da usare, non sbava ed esiste di diversi tipi, in modo da andare incontro alle esigenze di tutti. In realtà… i suoi difetti non sono pochi! 

Il problema principale, che riscontro con le marche più economiche come con quelle più costose, è la durata. Non sto parlando di durata del tratto (che è ottima, perché la riga resta al suo posto per ore, a meno che non lacrimiate tanto), ma di “vita” dell’eyeliner. Prendiamo ad esempio quello della Essence, visto che l’abbiamo provato un po’ tutte: il mio problema principale era che non riuscivo a farlo scrivere (nei commenti mi avevate scritto che andrebbe tenuto in posizione leggermente obliqua, ma con me non funzionava comunque!), anche se so di ragazze che hanno la seccatura opposta, cioè che scrive TROPPO e non si strucca neanche con l’acido 😉 A parte questi incidenti di percorso, molte di noi hanno notato che nel giro di una settimana il tratto diventata sempre più sbiadito, fino a risultare praticamente grigio. Va bene che per 3 euro non ci si può aspettare troppo, ma addirittura l’eyeliner usa-e-getta non me l’aspettavo!

Essence Superfine Eyeliner Pen, 3 euro
Essence Superfine Eyeliner Pen, 3 euro

Ho parlato di quello della Essence, ma lo stesso problema è applicabile a moltissimi altri prodotti, che costano anche dieci volte tanto! In teoria esistono dei rimedi (in primis tenerlo sempre a testa in giù… poi ho letto che mettere ogni tanto una goccia di collirio sulla punta dovrebbe reidratarla, e che immergere il “corpo” dell’eyeliner chiuso nell’acqua calda dovrebbe diluire il colore), ma comunque si riesce ad allungare la vita solo di qualche giorno.

Per quanto riguarda l’applicazione, invece, troviamo altre complicazioni: la prima è la palpebra oleosa, che rende impossibile la stesura dell’eyeliner, visto che scivola  e non aderisce. La soluzione più naturale sarebbe applicare un primer, ma si finisce solo per peggiorare la situazione, visto che la riga diventerà grigiastra. Ancora peggio provare ad applicarlo sopra l’ombretto: in molti casi la punta si sporca e non scorre più! Insomma, entra in gioco il fattore soggettività: se avete palpebre asciutte e utilizzate l’eyeliner in penna da solo, senza ombretti sotto, probabilmente finirete per amare questo prodotto, altrimenti vi ritroverete molto frustrate!

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Dopo questa descrizione generale, posso dirvi quali sono i miei preferiti: il migliore in assoluto, secondo me, è il Tattoo Liner di Kat Von D. Costa 18 dollari, 13 euro (purtroppo non è venduto in Italia, ma se amate questo genere di prodotti cercate di procurarvelo, magari acquistandolo su internet…o se avete qualche amica che andrà in America!) e mi dura veramente per mesi, senza seccarsi o perdere intensità. Anche con quello di L’Oreal (Super Liner Perfect Slim) mi sono trovata bene.

Per concludere, vi parlo brevemente degli eyeliner in penna… per sopracciglia! Sono anche questi dei pennarelli dalla punta molto sottile, ideali per disegnare qualche peletto qua e là, per un effetto più reale. Su di me che ho delle sopracciglia inesistenti, su cui devo lavorare molto e con cura, questi prodotti non funzionano e non sono pratici, perché non mi riescono a dare lo stesso risultato pieno di un ombretto o di una normale matita (e perché finirei per consumare mezza confezione ogni mattina!). Quelli che ho provato sono l’Eyebrow Marker di Kiko (5.90 euro) e la Brow Pen della marca specializzata in sopracciglia Anastasia (21 dollari, 15 euro).

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Insomma ragazze, queste sono le mie considerazioni sugli eyeliner in penna… ma ora la parola a voi! Conoscete questo tipo di prodotto? Vi piace? Che pregi e difetti riscontrate? Quali sono i vostri preferiti? E quelli che proprio bocciate?