Ciao ragazze!

Oggi parliamo del famoso video prodotto da L’Oreal di cui si sta parlando nelle ultime settimane: si tratta di una sorta di manifesto per introdurre la nuova mission e per spiegare l’impronta che il gruppo vuole dare da ora in poi alle sue campagne. Dopo anni di “perché io valgo” e “perché voi valete”, hanno deciso di muoversi in una direzione diversa: “Chiunque siate, qualunque sia la vostra provenienza e ovunque siate diretti, al di là delle frontiere e della culture, non importa la vostra età o il momento della vostra vita, in L’Oreal crediamo nel potere della bellezza per tutti”. Con queste parole inizia il video, che potete vedere cliccando qui:

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Il resto del film, realizzato dal fotografo Peter Lindberg, è un elenco di cosa rappresenta la Bellezza per persone di nazionalità e culture diverse, ma che attraversano alcuni momenti universali della vita: per Amanda è il potere di proteggere chi ama; per Mary, che lotta con il cancro e sembra ritrova la speranza disegnandosi le sopracciglia, è la possibilità di un nuovo inizio; per la piccola Carolina è la possibilità di rendere magico il primo giorno di scuola; per Erin, che aspetta un bambino, è la fiducia in se stessa e in futuro migliore; per la bella Joanna, che si prepara per una serata romantica, è trasformare un semplice appuntamento in una promessa di felicità. E poi ancora Pierre, un elegante uomo in giacca e cravatta che sta per affrontare un colloquio importante; Mya, che si sta per sposare e sa che quello sarà il giorno più bello della sua vita; Paola e Luis, che nonostante i capelli grigi si amano come due ventenni e Rajiv, il ragazzo indiano che resta a bocca aperta di fronte alla bellezza.

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Ragazze, so benissimo che va considerato come pubblicità, quindi lo scopo finale è la vendita, ma a me questo video piace. Certo, rappresenta situazioni stereotipate; sì, anche se il presupposto è mostrare gente comune al posto dei soliti testimonial famosi direi che le comparse sono una più bella dell’altra e di comune hanno ben poco. Però c’è da dire che il nuovo spot sta facendo il giro del mondo e mi sembrava interessante presentarvelo; il blog si chiama “Cliomakeup: tutto su Trucco, Bellezza e Makeup”, quindi penso che sia giusto tenervi aggiornate sulle ultime novità in questo campo. 

hehe, una "comune" donna in carriera che si avvia a lavoro!
hehe, una “comune” donna in carriera che si avvia a lavoro!

Tornando a noi, la direzione verso cui ha deciso di muoversi L’Oreal è quella dell’Universalizzazione, una sorta di “globalizzazione, ma con il chiaro rispetto delle differenze. Differenze nei bisogni, ma anche differenze nei desideri, sogni, culture e tradizioni” (cito dal sito). In un primo momento, prima di leggere questa descrizione, mi era sembrato che il video “predicasse bene ma razzolasse male”: la prima frase, quella che vi ho scritto nell’intro del post, si focalizza su provenienza e frontiere, quindi principalmente sulle differenze geografiche e culturali, mentre c’è da dire che a parte i fotogrammi iniziali, che mostrano una donna africana, una ragazza mediorientale, una famiglia asiatica e un fustacchione un po’ esotico, il resto degli esempi presenta quasi unicamente bellezze occidentali. Bè, ora invece capisco che “rispetto delle differenze”, in realtà, si riferisce anche ad altro: a renderci diversi l’uno dall’altro non ci sono solo distanze e confini, ma anche personalità, età, tradizioni, sogni, aspirazioni, modi di vedere il mondo. Insomma, dietro a questo “Beauty for All” si nasconde la loro volontà di accettare la bellezza in ogni sua forma e il desiderio di adattarsi sempre di più ai bisogni e ai canoni dei diversi individui.

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Che dire ragazze, io spero sinceramente che questa bella iniziativa non si fermi a un video e a delle parole emozionanti, ma che L’Oreal continui davvero in questa direzione. Voi cosa ne pensate? Vi è piaciuto il video? In che modi pensate che il brand potrebbe mettere in pratica queste promesse? Un bacio bellezze!

112 COMMENTI

  1. Ciao Clio, che dire, il video è stupendo, la fotografia di Lindberg é sublime e insieme alle parole e alla musica di sottofondo crea un effetto emozionale notevole! Ok, è una campagna pubblicitaria, ma direi che è ottima e funziona a 360gradi perché cattura letteralmente lo spettatore! Il concetto e l’idea di beauty for all, sono interessanti e innovativi! Potremmo dire una globalizzazione differenziata della bellezza! In fondo un idea semplice, ma rivoluzionaria, la bellezza per tutti, ma una bellezza personalizzata, che va oltre le frontiere e i confini, la provenienza, le razze, l’età, il genere, le esigenze e la personalità. Certo, non è facile immaginare come il brand possa mettere in pratica questa sua nuova iniziativa, spero con prodotti diversificati e attenti ad ogni esigenza, ma nello stesso tempo accessibili a tutti, a livello di prezzo e di distribuzione, e magari anche con un impatto eco sostenibile sull’ambiente, non solo per i prodotti in sé, ma anche riguardo a packaging e confezioni. Staremo a vedere! Per ora mi sento di dire che l’idea mi piace e i video é molto bello! Grazie Clio per averlo condiviso con noi. Buona giornata a tutte 🙂

  2. io sarò di lacrima facile ma questo video mi ha emozionato!!! ormai il “perchè voi valete” erano diventate parole al vento detta da una Laetitia Casta che aveva stufato non poco… questa pubblicità mi ha veramente colpito perchè si percepisce il modo diverso con cui ognuno di noi vede la vita e la bellezza… mi auguro che dopo queste parole L’Oreal si impegni a vendere prodotti che vadano incontro ai bisogni di tutti… ad esempio spererei che facesso più prodotti con meno schifezze dentro, o più nuances per venire incontro anche alle esigenze di ragazze di colore o con toni particolari… che si impegni a produrre prodotti di qualità che durino dalla mattina alla sera (basterebbe già fino al tardo pome!) per le donne che vanno al lavoro o per donne che hanno bisogno di coprire imperfezioni… qualcosa che veramente incontri le esigenze dei diversi popoli,delle diverse culture e dei diversi bisogni… DAI L’OREAL!! CE LA PUOI FARE!!!

  3. secondo me per un’azienda di make up rendere la bellezza accessibile a tutti vuol dire ad esempio proporre il fondotinta in un sacco di colorazioni diverse per venire incontro a tutti i fototipi

  4. Ciao Clio! A me il video è piaciuto molto, tutte sappiamo benissimo che la base di ogni pubblicita è la vendita ma, personalmente, sono contenta di vedere che cercano di lanciare anche un altro messaggio (un po come quella pubblicita,che ci avevi postato,dove facevano vedere la differenza tra un uomoe donna in ambito lavorativo ecc ).Forse e, dico, Forse Si stanno rendendo conto che oltre a vendere il prodotto è il caso di lanciare messaggi un attimo piu “profondi ” e se cosi fosse sarebbe fantastico.

  5. Mi piace molto questa nuova campagna, sicuramente più profonda di “perché voi valete”, e d’effetto.

  6. ciao ragazze! ciao clio! so che non c’entra niente col post ma volevo condividere la mia esperienza con voi :)) qualche giorno fa ho avuto la possibilità di farmi truccare da un mua di l’oreal, molto bravo a dir il vero.. mi sono fatta fare un look molto semplice con colori nude ma ha fatto un gioco di luci e ombre davvero bello (purtroppo non ho fatto una selfie decente capace di far notare bene il make up)..cmq il trucchetto principale che ho imparato è come dare alle ciglia il famoso effetto farfalla 😀 in realtà con un qualsiasi mascara (su di me ha usato milion lashes excess) facendo il famoso zig zag che clio ci ha insegnato sposta un pó le ciglia verso l’esterno dell’occhio. Facendo questo movimento un pó alla volta le ciglia si incurvano e si aprono a ventaglio verso l’esterno senza incollarsi tra di loro ed eccolo là il famoso effetto farfalla della pubblicità :DD devo dire che funziona davvero con qualsiasi mascara (sono riuscitaettere anche il miss manga con questa tecnica senza incollare le ciglia tra loro e dando l’effetto farfalla)

  7. Scusate ma c’e’ qualcosa che proprio non mi torna in questa pubblicità.
    Vogliamo offrire la bellezza a tutti?
    Ma cosa vuol dire ? Che se non possiedi la bellezza sei panato?
    Vogliamo offrirti la possibilità di sentirti bella. Questo e’ un messaggio. Come quello di Dove dove le ragazze erano carine ma normali.
    Qui sono tutti uno più bello dell altro e soprattutto benestanti.
    No. Non mi piace. Messaggio superficiale , stereotipato e classista.

  8. L’Oreal sta solo cercando di rifarsi “la faccia”. È una multinazionale, suoi sono anche alcuni dei brand più prestigiosi. Una svolta seria sarebbe se diventasse cruelty free, si è solo resa conto che da troppi anni aveva lo stesso messaggio pubblicitario, che ora “va molto” l’etica, e che doveva rinnovarsi. È solo business

  9. Emily, hai sempre le parole perfette!
    Anche a me il video ha fatto lo stesso effetto, veramente bellissimo!
    La parte che ho preferito è la ragazza con il pancione, che crede in un futuro migliore…

    Poi, è marketing… preferirei anche io che facessero prodotti con meno schifezze dentro, bah, vedremo che combineranno..
    Secondo me con delle campagne pubbilicitarie del genere le premesse ci sono! 😉

  10. “Chiunque siate, qualunque sia la vostra provenienza e ovunque siate diretti, al di là delle frontiere e della culture, non importa la vostra età o il momento della vostra vita, in L’Oreal crediamo nel potere della bellezza per tutti”. 
    CREDETE ANCHE NELLA BELLEZZA DEGLI ANIMALI?

  11. Buongiorno, arriva la cinica della situazione..yeahhh!!
    Beh, FIRST OF ALL.. È marketing, è uno spot, il cui unico scopo è vendere. Tutto ciò che ci viene propinato in tv, su internet e sulle riviste patinate ha come unico obbiettivo renderci DESIDEROSE di quell’oggetto. Beh, poi sta a noi come farci manipolare e prendere in giro, se dietro promesse di una bellezza per tutti o da Kate Moss, o la Bellucci, ecc ecc. a livello umanitario sicuramente è una bella riflessione (al contrario di Arbercrombie e quell’altra azienda americana che vanno completamente contro al comcetto di bellezza x tutti).
    Ecco, dopo ciò, vado in palestra a cercare di eliminare qualche mm di cellulite..giusto per essere coerenti alla politica di Arbercrombie

  12. Ciao cara!!! Come stai??? Buongiorno a tutte!! Scusate, io non sono molto romantica, vado al sodo della questione messaggio pubblicitario che deve tradursi in prodotti che lo rappresentino. Più tentano di far leva sul mio lato emozionale e meno riescono a coinvolgermi.
    PS ti posso confermare che il depigmentante contorno occhi di la roche Posay e’ ottimo, funziona bene anche per borse e sguardo affaticato!!! Un bacio

  13. Video molto bello ed emozionante… Bellissimo il concetto, ma spero che, oltre al nuovo messaggio, abbiano più attenzione per i loro prodotti. Intendo dire che sarebbe ora di passare al cruelty free e di produrre in luoghi ‘etici’ perché ricordo che tempo fa erano era uno dei marchi da boicottare per la situazione palestinese.
    Grazie Clio per aver condiviso con noi il nuovo spot! Buona giornata a tutte! 🙂

  14. Clip la tua analisi acuta e poco banale impedisce igni commento inutilmente buonista e complottista – grazie per questo. Parlando con una mia amica che lavora nel campo pubblicitario mi diceva che ormai si sono stabilizzate due linee: una divertente-accattivante e un’altra, inaugurata da calzedonia prima e da dove in modo ancora più enfatico, che punta a colpire i sentimenti. In questa categoria rientrano tutte le pubblicità che – giustamente – ci fai notare. Non ho mai pensato che i fini giustifichino i mezzi ma da sempre sostengo che i mezzi giustifichino i fini. È senza dubbio vero che questo messaggio positivo antidiscriminatorio ha come fine ultimo la vendita (ma prima ancora: mettere in buona luce il marchio, dargli un nome legato a questo messaggio positivo) ma non mi interessa se quella stessa pubblicità, con l’infinito potere che sappiamo saper esercitare, sa diventare una goccia nel mare che tenta di annientare le autostime a terra, gli sguardi che fanno sentire diversi e non unici, i modelli fasulli di bellezza universale (che poi gli attori siano bellissimi mi sta pure bene, l’immagine dev’essere comunque affascinante e magnetica, è pur sempre una pubblicità)(il vecchissimo messaggio ‘usalo, diventerai come me’ si nasconde dietro anche le pubblicità più raffinate). Quindi ben vengano i pubblicitari furbacchioni, perché quel tocco un po buonista fa bene a tutti, soprattutto se visto in tv.

  15. Non riesco a vedere il video ma a giudicare dalle foto, non mi sembrano propriamente persone “comuni” e “normali”.

  16. belle le immagini, ma non mi ha e emozionato più di tanto (forse la voce fuor campo troppo forte). non è una volontà del brand di cambiare messaggio, ma di allinearsi ad una moda o linea dì marketing (queste pubblicità che faranno tutti e stanno facendo tutti)…mi sembra che l’loreal è già universale è un colosso mondiale della cosmesi, e tutte le industrie si adattano ai bisogni e sculture esigenze, sennò non vengono venuti, dai diversi colori di fondotinta di distribuiti, alla pasta o detersivo che viene confezionato in modo diverso in base al paese in cui viene esportato. non vedo cosa ci sia di speciale in questa pubblicità a parte la “fotografia d’autore” il modello di bellezza che vien presentato è sempre quello, che è quello forse che c’è ormai in tutto il mondo (non lo so), forse alcune frasi che vengono dette usando la parola bellezza, che forse viene abusata non hanno molto senso. comunque una pubblicità è e se devo dire quelle che mi hanno divertito o lasciato di più, di questo genere, sono quelle pantene e calzedonia, quest’ultima per la musica.

  17. Comunque per esempio, Estée Lauder utilizza per le proprie campagne pubblicitarie modelle di diverse nazionalità da una vita.
    Insomma non capisco quale sia la novità e sinceramente non riesco a cogliere il messaggio… mi sa che ho ancora i neuroni spenti 🙁

  18. s.m.

    POLIT, spreg. Atteggiamento di benevola apertura e comprensione per tutte le posizioni, accusato di non andare al di là di generici appelli moralistici, capaci solo di produrre compromessi confusi e di basso livello
    || estens. Eccesso di buoni sentimenti, suggestivo ma inconcludente

    Buonismo, non ne sento il bisogno.

  19. Grazie Cri!! Allora appena riesco lo compro, mi ci vuole proprio… In questo periodo ho sguardo affaticato e. occhiaie super! Un bacio

  20. 🙂 grazie Luisa. Eh si poi è marketing…
    Vedremo come si tradurrà concretamente questa campagna.
    Buona giornata
    Un bacio

  21. Stavo appunto per puntualizzare che queste persone sono tutte di aspetto bellissimo e di “normale” hanno ben poco 🙂
    COmunque apprezzo il tentativo, e secondo me chi davvero ha centrato il segno è la Dove, specie nei suoi video dove mostrano quanto la bellezza possa essere facilmente “costruita” e che quella vera è rappresentata nella normalità, dove non ci sono fari puntati in faccia o peggio ancora Photoshop 🙂
    Dove punta inoltre sulla fiducia in noi stesse, esempio col video “Beauty Sketches” che invito tutte a vedere.
    (Oh, giuro che io non lavoro per Dove :))) )
    Un bacio Clio!

  22. Sono contenta per questa direzione presa dall’Oreal..la campagna “perché io valgo”, non rispondeva più ai cambiamenti della società e soprattutto limitava il ruolo della donna in questa società. È chiaro che utilizzino persone stra belle perché l’intento dell’oreal rimane comunque quello di vendere.. Apprezzo il cambiamento!

  23. Ciao, io non lo avevo interpretato così… Però potrebbe essere un’altra chiave di lettura. Riflessione in corso 🙂

  24. Nemmeno io, e nemmeno chi non ha bisogno di una pubblicità per non discriminare nessuno, per non essere snob inutilmente, per vedere al di la delle pubblicità e dei messaggi commerciali. Ma chi lo fa – e sappiamo essere la maggioranza – forse sì. Quella ridondanza, quella inconcludenza forse piazza un tarlo al posto giusto: là dove c’è fragilità ma anche arroganza, là dove la debolezza è celata dall’egicentrismo, forse qualcosa arriva.

  25. Ok, l’ho visto.
    Immagini meravigliose, situazioni diverse, nazionalità ed età differenti ma… sono uno più gnocco dell’altro!
    Bellezza per tutti un par de ciufoli, scusate eheheh

    ps
    grazie mille Emily, oggi sto proprio ralllentata, un bacione!

  26. come idea è carina… speriamo la portino avanti… siuramente è meglio dello spot:”perche io valgo” che tradotto sarebbe: io che sono una figa da paura conto qualcosa voi altre povere tapine non siete nulla. l’ho davvero odiata quella pubblicità.

  27. Fia!!! Ho sbagliato link… Sorry!!! Quello giusto è quello di lilo qua sotto!!! Stamattina sveglia alle 6 e alle 10,30 sono già rinco!!! 😉

  28. Lo spot é bellissimo : la fotografia,il messaggio,le persone (ma va ;p?ehehe),come altri spot é un piccolo capolavoro.L’obbiettivo ovviamente é il business,come per qualsiasi prodotto sulla faccia della terra,sia esso politicamente corretto o scorretto.
    La vera rivoluzione sarebbe non testare i trucchi o gli shampoo sugli animali,ma questo penso che valga per tante case cosmetiche e spero che presto non lo facciano più.
    Comunque ribadisco che per una makeup artist é importante provare di tutto 🙂 ed é importante aggiornare le sue lettrici su tutte le news quindi..,grazie mille per tutti i post quotidiani :D!
    Un bacione a tuttee

  29. Neanche io l’avevo interpretato cosí,ero piú vicina al pensiero di Emily…comunque grazie per questa interpretazione!piú tardi lo riguarderó e ci rifletteró su!

  30. Beh x me è stato un’emozione…non so esprimere a parole ma davvero mi ha trasmesso qualcosa; ovvio è una pubblicità, va bene!!! Ma il messaggio va oltre…a me ha trasmesso l’idea di accettarsi e di saper guardare e apprezzare la bellezza, che non è solo quella che vogliamo ottenere guardandoci allo specchio! In qualche modo questo video mi ha migliorato la giornata, ricordandomi quanto può essere bello un sole alto che splende nel cielo.
    Buona giornata ragazze e grazie Clio!

  31. Idem… Neanche io l’ho interpretato secondo il tuo punto di vista… Offrire la bellezza per tutti (visto che si parla di un brand di cosmetici) nella mia testa implica il significato “offrire la possibilitá di sentirti bella”… Anche perchè nello spot si parla di bellezza nel senso ampio del termine… Bellezza intesa come fisicità ma anche felicità, speranze, sogni… Nel video per esempio si vede come per la donna affetta da tumore basta una matita per sopracciglia per sentirsi bella o un accessorio per la bambina che vuole sentirsi bella il suo primo giorno di scuola… Io appena ho visto non ho neanche notato che (effettivamente) i soggetti erano già belli di loro… Ho voluto cogliere il messaggio che veniva raccontato…
    Ma è interessante anche il tuo punto di vista ed è giusto averlo espresso!!! Per fortuna non si vedono le cose sempre allo stesso modo x tutti!

  32. la bellezza del somaro…..grazie sono tutte/i alte, magre, slanciate, pelle perfetta, e quant’altro..perfino la coppia di anziani potrebbero passare per fotomodelli..altro che gente comune..queste erano belle anche senza l’oreal!!!

  33. tutti magri e strafighi, lo speaker con la voce suadente…un pò mi sento presa per i fondelli (per usare un eufemismo)….provassero a prendere gente che sia VERAMENTE comune allora forse qualcuno ci crederebbe

  34. Non arriva neanche a me, non riesco a non mantenermi su un piano di totale superficialità.
    Vedo solo persone belle. Come in milioni di altri spot.
    Non mi emoziona.

  35. Bah… il video di per sé è anche bello per carità…. però alla fin fine è un brand che produce trucchi e prodotti per capelli… per cui mi sembra un po’troppo! Un po’ troppo serio, un po’ troppo profondo… pensando al marchio, appunto, e alla finalità, cioè… vendere.

  36. Lo spot è bello, staremo a vedere se rimarrà solo un messaggio pubblicitario o qualcosa di più concreto…

  37. bè sempre meglio che dichiarare come altri “noi facciamo solo cose per gente fichissima”……Diciamo ke avrà un impatto più positivo sui clienti…

  38. Video molto bello!! ma credo che tutti quei principi vadano al di la della felicità che un cosmetico possa dare… 🙂

  39. Scusami se preciso, non voglio assolutamente essere polemica , ma ma osserva bene la donna malata di cancro … Ha le sopracciglia … Le donne in chemioterapia non hanno neanche le ciglia. E anche le più sorridenti e ottimiste hanno il viso segnato dalla fatica.
    Trovo che questa pubblicità sia ipocrita.
    Ma davvero esprimo solo un parere.
    Buona giornata.

  40. a mio parere poteva esser fatto meglio…non mi è piaciuto il fatto che molte delle protagoniste erano palesemente delle classiche “modelle stecchino”

  41. Ciao Clio! A me sembra che la l’Oreal sti cercado di scopiazzare (male)
    la campagna della Dove… Ma sinceramente tutti quelli nel video sono
    dei modelle-i uno più figo dell’altro. Non sono esempi di bellezze
    diverse dai canoni classici, sono solo esempi di bellezze di etnie
    diverse. Mettere assieme MODELLI occidentali, africani oppure orientali
    non mi sembra un grande sforzo…

  42. Stra concordo! Mi è sembrato tanto finto questo spot… anche perché sono tutti troppo fighi. Poi, mi da noia volersi piegare per forza alla tendenza “valori veri”, soprattutto quando si annusa da km di distanza l’odore dei soldi, che è l’unico vero valore che importa a questi qui.

  43. L’oreal non mi è mai piaciuta, e con questo spot mi piace anche meno. Si barricano dietro una facciata di valori veri e buoni, ma non lo fanno bene. Bellezza per tutti? Mah … La verità è bellezza, la bellezza è verità. Io non ci ho trovato niente di vero in questo spot, a cominciare da tutti questi modelli strafighi. Mi sembravano più sinceri con le Top Model che dicevano : perché io valgo, un’arroganza decisamente più in linea anche con i prodotti in se, un mare di sinteticume testato sugli animali…. Certo se cambieranno i prodotti, li potrò rivalutare, per il momento, ripeto, l’unico valore cui tengono e quello del loro titolo azionario.

  44. è la stessa cosa che ho pensato anche io. Sono persone di diversi paesi ma il canone di bellezza alla base è sempre il solito trito e ritrito. Avrebbero dovuto, secondo me, presentare dei trucchi che vadano bene per qualunque modo tu decida di conciarti…ma questo è un po’ impossibile secondo me per una singola marca, per accogliere tutti i target possibili dovrebbe avere una serie sterminata di prodotti…. poi voglio dire ci sono già diecimila brand di trucchi proprio per quello, e hanno diversi target.. a comprare quello che mi piace a seconda dei miei gusti personali ci penso già da sola XD

  45. Può sembrare che si voglia “rifare la faccia”, ma la politica alla base è un’altra. Mi occupo di marketing ed ho collaborato anche con L’Oréal, la quale azienda ha ormai saturato il mercato europeo, e necessita quindi di acquisire nuovi mercati, ovvero quelli emergenti che stanno acquisendo capacità di acquisto, come Brasile, India, Sud est asiatico. Non sono diventati buoni, cercano solo chi ha soldi da spendere. Quindi fanno passare il messaggio per cui ogni etnia è bella e da valorizzare (cosa che io penso) ma in realtà cercano di piacere proprio a questi nuovi paesi (e ai potenziali consumatori al loro interno). “Dove” aveva già fatto una campagna simile, quella per “la bellezza autentica” in cui proponeva donne normali (cioè non modelle con una taglia 38), anche queste di varie etnie. Questa era però una tecnica per fidelizzare e consolidare il mercato occidentale (Europa, Stati Uniti). Dico queste cose perchè ho spesso a che fare con multinazionali per lavoro, e purtroppo il loro scopo è sempre e solo quello delle entrate economiche. Un bacio a tutte!!

  46. Sicuramente è molto toccante e ben strutturato ma l’obiettivo è sempre quello di ammaliare e fare sempre più soldi.

  47. A me verrebbe voglia di dirgli che si è belli anche senza L’Oreal basta guardare certi volti di etnie poverissime africane che di certo non usano i loro prodotti 🙂

  48. Senza offesa… per me questo video è ridicolo. L’Oreal è una multinazionale che produce prodotti di bellezza (spesso con poco rispetto per l’ambiente) e non una onlus per combattere la fame nel mondo. Una pubblicità da lacrime facili che non solo mi lascia indifferente, ma mi da anche fastidio, siccome ciò che si promuove è qualcosa di accessorio, come i cosmetici, e non di necessario come l’acqua o il cibo. Trovavo più genuina e meno ipocrita ‘perchè io valgo’.

  49. Sono d’accordo. Questi vendono prodotti di bellezza, e non scuole e cibo per i bambini poveri. Cosa vuol dire una pubblicità così? Tra l’altro davvero falsa, bellezza per tutti (a patto che tu sia bello e ricco abbastanza da permetterti i nostri podotti)

  50. che dire….a me il video piace, la trovo veramente una pubblicità ben fatta… ma pur sempre una pubblicità, con canoni ben precisi e con un obiettivo: $$$$$$$$
    per quanto questa sia accattivante preferisco senza ombra di dubbio quella Dove, che mi aveva veramente toccato il cuore: questa la trovo decisamente più artefatta, meno spontanea…anche i protagonisti, non sarà gente famosa ma comunque non sono propriamente persone comuni…!!!
    credo che l’azienda si voglia rinnovare, tornare al passo coi tempi e che probabilmente si voglia accaparrare un posticino di riguardo nei nuovi mercati…

  51. appunto…è markenting!!! il messaggio è fine a se stesso…x me se ne
    sbattono delle diverse etnie…il messaggio è uno solo…”sei indiano? brasiliano o messicano? ok, (io multinazionale) ho quello che fa x te!”
    il messaggio di universalizzazione a me fa ridere se poi penso ad un’azienda che fa prodotti che cmq devono essere venduti e nn guarda in faccia a nessuno…dice bene Strakikki…un messaggio nuovo e diverso sarebbe stato se avesse rivoluzionato tt partendo da una politica ”cruently free”! ma li doveva investire troppo…

  52. Grazie Clio, è bello che ci tieni aggiornate con questi bei temi. Comunque spero che ci siano più pubblicità di questo tipo anche perché sono un’ottima strategia di marketing quindi ci guadagniamo tutti, no? 🙂

  53. Clio e ragazze, dal 27 sono in vendita sul sito di Sephora Italia i prodotti make up di Marc Jacobs, per chi volesse fare un acquistino…..Clio cosa consigli come prodotto/prodotti top di questa marca?

  54. Bel video, belle immagini, belle parole..ma è solo pubblicità purtroppo. Sarebbe bello credere ad ogni singola frase di questo video, mi renderebbe più fiduciosa nel futuro e nelle persone. Ma è solo marketing purtroppo..hanno bisogno di vendere e farsi vedere più “premurosi” nei confronti di tutti potrebbe portare clienti nuovi.

  55. A me non piace molto questo video… Innanzitutto per i protagonisti, che sono praticamente tutti dei modelli e non mi ci sento rappresentata… Poi per il contenuto,che alla fine non è poi così toccante, ma piuttosto banale.. Mi infastidiscono queste pubblicità che cercano di suscitare dei forti sentimenti per rendere chi guarda più vulnerabile. Questo soprattutto perché non condivido il messaggio: non è la bellezza che cambia le cose o le nostre vite, ma il sentirsi belli.. Che è molto diverso. E comunque se a queste parole accosti dei volti così lontani da quelli di noi gente normale, non fai che trasmettere che la felicità è di chi ha la bellezza.

  56. L’ho pensato anche io che il messaggio che passa è sbagliato e superficiale, o meglio può essere interpretato male ecco… Come se il mondo fosse sei belli! Potevano parlare di bellezza e mostrare un sorriso sdentato ma tenero, della serie la bellezza è tante cose non solo l’immagine! Bo a me non è piaciuto sto video! Cioè bella la regia, bella la fotografia, bello tutto, ma non mi da nessuna emozione, nessun messaggio vero! È vuoto!

  57. Allora il video è sicuramente bellissimo, cattura lo sguardo e la musica cattura l’attenzione con dolcezza..ma, c’è un ma…il “per tutti” significa multietnico? significa multiraziale? ma multiBELLEZZA? non mi pare, perchè tutte le persone presenti nel video sono modelli e modella…quindi tornano sempre e sempre alla noiosa idea che il canone di bellezza è uno ed unico… Allora preferisco Vichy, che parlo dei reali difetti delle persone, o dove, che ci mostra tanti fisici diversi… qui è tutto splendido, languido, ma anche irreale per me….

  58. Oggi come oggi si dovrebbe fare marketing dei contenuti. Qui sinceramente ne vedo pochi. A parte una bellissima facciata, cosa vi è dietro? Perché non cambiare i valori dell’azienda ad esempio puntando sul cruelty free e sul non utilizzo di parabeni e petrolati x esempio?!?

  59. Cruelty free dovrebbe essere il punto di partenza e invece è un traguardo.
    Triste e schifoso.

  60. A me il video è piaciuto! Si certo è pur sempre una campagna pubblicitaria ma non mi dispiace….Beauty for all 🙂 Ciao Clioooo

  61. Perché, come scrive Michela Marzano nel libro “Sii bella e stai zitta”(pag118), “non è il desiderio di sentirsi bella un problema. Il problema nasce quando si pensa che attraverso un corpo conforme a un numero di aspettative si possa accedere alla felicità”. “Se non sono capace di tenere il mio corpo sotto controllo e di esibirlo come un oggetto magro, liscio, giovane e muscoloso, allora vuol dire che non riesco ad avere un controllo sulla mia vita”. “Devo prendermi cura del mio corpo perchè valgo e non posso permettere al mio corpo di prendere il sopravvento sulla mia vita”.

  62. Se puntavano alle diverse etnie, hanno sbagliato strategia di comunicazione, a me arriva solo una cagata buonista… Mi sembra tutto molto occidentale e a sto punto, potevano risparmiarsi la bellezza relativa a diversi momenti della vita, e fare qualcosa di più frizzante ed etnico, che sicuramente avrebbe catturato di più l’attenzione.

  63. L’oreal è la peggiore a testare sugli animali..altro che questi teatrini ipocriti.diventasse cruelty free se vuole migliorare.io non compro l’oreal

  64. Ciao clio e ciao cliompette, io che mi emoziono anche per la canzone del Titanic, questo video di emozionante non ha proprio niente,più che persone finte e costruite non ho visto! La L’Oréal si era stancata della solita pubblicità,e secondo loro con questa strategia hanno colpito il cuore delle persone,quindi più gente colpita più soldi per i loro cosmetici! Ma hanno fatto male i calcoli! quando metteranno meno schifezze le loro prodotti, allora si che la gente sarà colpita!!!!!

  65. A me piace questa nuova tendenza del mondo del make up e della moda di volersi adattare agli utenti, e liberarci un pò da quell’idea tanto anni ’90 “voglio essere come la Shiffer, anche se sono mediterranea, anche se ho le sopracciglia scure, anche se avrò sempre i fianchi larghi, ecc ecc”, se questa è l’estetica che sta arrivando, EVVIVA!!!!!

  66. È proprio quello che ho detto. Business e rinnovo dell’immagine pubblicitaria. Riguardo il target delle diverse etnie c’è senz’altro, ma non credo sia solo quello perché viaggiando molto ho sempre trovato le loro campagne anche nei paesi più sperduti con testimonial modelle di varie etnie.

  67. No, non credo che Clio abbia fatto una “marchetta”. E anche se fosse, non sono affari nostri. Credo piuttosto che l’Oreal abbia inviato un messaggio positivo sulle diverisità, ma che nelle immagini purtroppo sia molto stereotipato: tutti belli (anche quando sono ammalati), tutti felici, sereni e speranzosi. La vita vera è diversa, molto diversa. Bello il messaggio, ma pessime le immagini.

  68. E perchè anche non sulla gente vera, che si sveglia ogni mattina con la faccia pesta e a mala pena ha il tempo per passarsi un filo di crema! O a quelli che proprio non si alzano perchè non hanno un lavoro! Sono d’accordo sul cruelty free, sul non utilizzo di schifezze, ma sono ancora più d’accordo sul mostrare facce e vite vere!

  69. Ciao Clio, da poco ho deciso di utilizzare il make up bio,questa è la mia domanda : hai mai pensato che i prodotti bio siano migliori di quelli in commercio che, invece,sono ricchissimi di siliconi (Dimethicone,Paraffinum ecc…) e quindi petrolati?

  70. quanto e PATETICA questa Publicita´.stra-concordo con Strakikki e Coccinella. E´ quello che penso anch´io. ed aggiungo, non ho mai usato , ne mai usero´ prodotti della l´oreal.
    Ciao a tutte ,un buon fine settimana :-),

  71. si capisce che loro devono vendere altrimenti che mestiere fanno!!!con la bontà e la misericordia si fa beneficenza .L’importante che passino questi messaggi e usarli per entrare a far parte dell’economia di paesi emergenti è una cosa giusta e se lo facessero tutti con la delicatezza che lo ha fatto l’oreal si potrebbe arrivare a distribuire la ricchezza anche in posti più disagiati perchè il principio è che se l’azienda si espande si creano posti di lavoro e quando la gente può spendere e quindi far circolare denaro è proprio qui il benessere io almeno credo in questo !!!!!!

  72. che pretendi che a una brutta l’oreal le rifà i connotati? ma credo comunque che ciascuno di noi ha una propria bellezza anche in rapporto al momento che sta vivendo, prendi la ragazza con il cancro se non passasse il messaggio che nella vita qualsiasi cosa accade si deve reagire con forza ci sarebbe un mondo di disperati abbruttiti dal male e dalle preoccupazioni e se permettete anche incazzati e questo farebbe male alla persona che è toccata da momenti particolari e anche a chi è con lei, anzi le persone si allontanerebbero di più perchè subentrerebbe una sorta di paura .Credo che la gente ha proprio bisogno di imparare ad affrontare le cose con serenità perchè i nostri tg sono pieni di notizie negative e una botta di speranza ogni tanto ,anche se data da pochi minuti di spot ,è la benvenuta!!!!!

  73. beh uno oggi uno domani chissà che davvero non facciano bene all’anima intanto prendiamolo con ottimismo!!!!!!

  74. A me non è piaciuto perché fatalità (e sappiamo benissimo che non lo è) tutte le comparse del video sono magre e belle, pure i due innamorati che hanno una certa età non rispecchiano i classici vecchietti che conosciamo noi. Sinceramente con immagini così le parole che sono belle e forti, passano in secondo piano. Ecco perché alla fine del video quando si afferma che la bellezza migliora la vita ecc non ho pensato alla bellezza che risiede nelle piccole cose della vita… ma nell’essere bella fuori. E oltretutto mi spiace ma queste scelte di vita stereotipata (l’appuntamento, la scuola, il matrimonio…) le trovo veramente banali.

  75. Sono d’accordo!! bellezza per tutti… un cavolo! Sono tutti modelli e modelle, è evidente. Avrebbe dovuto prendere persone comuni, e non “belle” nel senso oggettivo del termine. Il tipo che si specchia è un figo esagerato… ma avete visto i reali uomini di 40 anni in giro???

  76. ovvio le aziende devo vendere ma so anche che l’oreal(tg regionale piemonte)ha ridotto molte emissioni e poi basta attaccare inutilmente aziende c’è crisi e devono lavorare poi posseggono diversi brand tra cui armani cosmetici e sanoflore,vichy la roche posays, maybelline.Non lavoro per loro.

  77. grandissima hai avuto il mio stesso pensiero! Che senso ha parlare di bellezza alla portata di tutti se poi mi proponi tu stesso uno stereotipo di bellezza? Questo non significa che tutti sono belli ma che tutti per esserlo devono imitare gli esempi mostrati… delusione.. un’ altra trovata pubblicitaria per mostrarsi moralisti e intelligenti quando lo scopo è solo manipolare… tanto per cambiare.

  78. Mi è piaciuto questo video e assecondo ciò che viene espresso, ma trovo che tutto ciò sia un po’ come un gran bugia perché il video è fatto per avere più clientela, non per lasciare alla gente degli insegnamenti importanti.

  79. Bello esteticamente, ma il marchio è conosciuto e il messaggio che c’è dietro è ben chiaro, levami modelli e modelle prima di tutto, mettitmi un impiegato stanco, una donna leggermente in sovrapeso perchè ha partorito da poco e che va a 200 all’ora per fare tutto ecc. ma alla fine, vendono prodotti di bellezza, non ci si puà aspettare VERITA’ da chi vuol vendere!!! Cmq lo spot, dal punto di vista puramente estetico non è male!

  80. Ciao Clio! Si molto bello il video è davvero profondo. Ma anche io come te mi chiedo…quale prodotto faranno uscire da questa campagna? Cioè avrei capito se il messaggio proveniva da un’associazione ma da un brand di cosmetici non capisco il nesso….boh sono solo io…?

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