Nuelle Fiera Arouser Sex Toy per lei ($250)

Si tratta di un vibratore che mima il sesso orale, dedicato al piacere femminile. È presentato come un “before-play” ovvero uno stimolatore da usare prima del sesso, per entrare maggiormente nell’atmosfera.

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Phantom Glass screen protector ($50-60)

Utilissimo regalo per gli iPhone-dipendenti: si tratta di un vetro da sovrapporre a quello del proprio schermo così da evitare righe e rotture. Clio, visto che è ossessionata dal rompere il suo, potrebbe apprezzarlo! 🙂

ClioMakeUp-oscar-2016-gift-bag-regali-candidati-Phantom-Glass-Screen-Protector

Purely Inspired Organic Protein ($20)



Di nuovo integratori. Questa volta, almeno, sono naturali!

ClioMakeUp-oscar-2016-gift-bag-regali-candidati-Purely-Inspired-Organic-Protein-Shake

Prodotti culinari Rouge Maple ($99)

Un set di prodotti culinari a base di sciroppo d’acero. Il set comprende una bottiglia di sciroppo puro, un flacone di condimento al lampone, uno di salsa francese e un vasetto di senape.

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Sedone Lace set di pennelli per il make-up ($110)

Dedicato alle ragazze: un set di pennelli make-up in setole sintetiche, con tanto di custodia professionale che ci si può anche legare in vita. La apprezzeranno le star che si truccano da sole o che, addirittura, amano truccare le proprie amiche e colleghe!

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Signature Vodka ($70)

Una vodka canadese premiata per ben 6 anni di fila per il suo packaging e riconosciuta come una delle migliori del mondo.

ClioMakeUp-oscar-2016-gift-bag-regali-candidati-SIGNATURE-VODKA

Slimware plates ($30)

Un set di piatti che promettono di aiutare nella dieta. Le fantasie non sono solo una decorazione: prevedono sempre tre disegni di tre dimensioni diverse e servono per calibrare le proporzioni senza contare le calorie o pesare gli alimenti. La parte più grande è la zona delle verdure, quella media dei carboidrati e quella piccola delle proteine.

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Steamist spa system ($5 060)

Un diffusore di aromi, un proiettore per la cromaterapia e un amplificatore per la musica: il tutto utilizzabile sotto la doccia. Non fosse per il prezzo… piacerebbe anche a noi!

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Sundial verniciatura e sabbiatura ($500)

Se una celebrity volesse ridipingere il cancello o la bicicletta, ora lo possono fare gratis.

ClioMakeUp-oscar-2016-gift-bag-regali-candidati-cate-blanchettCate Blanchett, in una foto di Annie Lebowitz

Tools by Gina Piastra per capelli o Phon ($250)

La famosa colorista Gina Rivera ha creato non da molto il suo brand di strumenti per lo styling professionale. Quale miglior modo per promuoverlo se non regalare i suoi top di gamma alle star del momento?

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Vampire Breast Lift ($1,900)

Si tratta di una procedura per cui viene prelevato il sangue della paziente, elaborato da un macchinario che separa e ne preleva il plasma e poi iniettato (ve la diciamo in soldoni, ovviamente…!) nel seno, così da stimolare dei processi tali per cui il seno diventerà più sodo e “anti-gravitazionale”. È consigliato soprattutto per le donne dopo l’allattamento o dopo un’operazione di riduzione del seno.

Vi ricordate la famosa foto in cui Kim K ha il viso coperto dal proprio sangue? Stava proprio facendo questo tipo di trattamento, ma per il viso!

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Portafoglio ($125)

A cosa servirà, dopo aver ricevuto tutte queste cose…gratis?! 😀

Chirurgia plastica nella clinica 740 Park di New York ($5,530)

Kate Winslet, da sempre dichiaratamente contraria alla chirurgia plastica, non apprezzerà. Ma le e gli altri?

ClioMakeUp-oscar-2016-gift-bag-regali-candidati-kate-winslet

Allora, ragazze, questo era tutto, Se non state più nella pelle e avete bisogno di dare un’occhiata ad altri contenuti dedicati alla notte degli Oscar, eccone un po’ per voi:

1) ROVINARSI PER GLI OSCAR: LE FOLLIE PIÙ INCREDIBILI CHE GLI ATTORI HANNO FATTO PER INTERPRETARE UN PERSONAGGIO!

2) OSCAR 2015: I MIGLIORI E I PEGGIORI LOOK DELLE STAR!

E qui trovate invece qualche Coolspotting delle nominate alla statuetta!

1) COOLSPOTTING KATE WINSLET

2) ISPIRAZIONE CATE BLANCHETT: I MIGLIORI LOOK DOPO I 40 ANNI

3) COOLSPOTTING RACHEL MCADAMS

Siete ancora incredule? Allora fate un salto anche sul FORUM per dire la vostra su questa gift-bag a dir poco esagerata! 😀 Cliccate qui per il DOPOPOST, Clio vi aspetta!

Adesso tocca a voi: cosa vi ha scioccato di più di questo post? Quale regalo vi ha lasciato maggiormente impietrite e quale invece ha scatenato la vostra invidia? Se poteste scegliere solo uno di questi omaggi quale prendereste? Lasciateci tutti i vostri commenti sugli esiti degli Oscar di ieri, ma ricordatevi che domani arriva il post sui look (quindi i commenti su trucco e abito, teneteli per allora)!! Buon inizio settimana, un in-bocca-al-lupo per il vostro lunedì da tutto il TeamClio!

85 COMMENTI

  1. Bellissimi regali (oddio trattamento sanguigno a parte) a chi potrebbe permetterseli da sé, come quando portano cesti alimentari ai famosi in Tv. Capisco sia una manovra pubblicitaria ma mi fa un po’ rabbia. Mettiamola così: spero almeno spartiscano 😉

  2. onestamente, non è che mi stupisce più di tanto nè il contenuto degli omaggi, nè il loro valore. E’ tutto proporzionato! ogni persona in qualche modo famosa riceve omaggi dalle aziende al solo scopo di farsi pubblicità…..figuriamoci queste persone in questa circostanza! Non mi chiedo nemmeno cosa se ne facciano e perchè ……semplicemente ragiono in termini di “quelle aziende lì hanno deciso di farsi pubblicità nel migiore dei modi”….e ci sono riuscite a quanto pare, dato che anche qui e chissà in quanti posti stiamo parlando di loro!!!!

  3. Spero glieli recapitino a casa altrimenti te lu vedi col borsone sotto i piedi quando sono seduti sulle poltroncine????!!!! Beati loro! Bei premi di consolazione!

  4. Le M&M’s personalizzate le possono fare tutti, sul sito con 60€ circa per 1,5kg di caramellino: le volevo fare per il mio matrimonio.
    Il burrocacao da 6Â¥ mi lascia perplessa: alla faccia del “braccino corto” se con tutto quello che guadagnano non hanno i due spicci per un burro.. 😛

  5. Mi ha colpito la bottiglia piatta, di cui ignoravo l’esistenza.
    Peccato per il costo..ovviamente da Celebrity…

  6. in tema oscar , sono felicissima perche ha vinto inside out come miglior film d animazione!!!!!!!!!!!! evvaaaaiiiii

  7. il trattamento è abbastanza logico, pensa al doping, quando gli atleti si tirano il sangue per poi re-iniettarselo prima delle gare e far circolare meglio l’ossigeno. 🙂

  8. A parte i magnifici viaggi, ragazze ciò che invidio ( e che invidierò ancora per poco) è il set di pennelli

  9. ragazze posso solo dire una cosa riguardo agli oscar… ROOM…guardate questo film…é stupendo..non ho parole per descriverlo..mi ha emozionata come mai prima.
    per il resto.. come hanno già detto.. piove sempre sul bagnato..

  10. Cioè , fatemi capire , mi regalano 3 giorni al grand hotel , mi porto il vaporizzatore alle erbe ( quali erbe ) ? ahah e per finire uso il vibratore che mima il sesso orale , ne esco a gattoni eheh !!!

  11. come se avessero bisogno di coccolarli ancora, ricchi come sono si potrebbero permettere questo ed altro. Potevano essere spesi meglio…in ogni caso rimanere sveglia fino alle sei ne è valsa la pena, veder premiati un maestro come Ennio Morricone e un attore che stimo molto come Leo ha ripagato

  12. Dopo questo fanno le cene di beneficenza e gli appelli per le donazioni…passino i cioccolatini e le caramelline..ma non stianno un po’ esagerando?

  13. Ma fatemi capire, ogni star riceve tutti questi regali? Sarà molto scontato quello che sto per dire, ma per me è assurdo che le persone ricche vengano arricchite ancora di più, quando esistono ancora persone al mondo che muoiono di fame. È’ un’indecenza. L’unico regalo che avrebbero dovuto fare è quello di dare dei soldi da devolvere in beneficenza.

  14. non vorrei dire una fesseria ma credo che la furbata nel re-iniettarsi il proprio sangue stia proprio nell’assenza di altre sostanze e quindi nella non reperibilità dell’anomalia. Ovvero in parole povere è tutta roba tua naturale quindi non ti sgamano. Sbaglio? Cmq il problema risiede nella salute perché si va a sovraccaricare il cuore. Vabbe cacchi loro, se bari e muori ti sta bene.
    Però per liftare un po’… XD

  15. Te la consiglio! Non costa così tanto (la fregatura è la spedizione).
    Io non sono una Celebrity e l’ho presa, una per me e una per il mio compagno. Sono comodissime, piatte e resistenti. L’hanno ideata per evitare l’eccessivo utilizzo di plastica delle bottigliette “usa e getta”.
    Essendo piatta è molto comoda in borsa, nello zaino, nelle borse porta pc.
    Per comprarla online è meglio mettersi d’accordo con altre persone, perché la spedizione alza di tanto il costo.
    Io l’ho presa con un buono sconto che mi hanno mandato e ne ho prese due.

  16. Mah sono abbastanza basita… a parte regare oggetti costosi a chi ha praticamente già tutto mi sembra davvero uno spreco, per non parlare dell’effettiva utilità di certi oggetti… questi regali mi fanno cascare le braccia! Si salva solo la donazione per gli animali abbandonati, ma già che c’erano potevano farne una per i bambini malati e/o malnutriti e per chi è colpito da calamità naturali, e togliere quella carta igienica che non si può vedere.

  17. La Memobottle! *_*
    Sono contenta che sia diventata così conosciuta. Io l’ho presa tramite Kickstarter. Poi hanno fatto la A6, più piccolina e l’ho presa con un buono sconto inviatomi da loro.
    Consiglio la A6, molto comoda da mettere in borsa. Ogni confezione ha due tappi, uno bianco e uno nero.
    E’ piatta e in questo modo si ottimizza lo spazio in borsa.
    Per i viaggi, per chi beve molto e ha borse molto grandi o zaini consiglio la A5.
    Faranno anche uno spazzolino per pulire bene gli angoli.
    L’hanno inventata con l’idea di avere un buon prodotto (comodo per la sua forma) per diminuire l’impatto ambientale che hanno le bottigliette d’acqua.

  18. Io sono contenta per la Memobottle *_*
    E’ un prodotto davvero valido e spero che in molti la prendano e la utilizzino invece di comprare bottiglie di plastica usa e getta.
    La fregatura sono le spese di spedizione, ma se ci si mette in più persone si ammortizzano.

  19. Alla faccia della poverta,guerra e fame nel mondo.Vergognosi proprio.Che tutti i soldi vadano in beneficienza.

  20. Intanto sono felicissima che Leo abbia finalmente preso l’oscar. Bravo Leo, oscar o meno sei il mio preferito! Te ne meritavi di oscar! Quanti attori del piffero lo prendono una volta per una sola interpretazione, Leo è degno erede di De Niro.Per i regali non ho letto tutto, spero abbiano la decenza di non accettarli e dare il valore in beneficenza. Pensando ai pasti per i cani, per quanto ami gli animali…bè è una pugnalata al cuore.

  21. Sono scioccata va bene farsi pubblicita’ ma non in questo modo!basterebbe fare delle donazioni! il marchio tal dei tali dona questa somma alla star che poi scegliera’ a quale ente benefico rivolgersi!

  22. l’unico regalo davvero utile mi pare siano i pasti in beneficenza, il resto puro marketing, ma si sa che funziona così nel loro mondo, quindi…

  23. La A6 (la piccola) costa 22$, mentre la A5 (la grande) costa 25$.
    Il “problema” sono le spese di spedizione.
    Visto che non mi ricordavo i costi, ho fatto una prova di acquisto con la A6.
    Ci sono due metodi di spedizione per l’Italia:
    – GLS Ground Service (1 Giorno Lavorativo) $12.96 USD
    – DHL Express Worldwide (5 Giorni) $19.29 USD

    Io avevo scelto il primo e ne ho prese due (ma avevo uno sconto).
    Conviene comprarla se si è in più persone, così si dividono le spese.
    Fidati solo del sito ufficiale.
    Questa è la A6: http://www.memobottle.com/products/a6-memobottle

  24. Facciamola girare st’economia! Hanno fatto bene le aziende a spendere un po’ di soldi. A me non fa né rabbia, nè nulla. Un pò di sanissima invidia, si. Ma se non li ricevono le star di Hollywood, chi?? Ci fanno sognare, evadere e sinanche riflettere, al cinema, a casa, da soli o in compagnia. Si meritano questi bei regali!!!!!!!
    Comunque bellissima la beneficienza per gli animali, ma quanto è dolce il gattino in foto????

  25. Se li possono permettere e quindi?? Non possono essere omaggiati? Ma scusa, allora ad un amico facoltoso non regalo nulla, perché può comprare ciò che vuole?
    Sono tutti artisti, si meritano sia gli omaggi, sia i cachet che prendono, anche perché mi sembra che per 2/3 ore di evasione e/o riflessione che ci danno con il loro lavoro, chiedono anche poco: 7,5 euro, se non 5 il mercoledì (almeno a Roma).

  26. Non capisco questa politica di inviare cose gratis alla gente famosa. Lo trovo ingiusto, perchè poi il costo di questi regali viene ricaricato sui consumatori. Chi paga tra un po’ non ha nemmeno diritto a ricevere dei campioncini omaggio, figuriamoci dei regali cosí. Io personalmente tendo a snobbare le aziende che omaggiano in modo esagerato le varie youtuber o gente famosa. Mi creano antipatia. E poi tutti i professionisti si comprano i loro materiali di lavoro, invece le youtuber li ricevono gratis? In cambio di pubblicità? E noi fessi paghiamo perchè non siamo nessuno :/

  27. Ciao Team Clio!!!! Io sono rimasta sconvolta dalla cifra spesa per questi omaggi… tolta la parte spesa in beneficienza e la memobottle il resto è veramente sconvolgente ed esagerato per me…. un bacione e grazie per questo post, molto interessante e curioso!

  28. Sono persone, non divinità a cui fare offerte votive. Tutto quello che danno gratis a loro lo pagano i consumatori, dato che il costo viene ricaricato su chi compra.

  29. tutti questi regali mi hanno fatto pensare al carpool di james corden in cui c’è justin bieber e parlano delle goodies bag (non so se si scrive così) e James dice” beh certo che era proprio necessario regalare altri rolex/braccialetto di diamanti a justin bieber” ovviamente era uno sketch quindi i regali erano finti, ma è quello che mi viene da pensare è:
    è proprio necessario regalare cose così preziose e costose a gente che ha soldi per ricoprire i muri delle loro super ville??
    bah
    in attesa del post con i look sfoggiati dalle celebrities <3

  30. Che esagerata. Le aziende le inseriscono giustamente sotto la voce di costo pubblicità. Un costo fisso che si assottiglia, se viene spalmato su una bella produzione a fronte di una bella domanda.
    A me dispiace leggere parole come “vergogna”, “rabbia”.
    Bisogna spendere per far soldi, produrre, dare posti di lavoro anche.

  31. Ciao TeamClio, forse il regalo più sconvolgente è il Vampire Breast Lift, mentre invece quello che piacerebbe a me è il set di pennelli! 🙂

  32. Si, ma spendono coi nostri soldi. A questo punto doniamoli direttamente dei soldi prelevandoli dai nostri stipendi, la logica è la stessa.

  33. L’ho visto oggi, era l’ultimo che mi mancava da vedere e avevo fatto after per vedere gli oscar 🙂 Ho dovuto bere parecchia acqua perché avevo il magone!

  34. con i “nostri” soldi???? ma che dici…..
    sono i soldi di chi investe in quella azienda, sono parte dell’utile che viene reinvestito.
    E’ il mercato che fa il prezzo.
    Sei tu che decidi di comprare ad un determinato prezzo e non ad un altro.
    Anche se sono laureata in economia, non credo che occorra per capire una cosa del genere.
    Però è così bello e semplice dare addosso agli imprenditori.
    Questi omaggi non credo siano stati fatti a spese del contribuente (in questo caso americano). Sono spese di pubblicità. Anima del commercio.

  35. Sono omaggi fatti a spese del consumatore, se tu sei consumatore di un prodotto gli omaggi li paghi tu. Quindi piú o meno tutti contribuiamo involontariamente a questi omaggi ogni volta che compriamo qualcosa di una di queste aziende. La pubblicità si puó fare in modi piú democratici, ad esempio dando campioni omaggio ai veri consumatori, organizzando presentazioni che coinvolgano le persone davvero interessate ai prodotti o offrendo sconti ai clienti fedeli. Un esempio è Mac che dà sconti a chi riporta al negozio i contenitori dei prodotti usati, il che mi pare piú democratico e corretto nei confronti dei clienti veri.

  36. La Distinctive Assets che ha fatto gli omaggi, non ha preso i tuoi soldi o quelli dei suoi dipendenti o clienti.
    Non sapevo che gli attori non fossero “veri” consumatori.
    Invece sono proprio loro il target giusto per gli hotel a 5 stelle, guarda un pò.
    Sei laureata in economia???
    non mi pare se no, non parleresti così.
    La pubblicità, visto che sono uno sponsor della serata degli Oscar e altri eventi simili, e visto il loro ruolo nell’industria dell’intrattenimento lo hanno fatto nel modo migliore.
    Lo hanno fatto proprio verso il loro target di mercato.
    Solo chi ha i soldi può ricomprare ciò che ha ricevuto in omaggio.
    Gli sconti di Mac, non rientra nella pubblicità vera e proprio, si chiama fidelizzazione.
    Lo spot televisivo, il testimonial il cui cachet viene fatto rientrare sul margine lordo, è pubblicità.
    Leggere toni demonizzanti, verso chi vuole solo fare girare l’economia è avvilente.

  37. L’economia non deve girare sulle spalle di chi deve fare sacrifici per comprare le cose. In piú il loro metodo con me non funziona, perchè io tendo a snobbare le aziende che agiscono in questo modo, almeno quando ne vengo a conoscenza. Se le cose funzionano in modo sbagliato non bisogna seguire la massa stile mandria di pecore, e spero che un po’ alla volta la gente se ne renda conto.

  38. Mi sembra parecchio inutile continuare a discutere, perché ti mancano proprio le basi economiche.
    In che modo sbagliato agiscono queste aziende?
    operano nel mercato del lusso?
    e allora? quindi se c’è chi si può permettere un viaggio in Israele in hotel stellati, non lo deve fare perché non è per le tasche di tutti??
    Non esiste un solo mercato, un solo tipo di bene o di consumatore.
    A me qua le pecore sembrano quelle persone che parlano per frasi fatte, che vedono nell’imprenditore che investe i SUOI soldi e di chi lo finanzia il nemico sfruttatore, mentre fidati è lui che rischia e che per primo fa sacrifici.
    Se io decido di comprare un bene che ha un prezzo di 500 euro, significa che per me vale 500 euro, e sono consapevole che l’azienda che me lo ha venduto deve ricaricarci una serie di costi utili perché sopravviva nel SUO mercato.
    Qui non c’è nessuna massa, oltretutto.
    Sono tutti beni di nicchia e di lusso, che hanno un loro mercato e solo perché esiste non bisogna pensare che lo faccia sulle nostre spalle.
    ci tengo a dirti un’ultima cosa.
    Paradossalmente ci sono attività che a fronte di una qualità molto elevata, ci guadagnano molto meno rispetto a chi offre una qualità molto più bassa, perché c’è un tetto massimo dato dal prezzo di mercato. Mercato: parola molto democratica, direi.
    Con questo chiudo, perché mi sembra di scontrarmi con un muro di gomma.

  39. In realtà a me non è piaciuta questa cosa. C’è gente che muore di fame nel mondo, c’è crisi, le persone non arrivano a fine mese con quei pochi soldi che prendono e loro che fanno? Fanno dei regali a chi di soldi ne ha già abbastanza. Mi fanno proprio ridere …

  40. Ci sta, le ditte se hanno tra i propri clienti dei vip ne hanno dei vantaggi, palestre, hotel se frequentati dai famosi se ne giovano, se usano una crema poi la citano su Instagram …..è tutto ok per me, adoro il cinema, se mi godo un film che mi emoziona sento anche gratitudine per tutte le persone che ci sono dietro, anche gli attori! P.s. Mi accontenterei del set di pennelli, e del soggiorno a Sorrento…….

  41. meno male che c’è qualcuno che la pensa come me.
    mi stavo deprimendo a leggere “rabbia” e “vergogna” perchè ci sono aziende che vendono prodotti che esulano dalla portata di tutti.

  42. Ma ragazze è giusto così! È un lavoro come un altro,allora chi lavora in un’azienda e magari a Natale riceve un cesto deve darlo in beneficenza? I regali fanno piacere a tutti 🙂

  43. Certo, tu parli senza toglierti i tuoi pregiudizi. Qui non si parla solo di prodotti di lusso, hai mai visto che le youtuber ricevono trucchi gratis? Trucchi che costano pochi euro e che tutte bene o male compriamo? Ecco, quei trucchi alle youtuber li paghiamo noi, quando acquistiamo quei prodotti (esempio: pupa). Chi paga di tasca proria si sente preso in giro, anche se contribuisce a questa politica con pochi millesimi di euro. Questa politica non è democratica e ci sono altri modi per pubblicizzare i propri prodotti. Poi chi fa parte del sistema è talmente impantanato da non vedere l’ovvio! Ma un po’ alla volta la gente qualche domanda se la pone! Dell’economia facciamo parte tutti, e tutti abbiamo le nostre esperienze e traiamo le nostre conclusioni e se io come consumatrice mi sento presa in giro da questo sistema ho tutte le ragioni di dichiararlo! Non ti è mai capitato di comprare una bistecca e poi scoprire che dopo poche ore era deperita? Cosa fai? Siccome non sei macellaio accetti la cosa e via? (Nb: questo era un esempio generico).
    Io do la mia opinione come consumatrice in base alla mia esperienza, è ovvio che non mi sveglio una mattina e mi metto a scrivere un trattato di economia! Ma avró il diritto di dire la mia opinione in base alla mia esperienza e alle mie osservazioni??? Anzi, chi studia questi argomenti dovrebbe essere in grado di ascoltare quello che le persone comuni (i consumatori) pensano! Non fare il saccente con la laurea di topolinia! Avere una laurea non vuol dire essere superesperti di una materia (dipende da come e quanto si è studiato) e poi guarda caso qui su internet tutti sembrano avere lauree in tutto, usando questa dichiarazionie come scudo, quando sulla carta dimostrano di ragionare per luoghi comuni facendo i supponenti. Ripeto, io ho tratto le mie conclusioni da consumatrice, è la mia opinione e spero che anche altre persone possano guardare le cose con occhio critico e ragionare con la propria testa! Non dico che bisogna per forza essere d’accordo con me, ma appunto, ragionate con la vostra testa!

  44. Devo fire che fa parecchie cose non ne sento proprio il bisogno xD (accetterei volentieri i pennelli e le vacanze però… E purtroppo anche i cerotti per le ascelle)

  45. Ma non sono io ad avere pregiudizi. Perché parlo con cognizione di causa.
    Ho scritto infatti, che non credevo che occorresse una laurea in economia per capire le basi di funzionamento di un sistema economico, e di un azienda, ma a quanto pare a te servirebbe. Vedi proprio in maniera sbagliata la pubblicità, e sei convinta erroneamente che l’invio di prodotti a chi può avere influenza sulle vendite, possa aumentare il prezzo finale di vendita. Non hai idea di come si distribuisce un budget di spesa in un’azienda, e di come vengono calcolati e spalmati, soprattutto.
    Qui non si tratta di esprimere un’opinione, sulla quale si è o meno d’accordo.
    Qui si tratta di leggere cose insensate, perché ignori come funziona l’economia aziendale.
    Quindi, prima di sfottere gli studi altrui, il tuo occhio critico affinalo informandoti bene sulle dinamiche economiche, perché ragionare con la testa vuota delle giuste informazioni, è controproducente, soprattutto per chi interloquisce con te che sbatte contro un muro di gomma. Ora ti prego, basta.

  46. Il discorso in realtà è estremamente semplice e sul serio non ci vuole una laurea in economia (che io non ho): ognuno fa con i suoi soldi quello che vuole e non deve essere giudicato per come li usa. Stesso discorso per le aziende. Se ritengono una buona idea fare dei regali agli attori e se lo possono permettere, ben venga per loro. Esattamente come faresti tu se vuoi fare un regalo a un tuo amico, anche dispendioso. Nessuno ti giudicherebbe mai, perché tu con i tuoi soldi fai quello che vuoi.
    L’unica responsabilità che le aziende hanno verso i clienti è vendere prodotti sicuri e in buone condizioni. Per il resto fanno i loro interessi ed è normale che sia così. Se loro ritengono che il loro interesse sia fare quei regali agli attori, perché non dovrebbero farlo???
    Ma potrei sapere da cosa deriva questa tua rabbia contro le aziende???

  47. Non sono l’unica che non apprezza questo tipo di politica! Ma le persone restano perplesse senza capire cosa ci sta dietro! Visto che dici di essere tanto esperta dovresti sapere che esistono mille modi per farsi pubblicità! Inviare cose gratis ad alcuni e far pagare altri a me non piace, cosí come ad altre persone che restano perplesse dalla cosa. E allora basta seguire altre strade per farsi pubblicità! A non interessa sapere come funzionano le politiche aziendali, io come consumatrice non sono contenta. Le aziende devono tenere conto anche dell’immagine che danno. Lo so che anche se inviano un prodotto gratis a 100 persone alla fine il costo per il cliente finale è impercettibile, ma è il principio che è sbagliato! È questo che ripeto da 3 ore! Ai clienti tra un po’ non danno neanche un misero campioncino omaggio e ad altri regalano roba a vagonate! Perció secondo me ci vogliono politiche piú sane e giuste. E spero che quello che fanno ora, alla lunga, diventi controproducente! Non basta studiare le cose sui libri, bisogna applicarle alla vita di tutti i giorni e mettersi nei panni degli altri! Non seguire alla lettera le cose che vengono insegnate a scuola.

  48. Ma io ho il diritto di disapprovare la cosa o no? Il fatto è che i clienti devono pagare e basta, mentre queste persone per il solo fatto di essere famose ricevono cose gratis. Ci sono altri modi per farsi pubblicità, ad esempio premiando il cliente! Quindi io, nel mio piccolo, cerco di evitare le aziende che scelgono di farsi pubblicità in questo modo. Semplice no? Non ci vuole una laurea nemmeno per capire questo :/

  49. Seguire alla lettera??? Ma io le osservo nel mio lavoro e nella mia vita.
    Ma che problema hai? Le aziende hanno visto giusto ad inviare prodotti omaggio a chi può influenzare le vendite ( : maggiori le vendite, maggiore la produzione, più economia di scala, con abbattimento di costi fissi)
    A parte che se chi le recensisce è onesto, come Clio, ci fa un piacere, non da poco.
    Sostengono costi di marketing più bassi ed intelligenti.
    Ti faccio un esempio, così magari ti calmi e capisci.
    La naked costa in Italia 50 euro. A loro produrla, costerà a voler star larghi 7 euro?? Non più di 10, credo. Ora, se inviano 100 naked a 100 youtuber (canale globale) spendono in questo modo 700 euro, denaro che forse copre la spesa di qualche gigantografia di cartone in qualche profumeria (canale locale). Ti sembra questa grossa spesa inammortizzabile? sembra, invece, un modo intelligente di usare il budget destinato alla pubblicità. Trovare il canale con maggior impatto e minor costo.

    A me sembra che tu voglia rosicare perché c’è chi riceve prodotti omaggio. Ma se lo fanno diventare un lavoro, che problema c’è? Ora te lo ripeto, non mi sembra profittevole continuare a parlare se non mi comprendi. Datti pace.

  50. Guarda che è da 3 ore che dico che il costo di queste operazioni su noi consumatori è minimo! Sono millesimi di centesimi di centesimi di euro! È il principio che non mi piace! Non lo trovo giusto, bisogna investire sul cliente, non su tizio che ti sbatte in faccia prodotti a caso! Forse è anche per queste politiche tutte sbagliate che siamo in crisi economica da 10 anni?! Le aziende non investono sul cliente. Questo è un sistema sbagliato per me! Perchè bisogna accettare passivamente queste cose? C’è chi offre un servizio coi prodotti che riceve, ma ci sono altri che ricevono cose e basta, magari mettono una foto su instagram col nuovo “gioiellino” e stop. In piú c’è poca trasparenza su tutto l’argomento.
    Io invece vado lï coi miei soldi, e pago. Nessuno mi regala niente perchè per le aziende io non valgo una cippa, non offro pubblicità e non faccio foto su instagram.
    Quello che ripeto da 3 ore è: aziende investite sul cliente! Bisogna cambiare prospettiva, e dare valore al cliente che vi porta i soldi e vi fa crescere!

    E ripeto per la millesima volta, dato che mi pare di non essere capita:

    I prodotti che vengono dati in regalo sono pagati da noi clienti ( pochi millesimi di euro a testa)

    Aziende provate a cambiare prospettiva e ad investire sul cliente

    Spero che ora sia chiaro! Io propongo alle aziende di cambiare strategia, perchè a me sembra una politica ingiusta. Poi se agli altri clienti pare una cosa giusta vuol dire che hanno ragione loro! Ma vorrei sapere l’opinione di chi è un cliente pagante, meglio investire sul cliente o sul personaggio famoso?

  51. 1- I personaggi famosi e gli Oscar hanno mille volte più visibilità che la gente comune, inutile dirlo. Non penso che staremmo leggendo un post con i nomi di questi prodotti se avessero semplicemente deciso di fare sconti a tutti.

    2- La pubblicità deve essere fatta verso il target di persone che si vuole attirare. Un hotel di lusso ha come clienti solo milionari, che si possono permettere un soggiorno del genere. E non penso che nessuna persona comune investirebbe 5.060 dollari per un diffusore aromi-radio da mettere nella doccia. Tu non sei una potenziale cliente per loro (a meno che tu non sia milionaria) mentre gli attori sì, quindi è giusto che la pubblicità sia rivolta a loro.

    3- Gli imprenditori hanno un’esperienza decennale sulle strategie di marketing che nessuna persona comune ha. Come possiamo dire noi a loro cosa funziona meglio per la loro azienda?? Ne sappiamo forse più di loro?? Se spendono tutti quei soldi per questo tipo di pubblicità è perché sanno che funziona; e a loro questo interessa.

    Ti pare più chiaro ora?

  52. Guarda che se fanno pubblicità agli oscar è per farsi belli davanti alla gente comune! Perchè chi compra è la gente comune! Quanta gente pensi che ci sia ricca come le star? La maggior parte della gente ha paghe normali ma nonostante questo muove l’economia! Tutti questi “regali” servono a far conoscere il marchio, tra i loro prodotti avranno cose piú o meno costose che tutti possono comprare. Ad esempio chanel è un marchio di lusso, ma i loro rossetti costano 35 euro, e anche la gente comune se li compra, e arricchisce il brand.
    Ai calciatori inviano orologi gratis e questi si fanno le foto su instagram per fare pubblicità all’azienda, la gente vede il brand! Magari non si comprerà lo stesso orologio di lusso, ma la stessa marca spesso ha anche modelli accessibili.

    Gli attori non sono potenziali clienti di nessuno, tanto ricevono roba gratis di tutti i tipi! Funzionano da catalizzatori, e poi la gente comune spende. Magari la marca di diffusori di aromi ha tra i suoi prodotti diverse cose, tra cui cose accessibili alla maggior parte della gente. E poi io ho visto video di youtuber che dicevano che ormai loro non compravano piú trucchi, perchè ne ricevevano talmente tanti dalle aziende che non dovevano comprare piú niente. Al massimo si toglievano uno sfizio ogni tanto! Quindi ricevere la roba gratis non ti trasforma in potenziale acquirente!

    Le strategie di marketing cambiano di continuo! Fino a pochi anni fa, senza i social, tutto questo non esisteva. Ai famosi si facevano doni e regali, ma molto meno, dato che non esisteva facebook dove postare le foto col nuovo orologio al polso della marca tal dei tali! In televisione la pubblicitá occulta è vietata! Mentre su internet non esiste nessuna regola! Chiunque puó mettersi a fare pubblicità senza che tu te ne renda conto. Una youtuber puó ricevere gratis un’intera collezione e non dirlo! Fare una recensione a pagamento e non dirlo! Non esiste nessun regolamento serio. E la mania di inviare selvaggiamente roba ai famosi non esiterebbe se si regolamentasse la cosa!

    Gli imprenditori con la loro decennale esperienza sbagliano pure loro! Fanno gaffe e scelte sbagliate! Altrimenti le aziende non fallirebbero mai, eppure falliscono a volte proprio perchè non applicano strategie giuste. Pubblicità sbagliate le fanno pure le aziende con esperienza decennale che poi devono essere ritirate dal mercato con tanto di scuse.

    Bisogna informarsi e tenere gli occhi aperti. Non essere cosí passivi e accettare le cose perchè è cosí! Ci sono altri modi per farsi pubblicità, non solo quello di “omaggiare” il famoso con regali in cambio di pubblicità! Questo è un metodo nuovo di fare pubblicità e molti non lo conoscono e non si rendono conto. E qui si sta parlando di tutta questa politica, anche chi invia 4 rossetti ad una youtuber applica questo metodo. A loro li regalano in cambio di pubblicità, a te cliente non danno nemmeno un campioncino di un prodotto quando lo chiedi! Si possono applicare altre stategie per farsi pubblicità, puntando sul cliente.

    Chiaro ora??? Il concetto è di puntare sul cliente

    L’ho ripetuto per chiarezza, ma mi sa che dovró ripetrlo ancora :/

  53. lascia perdere. io l’ho scritto che è un muro di gomma.
    la prova del nove è che nega quello che ha scritto ieri.
    Prima parla di “i nostri soldi, i nostri stipendi, il costo viene ricaricato sopra” e poi fa marcia indietro, dicendo “lo so che il costo per noi è impercettibile”.
    Non ci arriva. Io non ho voglia di stancarmi a far capire le cose come funzionano agli altri.
    Che rosicasse da sola, perchè non riceve i campioncini e gli omaggi.

  54. Sinceramente non ho capito se ti stai lamentando perché temi che le aziende alzino i prezzi a seguito della pubblicità che fanno o se stai cercando di dare consigli di marketing. Nel primo caso, leggi un articolo di giornale o anche solo di Wikipedia e capirai, come già è stato detto, che non è così che funziona. Nel secondo, puoi anche dare un consiglio se ti va ma non puoi accusare le aziende di aver agito in maniera scorretta, perché ognuno si fa pubblicità come gli gira e dà i campioni gratis a chi vuole. Non essere passivi e accettare le cose come sono??? Non stiamo parlando né di politica né di violazione di diritti umani. Stiamo parlando di soldi appartenenti ad un’azienda, che li usa come le pare e piace. Dai pure consigli, ma non sparare accuse!!!
    Detto questo, come mi è stato consigliato mi tolgo di mezzo. Purtroppo con certe persone non si riesce proprio a discutere.

  55. Purtroppo quando una persona è convinta di essere l’unica o quasi a sapere come funziona il mondo non c’è maniera di farle anche solo intravedere un’altra prospettiva. Peccato per lei…

  56. E’ quello che ho pensato tutto il tempo leggendo il post… Come se non si potessero permettere un viaggio in Israele e Giappone!
    Posso “capire” dei trattamenti viso o delle caramelle, per pura pubblicità, ma un viaggio…un intero viaggio, che potrebbero fare anche solo schioccando le dita!
    Assurdo 😀 (e sì, sto provando un po’ di invidia eheh)

  57. Ma insomma, non si puó nemmeno dire che non si è d’accordo con certi comportamenti??? Vabbè evviva!

  58. Dovrebbe funzionare così: prima delle gare l’atleta si preleva un po’ di sangue e conserva la sacca. Nel frattempo il suo midollo produce altri globuli rossi (magari aiutato da farmaci proibiti, come la famosa Epo…) per sopperire alla mancanza di quelli appena prelevati. Prima della gara si infonde la sacca di sangue conservata, così l’atleta ha più globuli rossi a disposizione = più ossigeno ai muscoli. Poi fai le analisi del sangue e vedi che hai più globuli rossi e più emoglobina del solito. Fregato.

  59. ah sì! ma io pensavo che essendo elementi naturali e “suoi” non fossero rintracciabili

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