Affrontiamo un argomento un po’ diverso ma di cui secondo me è opportuno parlare, ossia il sesso orale! Tante volte infatti non se ne parla perché è considerato un tabù, qualcosa da non dire e anche di cui vergognarsi. Tuttavia vorrei sfatare questo mito e parlarne apertamente così da vederne un po’ tutte le sfaccettature.

Quali sono le false credenze attorno al sesso orale? Le malattie sessualmente trasmissibili sono da tenere in considerazione quando lo si pratica? Come farlo in modo sicuro? Piace a tutti? Insomma vorrei condividere con voi tutto quello che c’è da sapere e le domande che nessuno osa fare. Curiose? Se la risposta è sì, allora non vi resta che proseguire nella lettura!

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CHE COS’È IL SESSO ORALE?

Il sesso orale è una pratica sessuale che, tramite l’utilizzo della bocca e della lingua, serve a dare piacere alle zone genitali del proprio partner.

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Si tratta di una parte importante della vita sessuale di molte persone, e talvolta va a completare (o sostituire) il rapporto vero e proprio.


Per vergogna o pudore si tende a non parlare di questo argomento, ma le domande che ci si pone a riguardo possono essere tante e di vario tipo e quando non si ha il coraggio di farlo, ci sono io a dare le risposte! Ehehe!

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Circa il sesso orale poi ci sono una serie di miti da sfatare e di fattori importanti da tenere in considerazione come i rischi a cui si va incontro e come prevenirli, per vivere quel momento nella maniera più tranquilla e spensierata possibile.

SESSO ORALE: I MITI DA SFATARE

Una delle domande più frequenti che ci si pone riguarda la possibilità di un’eventuale gravidanza. Insomma si può rimanere incinte dopo aver praticato del sesso orale? A quante di voi è venuto in mente questo dubbio?

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In questo caso la risposta è negativa! Non è possibile rimanere incinte dopo aver praticato del sesso orale. La spiegazione può sembrare banale ma non scontata per tutte: non c’è alcun tipo di collegamento tra le ovaie e l’intestino.

Il sesso orale non protetto tuttavia non ci garantisce l’immunità dalle malattie sessualmente trasmissibili. Per cui il secondo mito da sfatare è che praticando sesso orale non ci sia il rischio di essere contagiate.

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Insomma ragazze in questo caso è bene fare molta attenzione nel caso in cui si conosca poco bene il partner; la frequenza con cui questo accade è inferiore rispetto al rapporto completo, ma sicuramente non esclusa.

Siamo solo all’inizio! A pagina due troverete tutte le altre informazioni sulle malattie sessualmente trasmissibili e su come evitarle. Inoltre vi dirò cosa ne penso io! Curiose di saperne di più? Se la riposta è sì, allora correte subito a voltare pagina! 🙂

29 COMMENTI

  1. Complimenti Clio per questo post, davvero, mi piace la naturalezza con cui si affrontano questi argomenti su questo blog! ❤️

  2. Hai ragione! Ma sai qual è il problema? Siamo ormai nel 2018 e il sesso è diventato un tabù più di quanto lo era 10 o 20 anni fa. Sono diventati tutti perbenisti e bigotti, le persone fanno finta di scandalizzarsi quando poi, magari sono le stesse persone frustrate e represse che la notte le trovi nelle zone più squallide della città a cercare compagnia. Nelle scuole non si parla di sesso e malattie perchè”poi i ragazzi rimangono terrorizzati e scandalizzati” e poi al pomeriggio li trovi su siti pornografici e credono che quella sia la realtà. E non conoscendo i basilari contraccettivi, se va bene le ragazze rimangono incinte, se va male si diffondono come piaghe vere e proprie, le malattie che non sono curabili come l’influenza ma alcune te le porti dietro a vita. La cosa spaventosa è questa. Nella giornata mondiale della lotta all’aids, le statistiche uscite dicono che la diffusione del virus è in calo tra gli adulti (ad esempio nella mia scuola dove mi sono diplomata nel 2003, abbiamo avuto diversi colloqui con esperti su questo tema), ma in aumento tra i giovani per mancanza di conoscenza.

  3. Secondo me invece l’articolo è stato ben esposto. Non si può mica cadere nel sordido come nemmeno puoi pretendere una lezione scientifica!

  4. Brava Clio, mi è piaciuto questo post come quelli del suo genere sull’educazione sessuale. Purtroppo a scuola non se ne fa più e visto che questo blog è molto seguito e ci sono molte ragazzine, questo tatto nel trattare temi importanti, tè molto importante. Sappi che stai insegnando cose utilissime che purtroppo nelle scuole non vengono insegnate. Siamo ormai nel 2018 e il sesso è diventato un tabù più di quanto lo era 10 o 20 anni fa. Sono diventati tutti perbenisti e bigotti, le persone fanno finta di scandalizzarsi quando poi, magari sono le stesse persone frustrate e represse che la notte le trovi nelle zone più squallide della città a cercare compagnia. Nelle scuole non si parla di sesso e malattie perchè “poi i ragazzi rimangono terrorizzati e scandalizzati” e poi al pomeriggio li trovi su siti pornografici e credono che quella sia la realtà. E non conoscendo i basilari contraccettivi, se va bene le ragazze rimangono incinte, se va male si diffondono come piaghe vere e proprie, le malattie che non sono curabili come l’influenza ma alcune te le porti dietro a vita. La cosa spaventosa è questa. Nella giornata mondiale della lotta all’aids, le statistiche uscite dicono che la diffusione del virus è in calo tra gli adulti (ad esempio nella mia scuola dove mi sono diplomata nel 2003, abbiamo avuto diversi colloqui con esperti su questo tema), ma in aumento tra i giovani per mancanza di conoscenza.
    Ragazze e ragazzi, leggete, studiate queste cose che sono importanti!

  5. Concordo, purtroppo. Il tema è molto sensibile e attuale e mi dispiace vedere come ogni generazione peggiora nell’informazione, nel rispetto verso se stessi e gli altri. Io come sorella maggiore ho fatto una testa tanta a mio fratello fin dai 12 anni e gli ho spiegato molte cose che spero di ricordi. Come madre spero di riuscire a informare educare e parlare con i miei figli in maniera intelligente e costruttiva di questi argomenti perché ora iniziano sempre prima a fare certe cose ma non sanno neanche loro cosa fanno e voglio che imparino il rispetto per loro stessi e per i partner e che riconoscano i segnali di qualcosa che non va. Speriamo di riuscirci

  6. mi piacciono molto questi post Clio, sai affrontare temi “tabù” con un’educazione ed eleganza unica. Mi ricordo a 15 anni quando leggevo i giornali tipo Kiss Me dove ti davano anche i consigli su come praticare il sesso orale al meglio, ma non spiegavano mai bene come proteggersi o cosa comportasse, invece bisognerebbe focalizzarsi molto più su quello.
    Io comunque sono una di quelle a cui piace farlo ma non riceverlo, su di me non mi entusiasma più di tanto, invece in genere le donne lo adorano… boh, sarò un po’ atipica! 😀

  7. Ciao Clio e ciao a tutte, hai scritto un bel post con tutto quello che c’è da sapere. Io non ho vergogna a parlarne e non è assolutamente un tabù mi sento libera di vivere la mia intimità con il mio partner sentendomi libera di essere me stessa. Mi piacciono entrambi, riceverlo perchè come hai detto tu con l’amore della propria vita è magico!! e darlo perchè è magico allo stesso modo. Sentirsi libere di essere se stesse non deve diventare un tabù, parlare di ciò che ci da piacere è una cosa normale e non deve farci sentire sbagliate…purtroppo ci sono ancora donne che la pensano così e che sia una cosa volgare parlare di queste cose, ma come ci hai mostrato tu Clio si può parlarne serenamente. Anch’io sostengo la protezione da malattie sessualmente trasmissibili attraverso tutti i metodi facilmente reperibili in commercio…..Grazie Clio e ciao a tutte.

  8. Esatto Jennifer, la nostra community comprende fasce d’età molto diverse a partire dalle teenagers fino alle mamme e alle donne mature!

  9. Ogni tanto CLIO anziché parlare in terza persona, potresti anche parlare in prima persona e parlarci di come lo fai tu e tuo marito, ci hai insegnato a truccarci, chissà potresti insegnarci a farlo al meglio. ..comunque dato che stiano sfatando Tabù, perché non parlare del sesso prima, durante e dopo il parto? Visto che ne puoi parlare per esperienza diretta, ti invito a pensarci e a parlare di questo argomento, partendo dalla tua esperienza personale

  10. si ho provato più volte ma ho capito che è semplicemente questione del tipo di stimolazione, è troppo leggera per me, preferisco le mani 🙂

  11. Un mare di ovvietà che non penso possano aiutare nessuno,che non si rimane incinta con il sesso orale credo di averlo capito a 12 anni o giù di lì,che non sono costretta a fare cose che non mi piacciono lo stesso,che si trasmettano malattie pure…dunque o si affronta L’argomento da “adulti “ o meglio lasciar perdere

  12. A scuola educazione sessuale non si fa più e serve qualcuno che dice “oh ragazze e ragazzi, fatelo proteggendovi perché ci sono malattie gravi”. E poi “da adulti”: questo è un blog di make-up, non un’auto porno..

  13. Ma tipo la parola privacy, non la conosci? Dai, sono richieste un po’ troppo oltre! Ma voi che fate queste domande così personali, non vi rendete conto che siete troppo invadenti?

  14. e che se una scrive questi post, credo che debba mettersi in gioco in prima persona, come hanno fatto altre su questa pagina…tutto qui…comunque non so a te ma dell’argomento che ho citato davvero mi piacerebbe sentirne parlare…non scrivo oltre visto che il consorte di CLIO mi ha bloccato dalla pagina del team,semplicemente perchè avevo espresso una mia idea…bòòòòòòòòòòòòò

  15. Io una cosa che trovo sconvolgente è l’aver tolto l’educazione sessuale dalla maggior parte delle scuole (non dico tutte perché non conosco tutte le scuole d’Italia ahah)!insomma in TV e al cinema si vedono continuamente e a tutte le ore culi, tette, battute a sfondo sessuale, espliciti riferimenti a dipendenze, cadaveri ad ora di cena…ma a 13 anni i ragazzini dovrebbero rimaner traumatizzati dall’educazione sessuale impartita da un professionista?!?
    Sono allibita, credo che farebbe bene cominciare ad aprire la mente e a rompere stupidi tabù, che di troppa informazione non si muore, ma l’ignoranza uccide

  16. Ma ti rendi conto di quanto sia sconveniente, madecuata e fuori luogo la tua domanda? Perché se non lo capisci e ti sembra normale, dovresti proprio tornare alle basi dell’educazione!
    Se sei stata bloccata, forse un motivo ci sarà no? Un conto è esprimere un’opinione diversa, se leggi i commenti a questo post, ci sono anche pareri negativi. Un altro conto è fare richieste inopportune. E mettersi in gioco significa tipo “soffro di vertigini, ma cercherò di attraversare un ponte sospeso”, non “vi racconto ciò che faccio a letto”. Inoltre questo è un blog perbene e intelligente, non uno squallido sito porno che racconta come praticare questo o quel tipo di pratica sessuale.

  17. sono stata bloccata non perchè ho fatto questa richiesta sulla pagina Facebook ma perchè dato che nel post si faceva riferimento al fatto che l’argomento è stato trattato anche per via della adolescenti che seguono la pagina, il blog ect ect ho chiesto se si potesse tenere conto della presenza di queste minorenni anche quando si sponsorizzano borse extra lusso che a loro sono donate o comunque se le possono permettere, le famiglie no e non tutte le possono acquistare e spesso è difficile far capire questo ad un adolescente; così come allo stesso modo ho chiesto di prestare un pò più attenzione ai trucchi che vengono mostrati nei tutorial,(sempre in riferimento agli adoloscenti): trucchi eccessivi negli ambienti scolastici spesso creano dei problemi……io credo che sia scorretto parlare nelle proprie storie instagram di prodotti che non hanno nulla a che fare con il make up e alcune volte succede, mi aspetto che una squadra seria come questa non lo faccia neanche una volta o quando lo fa lo dichiari espressamente così come dice l’antitrust..per il resto mi consideri pure maleducata, inopportuna ect ect ma credo che quandi si parli di questi argomenti, primo bisogna collaborare con l’esperto (come succede in altri occasioni, vedi l’esperto dei colori che ha collaborato con il team) e poi bisogna parlare della propria personale esperienza…altrimenti non ha assolutamente senso….invito anche lei a tornare alle basi dell’educazione, ne abbiamo tutti bisogno…riguardo al blocco, mi dispiace non c’è n’era motivo ma rispetto la decisione di chi l’ha fatto che ripeto non è stato in grado di accettare un’opinione diversa dalla propria…

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