Il termine decluttering in inglese significa letteralmente: fare spazio. Liberarsi del superfluo, di quelle cose che non sono più importanti per noi e lasciarle andare, sentendoci così più liberi.

Nel 2014 l’autrice giapponese Marie Kondo ha scritto un interessantissimo libro “Il magico potere del riordino”. Sarà che il nuovo anno è iniziato da poco, ma il suo metodo ci ha colpito moltissimo, tanto da spingerci a metterlo subito in atto.

Questo metodo trasforma i vostri spazi, e attraverso delle fasi aiuta a liberarsi di tutti quegli oggetti che non ci servono più e che appesantiscono la nostra vita e la nostra casa. Vediamo come mettere in pratica i suoi consigli e come eseguire un perfetto decluttering di vestiti e make up!

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L’ARTE DEL RIORDINO: COME VIVERE FELICI CON MENO OGGETTI

Abbiamo sempre troppe cose, oggetti, vestiti, trucchi. Cimeli che lasciamo accumulare nelle nostre case e che finiamo per nascondere perché sono troppi.

possediamo troppe cose che non usiamo più ma che ci “soffocano”: liberarsene ci aiuta ad essere felici

Spesso non utilizziamo nemmeno la maggior parte delle cose che possediamo: ad esempio, nel caso dei vestiti ci ritroviamo ad indossare sempre le solite cose. Un po’ perché ci piacciono un po’ perché spesso, colpevoli i saldi, ci facciamo tentare da outfit che risultano essere difficilmente portabili nella vita di tutti giorni.

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Marie Kondo, Il magico potere del riordino. Prezzo: 11,82 € su amazon.it

La base del decluttering sta proprio qui, ripartire da capo, eliminare tutto il superfluo, oggetti o vestiti o libri che non ci regalano più un emozione. Inoltre, liberare i nostri spazi significa anche guadagnare tempo, smettere di impazzire cercando disperatamente in tutti i cassetti e armadi per poi rendersi conto che l’oggetto in questione magari non ci serve nemmeno.

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“Voglio solo aiutarli ad imparare come organizzare le loro cose una volta per tutte”

Non è un discorso solamente di tenere la propria camera, o casa ordinata ma come sostiene Marie Kondo nel suo libro, di liberare la propria mente, eliminando tutto ciò che può generare in noi ansia.

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BUTTARE VIA TUTTO IN UNA SOLA VOLTA E SENZA RIMPIANTI

Ma come si riesce ad iniziare a “fare riordino”? L’autrice ce lo spiega, e se si mette in atto il suo metodo, è difficile fallire. La cosa più difficile è trovare il coraggio di iniziare senza guardarsi più indietro.

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Bisogna prendere dei sacchi e dividerli in cose “da buttare” o “da riciclare”. Potete scegliere di dare in beneficenza o regalare a degli amici ciò di cui vi volete liberare, rimettendo in circolo le energie degli oggetti, donandogli una seconda vita e utilità.

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Scena indimenticabile dal film di “Sex and the City” in cui Carrie prova tutti i suoi abiti 

NON RIORDINARE STANZA PER STANZA MA PER CATEGORIA

Secondo Marie Kondo, non è efficace riordinare una stanza alla volta, ma è più utile dedicare le proprie attenzioni ad ogni categoria, in modo da non distrarsi iniziando già a pensare a quale sarà il prossimo passo.

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Mettete in ordine tutti i vostri libri, riponendoli nella libreria con un ordine ben specifico

Il criterio con cui fare queste scelte è molto facile, “conservare solo ciò che ci rende felici”. In altre parole, se quella cosa ci fa battere il cuore e ci regala ancora gioia, allora va conservata. Il resto va buttato senza ripensamenti.

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Nell’ultima stagione delle “Gilmore Girls”
Emily mette in pratica gli insegnamenti di Marie Kondo

Un’altra tecnica che vi aiuterà moltissimo è di stilare una “tabella di marcia” in questo modo focalizzerete l’attenzione sulla categoria di oggetti da buttare ben prima di iniziare, preparando la vostra mente al riordino.

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“Non mi da gioia” e via si butta!

Ragazze, non abbiamo ancora finito. Nella prossima pagina vi spiegheremo come riordinare i vostri armadi e i vostri cassetti del make up, in modo da liberarvi di tutto ciò che non vi serve. Continuate a leggere! 

37 COMMENTI

  1. A volte con i vestiti faccio un po’ di selezione magari quando faccio il cambio stagione, ma con il make up non riesco, soprattutto per quanto riguarda le palette 🙁

  2. “…ripartire da capo, eliminare tutto il superfluo, oggetti, vestiti, libri…”
    O…. persone!!!!!
    Tagliare i rami secchi anche per quanto riguarda l’amicizia è un toccasana, a volte non ci limitiamo a riempire armadi e cassetti ma anche la nostra vita, con persone ‘sbagliate’ per noi.

  3. ho fatto questa operazione con i miei trucchi proprio la settimana scorsa perchè mi ero resa conto di non aver più abbastanza spazio e di averne troppi ormai scaduti. Alla fine ho riempito una borsa intera di roba vecchia. Mi è pianto il cuore a buttare certi cimeli tipo i mitici “stay matte” di Essence che erano favolosi, ma ormai mi sono detta che erano altro che scaduti. Ho pensato che li sostituirò con i Liquid Love di Clio e mi sono sentita già meglio 😉

  4. Ho fatto decluttering nell’armadio sia mio che di mio marito quando ci siamo resi conto che il 90% delle cose non ci andavano più bene e non andavano più di moda e non aveva senso tenerle li, per cosa poi: ricordo? Quindi abbiamo portato a enti benefici tante cose in buono stato, e pian piano stiamo comprando meno vestiti, evergreen e di qualità e soprattutto della taglia giusta.
    Nel make-up l’ho fatto circa un anno fa e ho svuotato tanto, ogni paio di anni lo faccio; ma alcune cose tipo la Naked 3, non ce l’ho fatta. Quella ce l’ho da tre anni o forse quattro, i colori sono ancora perfetti sia come scrivenza che odore, quindi non la butto assolutamente. Con quel che costa poi..! Ho tenuto solo un rossetto di mia madre, risalente agli anni 80, iper scaduto e che ovviamente non uso, ma è un caro ricordo.
    Per me il decluttering è stato una buona cosa di buon senso che ho fatto quando mi sono resa conto che non la facevo da un po’, non mi serviva un libro per farla..

  5. Il decluttering è una cosa che mi dà tantissime soddisfazioni… Peccato che, a causa del mio decluttering compulsivo, non ho più nulla da eliminare!
    Almeno due volte all’anno faccio quello dei trucchi, ma da quando l’ho fatto la prima volta (grazie Clio, quando ho iniziato a seguirti ho buttato tutti i trucchi del Cioè che non usavo da decenni ahah) non ho più molto da buttare, visto che ho iniziato a ponderare bene i miei acquisti… Ad esempio ho UN mascara, UNA matita nera, UNA cipria ecc… 😀
    Quello dei vestiti idem, ogni cambio stagione riguardo tutto e cerco di eliminare (anche qui, ora al massimo elimino due/tre cose ogni volta)… Ho un problema con le sciarpe (stranamente non le scarpe eheh), ne ho una scatola piena e quelle che ho non riesco a buttarle, penso sempre che potrebbero “servire”…
    Per quanto riguarda gli oggetti trovo sia più difficile, ma ho appena traslocato e ne ho approfittato per eliminare un sacco di cose… Mi fa sentire troppo bene liberarmi delle cose

    Il mio vero problema è che sono una designer e ho la fissa del “riciclo creativo”, quindi tendo a conservare ogni sorta di oggetto un po’ triste che mi ispira per trasformarlo… Per non parlare di cose stupide come pezzettini di legno, molle, cose “inutili” che penso mi potrebbero tornare utili per i miei progetti, a cui OVVIAMENTE non ho mai tempo di dedicarmi perchè oltre al lavoro -che non è questo- faccio mille cose…dettagli… Quindi ho la fissa del decluttering a casa e nella vita (ho imparato a farlo anche con le persone…. fantastico! Provate!! :D) ma ho il garage pieno di cose che “potrebbero servirmi” e finirò come quelli di Sepolti In Casa.

  6. Faccio makeup declutter una volta ogni 2/3 mesi: ciò che è scaduto o quasi finito lo butto via, e ciò che non uso o che non mi piace più lo metto da parte e li rottamo quando c’è qualche promozione. Con i libri fatico un po’ di più, soprattutto perché sono soprattutto libri di scuola/università e perciò penso sempre che prima o poi mi ritornino utili, anche se ho deciso che terrò solo ciò che trovo più interessante.
    In conclusione mi manca solo fare declutter tra i vestiti, credo che sarà la parte più difficile!

  7. Esatto, per quanto riguarda vestiti, giocattoli (se si ha figli) e altri oggetti, è sbagliato buttare via quando ci sono persone che ne hanno bisogno. Grazie per averlo ricordato.

  8. Apprezzo l’idea e il proposito di mettere in ordine eccetera, ma vestiti che danno gioia, che emanano energie… Sarò una brutta persona ma lo zaino del lavoro non posso buttarlo solo perché non mi dà gioia -_-
    Trovo invece utile piegare gli indumenti e in particolare le maglie “a sushi”, così sono affiancati e non accatastati e si vedono subito, senza rovistare.

  9. Ciao! Anche io ho avuto un periodo difficile economicamente (periodo… si parla di anni)… Ti consiglio di eliminare le cose peggiori (tra il “peggio” c’è sempre “il peggio del peggio”, tra questi 1) le cose troppo sgualcite/rovinate 2) le cose che ti stanno proprio male… Meglio avere 3 vestiti piuttosto) e di fare una mini lista di cose che avresti bisogno, in ordine di priorità, ovviamente in base alla stagione che sta per venire (tipo, ora per me è inutile comprare cose invernali, a meno che non si trovi l’occasione della vita in saldo) e a quali capi per te sono basilari… Ad esempio la mia lista era: Jeans skinny scuri, cardigan neutro, felpa con zip, stivali comodi… ecc,.. Piano piano (3/4 anni ahah) ho comprato tutto e, man mano che riuscivo a comprare, eliminavo il vecchio. Altra cosa utilissima: una lista di cose da NON comprare, perchè magari le metti 2 volte all’anno o ne hai a bizzeffe, esempio mio: T-shirts, canottiere, leggins, felpe senza zip… Così, nel caso, eviti di comprare cose inutili!

    Poi io ho imparato a spendere davvero poco, però bisogna capire in cosa va bene risparmiare e in cosa no… io non risparmio sulle scarpe – ad esempio gli stivali comodi so che li uso praticamente tutti i giorni, se prendo una cinesata dopo due mesi sono da buttare… Mentre i collant, che faccio fuori ogni volta che li metto, li compro tranquillamente a 3 euro dai cinesi (che poi cinesi… i “miei” cinesi vendono il Made in Italy ahah).

    Ah, importante, se compri qualcosa deve essere “wow”, ovvero piacerti tantissimo e starti da dio (e un minimo di attenzione ai materiali troppo “cheap” che potrebbero creare problemi, tipo farti sudare troppo, fare pallini etc)… altrimenti ti ritrovi ad aver sprecato soldi di nuovo…

    Spero di esserti stata utile 🙂

  10. Faccio pulizia dei trucchi circa 3 volte l’anno, dell’armadio due, della cucina ogni 3 o 4 mesi e del resto della casa quando una stanza o un mobile ne hanno bisogno. Poi ci dovete aggiungere un marito maniaco dell’ordine che va in crisi davanti a un granello di polvere (ve lo presto se volete, come spolvera lui…). Uso il metodo di Marie Kondo da anni e funziona, anche facendo qualche strappo alla regola. Non funziona con gli accumulatori compulsivi: per mia madre tutto è legato a qualcosa e ti da gioia… Da un po’ io e la mia famiglia troviamo ogni scusa per farle sparire cose a caso, dai vestiti a gli utensili da cucina…

  11. Liberarsi di cose che non usiamo fa bene! Lo faccio regolarmente con vestiti e trucchi, se sono ok li regalo molto volentieri se sono rovinati o troppo vecchi li butto! Mi da un meraviglioso senso di pulizia e di leggerezza….

  12. Ahh uno dei miei argomenti preferiti! Nel mio blog preferito, che goduria! Il metodo della Kondo è eccezionale, ma bisogna essere molto determinate. Io nel mio piccolo amo molto l’ordine ma non sono riuscita a fare quel lavorone su tutta la casa da capo che richiede 6 mesi… io 6 mesi non ce li ho, però i consigli della Kondo (consiglio il libro a tutti! piccolo ma pieno di utilità) possono essere applicati anche ad altri ambiti… per esempio io uso il suo metodo per la borsa, e mi ha veramente cambiato la vita! Sono cose piccole e di poca spesa che davvero ti semplificano nel quotidiano. Poi quando cominci a pensarci, ti rendi conto che il riordino va applicato anche nelle amicizie, nel lavoro ecc… non è facile, ma… la vita è breve, perchè sprecarla in cose superflue?? Sembrano osservazioni banali ma sono geniali! Buon riordino a tutte!!!

  13. Cercherò il libro e lo aggiungerò alla lista dei quelli da comprare.
    Da tempo vorrei prendere anche “Manuale di pulizie di un monaco buddhista. Spazziamo via la polvere e le nubi dell’anima” e, perché no, anche gli altri della serie.

  14. Ottimo!! Al’inizio di questa settimana stavo giusto pensando che è ora di fare “pulizia” nei miei trucchi……mi costerà parecchio, ma devo buttare un po’ di cose. Anch’io aspetto la seconda parte, grazie team e buon lavoro a tutte!!

  15. Il libro l’ho letto ed è molto pieno di buon senso.. Non compro tantissimo make-up ma quello che serve più qualche colore in più che credo mi stia bene .. quindi non ho tantissimo bisogno di questi metodi.. Sicuramente esagero un pochino con magliette e camicie e devo vedere cosa effettivamente mi serve..

  16. Ciao! Per i piccoli trovi ottimi prezzi con qualità decente da kiab (intendo materiale tipo cotone, no sintetico). Per gli adulti invece kiabi bocciato, tutto sintetico

  17. Io con i vestiti NON faccio decluttering. Quest’inverno ad es non sto mettendo gonne perché semplicemente non mi va, che faccio butto via abiti di buona fattura per poi ricomprarli l’anno prossimo? Sulle cose molto legate ad una moda passeggera cerco di risparmiare con i saldi, ma di solito ho cose abbastanza basic, o che cmq è un evergreen. Ho qualcosa anche degli anni ‘90 vintage originale che ora sta avendo una nuova vita. Non compro cose inutili e cerco sempre una qualità medio alta. Quando non sono più presentabili per uscire gli faccio fare “un giro” come abito da casa (7 gatti ed un cane..) e poi o beneficenza o a seconda del tessuto raccogli polvere, copertine per randagi ecc. insomma sfrutto tutto il ciclo di vita. Sul make io butto di più, ma cerco di consumare per lo più tutto.

  18. Ultimamente si parla tantissimo di decluttering.. ma poco a DOVE buttare le cose! Io ho preparato i miei sacchetti di trucchi e smalti. E ora? Dove li butto? Come si fa a fare la raccolta differenziata?

  19. NO! non c’è la fo! io non riesco , aiaiaaiiiiiiiiiiiii, questo si grande problema,grrrrrrrrrrrrrrrrrrrr

  20. Che io sappia gli smalti vanno nell’eco centro più vicino mentre per i trucchi io li butto quando c’è la promozione rottama makeup da Tigotà

  21. Io butto nel secco, ma dipende dal comune credo, certe cose vanno neo rifiuti pericolosi e altre nei raccoglitori della farmacia. Leggi su internet cosa dice l’amia della tua zona.

  22. L’ho adorato il libro! Ho letto anche il secondo e ha fatto un manga carinissimo del primo. La seguo anche su IG, vedere i prima e i dopo è orgasmico. Ho konmarizzato tutto, anche gli abiti del marito con la sua partecipazione. Adoro le superfici libere e facili e veloci da pulire e l’ordine, soprattutto in cucina. Fatelo, è fantastico, anche se penso che per farlo al meglio serva una sua consulente, mi piacerebbe esserlo e ordinare ancora.
    Un consiglio:
    1) riguardo a ciò che volete buttare ma vi serve e non avete ancora la possibilità di sostituirlo (per esempio io vorrei un altro cesto della biancheria sporca ma ancora non lo posso comprare) non buttatelo ovviamente, perché la Marie la fa un po’ troppo facile “butto e casomai sostituisco”.
    2) A volte e se avete oggetti che non usate ma ancora sentite che non è ora di salutarli teneteli da parte (tutti nello stesso posto così non li dimenticate) che magari ci verranno utili. Per esempio con dei bicchieri ho fatto dei ferma libri con sale e decorati con cose che avevo in casa ho usato un porta tovaglioli di carta come posto dove mettere le carte da sbrigare in un mese al massimo.
    Inoltre non compro più tanto (che eufemismo per me) perché mi chiedo sempre: mi piace veramente o è un capriccio?

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